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martedì 28 febbraio 2017

Ricetta chiacchiere fritte


Per questo ultimo giorno di Carnevale vi lascio la ricetta delle chiacchiere fritte.
. Io non amo molto friggere, ma quest'anno ho voluto esagerare, tra ciambelle e dolcetti vari. Ma va bene così! Una volta all'anno si può fare!
Ho provato a fare le chiacchiere anche a forma di mascherina. Sono venute benissimo: la forma ha tenuto in cottura senza problemi e i piccoli erano strafelici.
Non vi resta che passare alla ricetta ora! Buon Carnevale a tutti voi!


Chiacchiere fritte, la ricetta classica
- 500 g di farina 00
- 50 g di burro a temperatura ambiente
- 4 uova
- 1 cucchiaio colmo di zucchero semolato
- 3 cucchiai di grappa
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- Olio di semi per friggere
- Zucchero a velo per la decorazione
- Cioccolato fondente per la decorazione

- Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un panetto morbido e omogeneo.
- Tagliate dei pezzi di impasto e stendeteli in una sfoglia sottile, se usate una tirasfoglie sarà tutto più semplice. Lo spessore dipende da come le preferite, se molto sottili o più ciotte. Tenete conto che in cottura comunque tendono a gonfiarsi per via del lievito. Io ho tirato la sfoglia con la tacca 2 e 3.


- Intagliate le chiacchiere con una rotella dentata, della dimensione desiderata, oppure usate un tagliapasta, io ho usato quelli a forma di mascherina che vedete in foto.
- Scaldate l'olio in una padella larga e dai bordi alti, tuffate le chiacchiere poco per volta, e cuocetele 1 minuto circa per lato, a fiamma media,  devono dorare su entrambi i lati
- Disponete man mano le chiacchiere su un vassoio coperto con carta da cucina e come sono fredde polverizzatelo con lo zucchero a velo
- In alternativa, sciogliete al microonde o al bagnomaria del cioccolato fondente e immergetevi un lato delle chiacchiere, poi polverizzate con lo zucchero a velo.

Nota
- Le chiacchiere si mantengono morbide anche il giorno dopo
- Se volete chiacchiere più croccanti allora cuocetele a fiamma forte.

domenica 26 febbraio 2017

Lasagna bianca con broccoli


Per il martedì grasso vi propongo oggi questa lasagna bianca con broccoli. Una bella e gustosa idea, alternativa alla classica lasagna (che a dire il vero io ho preparato comunque per i bimbi insieme a questa versione verde).
Ho inserito nella ricetta le immancabili polpettine di carne, rigorosamente fritte. L'aggiunta degli champignon con lo speck, invece, hanno reso questo primo piatto ancora più ricco di sapore. I broccoli naturalmente fanno la loro parte, predominando sul gusto finale. Vi consiglio solo di non stracuocerli e di lasciare le cimette abbastanza grandi, perché così l'effetto visivo è più bello e creativo.
Stupirete sicuramente i vostri ospiti!!!

Per  altre versioni di lasagna vi lascio di seguito i link:


Lasagna bianca con broccoli
Dosi per 6/8 persone
Per la lasagna
- 4 uova
- 400 g di farina circa (per me metà 00 e metà 0)
Per le polpettine di carne
- 500 g di macinato di vitello
- 1 uovo
- prezzemolo tritato
- sale e pepe
- Olio per friggere
Per la farcia
- 1 litro di salsa besciamella non molto densa (leggi nota sotto)
- 400 g di cavoli broccoli (se preferite potrete usare anche quelli romani)
- 300 g di funghi champignon
- 100 g di speck
- 100 g di scamorza passita
- 2 spicchi di aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Pepe (o peperoncino se la volete inversione piccante)
- Sale

Nota
- La salsa besciamella acquistata risulta essere molto densa, in questo caso aggiungete del brodo vegetale per renderla più fluida.

- Iniziate a preparare la pasta. Fate la fontana con la farina, rompete le uova al centro, battete con la forchetta e iniziate ad amalgamare la farina al centro. Impastate bene per circa 10 minuti. Fare riposare il panetto, coperto da un canovaccio, per circa 30 minuti, poi stendetelo in una sfoglia sottile di 1/2 mm. Intagliate le lasagne della dimensione desiderata. Poi cuocete uno o due pezzi per volta in acqua bollente e salata, addizionate un filo di olio all'acqua, fino a che le lasagne diventano morbide (attenzione a non stracuocerle o si rompono) e mettetele ad asciugare su un canovaccio pulito.
- Preparate le polpettine. Impastate bene tutti gli ingredienti. Prelevate piccole porzioni di impasto e formate le polpettine, grandi quando una nocciolina. Friggetele poi in abbondante olio caldo. Scolatele su carta da cucina e tenetele da parte.


