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giovedì 28 febbraio 2013

Biscotti al Latte e Olio Evo


Mia figlia (e con lei tutti noi in famiglia) preferisce di gran lunga i biscotti fatti in casa a quelli comprati, sarà perchè si diverte a farli con me o per il loro sapore genuino.
Fermo restando che i biscotti home made sono migliori di quelli comprati dove non sempre si è sicuri della qualità degli ingredienti utilizzati, non voglio abituare troppo la mia bambina al sapore dei biscotti al burro che sono indubbiamente molto buoni ma certamente non salutari al 100% quando se ne fa un largo uso giornaliero. Eppure vero che nelle mie ricette di biscotti sto imparando a ridurre la quantità di burro indicata, ottenendo in questo modo un biscotto un pò più croccante e, ho notato, che si conserva anche di più.
Detto questo, ultimamente le ho proposto i biscotti all'olio evo e le sono piaciuti!
Sarà per l'immancabile forma a cuore?
Il loro sapore è diverso dai biscotti al burro ma lo stesso molto buono, anzi ho notato che dopo qualche giorno migliora addirittura.
Ho provato a sparare l'impasto con la mia biscuits ma non è l'ideale per questo attrezzo: sono risucita ad ottenere un solo cuore quello  che vedete in foto ma con il restante impasto si appiccicava tutto. Proverò a migliorare la ricetta per l'utilizzo della sparabiscotti.
 

Biscotti al latte e olio evo
Dose per una trentina di pezzi
- 370 g di farina 00
- 60 g di frumina
- 1 uovo
- 80 ml di olio di semi
- 70 g di latte a t.a.
- 120 g di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- vanillina
- un pizzico di sale
- scaglie di cioccolato per la decorazione (facoltativo)
 
- Fare la fontana con le farine, lo zucchero, il pizzico di sale, la vanillina, ed il lievito e porvi al centro l'olio evo con l'uovo leggermente battuto
- Cominciare ad aggiungere farina al centro con la forchetta, quindi continuare a mano aggiungendo il latte
- Impastare bene per ottenere un panetto morbido ed omogeneo
- Avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti
- Stendere la pasta con un mattarello su un piano infarinato e tagliare i biscotti con la formina scelta
- Decorare con scaglie di cioccolato
- Infornare su carta forno a 170 °C per circa 10-13 minuti
 
Note
- I biscotti si conservano bene in scatole ermetiche anche per più di dieci giorni
- Ho provato ad usare l'impasto per la sparabiscotti ma non è adatto



mercoledì 27 febbraio 2013

Panini Morbidi Impasto con le Patate


Questi morbidissimi panini si preparano in un attimo e sono ottimi sia con una farcia dolce (nutella e marmellata) ma anche con i salumi.  Si mantengono bene anche il giorno dopo, mentre al terzo (se ve ne restano) vi consiglio di passarli al micro e saranno come appena sfornati.


Panini morbidi impasto con le patate
Dosi per circa 12 panini in stampo portamuffin (il mio Guardini linea Keramia)
- 500 g di farina 00
- 200 g di patate
- 1 bustina di lievito secco
- 3 cucchiai di olio evo
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino colmo di sale
- 1 bicchiere di acqua tiepida
 
- Nel cestello della macchina del pane disporre acqua tiepida, il lievito secco ed il cucchiaino di zucchero
- Sopra versarvi nell'ordine: l'olio evo, le patate fredde e schiacciate, la farina ed il sale
- Avviare l'impasto e far lievitare per 1 ora
- Se procedete a mano: fare la fontana con la farina ed al centro disporre il resto degli ingredienti, impastare per almeno 10 minuti
- A lievitazione avvenuta dividere l'impasto in 12 porzioni e formare delle piccole pagnottelle da disporre in uno stampo portamuffin infarinato o su carta forno
- Lasciar lievitare ancora 30 minuti ed infornare a 200 C° fino a doratura (scarsi 15 minuti nel mio forno
 
Note
- Le patate possono essere anche cotte e schiacciate il giorno prima quindi conservate in frigo
- Potrete aromatizzare i vostri panini con origano, erba cipollina, maggiorana o timo
- Il tempo di cottura dipende anche dalla grandezza che darete ai vostri panini


martedì 26 febbraio 2013

Scaloppine di Tacchino con Peperoni e Porri


Un secondo di carne oggi ed una ricetta che nasce dalla voglia di peperoni e di una scaloppina un pò diversa.


