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domenica 23 agosto 2015

Pomodori secchi sott'olio

 
Come promesso, dopo il post sull'essicazione dei pomodori al sole,  ecco quello che vi spiega come preparare la conserve di pomodori secchi sott'olio.  
Un lavoro semplice e facile che vi permetterà di ottenere un prodotto profumato e saporito, dalla lunga conservazione (anche oltre l'anno ma vi assicuro che non ci arriveranno) che sarà  molto gradito ai vostri ospiti.
I pomodori secchi sott'olio possono  essere utilizzati in vario modo: come ingrediente nelle ricette, per aromatizzare pani e rustici, nei primi e nei secondi piatti; oppure serviti tal quali come antipasto o sfizioso contorno/accompagnamento, sono ottimi sulle bruschette di pane.
I pomodori secchi sott'olio sono anche un regalo molto gradito; confezionandoli in maniera sfiziosa sono una bella idea da donare nel periodo natalizio, tra l'altro se li preparate in questo periodo, il loro consumo cade proprio nei mesi di dicembre/gennaio.
Questi che vedete in foto li ho preparati con del semplice olio, origano e aglio (pochissimo perché non lo gradisco molto), ma voi potrete arricchire questa conserva anche con altre aromatiche o con gli ingredienti indicati nella ricetta.
 
Se non avete la possibilità di essiccare i pomodori al sole o non disponete dell'ausilio di un essiccatore casalingo, potrete anche acquistarli in qualche mercatino. Lavateli accuratamente però, nel post vi spiego come fare.
Per la loro conservazione io uso i barattoli della nutella della Ferrero, che hanno una forma allungata e schiacciata che accompagna quella del pomodoro, inoltre sono larghi abbastanza per infilare la mano e formare le pile di pomodori.
 
 
Pomodori secchi sott'olio
Dosi per 6 vasetti (tipo nutella 400 g) + un vasetto piccolo (200g)
- 1 kg circa di pomodori essiccati (per il procedimento di essiccazione vedi qui)
- 1,5 litri di olio d'oliva
- Origano quanto basta
- Aglio quanto basta*
A piacere: capperi, peperoncino (fresco tagliuzzato oppure essiccato in polvere), acciughe, olive
 
- Lavate accuratamente i barattoli in vetro e sterilizzateli a bagnomaria per 10 minuti dal bollore dell'acqua. Asciugate bene con carta da cucina
- In base alla quantità di pomodori da invasare, portate al bollore una certa quantità in parti uguali di acqua e aceto. Scottate i pomodori secchi giusto tre minuti. Scolate e lasciate asciugare i pomodori, preferibilmente su gratelle in rete o vimini, in modo che prendano aria, non ammassateli e rigirateli ogni tanto, altrimenti non si asciugano bene. Se li sentite ancora un pochino umidi, allora tamponateli delicatamente con carta da cucina. E' bene fare questa operazione in giornate assolate e non umide: in questo modo i vostri pomodori si asciugheranno alla perfezione.
 
- Disponete sul fondo di ogni barattolo un po' di origano e l'aglio tagliato a fette (nella quantità desiderata: uno o metà), quindi iniziate a disporre le fette di pomodori secchi, con la parte interna rivolta verso l'alto (vedi foto), affiancandoli ordinatamente (i barattoli della nutella Ferrero accompagnano la forma allungata dei pomodori), quindi cospargete di origano e disponete sopra altri pomodori (per queste dimensioni del barattolo 2-3 per ogni strato)
- Proseguite in questo modo per ogni strato, aggiungendo ogni tanto qualche fettina di aglio; se avete scelto di usare anche capperi, olive e peperoncino allora alternate anche questi tra gli strati. Le acciughe possono essere alternate agli strati, oppure messe tra due fette di pomodoro che disporrete poi nell'ordine come indicato (pomodori secchi sott'olio ripieni)
- Pressate ogni tanto con le dita la pila di pomodori man mano che si forma, quindi fermatevi a due/tre dita dal bordo, terminando con aglio e origano.
- Versare l'olio d'oliva, avendo cura che ricopra bene i pomodori, chiudete ogni barattolo, etichettate e confezionate
- Conservate in luogo buio per almeno 3-4 mesi prima di assaporare. Durante questo periodo i pomodori diventeranno morbidi e rigonfi (quindi attenzione a non riempire i vasetti fino all'orlo o questi nel tempo perderanno olio). Se assaggiandoli doveste trovarli ancora un po' duretti allora dovrete attendere ancora per il loro consumo.
 
 
Nota
- * la quantità di aglio è a vostro giusto, per  le mie conserve personali ne ho messo pochissimo, 1/2 spicchio alla base e 1/2 all'apice; per quelli da regalare ne metto un pochino in più, aggiungendolo ogni tanto tra gli strati. Se proprio non lo sopportate potrete ometterlo nella conserva.
 

13 commenti:

  1. ottimi, poi preparati in casa sono sempre meglio!!!!Brava!!!!Baci Sabry

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  2. Una vera delizia...adoro le conserve fatte in casa! Bravissima!!!
    Grazie per le spiegazioni chiare e precise!
    Un caro abbraccio e felice settimana!
    Laura<3<3<3

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  3. ma che buoni!!! ed io che pensavo di doverli sterilizzare, ma con l'olio come conservante forse è superfluo... un bacione grande! E' sempre un piacere passare di qua!

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  4. natalia aspetto un bel vasetto pronto pronto :) vieni prima della fine dell'estate ti pregoooooooo

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  5. Che delizia... Quest'estate in Sicilia ho fatto scorta di pomodori essiccati a Pachino, vorrei provare a utilizzarne un po' così!

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  6. grandiosa!! io li adoro, però li compro, mi piacerebbe poterli fare come i tuoi! grazie per la ricetta e bacioni

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  7. ciao Natalia, che bella preparazione, mi piace molto, bravissima come sempre!! un abbraccio, buona giornata a presto!! :)

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  8. ciao Natalia, che bella preparazione, mi piace molto, bravissima come sempre!! un abbraccio, buona giornata a presto!! :)

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  9. la trovo un ottima idea, trovo che seccandoli e poi nell'olio migliore il gusto dei pomodori

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  10. Scusa ma il botulino non lo prendi in considerazione nemmeno per un secondo?

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    1. Non aver nominato il botulino nel post non vuol dire che non lo prendo in considerazione nelle mie conserve. Gli alimenti essiccati e quelli con un pH acido tendono a non far sviluppare il botulino, tanto da essere considerati a basso rischio per lo sviluppo di questo microorganismo. Tra questi le conserve di pomodori secchi e il sugo di pomodori, ad esempio. Ovvio che questo non vuol dire abbassare la guardia, perché il botulino è un anaerobio e predilige i sottoli dove può svilupparsi senza problemi, avendo anche la prevalenza su altri microorganismi che invece vogliono altre condizioni ambientali. Per questo motivo, come ulteriore protezione, negli ultimi anni scotto i pomodori secchi in una soluzione di acqua e aceto, avendo però cura di asciugarli bene dopo, perché la disidratazione in questo prodotto è importante. Ma ti ricordo che il pomodoro ha un pH acido già di suo. Ho aggiunto il passaggio al post ma questa preparazione casalinga non viene fatta in questo modo, semplicemente si invasano i pomodori secchi sottolio in virtù della loro naturale acidità. Grazie per la domanda, spero di aver soddisfatto i tuoi dubbi.

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    2. Brava.infatti scottarli in acqua e aceto è già una ulteriore protezione dal botulino

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