lunedì 16 marzo 2026

Ravioli con zucchine, ricotta e mazzancolle



Il tempo vola ed eccoci arrivati all' appuntamento di marzo con la nostra rubrica "La pasta è magia".  
Per questo appuntamento ho realizzato dei ravioli con un ripieno leggero e primaverile. Un primo piatto davvero delizioso! So che la foto non rende molto l'idea (gli impiattamenti non sono il mio forte, dovrei fare un bel corso per questo 😆) ma questi ravioli meritano davvero, fidatevi! 



Ravioli con zucchine, ricotta e mazzancolle
Ingredienti per 60 ravioli circa
Per la pasta
- 400 g circa di farina 0*
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 4 uova 
Per il ripieno
- 2 zucchine
- 150 g di ricotta vaccina
- 2 cucchiai di pane grattugiato
- 40 g di formaggio grattugiato 
- 1 piccolo scalogno
- sale
- 6 mazzancolle
Per il condimento
- 18 mazzancolle 
- 100 ml di passata di pomodoro 
- 200 ml di panna 
- 2 spicchi d'aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- sale
- pepe 
- Prezzemolo fresco 

Procedimento
  1. Sulla spianatoia, fate la fontana con la farina (allontanatene sempre un mucchietto dal totale, che metterete a lato della spianatoia).
  2. Aggiungete al centro l'olio e le uova intere.
  3. Impastate il tutto per una decina di minuti, dovrete ottenere un panetto omogeno e morbido.
  4. Coprite con una ciotola e lasciate riposare almeno 30 minuti.
Per il ripieno
  1. Spuntate le zucchine e tagliatele a cubetti
  2. Scaldate l'olio e fate ammorbidire lo scalogno tritato
  3. Addizionate le zucchine, salate e proseguite con la cottura finché saranno diventate tenere.
  4. Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete anche le mazzancolle private del carapace. 
  5. Spegnete e lasciate intiepidire.
  6. Frullate il composto di zucchine e mazzancolle, poi aggiungete la ricotta, il formaggio e il pane grattugiato.
Per il condimento
  1. Scaldate un filo d'olio con gli agli schiacciati, poi eliminateli e addizionate le mazzancolle private del carapace. Lasciateli insaporire un paio di minuti.
  2. Sfumate con il vino bianco.
  3. Unite la passata di pomodoro e continuate la cottura ancora qualche minuto, poi frullate il tutto con un mixer a immersione.
  4. Rimettete la crema in padella e unite la panna.
  5. Regolate di sale e pepe. 
Prepariamo i ravioli
  1. Stendete la pasta allo spessore desiderato (per me fino alla tacca 5 della sfogliatrice Marcato).
  2. Riponete un pochino di ripieno sulle sfoglie, coprite e intagliate i ravioli.
  3. Riponete i ravioli su una spianatoia polverizzata con farina. 

Cuociamo i ravioli
  1. Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per pochi minuti, con lo spessore che vi ho indicato bastano anche 3-4 minuti.
  2. Prelevateli con una schiumarola e riponeteli direttamente nella padella con il sughetto.
  3. Addizionate il prezzemolo tritato fresco, amalgamate il tutto e servite. 

Note
* La quantità di farina che dovrete utilizzare dipenderà dalla grandezza delle uova, io infatti non l'ho usata tutta. Quando fate la fontana allontanate sempre un pochino di farina, in maniera da tenerla a lato se l'impasto dovesse richiederlo. 

martedì 10 marzo 2026

Biscotti coniglietto di carota e mandorle


Nuovo appuntamento con la nostra rubrica "vista in rivista". 😃
La voglia di primavera si fa sempre più sentire tanto che in questo periodo sono alla ricerca di ricette colorate, che richiamino le belle giornate. Sfogliando le mie amate riviste, l'occhio mi è caduto su questi biscottini di carote e mandorle dalla simpatica forma di coniglietto. Oltre che molto primaverili li vedo bene anche per le prossime festività pasquali da fare insieme ai più piccoli. Secondo me sono anche una bella idea come segnaposto sulla tavola di Pasqua. 


