Pagine

lunedì 18 marzo 2013

Fideuà con Calamari, Moscardini e Seppioline


Come ogni lunedì eccoci con i primi piatti!
Questa volta una ricetta spagnola che, naturalmente, non conoscevo e che ho potuto preparare grazie all'MTC di questo mese. A proporcelo è Mai, la vincitrice del mese scorso.
Anche questa volta ho arricchito il mio bagaglio culinario di nuove conoscenze: è la prima volta che cucino una pasta (spaghettini) a mò di risotto. Un metodo che mi è piaciuto tanto perchè, a mio parere, da una consistenza alla pasta diversa dal solito. Peccato solo che non avevo la padella adatta per questo tipo di cottura: la paella!
Per la mia versione di questo piatto ho usato dei piccoli molluschi, così da essere più veloci da cucinare visto il mio poco tempo.
Mi ha sorpreso molto l'abbinamento della salsetta alla pasta, avevo dei dubbi ma quando ho provato le due cose insieme ho abbondato con la prima, perchè è davvero deliziosa, credetemi!
Sul blog della Mai, alla quale va il mio ringraziamento per la bella proposta,  troverete un divertende video con il passo, passo della ricetta che è comunque spiegata bene anche nel suo post.

 
Fideuà con calamari, moscardini e seppie
Da una ricetta di Mai
Dosi per 4 persone
- 200 g di spaghettini
- 5 piccoli pomodorini
- 2 porri
- 5 moscardini
- 5 calamari
- una decina di seppioline
- 1 cucchiaio di paprica dolce
- Olio evo
- Sale
Brodo vegetale q.b.
- 2 carote
- 1 grosso porro
- 2 zucchine
- Sale
Per la salsa Alioli
- 1 spicchio d'aglio
- Olio evo q.b. a legare il composto
- Sale
- i tuorlo d'uovo

- Preparare la salsa alioli pestando l'aglio nel mortaio con un pizzico di sale, quando diventa purea aggiungere il rosso d'uovo e l'olio prima a goccia e poi a filo, mescolare finchè la salsa non montale
- Preparare il brodo vegetale con carota, porro e zucchine, lasciando cuocere per circa 1 ora a fiamma bassa
- Spezzettare gli spaghetti e tostarli brevemente nell'olio caldo in una padella dai ampia e dai bordi alti
- Passare nella stessa padella il pesce pulito e tagliuzzato, separatamente per ogni tipologia, ogni volta tenere in caldo
- Aggiungere olio evo alla padella, saltarvi il porro tagliato a rondelle, addizioanre i pomodorini, qualche mestolo di brodo e la paprika
- Come riprende il bollore aggiungere gli spaghetti tostati precedentemente e portare a cottura addizionando brodo come si asciuga
- Regolare di sale se serve (dipende da quanto è salato il brodo vegetale)
- Gli ultimi minuti di cottura aggiungere il pesce
- Servire caldo accompognato dalla salsetta
 
Note
- Consiglio di aumentare la quantità di porri nella ricetta perchè il loro sapore si sposa bene al resto degli ingredienti
- Non privatevi della salsetta perchè accompagna completa alla grande questo piatto

 

 

Con questa ricetta partecipo all'MTC di Marzo

23 commenti:

  1. Neanche io conoscevo questa ricetta, sembra ottima!
    Baci!

    RispondiElimina
  2. Che gustosa visione il tuo piatto :) Un bacio, buona settimana

    RispondiElimina
  3. ciao, i primi piatti di mare sono la nostra passione! complimenti per questo condimento reso ancora più ricco dalla salsa.
    bacioni

    RispondiElimina
  4. ma che meraviglia!!! immagino il profumo ed il sapore, complimenti davvero :-) buona settimana

    RispondiElimina
  5. Che piatto appetitoso!!
    Complimenti !
    Buon inizio settimana bacioni!

    RispondiElimina
  6. Un nome particolare per qusto piatto... ma mi piace tantissimo! baci e buon inizio settimana :-)

    RispondiElimina
  7. intanto, visto che stamattina ho finalmente un quarto d'ora di tregua, riesco a darti il mio bentornata come si deve. Nelle precedenti sfide ero sempre di corsa, e me ne scuso. Ma ora recupero, anche sul fronte della buona educazione :-). Bellissima interpretazione della fideuà e centratissimo il tema della cucina fresca, leggera, saporita e veloce. concordo anch'io sull'abbondare coi porri, sia per la nota di dolcezza, sia per la cremosità che conferiscono al piatto, che è comunque di grande equilibrio e di grande sapore. coerente, convincente, preparato come sempre alla perfezione- e tu sei sempre più brava!
    Grazie ancora

    RispondiElimina
  8. ne sto vedendo di bellissime, come la tua! brava Natalia, incrocio le dita per te :-D un abbraccio :-D

    RispondiElimina
  9. Questa ricetta ci sta portando tante bellissime interpretazioni...io ho voglia di provarle tutte :)

    RispondiElimina
  10. Natalia anche io ero stranita dall'uso dell'aioli, ma mi sono dovuta ricredere oltre che ottima è anche digeribilissima, togliendo l'anima all'aglio, vero??? Buona settimana Flavia

    RispondiElimina
  11. che bel piattino invogliante, saporito e colorato, questa ricetta proprio non la conoscevo!

    RispondiElimina
  12. ecco l'aggiunta dei porri mi piace proprio! ne vado matta :)
    baci

    RispondiElimina
  13. mi verrebbe da dire...piatto ricco...mi ci stra-ficco!
    delizoso!
    bacione

    RispondiElimina
  14. uno dei miei piatti preferiti!! i piatti di mare sono i miei preferiti!! baci cara buona giornata :)

    RispondiElimina
  15. Mi piace tanto questa tua versione ai molluschi.
    Questa ricetta sta scatenando davvero i nostri neuroni e ne sta venendo fuori una carrellata di versioni una meglio di un'altra :-)

    RispondiElimina
  16. Non ho mai mangiato questo piatto, ma dall'aspetto direi proprio che è buonissimo!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  17. Ciao, che bel piatto molto invitante, una ricetta particolare da provare!!!
    In bocca al lupo per il MTC!!!
    Baci

    RispondiElimina
  18. fantastico piatto!!!
    ho voglia di mare...

    RispondiElimina
  19. wow che tris di pesci, io mi sono fermata ai moscardini ed era buonissima :-D

    RispondiElimina
  20. dove c'è il pesce io corro, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  21. Non sai quanto mi fai felice della tua proclamazione PRO SALSA! Questa Fideuà farebbe girare la testa a mio pappa, l'uni non mangia pesce da quando fu in pericolo di vita per una maledetta spina, pensa che è così sfortunato che trova spine anche nelle scatole di tonno!!! In questo piatto ci si può impazzire da quanto risulti morbido ogni assaggio.
    Mi piace il tuo ragionamento sulla fretta e il poco tempo che si ha a disposizione, che non vuol dire per forza fare le cose male, anzi tu ne sei la prova assoluta! Brava, brava! E porro forever !

    besos

    RispondiElimina