Scaloppine di Tacchino con peperoni e porri
Dosi per 4 persone
- 4 fette di tacchino
- 2 porri medi
- Burro q.b.
- Farina q.b.
- Brodo caldo
- Timo
- Maggiorana
- Sale e pepe
 
- Passare le fettine di carne nella farina, quindi rosolarle brevemente in poco burro; salare
- Tenere le fettine in caldo
- Nella stessa padella, aggiungere una noce di burro e saltare i porri tagliati a rondelle
- Addizionare i peperoni, salare, pepare e lasciar insaporire alcuni minuti
- Aggiungere poco più della metà di un bicchiere di brodo caldo (se non lo avete acqua calda e 1/4 di dado vegetale) e come il sughetto comincia ad addensarsi adagiarvi le scaloppine proseguendo la cottura per altri 5-7 minuti
- Servire caldo accompagnato con il sughetto di cottura
 
Note
- Se non avete peperoni al naturale, potrete arrostire al forno dei peperoni interni, spellarli e tagliarli al striscioline, quindi proseguite come da ricetta
- Il tacchino può essere tranquillamente sostituito con il petto di pollo o con l'arista di maiale




lunedì 25 febbraio 2013

Scarole con Polpettine in Brodo

Cocottina e tegame LeCreuset

Altra ricetta nel segno della leggerezza!
Questa preparazione è tipica delle zone in cui vivo. Può essere presentata sia come primo piatto, sano e leggero, che come antipasto in sfiziose cocottine come quelle in foto.
Che sia presentata in cocottina o in capienti piatti per zuppa mi raccomanto di non farle mancare il suo brodo di accompagnamento.


Scarole con polpettine in brodo
- Scarole
- Brodo vegetale (preparato con carote, patate e sedano)
- Olio evo
- Sale e pepe
Per le polpettine
- Carne macinata di vitello o mista
- Mollica di pane
- Latte q.b.
- 1 uovo
- Sale e pepe
 
- Preparare le polpettine mescolando gli ingredienti (la mollica di pane va ammollata preventivamente nel latte)
- Fare delle piccole polpettine e friggerle nell'olio caldo, scolarle e tenerle da parte
- Preparare il brodo vegetale*
- Pulire e lavare per bene le scorole e ridurle a pezzi più piccoli
- Quando il brodo è pronto, tirare via le verdure con un mestolo forato e tuffarvi le polpettine, come riprendere il bollore tuffarvi la scarola
- Cuocere per circa 15 minuti, spegnere lasciar riposare 5 minuti
- Servire calda accompagnata con crostini di pane
 
Note
- *Per rendere ancora più buono questo piatto il brodo di accompagnamento può essere di carne
- Potrete aggiungere anche altri odori sencondo il vostro gusto, io ad esempio ho aggiunto una manciata di maggiorana
- Le polpettine possono essere tranquillamente preparate il giorno prima e conservate in frigo
- Il sedano che ho usato è quello essiccato, qui la ricetta


