Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post

martedì 10 febbraio 2026

Bomboloni fritti con crema pasticcera


Eccoci con il nostro consueto appuntamento con le amiche di "Vista in rivista". 
Velocemente è arrivato anche febbraio, il periodo di Carnevale e dei fritti! 
Da tempo avevo adocchiato su un vecchio numero di Più Dolci la ricetta di questi bomboloni fritti fatti con acqua nell'impasto al posto del latte. Ho approfittato della nostra rubrica e del periodo 🥳per provarli! 


Le mie osservazioni
La ricetta è davvero ottima, il risultato è assicurato in morbidezza e gusto. Anche il giorno dopo i bomboloni si mantengono bene, al terzo giorno basta una ripassata in microonde. Come sempre, in fatto di dolci, "Più Dolci" è una garanzia. 
L'impasto è ottimo anche per realizzare delle ciambelle. 
Le dosi indicate sono corrette per 15 pezzi. Se volete bomboloni più grandi allora munitevi di un tagliapasta più largo, in questo caso il numero dei pezzi sarà inferiore. 
Rispetto alle dosi indicate ho usato 25 g di lievito per 750 g di farina (quindi per 1 dose e mezza). A mio parere andrebbero però aumentati i tempi di lievitazione, in particolare del primo step: io ho fatto riposare 20 minuti invece di 15 ma la prossima volta lascerò andare la prima lievitazione almeno 30 minuti. 


Bomboloni fritti con crema pasticciera 
Fonte ricetta: Più Dolci - febbraio 2015 
Ingredienti per 15 pezzi
- 500 g di farina Manitoba 
- 50 g di zucchero 
- 100 g di burro a t.a.
- 50 g di uova intere 
- 40 g di tuorli
- 25 g di lievito di birra*
- 10 g di sale (1 cucchiaino raso)
- 120 g di acqua tiepida
Inoltre
- Crema pasticciera per farcire: io ho fatto la dose da 3 uova per 750 g di farina*
- olio per friggere 
- zucchero semolato 

Procedimento
  1. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida
  2. In una ciotola (io ho usato la planetaria per impastare) ponere la farina, lo zucchero, il burro a pezzi, le uova e i tuorli, il sale e il lievito sciolto nell'acqua. 
  3. Iniziate ad impastare versando l'acqua a filo
  4. Lavorate l'impasto fino a renderlo omogeno e liscio
  5. Ponete la pasta in una ciotola e proteggetela con un canovaccio e lasciate lievitare per 15 minuti (io 20)
  6. Con il mattarello stendete la pasta allo spessore di 1 cm (io li ho fatti più bassi)
  7. Con il tagliapasta infarinato di 6-7 cm di diametro incidete tanti dischi
  8. Ponete i dischi su un vassoio, proteggeteli con un canovaccio e lasciateli lievitare fino a raddoppio del volume
  9. Trascorso il tempo di lievitazione, friggete i krapfen in olio caldo, rigirandoli da amo le parti.
  10. Scolate i bomboloni su carta assorbente e rotolateli subito nello zucchero semolato.
  11. Farciteli con crema pasticceria posta in una sac à poche con bocchetta tonda (io ho usato una bocchetta a imbuto) 

Note*
- io ho usato 25 g di lievito di birra 750 g di farina (ho fatto una dose e mezza) 


Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

venerdì 14 novembre 2025

Plumcake morbidissimo con ricotta e pera


Oggi vi posto la ricetta di questo plumcake morbidissimo con ricotta e pere sciroppate che ho realizzato con un residuo di farcia della torta ricotta e pera. Siccome è piaciuto tantissimo ho poi replicato la ricetta dosando gli ingredienti appositamente per questo cake. Vi ho riportato le dosi nella ricetta. 

Come noterete dalla foto le pere sciroppate sono fatte in casa. Mi sono resa conta solo ora di non avere mai postato questa ricetta, in effetti nel tempo sto pubblicando sempre meno se non per le rubriche a cui sono legata. Eppure realizzo tante cose nuove, solo che non ho il tempo di fare foto e mettermi al pc a scrivere le ricette. Appunto tutto sui miei quaderni, sempre nella speranza di riuscire a farvi vedere nel tempo quello che ho fatto. 



