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martedì 29 settembre 2015

Cavoloro rosso e melanzane in umido

Melanzane
Cocottine LeCreuset
 
In questi anni di blog ho postato parecchi ricette con protagoniste le verdure, ma è triste per me vedere come proprio queste ricette abbiano avuto una visibilità minore rispetto a quelle di dolci, pane e tutto quello che è più gradito al palato.
 E' vero che cucinare le verdure è spesso laborioso e dispendioso ma penso ci sia anche una scarsa abitudine al consumo di tutti quegli ortaggi che fanno tanto bene al nostro organismo e dovrebbero far parte quotidianamente della nostra alimentazione a garanzia di uno stile di vita sano e equilibrato.
Ricco di fibre, vitamine e sali minerali, il cavolo rosso, e gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere,  rappresenta un vero e proprio alleato della nostra salute, con riconosciute proprietà antitumorali.
Il cavolo rosso ha foglie molto compatte e nervature piuttosto dure. Ci vuole un po' di pazienza nella sua pulizia e soprattutto meglio utilizzare dei guanti, perché i suoi pigmenti facilmente coloreranno le vostre mani (pensate che io ci ho colorato anche la pasta, il colore purtroppo si è perso in cottura ma il sapore forte e deciso è rimasto intatto).
 
Come ho più volte detto, i piatti con le verdure non sono facili da fotografare, quindi quando mi viene fuori qualcosa di visivamente presentabile sono ben felice di condividere con voi la ricetta.


Cavolo rosso con melanzane in umido
Dosi per 4 persone
- 600 g di cavolo rosso
- 2 grosse melanzane
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai da tavola di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Peperoncino (facoltativo)
- Sale

- Mondate il cavolo rosso, eliminando dalle foglie esterne più sciupate, poi tagliatelo a listerelle (io elimino anche le nervature centrali più dure e le metto da parte per altre ricette ad esempio per dare più sapore ai brodi vegetali).
- Lavate e tagliate le melanzane a dadini, poi trasferitele in una ciotolina con acqua e sale
- Aggiungete le listarelle di cavolo nell'olio caldo insieme allo spicchio d'aglio, rosolate brevemente poi salate leggermente, addizionate le melanzane ben scolate e strizzate e proseguite per qualche minuti
-  Togliete l'aglio e aggiungete il concentrato di pomodoro, diluito con un mestolo di acqua calda e proseguite la cottura, a fiamma dolce e con coperchio per circa 30/40 minuti (le parti più dure  del cavolo rosso, quelle centrali, dovranno risultare tenere). Se durante la cottura il sughetto si asciuga troppo addizionate altra acqua calda, meglio se brodo vegetale. A piacere addizionate del peperoncino macinato.
- Servite caldo o tiepido.

Nota
- Il cavolo rosso può essere consumato anche crudo, in insalata. Purtroppo la cottura distrugge parte dei principi nutritivi di questi ortaggi,  solo in parte recuperati nell'acqua di cottura.

domenica 27 settembre 2015

Torta di mele con crosticina croccante

Apple cake
Teglia e spatola LeCreuset
Oggi una deliziosa e profumata torta di mele. Se non avete ancora pensato al dolce del giorno, siete ancora in tempo per sfornare questa buonissima torta. L'esecuzione è veloce e il risultato è garantito. La ricetta mi aveva colpita per la particolarità della lavorazione del dolce, leggete e capirete e soprattutto provate questa torta.
Buona domenica a tutti voi! 


Torta di mele con crosticina croccante
Fonte ricetta: Torte - La Cucina Italiana - Rizzoli editore
- 230 g di zucchero semolato
- 200 g di farina
- 150 g di burro
- 100 g di latte
- 4 mele
- 3 uova
- una bustina di lievito per dolci
- qualche goccia di essenza di vaniglia oppure vanillina in bustina
- un pizzico di sale