- Lavate e dividete in cimette i broccoli. Poi scottateli brevemente in acqua bollente e salata. Scolateli e teneteli da parte.
- Pulite gli champignon, lavateli sotto acqua corrente e passateli in una larga padella. Fate asciugare i funghi senza condimenti, poi addizionate l'olio, lo speck e lo spicchio d'aglio. Lasciate cuocere per circa 3 minuti, salate e pepate.
- Tagliate la scamorza passita a cubetti piccoli.
- Assemblate la lasagna. Sul fondo della teglia da forno, versate un bel mestolo di besciamella, poi adagiate le sfoglie di lasagna fino a coprire, quindi di nuovo altra besciamella e il resto degli ingredienti: polpettine, champignon e speck, scamorza passita e broccoli (sistemate le cimette come le vedete in foto, cioè senza tagliarle troppo). Coprite con altra lasagna e proseguite nel modo appena descritto fino a esaurimento degli ingredienti. Terminate con la farcia in evidenza.


- Infornate la lasagna a 200°C, in forno già caldo, coprendo con pellicola per circa 20-25 minuti. Non scoprite la teglia o la farcia in superficie si brucerà.
- Sfornate la lasagna e lasciatela riposare, una decina di minuti, prima di tagliarla a fette e servirla.


giovedì 23 febbraio 2017

Torta Arlecchino, ricetta sette vasetti, divertente, allegra e golosa.

Alzatina Pavonidea

La torta Arlecchino è un dolce colorato, simpatico e divertente che potrete realizzare insieme ai vostri piccoli. Il dolce è facilissimo da fare, oltre che sano e goloso. Io ho usato la ricetta della torta sette vasetti, per rendere il tutto ancora più semplice e giocoso: i vostri bimbi si divertiranno a riempire e svuotare i vasetti dello yogurt.
Potrete usare i colori che più vi piacciono, attenzione però a scegliere dei bei toni pastello, giocando anche con il contrasto dei colori. L'anno scorso ho fatto la torta con colori più scuri, come il rosso, il verde e il lilla e l'effetto non mi è piaciuto tanto.
Per la decorazione potrete usare tutto quello che vi piace!


Torta Arlecchino, ricetta sette vasetti
Dosi per un  stampo da 24 cm
- 1 vasetto di yogurt
- 2 vasetti scarsi di zucchero
- 1 vasetto di olio di semi
- 2 vasetti di farina 00
- 1 vasetto di fecola di patate
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 3 uova medie
- coloranti in gel celeste, arancione, rosa, verde
E ancora
- Marmellata di albicocche per pennellare
- Confettini colorati

Con me in cucina i prodotti della linea Pavonidea

- Battete le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto schiumoso, poi addizionate il vasetto di yogurt e continuate a battere
- Successivamente addizionate l'olio di semi e le farine miscelate al lievito, queste ultime pian piano, sempre battendo con le fruste elettriche.
- Dividete il composto in cinque parti, una resterà bianca e le altre le colorate.
- Addizionate poco colorante in gel, perché questi colori caricano parecchio.


- Versate il composto, due cucchiai alla volta, al centro di uno stampo per dolci; se usate quelli in silicone come il mio non ci sarà bisogno di imburrare e infarinare.
- Quindi versate il colore successivo sul primo


- Proseguite così per ogni colore.
- Non vi preoccupate di allargare il composto perché ogni strato si allargherà da solo ad ogni aggiunta di un nuovo colore.
- Quando avrete completato con tutti i colori, il composto avrà occupato tutto lo stampo: l'effetto finale verrà da se :-)
- Infornate il dolce, in forno modalità statico, a 180°C per circa 25-30 minuti.
- Fate la prova stecchino per verificare la cottura.
- Sfornate e lasciate raffreddare il dolce prima di sformarlo, se avete usato lo stampo in silicone; se usate altri stampi allora sformate il dolce come diventa tiepido.