Plumcake morbidissimo con ricotta e pera 
Ingredienti
- 3 uova 
- 250 g di farina 00
- 250 g di ricotta vaccina
- 100 ml di panna per dolci 
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere 
- 150 g di zucchero 
- 100 ml di olio di girasole
- 50 ml di latte 
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato 
- un vasetto di pere sciroppate 

Procedimento
Prepariamo la crema alla ricotta
- lavorate la ricotta con 75 g di zucchero semolato. A parte montate la panna che poi unirete alla ricotta un cucchiaio alla volta, mescolando con la spatola con movimenti lenti. Aggiungete anche le pere sciroppate a pezzi.
Prepariamo il plumcake
- Montate le uova con lo zucchero semolato, fino a che diventano bianche e spumose, addizionate l'olio a filo sempre lavorando. 
- Aggiungete la crema di ricotta e pere, un cucchiaio alla volta, e per ultimo la farina setacciata con il lievito, alternando con il latte. 
- Versate il composto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e infornate a 170°C fino a cottura del dolce, per me circa 45 minuti. Fate la prova stecchino. 



martedì 2 settembre 2025

Ciambellone con gocce di cioccolato e liquore limoncello


Dopo la pausa estiva ritorna puntuale la nostra rubrica con le amiche di "Italia nel Piatto" e siccome l'autunno è alle porte abbiamo deciso di dedicare l'uscita di questo mese alle torte da credenza, con ricette tradizionali o realizzate con ingredienti tipici regionali. 
Per la Campania vi presento un classico della cucina italiana, che si realizza in tutte le case: il ciambellone con le gocce di cioccolato che per l'occasione ho però realizzato con il nostro liquore limoncello.  In particolare quello che vedete in foto è un dono di una cara amica, fatto con limoni nostrani e tanto amore. Qui potete trovare la ricetta del liquore limoncello e qui idee per riutilizzo delle bucce di limone esauste. 
 
Il liquore limoncello campano
Il limoncello è un liquore tipico campano realizzato con le bucce dei limoni coltivati sulla Costiera Amalfitana e sulla penisola Sorrentina dove le caratteristiche ambientali favoriscono la crescita di frutti dal sapore unico, ricchi di oli essenziali. 
Il limoncello oltre ad essere un gradevole fine pasto è considerato anche un ottimo digestivo. In pasticceria il limoncello trova uso per la bagna dei dolci e come aromatizzante, e naturalmente è un ingrediente essenziale di alcuni dolci tipici campani, come le Delizie al limone, i Caprilù, biscotti morbidi al limoncello, il Migliaccio Napoletano  (qui trovate anche la versione vegana di questo dolce), la Torta Caprese al limone e cioccolato bianco



Ciambellone con gocce di cioccolato e liquore limoncello 🍋🍫
Ingredienti 
- 500 g di farina 00 + 1 cucchiaio 
- 200 g di burro morbido
- 200 g di zucchero semolato
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato 
- 4 uova medie
- 3/4 di un bicchiere di liquore limoncello
- 1/2 bicchiere di latte 
- 150 g di gocce di cioccolato fondente
- zucchero a velo  

Procedimento
  1. Lavorate con le fruste elettriche lo zucchero e le uova intere fino a ottenere un composto gonfio e chiaro. 
  2. Addizionate il burro morbido e fatelo amalgamare bene al composto
  3. Versate la farina miscelata al lievito, poco per volta, alternando prima con il liquore e poi con il latte.
  4. Impolverate le gocce di cioccolato con il cucchiaio di farina, poi versatele nell'impasto, mescolando con una spatola.
  5. Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro e versatevi il composto
  6. Cuocete in forno già caldo a 170°C, modalità statico, per circa 40-45 minuti: fate la prova stecchino prima di sfornare.
  7. Sfornate il dolce e sformatelo su un piatto da portata, quando è freddo cospargete di zucchero a velo. 


