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venerdì 29 agosto 2014

Muffin pere e cioccolato


Dolcino veloce e pratico oggi! Dietro l'esigenza di ingredienti da smaltire è nata questa ricetta ultragolosa: dei muffin morbidi, profumati e umidi all'interno, proprio come piacciono a me.
Io ho usato del cioccolato al latte. Potrete prepararli anche con del cioccolato fondente, avendo cura di aumentare la quantità di zucchero nell'impasto.


Muffin pere e cioccolato
Dosi per 12 muffin
- 300 g di cioccolato al latte
- 200 g di farina00
- 40 g di zucchero
- 90 ml di olio di semi
- 90 ml di latte
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito per dolci

- 2 grosse pere

- Fondere il cioccolato a bagnomaria oppure al microonde, poi raffreddare.
- Miscelare farina, lievito, sale e zucchero, a parte, mescolare il cioccolato fuso, l'uovo, il latte e l'olio, poi versare i liquidi sui secchi e mescolare velocemente
- Versare nei pirottini adagiati nel portamuffin (per me Guardini), distribuire le pere tagliate a fette sul composto
- Infornare a 170°C per 25 minuti (non di più)

Nota
- Le pere possono anche essere tagliate a piccoli pezzi e aggiunti nell'impasto.

mercoledì 27 agosto 2014

Bocconcini al formaggio e pistacchio

 
Questi bocconcini di formaggio sono facili e veloci da realizzare, possono essere preparati in anticipo per un buffet o per una cena sfiziosa, accompagnati da una bella insalata di pomodoro.
Possono essere preparati con qualsiasi tipo di formaggio morbido fresco, anche con la ricotta o con il formaggio di capra. Se non gradite il pistacchio, lo potrete sostituire con della granella di noci, nocciole o mandorle.


Bocconcini al formaggio e pistacchio
Dosi per 8 persone
- 150 g di formaggio cremoso (per me Spalmabile Camoscio d'Oro)
- 30 g di formaggio grattugiato
- 100 g di granella di pistacchio
- 1 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Un cucchiaino di erba cipollina
- Pepe
- Sale
E ancora
- 2 fette di pancarrè
- Piccole foglie di basilico

- Lavorare il formaggio spalmabile con l'olio, l'erba cipollina, il grattugiato, il sale e il pepe.
- Formare delle piccole palline e passare nella granella di piastacchio
- A parte, privare le fette di pancarrè del bordo esterno, dividerle in quattro parti e tostarle al grill
- Adagiare su ogni fetta di pancarrè un fogliolina di basilico ed un bocconcino di formaggio
- Conservare in frigo prima di servire

sabato 23 agosto 2014

Crostata alla nutella


Qualche settimana fa, ho salvato dal blog di Federica "ricette facili e veloci" la ricetta di questa golosa torta alla nutella. In effetti, ho replicato questa torta quasi subito, ma solo ora trovo il tempo di ripescarla nell'archivio fotografico del mio pc e postarvela.
Buonissima davvero, con un interno umido e goloso e una crosticina esterna che si scioglie in bocca: finita in giornata!
Sul blog di Fede troverete le due versioni per fare questo dolce. Avendo poco tempo,  ho preferito la seconda, che prevede di montare le uova intere.


Crostata alla nutella
Dal blog ricette veloci di Federica
Per una tortiera rotonda di 23 cm (io ho usato la tortiera quadrata Guardini di 24 cm)
- 300 g di nutella
- 4 uova
- 180 g di zucchero a velo

- Ammorbidire a bagnomaria la nutella
- Battere bene le uova con le fruste elettriche, aggiungendo gradatamente lo zucchero
- Addizionare la nutella, in tre riprese, a mano e con movimenti dall'alto verso il basso, aiutandovi con una spatola
- Versare il composto in tortiera rivestita con carta forno
- Infornare a 150°C per circa 40/50 minuti
- Sfornare, intiepidire poi staccare dalla carta

mercoledì 20 agosto 2014

Insalata di pollo e verdure, con involtini di frittata e prosciutto

insalata di pollo  e verdure

Estate è sinonimo di insalate per me! Belle, colorate, fresche e soprattutto pratiche. Si possono preparare in anticipo, possono essere preparate in svariati modi per accontentare po' tutti e possono diventare dei veri e propri piatti unici. Proprio come l'insalata di pollo che di oggi: proteine, vitamine e sali minerali, il tutto accompagnato da una bella salsa alla senape per chi ama i gusti più forti e decisi.  
 