venerdì 22 febbraio 2013

Red Velvet Cake Gluten Free con Farcia allo Yogurt Greco, Panna e Marmellata


Torta gluten free

Come ogni mese, le sfide Mtchallenge rappresentano la possibilità di mettermi alla prova con ricette nuove, qualcuna in lista di attesa di essere provata, altre per me completamente sconosciute (come i pici). Ogni volta accolgo la notizia della nuova sfida con grande entusiasmo; mille idee si affacciano nella mia testa per la realizzazione della ricetta di turno ed anche se poi non riesco a portare a termine le diverse varianti che avrei voluto provare o il risultato non è soddisfacente come volevo, io sono contenta lo stesso, perchè ho imparato qualcosa in più, che sia un nuovo modo di cucinare o un piccolo accorgimento per migliorare una preparazione che già conoscevo o l'accostamento di prodotti che non avrei mai osato mettere insieme!
Grazie a Stefania questo mese ho potuto provare la Red velvet Cake che era da tempo che volevo fare ed in più ho dovuto prepare il tutto gluten free. 
Ammetto di avere preparato la velvet in tutta la tranquillità che mi poteva dare il pensiero che era destinata a noi in famiglia. Infatti non credo che nella mia cucina riuscirei a cucinare per una persona celiaca, avrei troppa paura di essere causa di un malore altrui, vista la gran quantità di farina e prodotti "non idonei" che vi girano. Ogni cosa può essere fonte di contaminazione, dagli utensili agli elettrodomestici; bisogna veramente fare tanta attenzione per un problema di cui in realta non ci rendiamo veramente conto, perchè credo che per capire appieno una persona con un'intolleranza alimentare bisogna conoscerla, sapere come vive, cosa può comprare e come si può arrangiare nel cucinare cose buone. Grazie al mondo foodblogger ho in parte conosciuto le difficoltà che queste persone hanno ma anche la caparbietà e sopratutto la possibilità di cucinare cose buone, sane e genuine, alla portata di tutti, non solo di chi deve per forza di cosa mangiarle.
Premetto che ho fatto degli errori con la base della mia velvet; la ricetta di Stefania è perfetta, io ho stracotto troppo la base che ha perso la sua sofficità ma il sapore era davvero buono e sicuramente riproverò con calma la ricetta (assolutamente sempre gluten free).
Per l'occasione ho finalmente preparato le lingue di gatto anch'esse gluten free, postate ieri mentre per la farcia scelta ho scritto qualcosa in più nelle note in fondo alla ricetta.


Red -Velvet Cake gluten free
(Ricetta di Stefania)
- 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
- 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan io lo Conte dichiarata sullo scatolo senza glutine)
- 30 gr di farina di tapioca (io Maizena)
- 1/2 cucchiaino da tè di sale
- 8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
- 110 gr burro non salato a temperatura ambiente
- 300 gr di zucchero
- 3 uova medie
- 1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
- 240 ml di buttermilk (io ho fatto inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
- 1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
- 1 cucchiaio di aceto bianco
- 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Per la farcia
- un vasetto di yogurt greco
- 200 ml di panna fresca
- Marmellata ai frutti di bosco (io Zuegg, ma va bene anche Rigoni o Coop)
Per la decorazione
- Lingue di gatto gluten free (qui la ricetta)

- Pre-riscaldate il forno a 175°C.
- In un recipiente mescolare le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattere il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice. aggiungere lo zucchero e sbattere per altri 3 minuti.
- Addozionare le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta
- Mescolare
 il colorante al buttermilk e quindi versare poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungere anche i semi della vaniglia e mescolare
- In una tazzina capiente,  mescolare il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporarlo bene con una spatola.
- Versare il composto in due teglie da 20 cm di diametro spolverizzate con farina di riso (io ho usato quelle in alluminio usa e getta)
- Cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto con il trucchetto dello stuzzicadenti, cmq non più perchè io l'ho stracotta ed è sbagliato, deve rimanere umida all'interno.
- Lasciare raffreddare la torta dentro la teglia per 10 minuti quindi avvolgerla in pellicola trasparente e passarla in frigo per alcune ore meglio ancora tutta la notte.
 In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura.
- Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima
- Preparare la farcia montando la panna, addizionando lo yogurt e 3 cucchiai di marmellata
- Tagliare i dischi in due metà, disporre la base su un piatto e farcire con parte della crema, appoggiare sopra l'altro disco e continuare a farcire serbando una parte della crema per la copertura esterna
- Frullare 3/4 cucchiai di marmellata e con una spatola distribuirli sulla superficie del dolce
- Il cuore centrale è stato realizzato polverizzando delle lingue di gatto e usando uno tagliabiscotti a cuore posizionato al centro della torta
 