Ed ecco le altre ricette regionali per il tema di questo mese 

Piemonte:

Liguria:  torta con i pinoli (torta de pigneu)

Lombardia: La Miascia comasca torta di pane e frutta

Trentino-Alto Adige: Crostata di mele

Friuli Venezia Giulia: Ciambella al cioccolato, pere e cannella

Veneto: Torta di mele speziata

Emilia-Romagna: La torta spisigona di Gragnano  

Toscana. Torta mantovana (ma toscana!) di Pellegrino Artusi

Umbria: Pizza dolce di granturco con mele e uvetta

Lazio: La Barachìa di Genazzano

Abruzzo: Sbriciolata di fichi e noci, con farina di Saragolla

Molise: Crostata con confettura di prugne e farina di mais Agostinello

Puglia: Rosata di mandorle

Basilicata: Pastatelle venosine

Calabria:  Sbriciolata di zia Maria alle pesche di Magisano

Sicilia: Torta di Mandorle 

Sardegna: Torta di patate alla sarda 


Pagina Facebook: www.facebook.com/LItaliaNelPiatto 

Instagram: @italianelpiatto:  https://www.instagram.com/italianelpiatto/ 

mercoledì 2 ottobre 2024

Babà mignon in rosa per la giornata internazionale contro il cancro al seno



Il mese di ottobre è dedicato alla prevenzione del tumore al seno e l'OMS ha scelto come giornata simbolica quella del 19 ottobre che è diventata "la giornata internazionale contro il cancro al seno" con lo scopo di sensibilizzare la popolazione mondiale sulla malattia.  

Anche Italia nel Piatto si è unita a questa campagna di sensibilizzazione dedicando l'uscita di questo mese al colore rosa e al tema della prevenzione e della lotta del tumore al seno.

Ogni  regione vi presenterà una ricetta della tradizione, o realizzata con un ingrediente tipico locale, vestendola di rosa. In questo modo ricordiamo a tutte le donne che ci seguono che la prevenzione, i controlli e le cure tempestive sono realmente in grado di salvarci la vita

Per la Campania vi presento un classico della cucina partenopea: sua maestà il babà. In queste pagine troverete diverse ricette di questo dolce tanto amato in tutto il mondo, ma ancora non avevo pubblicato la mia ricetta di famiglia. Lo faccio oggi con questi babà mignon tutti al femminile, "vestendoli" di rosa per l'occasione. 



19 ottobre "giornata internazionale contro il cancro al seno"

Per tutto il mese di ottobre nelle varie regioni italiane ci saranno tantissime iniziative di sensibilizzazione. La campagna "nastro rosa", promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) è sicuramente una delle più importanti e prevede visite gratuite presso numerosi ambulatori aderenti su tutto il territorio nazionale. Per prenotare una visita basta chiamare il seguente numero verde 800-998877 (lun-ven 10- 15).

Per sostenere le donne e i ricercatori contro il tumore al seno, l'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) propone di indossare la spilla con il nastro rosa incompleto, acquistabile presso le farmacie con un contributo di soli 2 euro. A questo link troverete tutti i punti di distribuzione

La raccolta fondi servirà a trovare cure sicure ed efficaci per le donne colpite dalle forme di tumore più aggressive.


Babà mignon con crema chantilly
Ingredienti per il babà
  • 350 g di farina 00
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 6 uova
  • 100 g di burro fuso 
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
Per la bagna
  • 300 g scarsi di zucchero
  • 2 bicchieri di acqua
  • 1,5 bicchieri di rhum 
Per la crema chantilly 
  • 250 g di panna fresca liquida
  • 30 g di zucchero a velo
  • 1/2 baccello di vaniglia 
E ancora
  • Confettini colorati per la guarnizione 
Procedimento
Prepariamo il babà
  1. Sciogliete il lievito di birra con un po' di zucchero semolato (basterà un cucchiaino preso dal totale)
  2. Versate la farina nella ciotola della planetaria e aggiungete le uova, lo zucchero, il lievito sciolto.
  3. Iniziate ad impastare e come il composto sta insieme addizionate anche il burro.
  4. Vi risulterà un composto molto appiccicoso: coprite e lasciate lievitare 40-60 minuti.
  5. Trascorso questo tempo, trasferite il composto in uno stampo per babà o in stampi più piccoli, leggermente imburrati.
  6. Fate lievitare la pasta per babà fino a che non arriva a 1 cm dal bordo poi infornate a 200 °C (statico) per un tempo variabile da 15 ai 30 minuti (dipende dalla grandezza del babà che deve risultare dorato)
  7. Sfornate, sformate il babà e lasciate raffreddare sulla gratella 
Prepariamo la bagna e inzuppiamo i babà
  1. In un pentolino sciogliete lo zucchero nell'acqua a fiamma dolce, poi spegnete, lasciate intiepidire a aggiungete il liquore. 
  2. Procediamo a inzuppare i nostri babà. Per le pezzature piccole possiamo immergere i babà direttamente nella bagna, lasciandoli anche una decina di minuti; quando sono belli zuppi li solleviamo, li strizziamo leggermente per eliminare il liquido in eccesso e li riponiamo su un piatto. Per la pezzatura grande possiamo rimettere il babà nello stampo di cottura, versiamo sopra la bagna e lasciamo così, tutta la notte; il giorno dopo facciamo colare la bagna in eccesso, rovesciamo il babà sul piatto di portata e continuiamo a bagnarlo poco alla volta con il liquido. 
Prepariamo la crema
  1. Preparate la crema al momento di usarla. Versate la panna freddissima in una ciotola, aggiungetevi i semini del baccello di vaniglia e iniziate a montarla.
  2. Quando la crema si addensa e incomincia a montare aggiungiamo lo zucchero a velo. 
Componiamo i nostri babà
  1. Con un coltello aprite i babà mignon lungo il lato lungo e decorate con la crema chantilly che avrete messo in una sacca a poche con bocchetta stella grande.
  2. Per il babà grande potrete creare dei ciuffetti di decorazione e se avete la bocchetta di riempimento (la punta a soffio) potete fare dei buchi e riempire l'interno del babà con la crema.
  3. Infine decorate con i confettini colorati o frutta candita 