Le mie osservazioni
  • Sulla rivista era indicato di schiacciare le carote con una forchetta, io ho preferito frullarle con il mixer, ne è venuta fuori una crema grossolana che ha reso l'impasto più colorato.
  • I biscotti non sono molto dolci, pertanto vi consiglio di aumentare le dosi di zucchero, diciamo sui 150 g, questo a vostro gusto naturalmente. 
  • Sulla rivista non era indicato lo spessore a cui stendere la frolla per intagliare i biscotti e neanche il numero finale degli stessi. Io ho steso la frolla su due spessori, uno più sottile, diciamo 3 mm, e uno un po' più spesso, sui 0,5 cm. Entrambi gli spessori vanno bene, nel primo caso avrete un biscotto più croccante ma io preferisco la forma più spessa perché il biscotto è più morbido, ideale da gustare con un tè! 
  • Se volete dei coniglietti con gli occhietti potrete fare un buchino con uno stecco di legno e inserirvi una goccia di cioccolato fondente prima di infornare la frolla. 



Biscotti di carote 🥕🐰
Fonte ricetta: Torte della Nonna n.24 giugno/luglio 2013 
Ingredienti
- 100g di carote lessate
- 300 g di farina 
- 250 g di burro 
- 100 g di zucchero (anche 150 se preferite un sapore più dolce)
- 1 uovo
- 1 fialetta di aroma di mandorle

Procedimento
  1. Schiacciate in una ciotola le carote con una forchetta (io ho preferito passarle al mixer)
  2. Aggiungete il burro a pezzetti, l'uovo, lo zucchero, l'aroma di mandorle e la farina setacciata
  3. Impastate bene con le mani per amalgamare il tutto. 
  4. Formate una palla, avvolgetela in pellicola per alimenti e riponetela in frigo per una mezz'ora.
  5. trascorso il tempo di riposo stendete la pasta su una spianatoia infarinata e ricavate i biscotti con le formine che preferite. 
  6. Sistemate i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 180°C (per me 170°) fino a doratura dei bordi (sulla rivista sono indicati circa 20 minuti ma nel mio forno i biscotti si sono cotti prima). 


Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 
Daniela: Straccetti di manzo con pannocchie
Elena: Polpo arrostito su crema di fave
Milena: Bocconcini di pollo all’orientale  

lunedì 2 marzo 2026

Pollo con le papaccelle napoletane


Nuovo appuntamento con le amiche di Italia nel Piatto! Il tema di questo mese è dedicato alle "Ricette con pollo, galline, cappone e faraona" e tutti gli animali da cortile. Di regione in regione vi presenteremo ricette della tradizione oppure ricette realizzate con ingredienti tipici. 

Per la Campania ho preparato il pollo con le papaccelle napoletane o pepaine, ovvero i peperoni conservati nell'aceto che usiamo abbinare alle carni bianche. Soprattutto in questo periodo è usanza preparare lo spezzatino di maiale con le patate e le pepaine: una vera delizia. 

La papaccella napoletana è un ecotipo di peperone campano (PAT - Prodotti Agroalimentari Tradizionali), piccolo e tondo, costoluto e schiacciato ai poli. Il frutto ha una polpa carnosa, un profumo molto aromatico e un sapore dolce; il colore va dal rosso intenso all'arancione, dal giallo al verde, di varie tonalità. E' coltivato in particolare nella zona vesuviana, seguendo un disciplinare rigoroso per preservarne le caratteristiche genetiche. Le papaccelle si conservano fresche, in agrodolce oppure sottaceto. 



Pollo con le papaccelle 
Dosi per 4 persone
- 8 fusi di pollo o sovracosce (io ho fatto un misto)
- 1 peperone sottaceto (papaccella napoletana)
- 1 cipolla 
- 1/2 bicchiere di vino bianco 
- una decina di pomodorini
- olio extravergine di oliva
- aromi a piacere 
- Pepe
- sale 

Procedimento
  1. Lavate le cosce e/o i fusi di pollo, poi tamponateli con carta da cucina
  2. Tagliate la cipolla a velo e fatela dorare brevemente nell'olio extravergine di oliva, poi aggiungete i pezzi di pollo e lasciateli rosolare per bene da ambo i lati. 
  3. Sfumate con il vino e quando l'alcool è evaporato aggiungete i peperoni tagliati a striscioline e i pomodori tagliati a metà.
  4. Proseguite la cottura per 30- 40 minuti (dipende dalla grandezza dei pezzi) a fiamma media e con coperchio. 
  5. A metà cottura addizionate gli aromi ed il sale.
  6. Verso fine cottura macinate del pepe fresco, mescolate per insaporire. Servite caldo. 
Note
- Se preferite, alla ricetta potrete aggiungere delle patate tagliate a tocchetti insieme ai peperoni e ai pomodori. 