Note
- Attenzione alla cottura, se cuoce troppo il dolce diventa troppo gommoso
- Per la farcia potrete variare le quantità degli ingredienti a Vs piacere. Se preferite il sapore acidulo allora dovrete far prevalere lo yogurt sugli altri due ingredienti.  Personalmente non ho usato zucchero per bilanciare il gusto dolce della base addizionato a quello della marmellata ma se volete potrete usarlo aggiungendo piccole quantità e assaggiando oppure usate una panna già zuccherata. 



Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di febbraio



giovedì 21 febbraio 2013

Lingue di Gatto Gluten Free


Le lingue di gatto sono tra i miei biscotti preferiti. In genere li compro per decorare le torte ma li trovo un pò costosi, sopratutto quelli di marchi famosi. Da tempo volevo prepararmeli in casa e complice il fatto che ho dovuto fare e farcire una torta gluten free ci ho finalmente provato.
Sono davvero facili da fare, si fa prima a montare gli ingredienti che ad andare al supermercato. Inoltre sono l'ideale per l'ora del tè ed ottimi per il riciclo degli albumi.
Penso che da oggi me le farò solo home made. A voi la ricetta e per la torta in questione vi do appuntamento per domani.


Sacchettino rosa Star

Lingue di gatto gluten free
(Dosi per circa 25 biscotti)
Fonte modificata: Il libro d'oro dei dolci-Mondadori
- 100 g di farina di riso
- 80 g di burro a t.a.
- 90 g di zucchero semolato
- 2 grossi albumi
- 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
- 1 pizzico di sale

- Montare il burro con lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema
- Versare gli albumi e la scorza di limone e continuare a montare fino a che il composto diventa bello gonfio
- Con le fruste a bassa velocità incorporare la faina di riso addizionata del pizzico di sale
- Rivestire delle placche da forno con carta forno
- Inserire il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia (non fate caso a quelle usata in foto) e formare i biscotti piuttosto piatti sulle placche
- Io ho usato un tagliabiscotti  per  savoiardi (vedi foto) e mi sono aiutata con il dorso di un cucchiaino quando ho rimosso il tagliabiscotti stesso, in questo modo i biscotti sono venuti tutti della stessa forma e dimensione
- Cuocere i biscotti in forno caldo a 170°C per circa 7-8 minuti (il tempo di cottura dipenderà da quanto li avrete fatti doppi) e sfornare quando sono dorati ai bordi
- Toglierli dalla placca quando sono freddi, se volete farlo quando sono ancora caldi allora usate una spatola

Note
- I biscotti vengono abbastanza dolci con le dosi di zucchero indicate, niente di eccessivo ma se non è nei vostri gusti potrete ridurre tranquillamente la quantità di zucchero
- Sul testo sopracitato era indicata la stessa quantità di farina bianca e 90g di burro