- Lavorate la farina setacciata con il lievito, 150 g di zucchero, la vanillina (o l'essenza), un pizzico di sale, 2 uova, 60 g di burro fuso e il latte, fino a ottenere un composto omogeneo e liscio (io ho fatto tutto con una frusta a mano)
- Unite all'impasto tre delle mele sbucciate e tagliate a fette, poi versate il tutto in uno stampo ben imburrato e infarinato, disponete la quarta mela tagliata a fette sul dolce e infornate a 150°C per circa 20 minuti
- Nel frattempo, preparate un composto amalgamando 90g di burro fuso con 80 g di zucchero e un uovo
- Sfornate la torta e versate sopra il composto preparato, livellate con una spatola, quindi proseguite la cottura per altri 30 minuti; attendete 20 minuti prima di sformare il dolce


venerdì 25 settembre 2015

Torta Frozen

Elsa e Anna

A volte ho come l'impressione che il tempo scorra troppo velocemente. Mi sembra ieri che tenevo tra le braccia la mia bambina appena nata, piccola e fragile, lei venuta al mondo a 36 settimane di gestazione, ma tanto forte e pronta a recuperare subito.
Sta crescendo così in fretta! E se ogni compleanno diventa motivo di festa e gioia per tutta la famiglia, per me c'è sempre un po' di malinconia perché mi rendo conto degli anni che passano in fretta e del fatto che tra un po' di tempo i miei bambini non saranno più tali ma degli adolescenti e poco dopo delle persone adulte. Il tempo non lo puoi fermare di certo, ma quanto vorrei che almeno rallentasse........... Fortuna che a scacciare subito questi pensieri malinconici  c'è l'impegno costante sul presente e sulle mille cose da fare dietro ai due monelli, specialmente ora che è iniziata la scuola. Soprattutto dovrò riprendere a tutto spiano con le mie sfornate di biscotti e merendine per addolcire la loro giornata e portare un po' di coccole della loro mamma anche a scuola.
 
Per il suo sesto compleanno, Claudia mi ha chiesto una torta a tema Frozen! Torta realizzata in maniera estremamente semplice, anche troppo direi, ma a lei è piaciuta tantissimo e questo conta più di ogni altra cosa.
 Auguri piccola mia!
 

Torta Frozen
Per le basi  diametro 25 cm 8 e diametro 10 cm alta 8 ho usato la ricetta all'acqua minerale di Francesca, dosandola con 7 uova medie
Ingredienti
- 7 uova medie
- 475 g di zucchero
- 430 g di farina 00
- 100 g di cacao amaro
- 235 g di olio di semi
- 240 g di acqua minerale
- 1 bustina di lievito per dolci

Nota: se volete una torta più bassa allora diminuite le dosi o usate uno stampo più largo

E ancora
- 1 Kg di pasta di zucchero
- Latte e Nesquik per la bagna
- Colorante celeste in gel
- Zuccherini celesti
- Nutella
- Panna

- Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poco per volta l'acqua
- Incorporare la farina setacciata, con il cacao e con il lievito, poco per volta e mescolando dall'alto verso l'alto con una spatola di legno, cercando di non smontare l'impasto, alternare con olio e succo di limone
- Aggiungere anche la buccia grattugiata  del limone
- Addizionare le chiare montate a neve ferma, sempre mescolando dall'alto verso il basso
- Accendere il forno a 170°C ed inserire al suo interno una ciotola con dell'acqua per creare il vapore
- Dividere il composto nelle tortiere ben imburrate ed infarinate ed infornare per circa 60 minuti circa quella grande 40 minuti quella piccola, verificare la cottura con uno stecchino, se esce umido allora proseguite la cottura.
- Sfornare e lasciar raffreddare su gratella

-Tagliate la torta grande a dischi (per me 4), pennellateli con bagna al latte e Nesquik (non molto perché la base è già umida di suo, farcite con la nutella e poi con la panna.
- Coprite la torta con panna oppure stuccatela con una ganache al cioccolato (qui)  e lasciate riposare alcune ore in frigo, poi  ricoprite con pasta di zucchero
- Per il castello ho solo rivestito la torta piccola con un velo di panna e la pasta di zucchero ed ho poi decorato.

lunedì 21 settembre 2015

Risotto con peperoni e gamberetti

Risotto peperoni

Spesso mi piace mescolare il pesce con gli ortaggi, soprattutto nei primi piatti.
In questo risotto che vi presento oggi il sapore delicato e di mare dei gamberi ben si accompagna a quello deciso dei peperoni, il tutto accompagnato dalla presenza di una spezia che uso tanto in cucina, la curcuma.