- Pennellate tutta la superficie del dolce con poca confettura di albicocche e cospargete con tanti confettini colorati.

lunedì 20 febbraio 2017

Ricetta ciambelle e bomboloni senza patate al vinsanto


Settimana di fritti questa! Perché almeno una volta all'anno si può!
Inizio con questa ricetta di ciambelle aromatizzate al vinsanto. Davvero ottime, morbide e profumate.
Ho fritto le ciambelle e cotto al forno i bomboloni e sono venuti entrambi buonissimi. Il fritto sicuramente da più sapore ma tende a perdere in gusto e consistenza il giorno dopo, mentre i bomboloni sono rimasti tal quali a quando li ho sfornati e farciti con la nutella sono risultati una vera bomba golosa.
Se li provate, testate anche voi entrambi i metodi di cottura.
Se vi interessano altre ricette di ciambelle, con o senza patate e a lievitazione naturale, guardate a fianco della home page e cliccate sull'immagine.
Alla prossima!


Ciambelle e bomboloni al vinsanto
- 250 g di farina 00 + quella che serve per la lavorazione
- 70 g di burro
- 2 uova
- 3/4 di un bicchiere di vinsanto
- 1/2 tazzina da caffè di latte
- 1 cucchiaio di zucchero semolato
-  1 bustina di vanillina
- 10 g di lievito di birra fresco
- 1 pizzico di sale
E ancora
- olio per friggere
- zucchero semolato

- Sciogliere il lievito nel latte e versarlo nell'impastatrice con lo zucchero
- Versarvi sopra le uova battute a parte, il vinsanto, quindi la farina con il pizzico di sale
- Avviare l'impasto e come la massa sta insieme versare il burro fuso freddo in due/tre riprese
- Durante l'impasto ho aggiunto qualche cucchiaio di farina per ottenere un impasto morbido e lavorabile
- Lasciar lievitare fino al raddoppio del volume
- Sgonfiare l'impasto e staccandone dei piccoli pezzi fare le ciambelle e i bomboloni della dimensione che desiderate
- Disporre ogni ciambella su piccoli quadrati di carta forno
- Lasciar lievitare ancora per circa due o tre ore o cmq finché le ciambelle non hanno raddoppiato di volume 
- Friggere le ciambelle e i bomboloni in abbondante olio caldo a fiamma media, come si colora girare
- Scolare le ciambelle su carta per far assorbire l'olio in eccesso e passarle ancora calde nello zucchero
- In alternativa, infornate i bomboloni in forno caldo a 170°C fino a doratura, non dovrete girarli durante la cottura.
- Sfornate i bomboloni e appena sono tiepidi pennellateli con del burro fuso e passateli nello zucchero semolato.
Note
- La temperatura dell'olio è importante, la fiamma non deve essere alta, altrimenti le ciambelle bruciano fuori e sono crude dentro, ne bassa o le ciambelle vengono piene di olio
- Dispongo le ciambelle su quadrati di carta forno perchè:
> se sono belle grandi le butto direttamente con la carta forno nell'olio quindi tiro via subito la carta che si stacca con una pinza, in questo modo non sgonfio la ciambella
> se si sono gonfiate troppo chiudendo il buco, giro la ciambella sul palmo della mano, stacco delicatamente la carta forno e allargo il buco con le mani, vi assicuro che la ciambella non si sgonfia
- Altro passaggio importante e quello di mettere poco zucchero alla volta nel piatto, questo perchè l'olio delle ciambelle tende a renderlo umido e dopo un pò non si attacca più

venerdì 17 febbraio 2017

Torta Kit Kat e Smarties


La torta Kit Kat e Smarties è un dolce facilissimo da realizzare, che potrete preparare anche con l'aiuto dei più piccoli.
Vi occorre una base al cacao, che potrete farcire con della crema al cioccolato, della panna e nutella o della ricotta e nutella.
Io vi riporto una ricetta di base torta molto veloce e soprattutto semplice.
La decorazione invece è di una velocità incredibile, perché dovrete solo attaccare i pezzi di dolcetti alla torta farcita.
Ho decorato la torta con Kit Kat di tre gusti, non ho abbondato con gli Smarties però, ma voi potrete ricoprire tutta la superficie per un effetto ancora più allegro e colorato.
Se volete realizzare con i più piccoli un dolce divertente e goloso per questo Carnevale,  questa è la torta che fa per voi!