Tagliabiscotti per savoiardi La Dolcetteria di Marisa Laurito


mercoledì 20 febbraio 2013

Champignon Ripieni al Forno

Sottofritti in carta ovali ICookCake

Nonostante tutto quello che ho da fare, ogni mese cerco di non perdermi mai il divertente gioco di EliFla. Mi piace sbirciare nella cucina delle altre blogger, scegliere e preparare.
Questa volta siamo ospiti di Francesca, vincitrice dello scorso mese. Nella sua cucina virtuale ho trovato tante ricette che mi piacciono ma che per ragioni di tempo non so se riuscirò a realizzare. Succede così ogni volta! Ed ogni volta mi auguro che la vincitrice del mese in corso ritorni poi ad essere la recipetionist, così da poter fare quello che ho messo in lista.
VI consiglio di andare a curiosare da Francesca, ci sono davvero tante belle  idee, semplici e gustose.
Io avendo degli champignon a disposizione e, manco a farlo apposta, una serie di cose da dover consumare, ho approfittato di questa ricettina svuotafrigo. Ho variato solo un ingrediente, usando brodo vegetale al posto del vino rosso che non avevo in casa in quel momento. Unico consiglio: fatene tanti!! Buonissimi!


Champignon ripieni al forno
(Da una ricetta di Francesca)
Dosi per due persone che mangiano tanto
-  10 Champignon (i miei non erano grandi)
- 250 g di prosciutto cotto in una sola fetta
- Mollica di pane raffermo
- una generosa manciata di parmigiano reggiano
- 1/2 cipolla fresca
- 1 bicchiere e mezzo di brodo vegetale
- prezzemolo
- Olio evo
- Sale e pepe

- Pulire ghi champignon, tagliare i gambi e svuotare la testa dei funghi
- Tritare i gambi dei funghi e tagliare il prosciutto a cubetti
- In olio evo soffriggere la cipolla per qualche istante, qindi addizionare i gambi tritati ed il prosciutto, salare e pepare
- Cuocere per 5-6 minuti, quindi sfumare con il brodo vegetale e proseguire la cottura per altri 10 minuti
- Allontanare dal fuoco e aggiungere il prezzemolo tritato, la mollica di pane ed il formaggio
- Riempire le teste degli champignon, disporli in una teglia rivestita di carta forno, irrorare con un filo di olio evo e aggiungere il mezzo bicchiere di brodo
- Coprire con carta alluminio e cuocere in forno a 200°C per circa 25 minuti

 
Con al the recipetionist di Febbraio
 
 

martedì 19 febbraio 2013

Spiedini di Nasello Panati Profumati agli Agrumi

nasello

Altro secondo leggero e sano. Questi spiedini sono stati un vero successo a casa nostra. Delicati e gustosi, li potrete accompagnare con tutto quello che volete, meglio ancora, cuocere con delle verdure, alternando dadini di melanzane e/o peperoni ai tocchetti di pesce. Noi li abbiamo gustati con dei pomodori secchi.
Non fatevi ingannare dal titolo della ricetta, in realtà la preparazione è davvero semplice e sopratutto veloce.


Spiedini di nasello panati profumati agli agrumi
Dosi per 2 persone
- 4 bei tranci di filetti di nasello 
- Il succo di 2 arance
- Il succo di 1 limone
- Pangrattato q.b.
- Prezzemolo
- 3 cucchiai di olio evo

- Ridurre a tocchetti di 2 cm i filetti di nasello ed impilarli negli spiedini
- In una ciotola, preparare la marinatura con il succo di arancia e limone ed il prezzemolo
- Porre gli spiedini con i filetti di nasello a marinare nel succo degli agrumi per circa 30 minuti, in frigo, coprendo la ciotola  con pellicola per alimenti, rigirandoli almeno una volta
- Trasferire il succo di marinatura in una teglia da forno antiaderente
- Panare gli spiedini di pesce con il pangrattato e disporli nella teglia da forno, possibilmente in modo tale che rimangano sospesi (appogiando le estremità degli stecchi ai lati della teglia)
- Bagnare con l'olio evo, coprire con carta alluminio ed infornare in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti, bagnando di tanto in tanto con il succo di marinatura
- Servire caldi, accompagnati da pomodori freschi o secchi
 
Note
- Per tagliare il nasello a tocchetti fatelo quando il pesce è semi-scongelato
- Nella panatura potrete aggiungere a piacere il formaggio grattugiato ed il sale (che io ho omesso nella preparazione)
- Anche il pepe è facoltativo
- Se dalla cottura vi avanza il succo di marinatura (per farlo preparatene di più) irrorate gli spiedini prima di servirli.