Ed ecco le altre ricette regionali 
Instagram: @italianelpiatto:  https://www.instagram.com/italianelpiatto/

lunedì 16 febbraio 2026

Orecchiette pugliesi con crema di broccoli e ricotta


Puntuale ecco il nostro appuntamento con la rubrica "La pasta è magia". Per l'occasione oggi vi propongo queste orecchiette pugliesi con una delicata crema di broccoli e ricotta. La presenza del formaggio rende il piatto molto delicato, tanto che è piaciuto anche ai miei figli che mi fanno sempre storie quando devono mangiare verdure, soprattutto quelle che appartengono alla famiglia dei cavoli. 
Peccato solo che il bel colore di queste orecchiette tricolori un po' si è perso in cottura e un po' si è nascosto nella crema verde. 


Orecchiette pugliesi con crema di broccoli e ricotta

Ingredienti per 4/5 persone 
- 400 g di orecchiette pugliesi
- 1 bel mazzetto di broccoli cime di rapa 
- 100 g di ricotta vaccina
- 40 g di formaggio grattugiato 
- sale 

Procedimento 
  1. Lavate le cime di rapa, eliminate le foglie rovinate e le parti più dure
  2. Tuffate le cime di rapa in acqua bollente salata e lasciate cuocere fino a che diventano tenere, giusto 5-6 minuti
  3. Scolate le cime di rapa e riducetene a crema i 3/4 con un mixer a immersione
  4. Addizionate alla crema di broccoli anche la ricotta e mescolate il tutto
  5. Nella stessa acqua dei broccoli cuocete le orecchiette, un po' meno del tempo indicato sulla confezione.
  6. Scolate, conservando un paio di mestoli di acqua di cottura.
  7. Condite la pasta con la crema, con le cime di rapa lasciate intere, il formaggio e 1 o 2 mestoli dell'acqua di cottura. 
  8. Passate la pasta nel forno caldo a 180°C per 7-8 minuti, poi servite . 

Ed ecco le altre ricette preparate oggi per voi 

martedì 10 febbraio 2026

Bomboloni fritti con crema pasticcera


Eccoci con il nostro consueto appuntamento con le amiche di "Vista in rivista". 
Velocemente è arrivato anche febbraio, il periodo di Carnevale e dei fritti! 
Da tempo avevo adocchiato su un vecchio numero di Più Dolci la ricetta di questi bomboloni fritti fatti con acqua nell'impasto al posto del latte. Ho approfittato della nostra rubrica e del periodo 🥳per provarli! 


Le mie osservazioni
La ricetta è davvero ottima, il risultato è assicurato in morbidezza e gusto. Anche il giorno dopo i bomboloni si mantengono bene, al terzo giorno basta una ripassata in microonde. Come sempre, in fatto di dolci, "Più Dolci" è una garanzia. 
L'impasto è ottimo anche per realizzare delle ciambelle. 
Le dosi indicate sono corrette per 15 pezzi. Se volete bomboloni più grandi allora munitevi di un tagliapasta più largo, in questo caso il numero dei pezzi sarà inferiore. 
Rispetto alle dosi indicate ho usato 25 g di lievito per 750 g di farina (quindi per 1 dose e mezza). A mio parere andrebbero però aumentati i tempi di lievitazione, in particolare del primo step: io ho fatto riposare 20 minuti invece di 15 ma la prossima volta lascerò andare la prima lievitazione almeno 30 minuti. 


Bomboloni fritti con crema pasticciera 
Fonte ricetta: Più Dolci - febbraio 2015 
Ingredienti per 15 pezzi
- 500 g di farina Manitoba 
- 50 g di zucchero 
- 100 g di burro a t.a.
- 50 g di uova intere 
- 40 g di tuorli
- 25 g di lievito di birra*
- 10 g di sale (1 cucchiaino raso)
- 120 g di acqua tiepida
Inoltre
- Crema pasticciera per farcire: io ho fatto la dose da 3 uova per 750 g di farina*
- olio per friggere 
- zucchero semolato 

Procedimento
  1. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida
  2. In una ciotola (io ho usato la planetaria per impastare) ponere la farina, lo zucchero, il burro a pezzi, le uova e i tuorli, il sale e il lievito sciolto nell'acqua. 
  3. Iniziate ad impastare versando l'acqua a filo
  4. Lavorate l'impasto fino a renderlo omogeno e liscio
  5. Ponete la pasta in una ciotola e proteggetela con un canovaccio e lasciate lievitare per 15 minuti (io 20)
  6. Con il mattarello stendete la pasta allo spessore di 1 cm (io li ho fatti più bassi)
  7. Con il tagliapasta infarinato di 6-7 cm di diametro incidete tanti dischi
  8. Ponete i dischi su un vassoio, proteggeteli con un canovaccio e lasciateli lievitare fino a raddoppio del volume
  9. Trascorso il tempo di lievitazione, friggete i krapfen in olio caldo, rigirandoli da amo le parti.
  10. Scolate i bomboloni su carta assorbente e rotolateli subito nello zucchero semolato.
  11. Farciteli con crema pasticceria posta in una sac à poche con bocchetta tonda (io ho usato una bocchetta a imbuto) 

