venerdì 20 settembre 2013

Ciambella allo Yogurt Variegata al Cacao


Oggi un classico da colazione: il ciambellone!
Il mio preferito?? Quello variegato al cacao! Perché se bisogna coccolarsi al mattino meglio farlo alla grande, con un dolce profumato e morbido che sa di buono ma soprattutto di casa. Lo yogurt nell'impasto per renderlo ancora più buono e degli albumi che dovevo smaltire che hanno reso questo ciambellone di un soffice incredibile.


Ciambella allo Yogurt Variegata al Cacao
Dosi per uno stampo da ciambella da 25 cm Guardini collezione Keramia
- 350 g di farina
- 180 g di zucchero
- 3 uova intere
- 140 g di albume
- 2 vasetti di yogurt bianco
- 100 ml di olio di semi
- una bustina di lievito per dolci
- 2 cucchiai di cacao amaro
- latte q.b.
- un pizzico di sale
- zucchero a velo per decorare

- Battere le uova, gli albumi, lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere un composto gonfio
- Aggiungere lo yogurt continuando a battere e come si amalgama addizionare la farina con il lievito setacciati, poco per volta, alternando con l'olio
- Prelevare 3/4 dell'impasto a cui aggiungere il cacao ed il latte se serve (io 2 cucchiai) per ottenere un massa fluida
- Versare metà del composto bianco in uno stampo per ciambella ben imburrato ed infarinato, sopra di questo tutto il composto nero ed infine la rimanente metà bianca
- Infornare a 180°C in forno statico per circa 50 minuti

Note
- Potrete aromatizzare questa ciambella anche con dello yogurt al caffè
- Al posto del cacao potrete aggiungere il Nesquik oppure l'orzo

mercoledì 18 settembre 2013

Frittelle di Zucchine e Ricotta


Oggi fritto, perché ogni tanto ci vuole!
Oltre alle riviste più blasonate, mi piace sbirciare anche tra le pagine di quelle che trovo in allegato alle riviste di Tv; qui si trovano spesso ricette interessanti e soprattutto molto semplici perché dagli ingredienti di facile reperibilità.
La ricetta di queste sfiziose frittelle proviene da una di queste riviste. Non aspettatevi delle frittelle perfette nella forma, perché l'impasto e talmente morbido che va preso a cucchiaiate e tuffato nell'olio bollente, ma sono buonissime e fanno una tira l'altra. Sono ottime anche fredde ma non fatele arrivare al giorno dopo perché perdono la loro morbidezza e bontà!


Frittelle di zucchine e ricotta
- 600 g di zucchine
- 250 g di ricotta
- 3 uova
- 100 g di farina
- Un ciuffo di prezzemolo
- Qualche foglia di basilico
- 1 aglio
- Sale
- Pepe
- Olio di semi per friggere
 
- Preparare un trito con le erbe e l'aglio
- Lavare, asciugare e tagliare a listerelle sottili le zucchine, quindi riporle in una colapasta, cospargere di sale e lasciar riposare per 30 minuti circa
- Trascorso questo tempo, riprendere le zucchine ed asciugarle con della carta pulita, strizzando per bene
- Trasferire le zucchine in una terrina ed aggiungere la ricotta, le uova e la farina cominciando a lavorare, come gli ingredienti si amalgamano addizionare anche il trito aromatico, il sale ed il pepe
- Prelevare porzioni di impasto aiutandosi con due cucchiai e friggere le frittelle in abbondante olio caldo

martedì 17 settembre 2013

Alici Ammolicate, Profumate alle Erbe


Le alici sono pesci dall'alto valore nutritivo, facilmente digeribili. A casa le preferiamo panate e fritte ma ogni tanto cerco di presentarle cucinate diversamente. In particolare se non ho voglia di friggere le faccio ammollicate.
Le alici ammollicate  sono un piatto tipico campano, molto gustoso e semplice da realizzare. La ricetta è facile da trovare sul web; qui vi lascio la mia versione arricchita dalle erbe aromatiche che amo tanto usare in cucina.

 
Alici ammollicate
Dosi per 4 persone
- 700 g di alici (preferibilmente belle grosse)
- pangrattato quanto basta
- 1 spicchio d'agli0
- un ciuffo di prezzemolo
- Timo
- Maggiorana
- Origano
- Sale
- Pepe
- Olio extravergine di oliva
- Succo di limone
 
- Pulire le alici, eliminando la testa, e la lisca interna; lavarle sotto acqua corrente.
- Polverizzare con il pangrattato una pirofila da forno, irrorare di olio e disporvi le alici a raggiera, coprire con l'aglio ed il prezzemolo tritati finemente, le erbe aromatiche, il sale ed il pepe; terminare con un filo di olio d'oliva.
- Proseguire così per vari strati fino all'esaurimento di tutti gli ingredienti.
- Coprire con carta alluminio e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.
 
Note
- E' preferibile fare più strati con le alici così che la preparazione resta più umida e gustosa

domenica 15 settembre 2013

Marmella di More e Mele

 
Per la rubrica "Le Conserve" oggi vi propongo una delle mie confetture più buone, quella di more e mele. Adoro le more ed i frutti di bosco in genere e questa è la confettura che non deve mai mancare nelle mie riserve invernali.
La ricetta la presi un po' di tempo (anni) fa sul web ma non ricordo la fonte: la provai, ne rimasi entusiasta e così finì sul mio quaderno di cucina.
Le more che uso in genere provengono da un grosso arbusto in giardino, sono piuttosto aspre, anche a maturazione avanzata, ma il risultato è ugualmente buono: il dolce della mela compensa il leggero saporo agre delle more. Naturalmente fatta con le more di bosco, dal sapore dolce e delicato la conserva diventa paradisiaca, meglio di quella comprata. In questo caso potrete usare anche solo more per fare la vostra conserva.
 


 
Confettura di more e mele
- 1Kg di more mature
- 2 mele Golden Delicious
- 300 g di zucchero
- Il succo di un limone
 
- Lavare, sbucciare le mele e ridurle a pezzetti
- Pulire con un panno morbido le more
- Riporre la frutta con lo zucchero ed il succo di limone in una casseruola e cuocere fino a che la confettura  non raggiunge la densità desiderata.
- Invasare in vasetti puliti e sterilizzare a bagnomaria per circa 15 minuti
 
Note
- Per more particolarmente aspre consiglio di aumentare a 500 g le dosi di zucchero
- Se preferite una confettura vellutata, passare al passaverdure la marmellata cotta prima di invasare (quella in foto ad esempio non è stata passata allo staccio quindi presenta ancora i semini del frutto).
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