 
Risotto con peperoni e gamberetti
Dosi per 2 persone
- 160 g di riso
- 2 peperoni rossi
- 200 g di gamberetti sgusciati
- 1 spicchio d'aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 fili di erba cipollina
- Pepe
- 1/2 cucchiaino da tè di curcuma
- Brodo vegetale quanto basta (il mio con carota, cipolla, patata, sedano, olio, sale)
 
- Lavate e asciugare i peperoni, quindi puliteli dai semini interni e tagliateli a piccoli pezzi.
- Saltare nell'olio caldo, lo spicchio d'aglio schiacciato, i peperoni, i gamberetti e l'erba cipollina tritata; togliete l'aglio e tostate il riso, bagnate con brodo caldo e portate il riso a cottura; verso fine cottura aggiungete la curcuma e lasciate insaporire.
 

domenica 20 settembre 2015

Croissant sfogliato alla spuma di mele

 
 
Non amo molto i croissant, se sono fuori per la colazione preferisco sempre una morbida e nuvolosa brioche.
Mi piace farli però: tirare la sfoglia, "martellare" il panetto di burro, fare le pieghe, attendere i tempi di riposo, riprendere il panetto e ricominciare di nuovo; trovo tutto questo un'attività rilassante e molto soddisfacente, specie quando vedo venire fuori quella moltitudine di spirali friabili e croccanti;  inoltre, il croissant in lievitazione e cottura è qualcosa di veramente bello, il che aumenta a dismisura il piacere di farli.
 
L'MTC di settembre riparte proprio con il croissant, proposto in una ricetta perfetta e impeccabile della bravissima Luisa. Non ho modificato molto la ricetta di Luisa, se non nell'uso del burro di cacao nell'impasto
La scelta della spuma di mele è perché volevo creare una copertura croccante e zuccherina sul croissant (e qui vi consiglio di abbondare). Ho provato a pennellare la spuma anche all'interno del cornetto (vedi foto) ma è preferibile farne un mucchietto da depositare al centro come fareste per un cubetto di cioccolato.
Comunque una nota è doverosa: io questi me li sono pappata a dovere!
 

Croissant sfogliato alla spuma di mele
Ricetta di Luisa
- 400 g di farina 00, w 300-330 meglio, se possibile W350
- 220 ml di latte
- 40 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente (io ho usato 29 g di burro e 4 g di burro di cacao)
- 30 g di zucchero
- 4 g di lievito di birra istantaneo
- 9 g di sale
- 4 g di aceto di vino bianco

- 200 g di burro per la sfogliatura

Per la spuma di mele
- una mela (preferibilmente mele deliziose, morbide e farinose)
- qualche goccia di succo di limone
- un cucchiaio di zucchero semolato
- un albume d'uovo

Schema da MTC
 
- Sciogliete il burro di cacao a fiamma dolce e lasciatelo raffreddare
- In una ciotola, sciogliete lo zucchero con il sale nel latte e l'aceto
- A parte setacciate la farina con il lievito di birra istantaneo
- Unite il burro, gli ingredienti liquidi (compreso il burro di cacao) a quelli secchi e impastate senza lavorare troppo, giusto per amalgamare gli ingredienti tra loro, in questo modo non si svilupperà la maglia glutinica.
- Formate un quadrato e avvolgetelo in pellicola alimentare. Fate riposare il panetto in frigo per 6 ore e se notate che l’impasto lievita dopo un paio d’ore sgonfiate l’impasto.
- Poco prima di tirare fuori l’impasto preparate il panetto di burro schiacciandolo tra due fogli di carta da forno. Rimettete il panetto di burro nel frigo mentre stendete l’impasto.
- Stendete l’impasto a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di butto e alto due volte l’altezza dello stesso.
- Mettete il burro su una metà e richiudetevi l’altro lembo sopra come nel video di Envie de Bien Manger e procedete con la piega a tre (a differenza di quanto mostrato nel video, dove viene fatta una piega a quattro). Mi raccomando, siate pazienti e per la stesura dell’impasto fate esattamente come lui, soprattutto la cosa di schiacciare con il mattarello, perché così non rischierete di strapparlo.
- Avvolgete l’impasto in pellicola alimentare e fate riposare in frigorifero circa mezz’ora.
- Stendete il rettangolo, avendo cura che la piega sia alla vostra destra, tirandolo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate una piega a tre come mostrato nel video.
- Avvolgete in pellicola alimentare e fate riposare in frigorifero circa mezz’ora. Ripetete la piega a tre e il riposo in frigo. Se fa eccessivamente caldo fate riposare 15′ in frigo e 15′ in freezer.
- Fuori dal frigo dividete l’impasto in due e stendete le due porzioni ad una dimensione di 26 x 34 cm e uno spessore di circa 3-4 mm ciascuna. Il piano di lavoro deve essere infarinato a sufficienza, ma non esagerate!
- Sbattete l’impasto sul piano di lavoro due volte, per favorire sfogliatura, dopodiché tagliate dei triangoli dalla base di 11 cm circa (io uso un coltello molto grande e affilato tipo da macellaio).
- Fate riposare i triangoli per 20′ in frigo prima della formatura.