lunedì 18 febbraio 2013

Minestra di Spinaci, Porri e Patate

 
Eccomi rientrata dopo una pausa durata un pò più del previsto. Mi dispiace non aver avvisato chi passa ogni giorno a leggere le mie ricette e ringrazio chi mi ha chiesto più volte se era tutto ok.
Il "piccolo" viaggetto fatto ci ha scombussolati non poco e al rientro tra feste di Carnevale e piccoli acciacchi fisici ho avuto difficoltà a riprendere a postare, meglio ancora se ammetto che ho avuto difficoltà perfino ad avvicinarmi ai fornelli per cucinare.
 
Ma bando alle chiacchiere, che tra l'altro non sono riuscita a fare questo Carnevale, e passiamo alla ricetta! In questo periodo sento il bisogno di una cucina un pò più sana e leggera. Quindi sto  realizzando una serie di piatti nel segno del gusto ma pensati con ingredienti meno calorici e migliori dal punto di vista nutrizionale.
Minestre e zuppe le faccio spesso, sono versatili ed in più ho la fortuna di avere un orto (curato da mia suocera) sempre ricco. Certo non piacciono proprio a tutti, mia figlia per esempio fa la schizzinosa con tutto quello che è verde nel piatto, ma per gli amanti del genere sono una vera delizia, oltre che un toccasana per l'organismo. A voi la ricetta e la scelta di metterci o meno la pasta (o il riso se preferite).


Minestra di spinaci, porri e patate
Dosi per 2 persone
- 100 g di pasta tipo ditalini (oppure riso)
- 7/8 mazzetti di spinaci teneri
- 2 porri medi
- 1 patata grande
- 1/2 dado vegetale*
- olio evo
- sale e pepe

- Pulire e tagliare i porri a rondelle e saltarli in una pentola capiente con poco olio evo
- Addizionare la patata lavata e tagliata a cubettini e cuocere per alcuni minuti
- Lavare le foglie di spinaci e aggiungerle nella pentola con il porro e le patate
- Proseguire la cottura finchè gli spinaci non diventano teneri
- Aggiugnere acqua quanto basta a coprire il tutto ed il dado vegetale
- Cuocere per circa 25/30 minuti (o anche meno, dipende dalla grandezza dei tocchetti di patata)
- Aggiustare di sale se serve (assaggiare prima) e cuocere la pasta nella minestra preparata
- Gli ultimi minuti di cottura aggiungere il pepe, se lo preferite
- Servire calda, accompagnata da crostini di pane

Note
- Se ci sono bambini potrete sploverizzare la minestra con una bella manciata di parmigiano
- * Il dado vegetale può essere tranquillamente sostituito da brodo vegetale che in genere preferisco



venerdì 8 febbraio 2013

Mascherine e Coriandoli di Frolla


Eccovi un'altra idea, molto simpatica, per il vostro Carnevale.
Dopo le mascherine realizzate con il pandoro, volevo fare dei biscotti con la frolla che uso di solito e che tutti mi chiedono. Non trovando in giro uno stampo per biscotti simili ho aguzzato l'ingegno e mi sono detta "perchè non provare con gli stampini per le foglie"! La prova è riuscita perfettamente.
Questi biscotti sono di facilissima realizzazione; pensate che a me ha dato una mano la mia solita aiutante che ha tre anni e mezzo, non solo ha intagliato i biscotti ma li ha anche decorati (anche mezzo decorati, vedi foto).
I coriandoli sono ancora più semplici e li potrete realizzare a mano libera anche se non avete tagliabiscotti tondi. In ogni caso farete la felicità dei vostri bambini e non solo.
Detto questo passerò per i blog amici solo verso sabato o domenica, mi attende un bel viaggetto a Milano, andata e ritorno in tre giorni in auto e con i pargoli!!