Torta Kit Kat e Smarties
Per la base da 20 cm di diametro altezza 8cm
- 4 uova intere
- 10 cucchiai di zucchero semolato
- 8 cucchiai di farina 00
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 1 tazzina di latte
- 1 tazzina di olio di semi
Nota: se volete una torta più bassa usate uno stampo da 24 cm
Per la farcia
- 250 g di ricotta vaccina
- 4-5 cucchiai di nutella
Per la bagna
- 1/2 bicchiere di latte
- 2 cucchiaini di nesquik
Per la decorazione
- Smarties
- Kit Kat al cioccolato al latte, al cioccolato fondente e al cioccolato bianco


Per la base
- Con le fruste elettriche montate le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto gonfio e sostenuto.
- Addizionate l'olio a filo sempre battendo
- Infine addizionate, poco per volta, la farina, il cacao e il lievito setacciati, aggiungendoli a cucchiaiate e alternando con il latte
- Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato e cuocete a 170°C fino a cottura, fate la prova stecchino
Per la bagna
- Mescolate il latte con il Nesquik
Per la farcia
- Lavorate in una scodella la ricotta, usando una spatola di legno, poi addizionate la nutella, continuando a lavorare fino a ottenere una crema morbida


- Tagliate la base in 3 o più dischi
- Pennellate ogni disco con la bagna al latte e Nesquik
- Spalmate su ogni disco la crema alla ricotta e nutella
- Sovrapponete il disco successivo e continuate come sopra descritto


- Bagnate anche l'ultimo disco, quello di copertura e spalmate con la crema
- Se vi avanza della crema, spalmatela anche sui lati esterni


- Attaccate i kit kat con la nutella oppure allo strato di crema avanzata che avrete spalmato sui lati (a me, come si nota dalla foto, non ne è avanzata)
- Se usate i Kit Kat di tre colori, alternate i vari tipi per ottenere l'effetto cromatico che vedete in foto
- Decorate la superficie del dolce con gli Smarties (qui potrete anche abbondare e coprire tutta la base)
- Legate con un bel nastro la torta.




mercoledì 15 febbraio 2017

Fette biscottate all'orzo, la ricetta di Montersino


Le fette biscottate oramai io le faccio solo in casa. Mi piace variare le ricette e gli ingredienti, combinare i colori e i sapori.
E dopo le fette con il giro di riso soffiato al cioccolato, le fette alla crusca di grano e le fette biscottate semplici, a lievitazione naturale, ecco le fette biscottate all'orzo, ricetta del maestro Montersino questa volta.

La ricetta, tratta da uno suoi tanti libri, è perfetta così com'è. Ho solo variato le quantità di lievito di birra, riducendole, e aggiunto in metà composto dell'orzo, in modo da creare quel meraviglioso effetto bicromatico che vedete in foto. Oltre al bell'effetto visivo, queste fette hanno un sapore tutto particolare: il gusto di orzo è forte  e piacevole, nulla da invidiare a quelle presenti in commercio, fatte chissà come!!!!!!


Fette biscottate all'orzo
Tratta dal libro Croissant e biscotti
- 310 g di farina 00
- 2 cucchiai da tavola di orzo
- 50 g di zucchero semolato
- 25 g di burro
- 2 g di sale
- 1 uovo
- 125 g di latte fresco
- 7 g di lievito di birra fresco

- Sciogliete il lievito di birra in poco latte tiepido
- Versate nella impastatrice la farina, fate un buco e addizionate al centro l'uovo, il lievito sciolto, il resto del latte, lo zucchero; azionate la macchina e lasciate amalgamare gli ingredienti a velocità minima.
- Aggiungete poi il sale e il burro morbido, quindi lasciate impastare bene per almeno 10 minuti, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
- Dividete il composto a metà e in una addizionate l'orzo e lasciate amalgamare bene.
- Trasferite il panetto bianco su un piano leggermente infarinato e stendetelo in un rettangolo alto 1/2 cm
- Fate lo stesso con il panetto scuro e poi sovrapponetelo a quello chiaro.
- Avvolgete i due rettangoli per formare un unico rotolo.
- Trasferite il rotolo in uno stampo da plumcake ben imburrato e lasciate lievitare in luogo caldo fino a 1/2 cm dal bordo.
- Infornate le fette biscottate, in forno già caldo (per me statico), a 170 °C per circa 30 minuti
- Sfornate e aspettate una notte prima di tagliare in fette
- Tostate le fette in forno caldo a 150-160 per pochi minuti.


lunedì 13 febbraio 2017

Totani e patate su bruschetta


Totani e patate è una ricetta tradizionale sempre molto gradita un po' da tutti, grandi e piccini.
Provateli a servire qualche volta su delle bruschette di pane raffermo oppure, meglio ancora, dentro dei cestini creati da panini del giorno prima.
Io adoro esagerare con il sughetto, in maniera da creare un bell'inzuppo per il panino.
Una idea carina e sfiziosa da presentare anche come antipasto.