Note*
- io ho usato 25 g di lievito di birra 750 g di farina (ho fatto una dose e mezza) 


Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

lunedì 2 febbraio 2026

Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all'arancia, con biscotto al roccocò e briciole di mostaccioli


Il tema di questo mese con la nostra rubrica di Italia nel Piatto è dedicato ai dolci al cucchiaio. Di regione in regione vi presenteremo dolci cremosi, budini, mousse e semifreddi della tradizione o realizzati con ingredienti tipici locali. 
Per questa uscita ho perciò deciso di creare qualcosa di nuovo con due nostri dolci tradizionali: i roccocò e i mostaccioli. Ho ridotto entrambi i biscotti in granella più o meno fine ed ho usato i roccocò per realizzare degli inserti da inserire tra gli strati di crema, ho poi completato con briciole di mostacciolo al cioccolato bianco e al cioccolato fondente come guarnizione. Il dolce è invece una crema al formaggio aromatizzata con scorza d'arancia. 
Ho voluto osare con qualcosa di diverso per questa uscita ma il risultato ha ripagato la sfida! 



Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all'arancia, con biscotto al roccocò e briciole di mostaccioli. 
Dosi per 3 coppe 
Per la base di biscotto
- 80 g di farina di roccocò*
- 40 g di burro fuso
Per la crema di formaggio
- 1 piccola arancia non trattata
- 180 g di philadelphia 
- 180 g di ricotta
- 4/5 cucchiai di zucchero semolato 
Per la decorazione
- Farina di roccocò
- Briciole di mostaccioli** 

*Per la farina di rococcò: tagliate i roccocò  a pezzi più piccoli poi riduceteli a farina con l'aiuto di un macinacaffè (io ho usato il boccalone del Kenwood) 
** Per le briciole di mostacciolo: tagliate i mostaccioli in pezzi più piccoli e riduceteli in briciole con l'aiuto di un manica caffè o di un robot da cucina (anche per questi ho usato il boccalone del Kenwood, il risultato è come quello che vedete in foto). 

Procedimento 
  1. Lavate l'arancia, trasferitela in un pentolino, coprite con acqua fredda e lasciatela cuocere dal bollore per 20 minuti circa. 
  2. Quando l'arancia è pronta scolatela e lasciatela intiepidire, poi dividetela a spicchi ed eliminate eventuali semini. Frullate l'arancia per ottenere una crema omogenea.
  3. A parte mescolate la farina di roccocò con il burro fuso
  4. Preriscaldate il forno a 180*°C. Aiutandovi con dei coppapasta, della misura del bicchiere che userete per il dolce, formate i biscotti con l'impasto di burro e roccocò, fatelo direttamente su una teglia da forno rivestita con carta forno. 
  5. Pressate bene l'impasto con il dorso del cucchiaino, poi sollevate il coppapasta e proseguite con gli altri biscotti. 
  6. Infornate la teglia con i biscotti nel forno caldo per circa 10 minuti (i bordi dei biscotti devono dorare leggermente)
  7. Sfornate e lasciate raffreddare bene il biscotto prima di toccarlo

  8. Intanto prepariamo la crema: lavorate la philadelphia con lo zucchero, addizionate la ricotta e continuate a fare andare le fruste fino a ottenere una crema gonfia
  9. Con le fruste sempre in movimento, addizionate un cucchiaino alla volta di crema all'arancia (per la quantità regolatevi al gusto assaggiandola, io ho usato i 3/4 della crema ma la mia arancia era bella grande). 
Componiamo il dolce al cucchiaio 
  1. Sul fondo di un bicchiere o di una coppa disponiamo un biscotto al roccocò, copriamo con tre cucchiai di crema alla ricotta, philadelphia e arancia, disponiamo un secondo biscotto e copriamo con altri tre cucchiai di crema
  2. Terminiamo guarnendo con la farina di roccocò oppure le briciole di mostacciolo oppure entrambe (io ho fatto in questo modo).
  3. Coprite i bicchieri con carta alluminio e trasferire in frigorifero-
  4. Lasciate riposare per alcune ore prima di servire, meglio se tutta la notte.