Insalata di pollo e verdure
Dosi per 6 persone
- 4 fette di petto di pollo
- Una confezione di lattuga mista
- 2 grossi peperoni rossi
- 4 pomodori
- Una confezione in scatola  (200g) di germogli di soia (per me Bonduelle)
- Una confezione  in scatola (150g) di mais (per me Bonduelle)
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Origano essiccato
- Maggiorana

Per gli involtini di frittata e prosciutto
- 4 uova
- 6 fette di prosciutto cotto
- 4 fette sottili di formaggio tipo fontina
- Maggiorana
- Erba cipollina
- Sale
- Olio extravergine di oliva

Per la salsa alla senape aromatizzata alle erbe
- 4 cucchiai di senape
- erba cipollina
- maggiorana
- qualche goccia di limone

- Preparate l'insalata di pollo e verdure. Battete i petti di pollo con un batticarne, tamponateli delicatamente con carta da cucina, quindi grigliateli, qualche minuto per lato, su una padella antiaderente ben calda. Salate, trasferite in un piatto e lasciate raffreddare.
- Lavare e asciugare i peperoni, poi grigliateli su piastra, oppure sotto al forno con la funzione grill accesa, rigirandoli spesso, fino a che la pelle esterna non risulterà bruciacchiata.
- Trasferite i peperoni in una busta chiusa e lasciateli raffreddare.
- Spellate i peperoni oramai freddi e tagliateli a listerelle sottili, poi conditeli con olio, origano e sale.
- Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi

- Preparate gli involtini di frittata e prosciutto. Battete le uova con il sale e le erbe aromatiche.
- Cuocete la frittata con un filo di olio d'oliva in una padella piuttosto larga (la frittata deve essere piuttosto sottile).
- Disponete sulla frittata il prosciutto e il formaggio, chiudete a rotolo e scaldate in padella quel tanto che basta per far fondere il formaggio. Raffreddare e tagliare a fette larghe 1,5 cm.

- Preparate la salsa alla senape. Amalgamate bene la senape con le gocce di limone e le erbe aromatiche; a piacere salate e/o addizionate del pepe in grani.

- Assemblate l'insalata. Mescolate la lattuga mista con il petto di pollo arrostito e tagliato a listerelle, i peperoni, i pomodori, il mais, i germogli di soia e l'olio d'oliva; aggiustare di sale se serve.
- Coprite con pellicola per alimenti, trasferite in frigo e lasciate riposare per qualche ora.
- Servite l'insalata con gli involtini di frittata a fette e la salsa di accompagnamento.



 

 
insalate pronte




martedì 19 agosto 2014

Verdesca alle erbe aromatiche


Anche questa volta il mio blog ha avuto una piccola pausa senza nessun preavviso! Dal rientro dalle vacanze non ho avuto un minuto di tempo per accendere il pc. Scusatemi, ma tra casa, bimbi e giri vari, i giorni di questa settimana di ferragosto sono volati.
In attesa di qualche altro giorno di mare, almeno spero, si riprende con la solita routine!
Oggi vi lascio una semplice ricetta di secondo di pesce. Sana, gustosa e piuttosto veloce nella sua realizzazione.


Verdesca alle erbe aromatiche
Dosi per 4 persone
- 4 bei tranci di verdesca
- Maggiorana
- Erba cipollina
- Rosmarino
- Origano
- Bacche di ginepro
- 1 limone
- Olio extravergine di oliva Dante
- Sale e pepe (o peperoncino)

- Preparare la marinatura. In una capiente e larga scodella, amalgamare bene, battendo con una forchetta, l'olio d'oliva con il succo di limone, aggiungere le erbe aromatiche, le bacche, il sale ed il pepe (o il peperoncino).
- Lavare i tranci di verdesca sotto acqua corrente, tamponare con carta da cucina e riporre nella marinatura; coprire con pellicola per alimenti e lasciar riposare per almeno 3 ore, avendo cura di rigirare ogni tanto i tranci
- Cuocere la verdesca alla griglia oppure su piastra calda
- Servire con il liquido di marinatura ed un contorno di verdure (per me verza e fagiolini)

lunedì 11 agosto 2014

Funghi gallinaccio con uova strapazzate su crostone di pane misto al grano saraceno

Finferli
Erroneamente in foto ho chiamato questi funghi virni, in realtà si tratta dei gallinacci.