Clicca per ingrandire
 
Preparate la spuma di mele
- Grattugiate la mela e mescolatela con lo zucchero e il succo di limone
- A parte battete a neve ferma l'albume d'uovo e mescolatelo delicatamente alla purea di mela.
- Conservate in frigo
 
Nota
Se decidete di usare la spuma di mele solo per la pennellata finale allora preparatela al momento, quindi prima di infornare i vostri croissant
Clicca per ingrandire
 
- Fuori dal frigo stirate leggermente la punta dei triangoli, praticate una piccola incisione in mezzo alla loro base, pennellate con la spuma di mele preparata (io ho pennellato parte dei croissant) e arrotolate con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l’impasto.
- Conservate il resto della spuma di mele in frigo
- Se fate i croissant la sera per il mattino lasciateli lievitare sulla teglia per un’ora, coperti con pellicola alimentare, dopodiché metteteli in frigo per tutta la notte.
- La mattina tirate i croissants fuori dal frigorifero almeno due ore prima della cottura, spennellateli con la spuma di mele o con l'uovo battuto e passato attraverso un colino a maglia fitta muovendo il pennello dal centro del croissant verso l’esterno per evitare che l’uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia e copriteli con pellicola alimentare.
- I croissant vanno lasciati lievitare a temperatura ambiente almeno due ore (con il caldo agostano, probabilmente in settembre saranno necessaire tre ore) e sono pronti quando tremano un po’ come un budino quando la teglia viene leggermente scossa (non esagerate, dopotutto non vorrete mica compromettere la lievitazione!).
- Se volete cuocerli il giorno stesso disponete i croissant su una teglia da forno coperta con carta oleata, spennellateli l’uovo sbattuto, coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 2-3 ore.
- Prima di cuocere i croissant spennellateli nuovamente con l’uovo sbattuto.
- Preriscaldate il forno a 220° C per 5′, cuocete per circa 10′ dopodiché abbassate la temperatura a 200°C e cuocete ulteriori 10′ o finché ben dorati.
- Fuori dal forno fate raffreddare su una gratella.
 


Con questa ricetta partecipo all'MTC n. 50

venerdì 18 settembre 2015

Biscotti con farina di riso e cioccolato fondente

Biscotti al cioccolato

Con la ripresa della scuola si riprende anche a biscottare!
Questi di oggi sono dei buonissimi biscotti fatti con farina di riso, resi ancora più golosi dalla presenza del cioccolato fondente nell'impasto. Dei biscottini dall'esterno croccante ma dal cuore friabile. Ottimi come merenda per i più piccoli ma anche per la pausa caffè di noi grandi!


Biscotti con farina di riso e cioccolato fondente
Dosi per circa 35/40 pezzi grandi come una noce
- 250 g di farina di riso
- 1 uovo piccolo + 1 tuorlo di un uovo piccolo
- 150 g di cioccolato fondente fuso
- 80 g di zucchero di canna
- 50 g di burro morbido a temperatura ambiente
- 3 cucchiai di latte
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- un pizzico di sale fino

- Lavorate il burro con lo zucchero con lo zucchero e il pizzico di sale, fino a ottenere una crema spumosa
- Incorporate le uova battute poco per volta, quindi la farina e il lievito, il cioccolato fuso e il latte, amalgamate tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto morbido e ben amalgamato, se necessario addizionate un altro cucchiaio di latte
- Fate riposare il composto in frigo per circa 30 minuti, poi prelevate piccole porzioni di impasto, fate delle palline con le mani e disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno
- Infornate i biscotti a 180°C per circa 15 minuti (no stracuoceteli)

Note
- I biscotti si conservano benissimo in scatole a chiusura ermetica anche per due settimane

martedì 15 settembre 2015

Polpette di pane alla paprika

 
Paprika dolce

Il pane avanzato non si butta mai in casa mia, lo uso per varie ricette e qui sul blog troverete una sezione specifica per il suo riciclo in cucina.
Le polpette sono quelle che preparo più spesso e ogni volta cerco di farne di diverse.
Queste che vi presento oggi potrete aromatizzarle con la curcuma o con la paprika a vostro piacere. Sono ottime, fanno una tira l'altra e non vi faranno più buttare via il pane!