Totani e patate su bruschette
- 1 Kg di totani già puliti
- 700 g di patate
- 800 g di pomodorini
- 2 spicchi di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 1/2 bicchiere di fumetto (se non ne avete va bene anche del brodo vegetale)
- Prezzemolo tritato
- Sale
- Peperoncino macinato fresco
- Pane raffermo o panini del giorno prima

- Imbiondite gli spicchi di aglio nell'olio, poi toglieteli e calate i totani puliti e tagliati a pezzi, lasciateli rosolare, quindi sfumate con il vino bianco.
- Come il vino è tutto evaporato, addizionate i pomodorini lavati e tagliati a metà, le patate pelate e tagliate a tocchetti grandi e il prezzemolo tritato; salate e lasciate insaporire alcuni minuti, poi addizionate il fumetto caldo, coprite con un coperchio e lasciate andare, a fiamma dolce, per circa 35-40 minuti.
- Verso fine cottura, addizionate il peperoncino macinato fresco.
- Tostate le fette di pane raffermo.
- Tagliate la calotta ai panini, svuotateli della molliva e tostateli.
- Servite totani e patate sulle bruschette di pane con un filo di olio extravergine di oliva
- Oppure, riempite i cestini di pane con totani e patate  e servite con il coperchio in piatti con il fondo.

venerdì 10 febbraio 2017

Biscotti facili di frolla decorati con il cioccolato per un dolce San Valentino


San Valentino si avvicina! Perché non realizzare dei golosi biscotti di profumata frolla ricoperti al cioccolato per le persone che amiamo?
I disegni che vedete in foto sono molto semplici da realizzare e l'effetto è garantito.
Questi biscotti sono davvero carini confezioni in bustine di platica, una gradita sorpresa se chiusi in scatoline da regalare; inoltre, si conservano a lungo in contenitori a chiusura ermetica
I doni fatti con le proprio mani hanno sempre qualcosa in più di prezioso!


Biscotti di frolla coperti al cioccolato
Dosi per 40 biscotti circa
Frolla classica di Leonardo di Carlo
- 250 g di farina
- 125 g di burro (82% di materia grassa) ottimo quello irlandese del lidl
- 2,5 g di sale fino
- qualche goccia di essenza di vaniglia
- la buccia di mezzo limone biologico
- 125 g di zucchero a velo
- 42,5 g di uova intere (un uovo piccolo)

Per la decorazione
- Cioccolato al latte o fondente
- Cioccolato bianco


- Mescolate, a mano o con la planetaria usando il gancio a foglia, la materia grassa con sale e aromi. Unite lo zucchero e le uova e lavorate il tutto fino a completo assorbimento. Unite le polveri e lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Massari dice di disporre la pasta in un contenitore, coprire con pellicola e conservare in frigorifero per 10-12 ore per stabilizzare la pasta prima dell’utilizzo.
- Il burro deve essere incorporato nell’impasto a 10-14°C, temperatura che gli permette una corretta amalgama. Un burro troppo freddo (i canonici 4°C del frigorifero) ha difficoltà a incorporare uniformemente i liquidi e tende a separarsene.
- Riprendete l'impasto, stendetelo su un piano leggermente infarinato a circa 0,5 cm e intagliate i biscotti; recuperate i rintagli e reimpastateli velocemente per fare altri biscottti. Io prelevo sempre piccole parti di impasto, per non riscaldare troppo tutto il resto, i ritagli li reimpasto  poi con un nuovo pezzo di impasto freddo.
- Disponete i biscotti su teglia coperta con carta forno e cuocete a 170°C per circa 10- 12 minuti: i biscotti devono appena dorare ai bordi.
- Sfornate e lasciate raffreddare i biscotti.
- Fondete il cioccolato al bagnomaria oppure al microonde.