Dei funghi gallinaccio Cantharellus cibarius , detti anche gallinacci o più conosciuti come finferli, ne ho già parlato in questo post, dove li ho usati per farci un risotto.
In famiglia però apprezziamo molto questi funghi ripassati con le uova, serviti come antipasto o come contorno sfizioso e veloce. Nella ricetta di oggi li ho serviti su una bruschetta di pane al grano saraceno.


 Saltapasta terracotta DOMO

Gallinaccio con uova strapazzate
Dosi a persona
- 100 g di funghi gallinaccio
- 1 Uovao
- Sale e pepe
- 1 aglio
- Erba cipollina
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva Dante

- Pulire i funghi eliminando i residui terrosi (io li passo anche sotto acqua corrente), dividerli in pezzi più piccoli, lasciando interi quelli particolarmente piccoli, e saltarli in padella, nell'olio caldo con l'aglio
- Battere l'uovo con sale, pepe e erba cipollina, ritirare l'aglio dalla padella con i funghi quindi versarvi la battuta di uova, cuocere a fiamma viva rigirando continuamente.
- Servire caldo

 
Pane misto al grano saraceno a lievitazione naturale
- 300 g di semola rimacinata
- 2 cucchiai da cucina colmi di grano saraceno
- 60/70 g di lievito madre attivo
- 250 ml circa di acqua
- 5 g di sale

- In ciotola, sciogliere il lievito madre in 3/4 dell'acqua tiepida, quindi addizionare le farine miscelate e parte dell'acqua che resta, iniziare ad impastare e come la massa sta insieme trasferire nel cestello della macchina del pane (oppure sul piano di lavoro)
- Sciogliere il sale nell'acqua rimasta e versare nel composto.
- Lavorare bene per ottenere un panetto morbido, coprire e lasciar lievitare 4 ore (estate) 6 ore (inverno)
- Riprendere la massa, sgonfiarla con i pugni e lavorarla su un piano leggermente infarinato, facendo una o due pieghe.
- Formare i panini oppure un unico filone e riporre a lievitare su un canovaccio infarinato tutta la notte o comunque fino a che il pane presenta delle spaccature (6/8 ore circa)
- Infornare a 200°C fino a cottura

Note
- La quantità di acqua che vi riporto non è mai precisa, io stessa la vario in funzione del tempo e dell'umidità. Per regolarvi in linea generale, preferite sempre un impasto morbido e idratato ad uno asciutto.

sabato 9 agosto 2014

Biscotti alla nocciola con ripieno di pera e zenzero


Tempo fa ho postato i miei biscotti cuor di mela! Questi di oggi hanno invece una deliziosa frolla alla nocciola, che ho usato anche per fare una crostata, con un ripieno alla pera e zenzero.
Finiti in giornata!


Biscotti alla nocciola con ripieno di pera e zenzero
Fonte ricetta frolla con mie modifiche: dolci rustici Quadò Ed.
Dosi per 50/60 biscotti
Per la frolla alla nocciola
- 320 g di farina 00
- 30 g di fecola
- 200 g di burro freddo a pezzi (sostituito con 120 g di strutto)
- 200 g di zucchero
- 2 uova
- 180 g di mandorle tritate fini (100 g di farina di mandorle)
- 70 g di nocciole tritate fini (io 80 g)
- 1/2 cucchiaino raso di cannella (io omesso)
- 1 bacca di vaniglia (omesso)
- 1 cucchiaino raso di lievito
- 2 pizzichi di sale
Per il ripieno alla pera e zenzero
- 4/5 pere*
- Zenzero fresco o in polvere quanto basta°
- 20 g di burro
- 2 cucchiai rasi di zucchero a velo

- Preparare la frolla mescolando tutti gli ingredienti, fare un panetto, avvolgere in pellicola e riporre in frigo per almeno 30 minuti.
- Lavare e sbucciare le pere, poi tagliarle a pezzi piccoli e ripassarli in padella con il burro, lo zucchero a velo e lo zenzero grattugiato o in polvere. Spegnere e raffreddare.
- Riprendere la frolla, stenderla su un piano leggermente infarinato e ritagliare dei dischi con un tagliabiscotti
- Riporre su metà dei dischi il ripieno e poi chiudere con l'altra metà dei dischi preparati, pressare i bordi con i rebbi di una forchetta.
- Disporre in biscotti in teglia coperta con carta forno e infornare a 170°C per circa 15 minuti (devono dorare leggermente i bordi esterni.