 


Polpette di pane alla curcuma
Dosi per circa 25 pezzi grandi come una noce
- 150 g di pane raffermo
- Latte quanto basta
- 1 uovo + 1 tuorlo
- 1 cucchiaino abbondante di curcuma oppure 2 cucchiaini abbondanti di paprika (dolce, piccante oppure una miscela di entrambe)
- Sale
- Erba cipollina tritata finemente
- 50 g di formaggio grattugiato (per me pecorino)
- Pan grattato quanto basta per la panatura
- Olio per friggere

- Ammorbidite il pane nel latte, quindi strizzatelo per bene e impastatelo con il resto degli ingredienti, dovrete ottenere un impasto che sta insieme, non troppo sodo.
- Fate riposare l'impasto in frigo per una mezz'ora circa, poi prelevate piccole dosi di impasto e preparate le polpette grandi come una noce e passatele nel pangrattato.
- Friggete le polpette in abbondate olio caldo oppure cuocetele al forno (190°C fino a doratura)

Note
- Queste polpettine sono ottime sia tiepide che fredde, quindi ottime per un aperitivo
- Se non avete tempo di preparare le vostre polpette, congelate il pane ridotto in mollica in bustine da congelatore dosate secondo la ricetta.

sabato 12 settembre 2015

Crostata con crema al latte di mandorle e cioccolato

Latte di mandorle

Usare il cavalletto per la macchina fotografica è per me una impresa. Tra la cucina troppo stretta e i bambini che corrono qua e la in pochi metri quadrati è più semplice prendete in mano la macchina fotografica e scattare velocemente le foto in un set allestito altrettanto velocemente su un tavolo reso tremolante dalle solite pesti che si arrampicano sulle sedie. Se sono incantati a guardare un cartone le cose vanno un po' meglio, ma chissà perché quando ho bisogno di più calma loro si scatenato!
A questo aggiungiamo che le mie mani non sono del tutto ferme, perché una parte di colpa ce l'ho anch'io eh, e il tutto giustifica le mie foto non sempre nitide e perfette. In poche parole i mezzi ci sono ma non è possibile usarli al meglio. Le foto di oggi non mi piacciono affatto, ma meglio di così non sono riuscita a fare.  
 
Ma passiamo alla ricetta che proviene dal numero di agosto di Alice cucina. L'ho modificata addizionando del cioccolato nella farcitura e cuocendo il tutto al forno. La base non mi è piaciuta molto, meglio quella all'olio già testata e postata qui, molto più leggera e friabile. Nelle note vi riporto anche il procedimento originale per la farcia senza cioccolato.


                Alzatina e stampo per crostate in silicone Pavonitalia
Crostata con crema al latte di mandorle e cioccolato
Fonte ricetta modificata: Alice Cucina agosto 2015
Per la frolla (consiglio a ricetta a questo link)
- 100 g di olio extravergine di oliva
- 75 g di zucchero di canna
- 380 g di farina 00
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 180 g di acqua
Per la crema alle mandorle
- 400 g di latte di mandorla
- 100 g di panna fresca
- 3 albumi
- 50g di zucchero
- 25 g di amido di mais
- 20 g di farina 00
- 100 g di cioccolato al latte o 80 g di cioccolato fondente grattugiato o tritato
 
- Preparate la crema. Portate al bollore il latte di mandorla con la panna; a parte lavorate gli albumi con lo zucchero e addizionate l'amido e la farina, mescolate bene, poi versate nel liquido caldo, rimettete sul fuoco e lasciate addensare a fiamma dolce per 5 minuti circa. Spegnete e lasciate intiepidire o raffreddare.
- Preparate la frolla. Impastate velocemente tutti gli ingredienti, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo, avvolgete in pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo per circa 3 ore. Stendete i 3/4 della frolla e foderate uno stampo per crostate ben imburrato, se usate lo stampo in silicone non serve imburrare.
- Versate la crema nel guscio di frolla, quindi cospargete con il cioccolato; stendete il resto della frolla in un disco e coprite la crostata, sigillando bene i bordi con le mani; bucherellate con i rebbi di una forchetta e infornate a 180°C per circa 35-40 minuti (deve colorire bene).
- Sfornate e lasciate raffreddare
 