Ed ecco le altre proposte in rosa per voi 
Piemonte: Baci in rosa
Liguria: gamberoni alle erbe del Mediterraneo
Lombardia: Risotto rosa al Sebino di Franciacorta e Taleggio
Trentino-Alto Adige: Trota salmonata affumicata con insalata di mele e noci
Friuli-Venezia Giulia: Risotto alla barbabietola e fonduta di formadi frant
Veneto: Risotto alla barbabietola e robiola di capra 
Emilia-Romagna: La spuma di mortadella
Toscana: Corolli rosa, i biscotti della sposa


mercoledì 26 giugno 2024

Ciambellone morbido ricotta e cioccolato

Oggi vi propongo un classico per la colazione: il ciambellone, un dolce versatile e sempre molto apprezzato. 😋

Il ciambellone rappresenta per me uno dei dolci simbolo della mia infanzia, sinonimo di semplicità, di fatto in casa con amore, di merende sane e genuine. Oggi siamo abituati alle merende confezionate, perché è più facile comprare e mettere nei mobili della cucina, invece che sporcare ciotole e ripiani di farina, cioccolato e latte.

Eppure basta poco e pochi ingredienti da combinare ogni volta in modi diversi per ottenere una merenda sana e gustosa. 


Mi piace molto preparare il ciambellone e nella mia sezione dolci potrete trovarne diverse ricette, frutto anche delle varie sperimentazioni fatte in questi anni, spesso nate dalla necessità di consumare ingredienti che avevo in dispensa. Ad esempio come questa ciambella con uvetta passa aromatizzata al rum, oppure la ciambella all'olio e frutta secca. Se siete amanti dei dolci da colazione alla ricotta invece, a parte il dolce che vi propongo oggi, potreste provare la ciambella limone e ricotta o il ciambellone soffice con ricotta e cacao
In effetti nella sezione dolci, a cui potrete accedere cliccando al link di sopra, potrete trovare tante idee di ciambelle per la colazione.😋



Ciambellone ricotta e cioccolato🍫
Dosi per una ciambella da 20 cm di diametro
- 5 uova grandi
- 200 g di zucchero semolato 
- 250 g di ricotta vaccina (per me senza lattosio)
- 320 g di farina 00
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 bicchiere di olio di semi 
- 1 pizzico di sale fino 
-150 g di cioccolato 

Procedimento
  1. Rompete le uova in una ciotola, addizionate lo zucchero e il pizzico di sale e lavorate con una frusta elettrica fino a ottenere un composto gonfio e chiaro.
  2. Versate l'olio a filo sempre continuando a lavorare.
  3. Mescolate la farina con il lievito e addizionatela poco per volta al composto, sempre con le fruste in funzione. 
  4. Versate metà del composto montato in uno stampo per ciambella imburrato e infarinato.
  5. A parte fondete i 3/4 del cioccolato e versatelo nell'altra metà di composto, mescolate per amalgamare gli ingredienti
  6. Spezzettate il rimanente cioccolato sulla parte chiara della ciambella e versatevi sopra il composto scuro.
  7. Infornate in forno già caldo a 170°C per circa 45-50 minuti
  8. Sfornate, lasciate intiepidire e sformate il dolce. 