- Immergete la metà di ogni biscotti nel cioccolato scuro, poi sporcate uno stuzzicadenti di abbondante cioccolato bianco e disegnate le gocce sul cioccolato scuro, sfumando verso l'esterno per formare meglio la punta della goccia. Potrete anche invertire i colori, immergendo metà biscotto nel cioccolato chiaro e disegnando le gocce con il cioccolato nero
- In alternativa prelevate il cioccolato con un cucchiaino e lasciate cadere dei fili, prima chiari poi scuri, su ogni biscotto.
- Lasciate asciugare per bene, poi chiudete i biscotti in contenitori ermetici o in bustine trasparenti per biscotti.

lunedì 6 febbraio 2017

Polpette fritte al prezzemolo e cipolla


Le polpette fritte sono un classico in cucina con il quale non si sbaglia mai perché piacciono proprio a tutti. Io non le cucino spesso perché non amo molto friggere, ma ogni tanto uno strappo alla regola me lo concedo anch'io, completando con un bel contorno di patatine fritte, rigorosamente nel nostro orto.
Le polpette fritte si lasciano gustare sia fredde che calde. Potrete, inoltre, prepararle anche con un misto di carne di vitello, tacchino, pollo e suino.
Quelle che vi propongo oggi sono profumate al prezzemolo e alla cipolla. E per chi proprio non ama friggere, nelle note ho aggiunto anche un metodo di cottura alternativo, oltre quello classico al forno.


Polpette fritte con cipolla e prezzemolo
- 500 g di polpa di manzo macinata
- 4 fette di pancarrè
- 1/2 bicchiere di latte
- 2 uova
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 bel ciuffo di prezzemolo
- 2 scalogni
- Sale
- Oli per friggere quanto basta

- Tritate finemente gli scalogni e il prezzemolo
- Ammorbidite il pancarrè nel latte
- In una scodella impastate la carne e il pancarrè ben strizzato, poi addizionate le uova, il formaggio, il prezzemolo, la cipolla e il sale
- Impastate bene tutti gli ingredienti, per ottenere un composto ben amalgamato, compatto ma morbido.
- Formate le polpettine e adagiatele man mano su un piatto
- Scaldate l'olio in una padella dai bordi alti e friggete le polpette a fiamma alta, dovrà formarsi una bella crosticina dorata per ogni lato
- Servite fredde o tiepide.

Nota
Se la frittura non è il vostro metodo di cottura preferito, allora:
- Cuocete le polpette in forno, con un filo di olio extravergine di oliva, a 180°C fino a doratura, rigirando le polpette a metà cottura
- Versate in una casseruola 1 dito di acqua e vino bianco, portate al bollore, adagiate le polpette, coprite con coperchio e lasciate cuocere a fiamma media; come il liquido sta per asciugarsi alzate la fiamma e fate rosolare le polpette su ogni lato (in alternativa al vino miscelate acqua e olio di oliva)

mercoledì 1 febbraio 2017

Piccoli plumcake salati, morbidissi


I plumcake salati sono delle preparazioni rustiche molto veloci da fare e soprattutto versatili. Oltre ad essere una pratica idea svuota-frigo, si possono preparare anche il giorno prima per essere poi gustati freddi o dopo un velocissimo ripasso al microonde. Certo, appena sfornati è il massimo per assaporare appieno il gusto ricco di questi pani farciti con quello che la nostra fantasia e creatività suggerisce.
Provate a preparare questi rustici nella versione piccola, saranno comodi oltre che carini da portare a lavoro, come pranzo veloce o spuntino del mattino.
Questi piccoli plumcake salati, morbidissimi, vi conquisteranno!


Piccoli plumcake salati morbidissimi
- 350 g di farina 00
- 3 uova
- 100 ml di olio di semi
- 1/2 bicchiere di latte
- Sale
- 100 g di cotto
- 1 scamorza passita
- Pepe (facoltativo)
- 1 bustina di lievito per torte salate o 7 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero semolato
- 50 g di formaggio grattugiato

- Tritate il cotto e la scamorza passita
- Se usate il lievito di birra fresco allora scioglietelo in una tazzina con lo zucchero
- In una scodella, versate la farina, il lievito secco e lo zucchero, fate la fontana e versate le uova, il latte e l'olio (se usate il lievito di birra addizionatelo ora al centro della fontana)
- Impastate bene il tutto, il composto dovrà risultare quasi cremoso
- Per ultimo addizionate il formaggio grattugiato, la scamorza, il cotto, il sale e il pepe.
- Dividete il composto in piccoli stampi per plumcake e fate lievitare fino a 1 cm dal bordo (io faccio lievitare comunque anche se uso il lievito secco)
- Infornate i cake a 180°C fino a doratura.
- Servire caldi o freddi.