Visualizzazione post con etichetta Il granaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il granaio. Mostra tutti i post

giovedì 15 aprile 2021

Grissini con lievito madre


Nuovo appuntamento con le amiche del Granaio-Baking-Time. Per questo giovedì vi posto la ricetta di questi grissini che faccio molto spesso, sopratutto quando ho esuberi di lievito madre da smaltire. Sono veloci da realizzare a possono essere aromatizzati con le aromatiche che preferite. Hanno un solo difetto e cioè sono irresistibili da sgranocchiare e per questo fanno uno tira l'altro. 😅😆


Grissini con lievito madre 

- 500 g di farina 0
- 80g di pasta madre
- 300 ml di acqua a temperatura ambiente
- 10 g di sale fino
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- erbe aromatiche a piacere (me me origano) 




Procedimento
- Sciogliete la pasta madre in parte dell'acqua
- Miscelate la farina con le erbe aromatiche scelte
- Verate la farina nella ciotola della planetaria, aggiungete la pasta madre sciolta, il resto dell'acqua e l'olio. 
- Avviate la macchina e fate lavorare per per 7-8 minuti, poi addizionate il sale sciolto in poca acqua.
- Lasciate lavorare l'impasto per una decina di minuti.
- Rovesciate l'impasto su una spianatoia e appiattitelo con un mattarello allo spessore di 1 cm.
- Pennellate la superficie dell'impasto con olio e coprite con pellicola per alimenti.
- Lasciate riposare per 3 ore, poi togliete la pellicola e tagliate i grissini.
- Disponete i grissini su una teglia rivestita di carta forno e fateli riposare ancora mezz'ora
- Se volete li potrete pennellare ancora con olio prima di infornali a 190°C fino a doratura, circa 18-20 minuti. 


Ed ecco le ricette nel paniere di oggi  

giovedì 1 aprile 2021

Brioche rustica con acciughe e olive


Nuovo appuntamento con gli amici del GranaioBaking-Time con ricette di lievitati dolci e salati. 
Siamo prossimi alle festività pasquali e in tante famiglie italiane in questi giorni si stanno preparando dolci e lievitati della tradizione. 
Personalmente per quest'anno non mi sono ancora dilettata con le mie colombe e non so se riuscirò a fare qualche impasto, probabilmente farò giusto qualche pastiera che, a proposito, ancora manca sul mio blog 😁
Siccome però al salato non rinuciamo, ho provato a fare una brioche rustica diversa dal solito. Per le uscite di Pasquetta i lievitati salati non mancano mai in Campania e anche se per il secondo anno consecutivo non andremo da nessuna parte non ho voluto fare a meno anche di questa tradizione.
Una brioche salata dal sapore deciso questa, se siete amanti del sapore forte che le acciughe sanno regalare allora provatela, vi piacerà di sicuro. 


Brioche rustica con acciughe e olive 
Dosi per uno stampo da 24 cm di diametro
- 350 g di farina 00
- 3 uova
- 1 cucchiaino raso di zucchero semolato
- 100 g di olio di semi
- 10 g d lievito di birra
- sale quanto basta
- 50 g di acciughe sottolio
- 150 g olive verdi (peso con i noccioli) 

- In una tazzina da caffè sciogliete il lievito di birra con lo zucchero
- Versate la farina nella ciotola dell'impastatrice, addizionate il lievito sciolto nello zucchero, l'olio, le uova e il sale. 
- Avviate la macchina e fate lavorare per 7-8 minuti
- Addizionate le olive denocciolate e le acciughe tritate.
- Fermate la macchina e trasferite il composto in uno stampo a ciambella che avrete precedentemente imburrato e infarinato. 
- Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare in luogo caldo fino a che l'impasto raggiunge il bordo dello stampo.
- A lievitazione avvenuta, infornate la ciambella, in forno caldo, a 180°C per circa 35-40 minuti. 
- Sfornate, lasciate intiepidire e sformate la ciambella. 




Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 

giovedì 18 marzo 2021

Panbrioche con orzo, latte di cocco e gocce di cioccolato a lievitazione naturale


Eccoci con un nuovo appuntamento con le amiche del Granaio, con tante ricette di lievitati dolci e salati.
Io oggi vi propongo questo panbrioche realizzato con orzo solubile e latte di cocco, un'accoppiata di sapori che è piaciuta tanto in famiglia. Ho arricchito il panbrioche con delle gocce di cioccolato fondete che lo hanno reso ancora più goloso, ma naturalmente potrete aggiugere anche la frutta secca che preferite, come noci, nocciole, fichi, mandorle e albicocche per esempio. 
Venite con me a leggere come realizzare questo panbrioche. 


Panbrioche con orzo, latte di cocco e gocce di cioccolato a lievitazione naturale
Dosi per un panbrioche
- 400 g di farina manitoba
- 50 g di orzo in polvere
- 80 g di lievito madre attivo
- 80 g di burro a temperatura ambiente 
- 100 g di zucchero semolato 
- 1 uovo
- 200-250 ml circa di latte di cocco 
- 100 g di gocce di cioccolato fondente 

- Sciogliete il lievito in 200 ml di latte di cocco (non usate tutto il latte di cocco indicato perchè potrebbe non servire).
- Versate farina, orzo in polvere e zucchero nella ciotola dell'impastratrice
- Addizionate anche il lievito sciolto nel latte di cocco e avviate la macchina, facendola lavorare alcuni minuti: se l'impasto risulta troppo asciutto aggiungete altro latte di cocco, sempre poco per volta. 
- Addizionate l'uovo battuto a parte, poco per volta.
- Fate lavorare la macchina fino a che l'impasto non si stacca dalle pareti.
- Addizionate il burro freddo e continuate la lavorazione fino a che il composto non risulta liscio, lucido e incordato.
- Spegnete la macchina, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare in luogo caldo fino a che la massa triplica (regolatevi con la temperatura dell'ambiente e con la forza del vosro lievito a me ci sono volute 4 ore circa).


 

- Quando l'impasto è triplicato, rovesciatelo su un piano leggeremente infarinato e stendetelo in un rettangolo alto 1,5 cm circa
- Cospargete il rettangolo con le gocce di cioccolato, poi arrotolate la pasta dal lato lungo
- Tagliate il salsicciotto in pezzi larghi 10 cm e disponete ogni pezzo in uno stampo da plumcake preventivamente rivestito con carta forno bagnata e strizzata
- Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare fino a che la pasta non ha raggiunto il bordo (io faccio lievitare tutta la notte)
- Quando il panbrioche è lievitato, togliete la pellicola per alimenti, pennellate con latte di cocco e infornate, in forno già caldo, a 170°C per circa 25-30 minuti. 
- Sforntae e lasciate raffreddare su gratella. 


Le altre ricette nel paniere di oggi 

giovedì 4 marzo 2021

Focaccia con porri e tonno


Primo appuntamento di marzo con le amiche del #GranaioBaking-time con tante ricette di lievitati dolci e salati.  Io oggi vi posto la ricetta di questa focaccia che ho farcito con tonno e porri ma che voi potrete arricchire con ingredienti a vostro gradimento.  

Il mio tempo già ridotto all'osso in questo periodo è diventato ancora più striminzito. Ammetto anche di avere abbandonato il mio lievito madre che per ora riposa in frigorifero con rinfreschi settimanali. A breve però dovrò trovare il tempo di rinnovarlo un po' di più perchè Pasqua si avvicina e la richiesta di colombe è gia arrivata.  
Per questo ultimamente mi sto dilettando con il lievito di birra, sia fresco che disidratato, tra ricette veloci e a lunga lievitazione. 



Focaccia con porri e tonno
Per la base 
- 350 g di farina 00
- 5 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 200 ml cirda di acqua tiepida

Per la facitura
- 3 scatolette di tonno sottolio
- 2 grossi porri
- Olio di semi 
- Sale 

Preparazione
- Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida
- Versate la farina nella ciotola dell'impastratrice, addizionate il lievito sciolto nell'acqua, 100 ml di acqua e l'olio.
- Addizionate il resto dell'acqua e il sale
- Fate lavorare bene l'impasto, poi spegnete la macchina, coprite con un panno e lasciate lievitare fino a che la massa triplicherà il suo volume.
- Intanto preparate la farcitura della focaccia: pulite i porri e tagliateli a rondelle, poi fateli appassire nell'olio caldo, fate attenzione a non bruciarli.
- Spegnete, salate e lasciate intiepidire, poi mescolate con il tonno sottolio.
- Stendete la pasta lievitata in una teglia ben oleata, pennellate con poco olio e infornate a 200 °C per circa 12 minuti
- Tirate la focaccia dal forno e coprite con la farcia preparata., poi infornate nuovamente.
- Cuocete la focaccia fino a quando i bordi e la parte sottostante risulteranno dorate. 