Mascherine e Coriandoli di Frolla
Dose: con queste dosi ho ottenuto circa 8 mascherine e una quindicina di coriandoli
- 220 g di farina 00
- 80 g di burro freddo
- 1 uovo
- 100 g di zucchero a velo
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 bustina di vanillina
E ancora:
- Ghiaccia reale (ricetta qui)
- Coloranti alimentari
- Anicini colorati
Vi occorre:
- N.2 tagliabiscotti a foglia, di piccola e media dimensione
- N.1 tagliabiscotto tondo di piccola dimensione
- Impastare tutti gli ingredienti della frolla, avvolgere in pellicola e lasciar riposare per circa 30 minuti
- Stendere l'impasto con un mattarello su un piano di lavoro infarinato  e con il tagliapasta a foglia incidere le mascherine come indicato nella sequenza fotografica
- Pressare con le dita i due occhietti per unire le mascherine (vedi foto), fatelo bene o i vostri biscotti si romperanno facilmente
- Fare lo stesso per i coriandoli usando un tagliapasta rotondo piccolo
- Disporre i biscotti su carta forno ed infornare in forno già caldo a 170°C per circa 12/15 minuti
- Decorare i biscotti freddi con la ghiaccia e gli anicini, per i coriandoli ho semplicemente disposto la ghiaccia con un cucchiaino
Note
- Potrete anche usare dei confettini colorati per decorare i vostri biscotti, oppure la pasta di zucchero o del semplice gel in tubetto che trovate nei supermercati

Clicca sull'immagine per ingrandirla


mercoledì 6 febbraio 2013

Frittelle di Cavolfiore

 
Un altro fritto, ma molto buono. Se amate come me il cavolfiore, queste frittelle faranno una tira l'altra. Io le consumo anche fredde ma è ovvio che calde sono il massimo della gustosità.
E per chi ama questo tipo di preparazioni vi consiglio anche di sbirciare il baccalà in pastella oppure gli struffoli rustici la cui ricetta sul blog che copia i mie post è la più cliccata (ah!ah!). Diffidate dalle imitazioni!



Frittelle di Cavolfiore
- Cavolfiore
- Farina
- Acqua minerale q.b.
- 1/4 di un pezzo di lievito di birra da 25g oppure 1/2 bustina di lievito secco per torte salate
- Sale
- Olio per friggere
 
- Pulire il cavolfiore e ridurlo a cimette
- Sbollentare in acqua salata il cavolfiore brevemente che diventare tenero ma non disfarsi
- Preparare la pastella mescolando la farina, l'acqua, il lievito ed il sale (non vi riporto le dosi, ma in funzione della quantità di cavolfiore scaldata, dovrete ottenere una pastella fluida e cremosa)
- Tuffare nella pastella le cimette di cavolfiore e mescolare bene
- Lasciar riposare l'impasto per 30 minuti o ache 1 ora
- Scaldare l'olio e con un cucchiaio prelevare piccole porzioni di pastella da friggere a fiamma medio/alta
- Scolare dell'olio in eccesso le frittelle su carta da cucina e consumare caldo/tiepide
 
Note
- Attenzione al sale, perchè lo aggiungerete sia all'acqua di sbollentatura che alla pastella, meglio metterne di meno, tanto potrete sempre aggiungerlo sulle frittelle appena fatte
- Molti aggiungono 1 uovo nella pastella, io le preferisco così perchè più leggere
- Potrete anche omettere il lievito ma se lo fate non privatevi dell'acqua minerale che può essere invece tranquillamente sostituita dalla birra



martedì 5 febbraio 2013

Contorno Piselli e Prosciutto


Un contorno che in molti prepareranno, per me una ricetta speciale perchè questa ce la faceva mia nonna quando andavamo a casa sua. Ogni tanto la riscopro ma dovrei rifarla più spesso perchè le cose semplici, facili e veloci da fare sono quelle più apprezzate.