Nota
- Come indicato sulla rivista, potrete cuocere il guscio di frolla vuoto, a 160°C per circa 30 minuti, quindi farcite con la crema fredda
- Sulla ricetta della rivista non c'è il cioccolato ma la crostata è guarnita, una volta raffreddata, con more fresche e mandorle caramellate fredde (100 g di mandorle a lamelle, un albume, zucchero: cospargere le mandorle con poco albume, spolverizzare di zucchero e trasferire in teglia rivestita di carta forno, infornate a 175°C per circa 10 minuti).


giovedì 10 settembre 2015

Panini farciti a lievitazione naturale

Pasta madre

L'aria è più fresca e io riprendo a panificare a pieno regime. Accanto al classico pane ogni tanto sforno qualcosa di farcito o aromatizzato, così per testare i gusti in famiglia.
Questi panini rustici e profumati sono piaciuti davvero tanto! In versione più piccola sono ottimi per un buffet. Ricetta e tempi di lievitazione sono quelli che uso di solito per fare il mio pane base. Come ho più volte scritto, preferisco lunghe lievitazioni perché solo così ottengo un prodotto molto digeribile e dal sapore unico.


Panini farciti a lievitazione naturale
- 600 g circa di farina 0
- 400- 450 ml di acqua tiepida
- 80-100 g di lievito madre attivo *
- 5 g circa di sale fino (8 se non usate la farcitura al prosciutto)
- 100 g di crudo a cubetti
- una decina di olive nere tagliate a rondelle
- origano

- Nel cestello dell'impastatrice sciogliete il lievito madre in parte dell'acqua, versate sopra la farina e avviate l'impasto e versate subito l'acqua rimasta in cui avrete sciolto il sale.
- Lasciate impastare per almeno 15 minuti e verso fine lavorazione addizionate il prosciutto, le olive e l'origano,  quindi lasciate lievitare per circa 3-4 ore
- Riprendete l'impasto e versatelo su una spianatoia infarinata, sgonfiatelo delicatamente con i pugni e fate qualche piega, sempre lavorando con i pugni.
- Formate i panini (15 grandi con queste dosi), e trasferiteli su un canovaccio cosparso di farina per la lievitazione. Coprite e lasciate lievitare 7-8 ore o comunque fino a che saranno belli gonfi e noterete delle spaccature in superficie (solo allora il pane è pronto per essere infornato)
- Preriscaldate il forno a 220 °C , trasferite i panini su teglia rivestita di carta forno e infornate fino a doratura dei panini.
- Sfornate e trasferite i panini in una cesta in vimini, coprite con un canovaccio e lasciate raffreddare

Note
*  Uso anche lievito madre rinfrescato 24 o 48 ore prima

martedì 8 settembre 2015

Mezzelune di patate con ripieno di melanzane e ricotta


Non so voi, ma io sono sempre di corsa, dietro a mille cose da fare e pochissimo tempo a disposizione. Arrivo alla sera stanca e sfinita, con il rimpianto di non aver fatto tutto quello che volevo. E' da ieri che cerco di scrivere questo post!
Quindi sarò brevissima o rischio di non postare neanche oggi!
Un primo piatto un po' più impegnativo,  ma non più di tanto a essere sinceri, soprattutto se vi piace impastare e tirare la sfoglia.
Un impasto a base di patate per un ripieno di stagione. Semplice e gustoso.


Mezzelune di patate con ripieno di melanzane e ricotta
Dosi per 37 piccole mezzelune
Per la pasta
- 500 g di patate a pasta gialla
- 200 g di farina 00 più altra per la spianatoia
- 50 g di parmigiano
- 1 tuorlo
- Sale
Per il ripieno
- 2 melanzane
- 1 scalogno
- 8 pomodorini pachino
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 250 g di ricotta di mucca
- Sale e pepe
Per il condimento
- Salsa di pomodoro
- Preparate il ripieno. Tagliate a dadini le melanzane e trasferitele in acqua e sale per una decina di minuti.
- Appassite lo scalogno tritato nell'olio caldo, quindi addizionate i pomodorini tagliati a metà, salate e lasciate amalgamare per qualche minuti, poi aggiungete i dadini di melanzane scolati e ben strizzati e proseguite la cottura per una decina di minuti a fiamma media, fino a che le melanzane saranno diventate tenere. Spegnete e lasciate raffreddare.
- Lavorate la ricotta con un cucchiaio e addizionate alle melanzane cotte, aggiustate di sale se serve e pepate.
- Preparate la pasta. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a dadini, quindi cuocetele in acqua salata fino a che saranno diventate tenere, poi passatele allo schiacciapatate e lasciatele intiepidire.
- Unite alle patate schiacciate, la farina, il tuorlo, il formaggio e il sale, impastate per ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Preparate le mezzelune. Stendete la pasta, su un piano leggermene infarinato, con un mattarello allo spessore di 2 mm e con un coppapasta ricavate tanti dischi; disponete al centro di ogni disco un mucchietto di ripieno e chiudete sigillano bene i bordi (sulla rivista consigliava di spennellare il bordo dei dischi con dell'uovo leggermente battuto prima di chiuderli, io non l'ho fatto e comunque la pasta non si è aperta in cottura).
- Cuocere la pasta in acqua bollente e salata, poi conditela con salsa di pomodoro oppure se aumentate le dosi sopra riportate del sughetto con melanzane e pomodorini potrete usare quello per un condimento ancora più saporito.