 

Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 

giovedì 18 febbraio 2021

Panbrioche farcito con crema alla nocciola



Eccoci con un nuovo appuntamento con le amiche del Granaio-Baking-Time che anche questo giovedì vi delizieranno con le loro ricette di lievitati dolci e salati. 
Io vi posto la ricetta di questo panbrioche farcito con crema spalmabile che, a dispetto delle foto davvero bruttine, è venuto buonissimo, tanto che le sue fette hanno fatto letteralmente una tira l'altra. Infatti mi sono detta che per amore della mia linea non lo farò più 😂😂

La ricetta è molto semplice da realizzare e può essere fatta sia con pasta madre che con lievito di birra. Per la farcitura potrete optare per la crema che preferite, non so con le confetture come verrebbe perchè non ho ancora provato, ma appena mi saranno passati in sensi di colpa ci farò un pensierino. 😇





Panbrioche farcito con crema alla nocciola
Per la base
- 480 g di farina mannitoba 
- 80 g di burro a temperatura ambiente
- 80 g di zucchero semolato 
- 1 uovo
- 200 ml di latte
- 100 g di pasta madre attiva oppure 10 g di lievito di birra fresco 
Per la farcitura
- Crema alla nocciola spalmabile

Procedimento 
- Sciogliete il lievito nel latte, poi aggiungetelo insieme alla farina e allo zucchero nella ciotola dell'impastatrice. 
- Avviate la macchina e come la massa inizia a formasi unite l'uovo battuto a parte. 
- Fate lavorare bene l'impasto, finchè non si stacca dalle pareti, poi aggiungete il burro in tre riprese, attendendo che la precendete sia stata ben assorbita.
- Fate lavorare bene l'impasto che devere risultare liscio, lucido e ben incordato, poi spegnete la macchina e fate lievitare fino a che triplica di volume (se usate pasta madre ci vorrà più tempo, anche 6-8 ore mentre con lievito di birra i tempi sono ridotti).
- Quando l'impasto sarà triplicato, rovesciatelo su un piano infarinato e stendetelo con un mattarello allo spessore di 1/2 cm, cercando di formare un rettangolo. 
- Spalmate sulla pasta la crema alle nocciole, poi arrotolate per formare un salsicciotto.
- A questo punto trasferire il salsiccioto in uno stampo da plumcake, se troppo lungo può essere diviso in due metà e riposto in due diversi stampi.
- In alternativa, potrete anche tagliare il salsicciotto in fette spesse 4-5 cm che disporrete in modo sfalsato nello stampo da plumcake.
- Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare in luogo caldo. Se usate pasta madre ci vorrà tutta la notte.
 - Quando l'impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo pennellatelo con poco latte e infornatelo a 170°C per circa 25-30 minuti. 


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi

giovedì 4 febbraio 2021

Ciambelline all'olio variegate al cacao


Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica del #Granaio Baking-Time. In questo periodo sono sempre di corsa e alla ricerca di merende per la colazione da fare in poco tempo. Queste ciambelline oltre che essere super veloci sono rese molto leggere dalla presenza dell'olio nell'impasto. 
Se non avete lo stampo per ciambelline (io uso quello di silicone) potrete optare tranquillamente per stampi da muffin, anche quelli di carta usa e getta. 


Ciambelline all'olio variegate al cacao 
- 150 g di farina 00
- 50 g di fecola
- 1 cucchiaio di cacao amaro 
- 3 cucchiai di latte
- 120 g di zucchero semolato 
- 100 ml di olio di semi 
-  2 uova
- un pizzico di sale
- Aroma vaniglia 
- 1/2 bustina di lievito per dolci 

Preparazione
- Lavorate le uova con lo zucchero semolato, il pizzico di sale e l'aroma vaniglia fino a ottenere un composto gonfio e cremoso
- Addizonate l'olio a filo 
- Per ultimo aggiungete le farine miscelate con il lievito, poco per volta, alternando con 2 cucchiai di latte.
- Dividete il composto in due parti e distribuite la parte bianca  negli stampi a ciambella, oppure versatela nei pirottini per muffin.
- Versate il cacao e il cucchiaio di latte nell'impasto bianco avanzato e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
- Distribuite anche l'impasto al cacao negli stampi per ciambelline. 
- Infornate le ciambelline a 170°C per circa 18 minuti, sfornatele come iniziano a colorire, fate la prova stecchino dopo 15 minuti. 
- Sfornate e lasciate raffreddare su gratella. 