Note
* per la quantità di pere da utilizzare regolatevi con la loro grandezza ma anche con la forma che volete dare al biscotto. Per quella che vedete in foto non ci vuole molto ripieno, mentre se decidete di fare delle mezzelune potrete aumentare le dosi.
° la quantità di zenzero è a vostro gusto, consiglio di addizionarne poco e assaggiare. Io ho usato un cucchiaino colmo da caffè di zenzero in polvere che è meno forte rispetto a quello fresco.

Con questa ricetta partecipo al contest Deliziando dell'agriturismo Ca Versa


mercoledì 6 agosto 2014

Panini di semola a lievitazione naturale con semi di sesamo


I pani aromatizzati mi piacciono tantissimo! Si mangiano da soli e sono il top per determinato preparazione. Proprio come questi panini ai semi di sesamo, ottimi con hamburger e patatine.
Li preparo spesso, ci piacciono tanto e finiscono in giornata.
La ricetta base è la solita che uso per fare il pane di sola semola, con tempi di lievitazione piuttosto lunghi (un po' meno con le temperature calde), ma la pasta così maturata mi da un prodotto finale con un sapore e un profumo che adoro, che tra l'altro si conserva per diversi giorni.


 
Panini di semola rimacinata a lievitazione naturale aromatizzati ai semi di sesamo
Dosi per 6 panini
- 300 g di farina di semola rimacinata
- 250 g scarsi di acqua (impasto idratato)
- 60/70 g di lievito madre attivo (anche rinfrescato da diversi giorni)
- 5 g di sale
- Un cucchiaio colmo di semi di sesamo
 
- In una ciotola mescolare il lievito con buon parte dell'acqua tiepida (io ne uso inizialmente circa 200g), poi versare la farina e iniziare a impastare, come la massa diventa omogenea addizionare il sale.
- Trasferire l'impasto sulla spianatoia infarinata oppure nel cestello della macchina del pane e impastare bene per una decina di minuti, aggiungendo altra acqua se necessario. Ottenere un panetto morbido e omogeneo,  quindi addizionare i semi di sesamo e lavorare per amalgamarli bene, poi trasferire in una ciotola unta e coprire con un canovaccio. Lasciar lievitare fino al raddoppio (3 ore in estate, circa 5 in inverno ma dipende sempre dalla temperatura dell'ambiente).
- Trascorso il tempo di lievitazione, versare l'impasto su un piano leggermente infarinato e sgonfiarlo con i pugni chiusi, fare un paio di pieghe lavorando sempre con i pugni, quindi formare i panini e trasferirli a lievitare su un canovaccio pulito, cosparso di farina. Coprire e lasciar lievitare tutta la notte (8 ore circa).
- Incidere i panini con la lama di un coltello affilato poi infornare a 200°C fino a cottura.
 



lunedì 4 agosto 2014

Sformato di fagiolini

sformato fagiolini

Periodo di fagiolini e per consumarli mi ingegno in diverse ricette. Come già accennato in un precedente post,  non piacciono molto in famiglia, li mangio solo io. Non per questo mi privo delle novità e del gusto.
Questo sformato può essere preparato in anticipo, consumato tiepido ed anche freddo. Si taglia in comode fette ed è quindi una bella idea da servire come antipasto o da mettere in un buffet!


Sformato di fagiolini
Fonte ricetta: l'Enciclopedia della Cucina Italiana Vol. Verdure e Contorni
Dosi per 8/10 persone
- 500 g di fagiolini
- 300 ml di besciamella
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 30 g di burro
- 3 uova
- Sale e pepe
- Pangrattato e burro per lo stampo
 
- Spuntare i fagiolini e privarli dei filamenti esterni, quindi lavarli e lessarli in acqua bollente e salata per circa 10 minuti.
- Scolare i fagiolini, tagliarli a metà e ripassarli in padella con il burro.
- In una scodellina unire la besciamella, le uova battute, il parmigiano, i fagiolini ripassati e freddi e il pepe; aggiustare di sale se serve.
- Versare il composto in uno stampo preferibilmente ad anello imburrato (per me questo della Domo linea granforno) e cosparso di pangrattato e cuocere in forno a 190°C a bagnomaria per circa 45 minuti, coprendo con un foglio di alluminio.
- Sfornare, attendere qualche minuto, quindi sformare su un piatto da portata.

sabato 2 agosto 2014

Crostata frangipane con le albicocche

crostata frangipane albicocca

Per poco dimenticavo di postarvi questa ricetta presente in archivio. Ho fatto questo crostata più di un mese fa, con delle bellissime albicocche del nostro giardino. Spero troviate ancora delle albicocche, altrimenti andranno bene quelle essiccate oppure le prugne!
Una frangipane super golosa, dove ogni morso si scioglie in bocca, tenero e delizioso. Tra le crostate da rifare assolutamente!