domenica 6 settembre 2015

Ciambellone soffice con ricotta e cacao

Ciambellone morbido

Fa ancora molto caldo! Ma di mattina presto riesco tranquillamente ad accendere il forno e a tirare fuori un dolcetto buono e profumato per la colazione e la merenda della giornata.
 
Come ho più volte detto, il classico ciambellone è molto gradito in famiglia! Mia figlia in particolare ama i dolci di casa in un maniera spassionata; ma non è stato sempre così! A pare i biscotti, che abbiamo sempre preparato insieme, nei primi anni preferiva le merendine comprate, che non disdegna tutt'ora, che sia chiaro. Ma se ha davanti un muffin, una bella fetta di ciambella, un biscotto o tutto quello che di buono preparo, lei li preferisce ai prodotti industriali.
Cosa, purtroppo, che non succede con il più piccolo, che orienta i suoi gusti sui prodotti commerciali; ma sono certa che vincerò la mia battaglia anche con lui!
Tutto questo per dire a noi mamme, perché lo dico per primo a me stessa, di non arrenderci! Abituiamo i nostri figli alla merenda casalinga. Poco sforzo da parte nostra ma tanta soddisfazione quando vedremo addentare quella bella fetta di ciambella dai nostri cuccioli. I prodotti industriali sono pieni di conservanti e dell'onnipresente olio di palma, che li rende si più graditi al palato ma è anche molto meno salutare di un dolce fatto in casa con materie prime genuine e di sicura provenienza.
 
Alzatina Pavonieda

Ciambellone soffice con ricotta e cacao
Dosi per uno stampo da ciambella di 18/20 cm di diametro
- 300 g di farina 00
- 100 g di farina di riso
- 2 cucchiai da tavola rasi di cacao amaro (oppure Nesquik ma riducete a 240 g lo zucchero)
- 250 g di ricotta
- 7 uova
- 250 g di zucchero semolato
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- La buccia grattugiata di un limone biologico
- Latte quanto basta
- Un pizzico di sale
- Zucchero a velo per la copertura

- Battete a schiuma le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, addizionate la ricotta e la buccia del limone, amalgamate delicatamente poi addizionate le farine setacciate con il lievito
- Dividete il composto in due metà e in una addizionate il cacao e qualche cucchiaio di latte, in modo da rendere il composto della stessa consistenza di quello bianco
- Versate il composto bianco in uno stampo per ciambella ben imburrato e infarinato e sopra il composto scuro, mescolate delicatamente con una forchetta per creare l'effetto variegato
- Infornate a 180°C per circa 30 minuti (fate la prova stecchino)
- Sformate, raffreddate su gratella per dolci, cospargete di zucchero a velo prima di servire.



Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina" di Barbara di Settembre-Ottobre 2015, intitolato "I Lievitati da Colazione" e ospitato dal blog La passione di Laura