Le ricette nel paniere di ogg
Carla
crakers al cacao
Monica Torta di albumi e confettura di albicocche
Natalia
Ciambelline all’olio, variegate al cacao
Sabrina Brioche alle arance
Simona Pane 100% integrale di grano tenero e duro (tumminia)
Zeudi
Panini morbidi all’avena

giovedì 21 gennaio 2021

Flauti fatti in casa a lievitazione naturale




Nuovo appuntamento con le amiche del Granaio Baking Time 🍞per tanti lievitati dolci e salati e con il freddo che fa la voglia di mettere le mani in pasta per sfornare coccole profumate è davvero tanta. 
Come ho più volte raccontato su queste pagine ho mio figlio che è molto commerciale, al contrario di sua sorella che, invece, adora i dolci fatti in casa. Per convire anche lui sul fai da te cerco di realizzare questa o quella nota merendina. 
Da tempo lui mi chiedeva i flauti e approfittando di un pomeriggio di pioggia, anzì di diversi pomeriggi di pioggia, mi sono messa all'opera. 
Non sapete che soddisfazione quando mi sono sentita dire, dopo che si era già pappato il sencodo flauto "mamma ma poi me li rifai, vero??".

La ricetta che vi posto oggi è di facile realizzazione, per chi non ha la pasta madre può essere realizzata anche con lievito di birra (leggete tutte le mie raccomandazioni).  Vi assicuro che divertirete a fare questi morbidi panini e a farcili come più vi piace. 


Flauti a lievitazione naturale
- 300 g di farina W 350
- 200 g di farina 00
- 110 g di pasta madre attiva (in alternativa 7 g di lievito di birra fresco: leggere le note sotto) 
- 180 g di zucchero semolato
- 100 ml di acqua 
- 200 ml di latte tiepido 
- 100 g di burro lavorato a pomata
- 1 uovo + 1 tuorlo
- la grattugiata di 1 limone oppure aroma vaniglia
- un pizzico di sale

Per farcire
- Crema spalmabile alla nocciola oppure confettura di albicocche

Procedimento
Impasto e prima lievitazione 
- Sciogliete la pasta madre nel latte tiepido
- Versate le farine con lo zucchero e l'aroma scelto nell'impastatrice 
- Addizionate anche la paste madre sciolta nel latte e l'acqua 
- Avviate la macchina e lasciate amalgamare gli ingredienti a velocità bassa
- Addizionate le uova battute a parte, poco per volta
- A questo punto fate lavorare bene l'impasto a velocità 2, non di più perchè altrimenti riscalda troppo.
- Come l'impasto è incordato addizionate il burro lavorato a pomata con il sale
- Continuate la lavorazione fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e lucido, ben incordato.
- Spegnete l'impastatrice e trasferite l'impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola e trasferite in frigorifero per tutta la notte.
- Il mattino seguente, tirate fuori l'impasto dal frigorifero e fatelo ambientare in un luogo caldo. Io faccio in  questo modo: lascio l'impasto a temperatura ambiente per un paio di ore e poi trasferisco la ciotola nel forno preriscaldato alla temperatura minina. L'impasto deve triplicare di volume.


 

Formatura e seconda lievitazione
- Quando l'impasto è triplicato rovesciatelo su un piano infarinato e staccate delle piccole porzioni che stenderete a formare un rettangolo lungo 15 cm e largo 10 (le misure sono orientative)
- Fate 3- 4 incisioni sul lato lungo del rettangolo e poi arrotolate a salsicciotto, partendo dal lato non inciso, in questo modo la parte tagliata verrà esterna al flauto dando la forma caratteristica.
- Disponete i flauti su una teglia rivistita di carta forno, copriteli con pellicola per alimenti e lasciateli lievitare in forno caldo per 3- 4 ore o comunque fino al raddoppio dei pezzi. 
- Quando i flauti sono lievitati, tirateli dal forno e accendetelo a 180°.
- Pennellate i flauti con il latte e infornateli per 18-20 minuti circa: devono dorare.
- Sfornate e lasciateli raffreddare.