E finalmente parto anch'io per le vacanze. Domenica si va al mare! Speriamo che il tempo sia clemente. Il blog non si ferma però. Ho già organizzato dei post programmati e se la zona lo consente cercherò di seguire le vostre ricette!


Crostata frangipane con le albicocche
Fonte ricetta modificata: rivista piùdolci di giugno 2014

Dosi per una tortiera da 24 cm Guardini
Per la frolla
- 300 g di farina
- 1 uovo
- 140 g di burro (io 100g)
- 90 g di zucchero
- 1 puntina di vanillina
Per la farcia
- 90 g di farina di mandorle
- 90 g di zucchero
- 90 g di burro
- 45 g di farina
- 2 uova
E ancora
- 30 g di biscotti secchi tritati (io omessi)
- 240 g di prugne fresche (per me albicocche)
- 2/3 cucchiai di confettura di albicocche
- Gelatina per guarnire (omessa)

- Preparare la frolla. Fare la fontana  con la farina e lo zucchero e al centro unirvi l'uovo, il burro a pezzi e la vanillina. Impastare velocemente, se serve aggiungere uno o due cucchiai di acqua fredda. Avvolgere il panetto in pellicola e lasciar riposare 30 minuti in frigo
- Preparare la farcia. Lavorare il burro morbido con lo zucchero, poi aggiungere l'uovo, farlo assorbire, quindi addizionare le due farine.
- Stendere la frolla in una tortiera imburrata e infarinata, punzecchiarne il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuirvi la confettura, versarvi sopra la farcia, livellandola bene e guarnire con le albicocche fresche, tagliate a metà e private del nocciolo.
- Infornare a 180°C per 35-40 minuti.
- Sfornare e raffreddare su gratella.

venerdì 1 agosto 2014

Biscotti girandola con gelatine alla frutta

Gelatine alla frutta

In questa pazza estate sto sfornando tantissimi biscotti e crostate! Io il forno lo accendo anche quando fa caldo, non rinunciando al dolce per la colazione e al pane casalingo, ma il tempo e le temperature di questi giorni fanno proprio venire voglia di cose calde.  Siamo a luglio e fa piuttosto freschetto!
 
Questi biscottini dalla forma così simpatica li volevo realizzare da tempo. L'idea è presa dal libro dolci e biscotti della Mondadori, io ho usato una delle mie frolle e i primi frutti della Venchi, deliziosi bon bon di frutta, dal sapore unico, senza conservanti, coloranti, aromi e addensanti: dei veri e proprio bocconi di pura frutta! Qui il video che vi racconterà della loro realizzazione.
 
L'idea delle girandole è molto carina anche per una festa di compleanno e utilizzando caramelle di colore diverso potrete ottenere un effetto cromatico davvero bello, che farà impazzire i più piccoli. Sono molto semplici da realizzare, come noterete dal breve tutorial presente con la ricetta.


Biscotti girandola con gelatine alla frutta
Fonte idea ricetta: Dolci e biscotti, Mondadori
Per la frolla
- 500 g di farina
- 3 uova
- 160 g di zucchero semolato
- 3 cucchiai di strutto/sugna (circa 60 g)
- Latte quanto basta
- 1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo)
E ancora
- Caramelle gelee (per me i primi frutti della Venchi)
- Bastoncini di legno (io ho usato gli spiedi di legno tagliati in tre parti ognuno)

- Preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti, avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti.
- Riprendere la frolla e stenderla in piccoli porzioni su un piano leggermente infarinato, ritagliare dei quadrati di 8 cm per lato (io ho usato un tagliabiscotti quadrato) e disporli su teglia coperta con carta forno ben distanziati. Raccogliere i ritagli e proseguire in questo modo con il resto della pasta.
- Con una rotella dentata, praticare per ogni quadrato di frolla delle incisioni lunghe 2-3 cm a partire da ogni angolo, disporre al centro le caramelle sbriciolate e ripiegare gli angoli opposti verso il centro per formare la girandola (vedi sequenza fotografica)
- Inserire un bastoncino di legno nella frolla di ogni biscotti e infornare a 170° per circa 15 minuti.

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