Ed ecco le altre ricette per il tema di oggi 

Piemonte Il Bonet piemontese

Liguria panna cotta

Lombardia https://www.pensieriepasticci.it/2026/02/il-caulat-dolce-al-cucchiaio-lodigiano.html 

Trentino-Alto Adige: Crema di yogurt al miele, piccoli frutti e biscotto alle noci

Veneto Tiramisù classico  https://www.ilfiordicappero.com/2026/02/tiramisu-classico.html

Friuli Venezia Giulia https://www.lagallinavintage.it/2026/02/semifreddo-alla-grappa-per-litalia-nel.html

Emilia-Romagna Lo stracchino della Duchessa  

Toscana Lattaiolo toscano

Umbria La crema: dolce umbro al cucchiao

Marche Tre Sei Nove

Lazio    Le uova stregate

Abruzzo Lattacciolo abruzzese: l’antenato del Crème Caramel

Puglia Espressino freddo pugliese con granella di mandorle di Toritto

Basilicata Panna cotta con il pistacchio di Stigliano

Calabria Tartufo di Pizzo

Sicilia Gelo di Agrumi

Sardegna Crema Gallurese


Pagina Facebook: www.facebook.com/LItaliaNelPiatto 


Instagram: @italianelpiatto:  https://www.instagram.com/italianelpiatto/ 


venerdì 16 gennaio 2026

Maltagliati di semola e farina tipo 1 e fagioli un vero comfort food



Per questo primo appuntamento dell'anno  con le amiche di "La pasta è magia" vi presento un primo piatto molto invernale, adatto alle giornate fredde e grigie: maltagliati e fagioli, un vero comfort food.

Maltagliati e fagioli sono un piatto della tradizione contadina, fatto di pochi e poveri  ingredienti. 
Semplice ed economico i maltagliati con i fagioli sono un piatto cremoso da gustare con del pane tostato e un buon olio extravergine di oliva. 



Maltagliati di semola e farina tipo 1 e fagioli
Ingredienti per la pasta fresca per 3-4 persone
- 200 g di farina tipo 1
- 100 g di farina di semola di grano duro
- 160 ml di acqua 
- 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Procedimento
  1. Miscelate le farine e fate la fontana sulla spianatoia, versate al centro l'acqua e l'olio
  2. Iniziate ad impastare, aiutandovi inizialmente con un raschietto poi lavorate con le mani per una decina di minuti: dovrete ottenere un panetto soffice ed omogeno.
  3. Stendete l'impasto con un mattarello allo spesso desiderato (per me 2mm circa).
  4. Con un coltello a lama liscia intagliate delle strisce larghe 3-4 cm 
  5. Da ogni striscia fate poi tanti tagli mettendo il coltello in diagonale per ricavare i maltagliati (vedi foto sotto). Io ho fatto tipo dei rombi ma tutti irregolari. 
  6. Polverizzate i maltagliati con poca semola, in attesa della cottura. 


Ingredienti per i maltagliati con i fagioli
- Maltagliati 
- 300 g di fagioli cotti e la loro acqua di cottura 
- 1 piccola costa di sedano 
- 1 piccola carota
- 1 scalogno
- 2 pomodorini 
- olio extravergine di oliva 
- 150 g di pancetta arrotolata (la mia di produzione propria) 
- pepe e sale 

Procedimento
  1. Tagliate la pancetta a cubetti e tritate gli odori
  2. In una casseruola di coccio o in ghisa versate un bel giro d'olio e fate soffriggere gli odori tritati insieme alla pancetta, come quest'ultima diventa trasparente versate i fagioli con la loro acqua di cottura e i pomodorini.
  3. Aggiungete acqua calda e fate andare a fuoco medio per circa 15-18 minuti. Salate.
  4. Quando la pasta è pronta, allungate il sughetto con acqua calda se serve, questo in base alla quantità di pasta che dovete cuocere, tenete comunque conto che la pasta deve cuocere in un sughetto denso, in modo che si formi una bella cremina ad abbracciare i maltagliati. 
  5. Cuocete la pasta per circa 5-6 minuti (se vi accorgete che il sugo è troppo lento potete tirarlo via durante la cottura con un mestolo, non buttatelo però ma tenetelo da parte in un piatto perché all'occorrenza potreste reinserirlo). 
  6. Verso fine cottura aggiungete il pepe e servite caldo. 

Ed ecco le altre proposte di oggi 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...