Farcitura e conservazione
- Tagliate le due estremità a ogni pezzo, poi tagliate di lungo e farcite con la crema.
- Conservate i flauti in scatole a chiusura ermetica, così che non perdano la loro morbidezza: saranno buoni fino al giorno dopo.
- I flauti appena freddi e senza farcitura possono essere tranquillamente surgelati: una volta scongelati saranno come appena sfornati e pronti per essere farciti.

Note
- Se non avete pasta madre questi flauti si possono realizzare anche con lievito di birra, con la raccomandazione però di non cedere alla tentazione di aumentare le dosi suindicate (che a mio avviso sono già eccessive) e di lasciare comunque l'impasto in frigorifero tutta la notte per il riposo della pasta.  Inoltre i lievitati con pasta madre restano buoni anche il giorno dopo mentre quelli con lievito di birra tendono a perdere più velocemente morbidezza e gusto, pertanto vi consiglio di congelare i pezzi che non userete in giornata per poi scongelare ogni volta le quantità che vi servono. 


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 

giovedì 7 gennaio 2021

Nodini di pane con origano e ricotta




Primo appuntamento di gennaio per la rubrica del Granaio Backin-Time che, vi ricordo, ogni primo e terzo giovedì del mese vi proporrà tante belle ricette di prodotti da forno, sia dolci sia salati. 

Io oggi vi posto questa ricetta di pani veloci, resi morbidi dall'aggiunta della ricotta nell'impasto e arricchiti nel gusto per la presenza di origano essiccato (preparato da me la scorsa estate 😄).

Quando mi ritrovo a corto di pane e ho poco tempo ricorro sempre a panificazioni veloci, quelle che si fanno in mezza giornata, che mi permettono di avere un pane appena sfornato a pranzo o a cena. Ogni volta approfitto e provo qualche nuova ricetta oppure modifico quelle già collaudate. 


Nodini di pane con origano e ricotta 
Dosi per circa 8-10 pezzi 
- 250 g di farina 00
- 100 g di ricotta fresca
- 125 ml di acqua
- 1 cucchiaino colmo di origano 
- 1/2 cucchiano di sale fino
- 2 cucchiai da tavola di latte
- 5 g di lievito di birra fresco oppure 1/2 bustina di lievito di birra disidratato 

Procedimento
- Versate la farina nella ciotola dell'impastatrice insieme all'origano, mescolate e addizionate la ricotta, 100 ml di acqua, il latte e il lievito (se usate quello di birra scioglietelo in poca acqua).
- Azionate la macchina e impastate a velocità uno.
- Come l'impasto si amalgama aggiungete il sale sciolto nell'acqua rimasta. 
- Lasciate lavorare la macchina fino a ottenere un impasto omogeno ed elastico.
- Trasferite l'impasto in una ciotola unta con olio, coprite e lasciate lievitare fino a che triplica di volume. 
- A lievitazione avvenuta, dividete la pasta in 8- 10 pezzi
- Formate dei salsicciotti con ogni pezzo, poi annodateli.
- Riponete i pani su una teglia rivestita di carta forno e lasciate lievitare fino al raddoppio.
- Infornate i nodini di pane a 220 °C per circa 15-18 minuti o comunque finchè  diventano dorati. 



Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 

giovedì 17 dicembre 2020

Stella brioche di Natale

 


Eccoci al nostro ultimo appuntamento per questo 2020 con le amiche del Granaio baking-time che oggi vi proporranno tante belle idee da realizzare per queste festività!!! 
Io vi posto la ricetta di questa stella brioche fatta con latte di kefir, che uso praticamente ovunque 😊 .....
La stella brioche di Natale è molto semplice da realizzare e, sopratutto, veloce perchè fatta con lievito di birra. Ho preferito un lievitato veloce dopo il pandoro che vi ho presentato l'altra volta anche per variare e favorire chi ha poco tempo in casa oppure non ha dimistichezza con il lievito madre.