Contorno piselli e prosciutto
- Prosciutto cotto in una sola fetta
- Piselli
- Acqua calda
- Olio evo
- Una noce di burro
- un dado (facoltativo)
- Cipolla (facoltativo)
- Sale e pepe

- In pochissimo burro ed olio saltare il prosciutto ridotto a cubetti, aggiungere i piselli e acqua calda bastante a coprire, salare, pepare e portare a cottura coprendo con un coperchio
- Io preferisco aggiungere mezzo dado vegetale o meglio ancora uso il brodo vegetale, se ce l'ho, al posto dell'acqua, per la cipolla in genere non la metto ma se la preferite la farete saltare con i dadini di prosciutto
http://fusillialtegamino.blogspot.it/

Note
- può essere servito come contorno o come secondo sfizioso


lunedì 4 febbraio 2013

Ricetta Gnocchi con la Zucca Senza Patate

Saltapasta Domo

Io di zucca ne ho ancora tanta da poter consumare e quella che non ci va nel piccolo freezer di casa mia deve essere subito consumata. Così la settimana scorsa, dopo aver realizzato il panbrioche alla zucca, mi è avanzata ancora della purea di questo ortaggio ed ho pensato di farci gli gnocchetti che tanto ci piacciono. Non avendo il tempo di lessare le patate li ho fatti senza. Meno morbidi ma buonissimi uguali.
Il condimento? Un classimo ma altrettanto veloce: burro e salvia.
Se avete anche voi della zucca da consumare vi consiglio anche la focaccia con la zucca e la crostata rustica con zucca e ricotta, una vera bontà!
 

Gnocchi con la zucca senza patate
(Fonte: la ricetta proviene da un vecchio e fidato libro di cucina sui primi piatti)
- 700 g di zucca
- 200 g di farina
- 1 tuorlo d'uovo
Per il condimento
- burro e foglie di salvia

- Cuocere la zucca al forno e passarla allo staccio
- Impastare la purea di zucca fredda con il tuorlo e la farina
- Fare gli gnocchetti e cuocerli in acqua salata finchè non vengono a galla
- Saltare la salvia nel burro e trasferirvi gli gnocchi cotti, lasciando insaporire


Note
- Se l'impasto risulta eccessivamente morbido aggiugere della farina, ma giusto quella necessaria ad ottenere un panetto lavorabile
- Quando farete gli gnoccheti ci vorrà altra farina sul piano di lavoro


domenica 3 febbraio 2013

Tutorial Mascherine Carnevale Realizzate con Carta da Regalo

  
 
 
Buona domenica. Come richiesto da alcuni lettori via email, vi posto il tutorial delle Mascherine di Carnevale realizzate con della semplice carta da regalo e cartoncino bianco. 
Se scaricate il modellino dal web, e ce ne sono tanti, fate attenzione alla dimensione che deve essere conforme al viso che dovrà indossare la mascherina
 


Cosa occorre

- Carta da regalo di vari colori (per me STAR)
. Cartoncino bianco
- Matita
- Forbici
- Colla stick
- Perforatore
- Cotone elastico
 
 
Sul foglio di cartoncino disegnare le sagome delle mascherine a mano libera oppure ricalcarle da sagome stampate e ritagliate sul web. Attenzione alla grandezza.

Utilizzare la sagoma in cartone per disegnarne una sul retro di un foglio di carta da regalo


Ritagliare in questo modo tutte le mascherine. Passare la colla stick sul cartoncino e poi sul retro della carta regalo, avendo cura di passarla bene sui bordi. Incollare la mascherina colorata sulla base di cartoncino bianco.


Disegnare sulla mascherina due puntini con la matita

 




 
Con un perforatore fare i buchini dove infilerete il cotone elastico
Con una piccola forbice ritagliare i bordini bianchi per eliminare le imperfezioni