sabato 5 settembre 2015

50 E NON SENTIRLE! IL GIUBILEO DELL'MTC!


 
E’ festa grande oggi per la community dell’MTC!
Con settembre si arriva alla soglia della 50 sfida di questo gioco, iniziato nel giugno 2010 con la tortilla di patate e che ogni mese appassiona e diverte centinaia di blogger sparse un po’ ovunque in tutto il mondo.
L’MTC è come una grande famiglia ma allo stesso tempo una vera e propria scuola di cucina, dove il vincitore di turno propone la propria ricetta, spesso cavalli di battaglia o tesori di famiglia tramandati da madre in figlia, svelando trucchi e segreti per una riuscita perfetta. Si impara tanto in questa casa/scuola e ci si diverte anche!
Leggerezza, trasparenza e affidabilità hanno fatto di questa community una delle più longeve e credibili presenze nel web per gli appassionati di cucina.
Ho scoperto l'MTC quando è stata la volta del danubio; ero un po’ intimidita inizialmente, avevo aperto il mio blog da meno di un anno, per cui ho “silenziosamente”  partecipato alla sfida. Sono venuta in possesso di una ricetta favolosa, che non ho più lasciato ma soprattutto ho carpito la possibilità di imparare tante e nuove cose. Quindi dal mese successivo, quando è stata la volta degli gnocchi alla romana, mi sono buttata a capofitto anch’io e da allora non ho più lasciato questo gioco.
Quattro anni per me di instancabile partecipazione! Anni durante i quali è vertiginosamente cresciuto il numero dei partecipanti ma anche  il livello di qualità di quello che ogni singolo sfidante riesce a presentare con dedizione e grande entusiasmo.
 Un gioco da cui attingere e imparare, con il quale arricchire il proprio bagaglio di conoscenze culinarie e, non da meno, un insieme di persone fantastiche che mi piacerebbe tanto conoscere.

giovedì 3 settembre 2015

Praline al mascarpone

 
Praline al tiramisù
 
Quando ho creme dolci o pandispagna da smaltire, preparo sempre delle praline veloci e golose.
Infatti qui sul blog troverete diverse ricette, nate proprio dalla necessità di fare fuori questo o quell'ingrediente (se avete voglia date un'occhiata qui, qui, qui, qui e qui).
Questi piccoli dolcetti sono sempre molto apprezzati! Una coccola pomeridiana da gustare in un sol boccone; accompagnata da un buon caffè o da un tè profumato queste praline faranno una tira l'altra.
 

Praline al tiramisù
Dosi per circa 40 pezzi grandi come una ciliegia
- 300 g di pandispagna
- 250 g di mascarpone
- 100 g di panna
- 2 tazzine di caffè ristretto
- 4 cucchiai di zucchero semolato
- Cacao amaro per la copertura

- Lavorate la panna con lo zucchero e addizionate il mascarpone
- Sbriciolate il pandispagna tra le mani e raccoglietelo in una scodella, quindi addizionate il caffè e amalgamate, poi aggiungete la crema al mascarpone e panna, lavorate il tutto per ottenere un composto lavorabile con le mani  (per le dosi degli ingredienti sopra riportati il mio impasto era piuttosto morbido ma ho voluto creare di proposito un dolce scioglievole).
- Formate le praline e passatele nel cacao amaro, quindi trasferite in pirottini di carta e conservate in frigo fino al momento di servire.

Nota
- Meglio preparare queste praline il giorno prima, il riposo in frigo migliora il loro sapore.

mercoledì 2 settembre 2015

Sfoglia rustica con peperoni e melanzane


Continua a fare caldo ma al mattino presto l'aria e bella frizzantina. Alle sei apro le finestre, faccio entrare l'aria fredda e intanto impasto e inforno; che bello farlo con queste temperature!
Spesso mi anticipo per il pranzo, così da avere tutto bello pronto e non dover riscaldare la cucina nelle ore più calde.
Sempre gradite in famiglia le preparazioni rustiche. In questo caso una sfoglia ricca di verdure colorate. Se siete a dieta potrete preparare questo ripieno/contorno direttamente in forno, senza saltare preventivamente gli ortaggi in padella.


Sfoglia rustica con peperoni e melanzane
- Una confezione di pasta sfoglia
- 2 melanzane grandi
- 1 peperone rosso
- 1 peperone giallo
- 1 peperone verde
- 1 spicchio d'aglio
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Un pugno di capperi
- Formaggio grattugiato (a piacere)
- Origano
- Sale

- Pelate e tagliate le melanzane a cubetti e riponetele man mano in una ciotola piena di acqua salata
- Pulite e tagliate i peperoni a listerelle, poi cuocetele nell'olio caldo con lo spicchio d'aglio pulito (lo spicchio d'aglio non va soffritto prima, in questo caso serve a rendere più digeribili i peperoni) per qualche minuto
- Aggiungete le melanzane, scolate e ben strizzate, e continuate la cottura per circa 10 minuti, aggiustate di sale e addizionate l'origano e i capperi, spegnete  il fuoco e lasciate intiepidire, poi addizionate il formaggio e mescolate bene
- Stendete la sfoglia con la sua carta forno in una teglia, versate il ripieno di ortaggi, ripiegate i bordi della pasta e infornate a 200°C, in forno ventilato, fino a doratura della sfoglia
- Sfornate e servite caldo o freddo