Per la farcitura della sterra brioche di Natale potrete optare per una semplice crema al burro, da fare anche nella versione al cacao, oppure una crema pasticcera, una crema spalmabile alla nocciola o una confettura. A voi la scelta!!!! 



Il latte di kefir rende i lievitati più soffici e saporiti. Inoltre i lieviati si conservano per più giorni senza perdere la loro consistenza e le caratteristiche organelettiche che il prodotto ha appena sfornato. 
Il latte di kefir si trova presso tutti i supermercti più forniti nel banco frigo.


Stella brioche di Natale
Dosi per una stella
Occorrente: uno stampo in silicone a forma di stella 

Ingrendienti:
- 540 g di farina mannitoba 
- 1 bsutina di lievito di birra disidratato
- 80 g di zucchero semolato
- 150 ml di latte di kefir
- 2 tuorli + 1 uovo intero
- 125 g di burro a temperatura ambiente
- un pizzico di sale
- vanillina per aromatizzare 

Per la farcia
- 100 g di burro a temperatura ambiente
- 20 g di zucchero a velo
- 80 g di gocce di cioccolato fondente 

Procedimento
-  Versate nella ciotola dell'impastatrice la farina, il lievito, la vanillina e lo zucchero.
-  Miscelate le polveri, poi addizionate il latte di kefir
- Azzionate la macchina (usate il gancio K) e, mentre il gancio è in movimento, aggiungete le uova battute a parte, a filo. 
- Quando la massa sta insieme aggiungete anche il burro morbido in due riprese
- Addizionate anche il sale
- Montate il gancio a uncino e rifinite l'impasto che deve essere lucido, omogeneo e ben incordato
- Spegnete, coprite con un panno e fate lievitare fino a triplicare
- Quando l'impasto è lievitato, rovesciatelo su un piano infarinato e stendetelo con un mattarello allo spessore di 2-3 cm
- Preparate la crema al burro, lavorando quest'ultimo con una spatola di legno fino a che diventerà molto morbido, aggiungete lo zucchero e amalgamate il tutto.
- Spalmate la crema al burro sulla pasta stesa, cospargete con le gocce di cioccolato e arrotolate per il lato lungo
- Tagliate il rotolo in pezzi larghi 10 cm e disponeteli nello stampo a stella
- Coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare ancora 30-40 minuti in luogo caldo
- Pennellate con latte e infornate la brioche a 170°C fino a doratura, a me ci sono voluti circa 25 minuti ma dipende molto dal forno. 
- Sfornate, sformate e lasciate raffreddare su una gratella 





Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 
Monica Micóoula

giovedì 3 dicembre 2020

Pandoro al cioccolato con lievito madre




Per il primo appuntamento del mese con gli amici del Granaio ho deciso di postarvi la mia ricetta del pandoro al cioccolato a lievitazione naturale. 
In questi giorni di permanenza forzata in casa ho anticipato un pochino la messa in produzione dei grandi lievitati, che di solito faccio a partire dall'Immacolata. 
I ragazzi sono sempre a casa per la didattica a distanza e io con loro, quindi tra un impegno e l'altro riesco a giostrare almeno la preparazione di pandori e panettoni. 

Premetto che il pandoro non è tra i mei dolci natalizi preferiti perchè prediligo il panettone, però mi piace comunque prepararlo per miei familiari e conoscenti, questo fino a quando non ho iniziato a preparare il pandoro al cioccolato di cui vi parlerò oggi. 

La ricetta di questo lievitato è nata circa tre anni fà, raccogliendo notizie, info e ingredienti di altre preparazioni. Nel tempo, dai vari appunti che avevo, ho creato una mia ricetta personale. Non so dirvi quanto di questo o di quello appartenga a un pasticciere o a un altro, perchè su molti punti ho fatto delle modifiche importanti. 
In ogni caso questo pandoro ha tutto quello che cercavo io per questo dolce: è umido, morbido e goloso, senza nulla togliere togliere in fatto di gusto del tipico pandoro tradizionale (questo a detta di mia nipote che è una grande estimatrice di questo dolce).  Inoltre, le caratteristiche che vi ho appena descritto si conservano per giorni e giorni. 





Pandoro al cioccolato con lievito madre 
Ingredienti per uno stampo da 1 Kg*

Primo impasto
- 250 g di farina W350
- 80 g di zucchero semolato
- 70 g di acqua
- 85 g di tuorli
- 120 g di pasta madre attiva** 
- 120 g di burro 

Secondo impasto
- 70 g di farina W350
- 30 g di cacao amaro
- 28 g di tuorli 
- 100 g di burro
- 4 g di sale
- aroma vaniglia
- Crema pasticcera al cioccolato realizzata con: 1 tuorlo, 45 g di zucchero semolato, 10 g di fecola, 133 ml di latte e 40 g di cioccolato fondente. 
- 100 g di gocce di cioccolato fondente 


Note
* Il pandoro che vedete in foto è più piccolo di quello che dovrebbe essere perchè ho usato parte dell'impasto per realizzare 4 piccoli pandorini (nella foto sotto)-
** In passato usavo pasta madre rinnovata in giornata facendo tre rinfresci giornalieri (partivo dalla mattina così da iniziare l'impasto in serata), il fatto è che ho notato che i miei lievitati facevano fatica a lievitare. Ora ho cambiato sistema e da diversi anni uso solo pasta madre rinnovata la sera prima: io inizio a impastare nel primo pomeriggio. Ho notato che non solo la prima ma anche la seconda lievitazione ne sono avvantaggiate. 

Procedimento (Primo pomeriggio)
- Sciogliete la pasta madre nell'acqua mescolata allo zucchero
- Versate la pasta madre sciolta nella ciotola della planetaria
- Montate il fancio K e avviate la macchina a velocità uno
- Alternate la farina e i tuorli durante la lavorazione, cercando di terminate con i tuorli
- Finiti questi primi ingrendieti fate lavorare la macchina fino a ottenere un impasto ben incordato (che si stacca dalle pareti mentre lo lavorate)
- A questo punto inserite il burro morbido, fatelo in tre riprese e attendete sempre che la precendete sia stata ben assorbita prima di aggiungere la dose successiva
- Quando anche l'ultima dose di burro è stata assorbita, montate il gancio impastatore e fate lavarare la macchina per una decina di minuti a velocità due fino a ottenenere un impasto lucido, omogeneo e ben incordato.
- Fate una palla con l'impasto e trasferitela in una ciotola unta, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare, in luogo caldo, fino a triplicare: potrebbero volerci dalle 10 alle 15 ore o anche di più, questo dipenderà dalla forza del vostro lievito ma anche dalla temperatura ambientale.
Nel mio caso ho messo l'impasto sotto al forno che avevo preventivamente riscladato alla temperatura minima

Secondo impasto (il mattino seguente)
- Trasferite la citola con l'impasto nel frigorifero per un'ora. 
- Intanto preparate la crema pasticcera con le dosi indicate
- Riprendete l'impasto dal frigorifero e trasferirlo in planetaria
- Montare il gancio impastatore e avviare la macchina giusto il tempo di fare riprendere l'incordatura all'impasto. 
- Mescolate insieme farina e cacao 
- Come per il primo impasto, alternate la farina (miscelata al cacao amaro) e il tuorlo e come termina quest'ultimo, alternate la farina con la crema pasticcera (in questa fase andrebbe rimontato il gancio K ma io ho fatto tutto con quello a uncino)
- Aggiungete anche l'aroma all'impasto. 
- Addizionate il burro morbido in più riprese e il sale con l'ultima dose di burro. 
- Mentre la macchina lavora, passate le gocce di cioccolato nella farina, poi setacciatele
- Quando l'impasto risulta lucido, incordato e fa il velo (tirando i lembi della pasta questa si allarga formando un velo trasparente) il lavoro è terminato.
- Negli ultimi 2-3 mintui di lavorazione, aggiugente le gocce di cioccolato, anche queste in due o tre riprese.
- Trasferite l'impasto su una spianatoia ben imburrata e pirlatelo
- Coprite con ciotola a fatelo riposare per un'ora circa
- Trascroso questo tempo, imburrate lo stampo o gli stampi da pandoro 
- Pirlate nuovamente il vostro impasto e trasferitelo nello stampo ben imburrato
- Coprite con pellicola per alimenti e fatelo lievitare il luogo caldo fino a che arriva al bordo (il tempo è relativo, nel pandoro che vedete in foto ci sono volute solo tre ore ma potrebbero volercene anche 6 oppure 8)

Cottura 
- Preriscaldate il forno 170 °C 
- Infornate il pandoro nel ripiano basso del forno
- Cuocete il pandoro per circa 40-50 minuti
- Se a metà cottura notate che la superficie tende a scurirsi troppo copritela con alluminio 
- Fate la prova stecchino già dopo 40 minuti di cottura, se esce asciutto allora potrete sfornare il vostro pandoro, in caso contrario proseguite la cottura. 
- Quando il pandoro è cotto sfornatelo e lasciatelo nello stampo per almento 30 minuti
- Capovolgete il pandoro nel piatto da porata e quando è ben freddo trasferitelo in una busta trasparente per alimenti.
- Attendete un paio di giorni prima di provare il vostro pandoro
- Polverizzate con lo zucchero a velo al momento dell'assaggio









Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 

giovedì 19 novembre 2020

Pane con i pomodori secchi



Eccoci puntuali con le amiche del Granaio con tante ricette di lievitati dolci e salati. 
Oggi vi posto un bel pane a lievitazione naturale arricchito in sapore dai miei pomodori secchi sottolio. 
Una vera delizia che si lascia mangiare così com'è, senza altre aggiunte.
Ho realizzato questo pane con sola farina di semola ma voi potrete usare quella che volete (0, integrale, farro etc). Il colore più scuro è dovuto all'olio rilasciato dai pomodori in conserva.
Se volete usare il lievito di birra mi raccomando di non eccedere con le dosi ma di aumentare i tempi di lievitazione. 


Pane con i pomodori secchi
Ingredienti
- 500 g di farina di semola rimacinata di grano duro
- 80 g di pasta madre attiva (in alternativa 5g di lievito di birra) 
- 320-350 ml circa di acqua
- 12 g di sale fino
 - 15-20 pomodori secchi sottolio tritati 
  
Procedimento 
- Sciogliete la pasta madre (oppure il lievito di birra) in 300 ml di acqua tiepida, poi versate  il tutto nel cestello dell'impastatrice.
- Addizionate la farina e iniziate a impastare.
- Fate lavorare la macchina per una decina di minuti, poi aggiungete il sale sciolto in 20 ml di acqua circa
- Continuate a fare lavorare la macchina fino a che l'acqua salata non sarà stata tutta assorbita.

Nota
- Vi dovrà risultare un impasto morbido, omogeneo e ben incordato, pertando se troppo umido aggiungete uno o due cucchiai di farina (sempre poco per volta senza esagerare).
- In ogni caso non discostate troppo dalle dosi sopra riportate perchè sono abbastanza precise, piccole differenze sono dovute più al tipo di farina e a quanta acqua questa assorbe. Con farine diverse potrebbe volerci un pochino di acqua in più, da aggiungere durante la lavorazione, sempre poco per volta. 

- Proseguite la lavorazione per altri dieci minuti, addizionate i pomodori secchi tritati e fate lavorare per altri 3-4 minuti.
- Trasferite l'impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per 4-6 ore (dipende dalla temperatura ambientale).
- Ogni ora fate le pieghe in ciotola questo per due o tre volte.
- Quando farete la prima piega, polverizzate il fondo della ciotola con poca farina di semola (servirà a far asciugare meglio l'impasto). 
- Trascorso il tempo della prima lievitazione (l'impasto dovrà risultare gonfio e morbido), versate il panetto su una piano infarinato, allargatelo delicatamente con le mani, poi ripiegate la pasta verso il centro. 
- Trasferite il panetto su un canovaccio infarinato, coprite e lasciate lievitare in luogo caldo per 8-9 ore (io tutta la notte)
- Quando il pane è lievitato, preriscaldate il forno alla massima potenza, potrete anche mettere una ciotolina di acqua per creare la giusta umidità.
- Fate le incisioni sul pane e infornatelo per circa 20 minuti alla massima potenza, poi abbassate la temperatura pian piano fino a 200 C°.
- Completate la cottura del pane con il forno semiaperto (usate un mestolo in legno)
- Sfornate il pane e lasciatelo raffreddare su gratella. 




 



Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 
Carla:
Ciambella con casera della Valtellina
Monica Pan d’arancio
Sabri Pagnotta casareccia
Simo: Girelle di brioche al limoncello con uvetta e marmellata di limoni
Zeudi: Pizza ripiena di scarola


 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...