 

sabato 23 dicembre 2023

Buon Natale con il pandoro di Raffaele Pignataro


Quest'anno riesco finalmente a fare un post di auguri per il Natale  e lo faccio con un grande lievitato: il pandoro. Stavolta ho voluto provare la ricetta di Raffaele Pignataro, un grande professionista dell'arte bianca. 
Come scrive il maestro nel suo post questo è un lievitato lungo e difficile, che richiede tempo e tanta attenzione, pertanto se non ne avete lasciate stare e rimandate in un altro momento. Io mi sono presa due giorni pieni pieni e mi ci sono completamente dedicata. Sarà per questo e perché ho seguito i suoi consigli alla lettera che il mio pandoro è uscito tra i più buoni di sempre di quelli che faccio in casa. 
Più sotto vi lascio il link della sua ricetta, non mi sembra corretto ricopiare passo passo passo qui una ricetta che è sua ed è presente sul suo blog per tutti. Tra l'altro Pignataro vi lascia dei consigli preziosi da leggere attentamente prima di iniziare il lavoro: tipo di farina da usare, come gestire i rinfreschi del lievito, tempi e modi di lavorazione, video tutorial, qualità degli ingredienti e sostituzione degli stessi. 

E prima che corriate al link sottostante faccio a tutti voi che siete passati i miei auguri per un SERENO E SANTO NATALE. 




Per conoscere la ricetta di questo pandoro clicca al link sottostante. 

Giusto un appunto sul MIO lievito madre
La mia pasta madre, Nino (eh si ha un suo nome personale) ha quasi 15 anni. La conosco bene e so come si comporta con i lievitati. Chi mi segue sa che panifico costantemente, e che pertanto il mio lievito è sempre attivo, e chi ha letto qualche ricetta dei grandi lievitati che ho provato in questi anni sa anche che non faccio i tre rinfreschi giornalieri come consigliato per questi prodotti da forno così difficili e delicati da realizzare. Il fatto è che ho notato che facendo i tre rinfreschi il mio lievito è lento nella fase di ripresa, e così pure i miei impasti che fanno poi tanta fatica a lievitare. Pertanto io proseguo in questo modo:
- rinfresco giornalmente la mia pasta madre quando devo preparare un grande lievitato;
- primo rifresco la sera prima di iniziare;
- secondo rinfresco di mattina presto;
- terzo rinfresco nel primo pomeriggio;
- Primo impasto la sera.

Solo in questo modo ho notato che i miei impasti lievitano nei tempi previsti. 
Detto questo, se non siete pratici di pasta madre, oppure avete un lievito che non è vostro o è molto giovane, seguite sempre alla lettera i consigli dei panificatori professionisti. Se invece avete un lievito vecchio e che conoscete perché oramai è di "famiglia" 😆 allora fidatevi di lui e dei suoi tempi. 


Il blog Fusilli al Tegamino 
augura 
Buone Feste
🎄 

lunedì 11 dicembre 2023

Cinnamon Rolls la mia versione con il Kefir


Durante il periodo che precede il Natale adoro preparare i dolci alla cannella, in particolare i Cinnamon rolls. Queste morbide brioche di origine svedese, sono diventate presto famose in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti. 
I cinnamon rolls sono praticamente delle girelle alla cannella, profumate e morbide, da gustare con il caffè, il tè o il cioccolato caldo. A rendere ancora più golosi queste brioche c'è una glassa di copertura fatta di acqua e zucchero a velo. 


La ricetta originale e la mia versione al kefir 
In rete è possibile trovare diverse ricette di queste brioche alla cannella. In sostanza non ci sono grosse differenze tra le varie versioni. Io ho preso spunto da quelle che ho trovato per apportare le mie modifiche. 
Nella ricetta originale naturalmente manca il kefir, infatti si usa sono latte e acqua. Però, a me piace sperimentare con i lievitati e spesso uso il kefir perché oltre a donare sofficità agli impasti ho notato che questi restano più  morbidi, come appena sfornati, per più giorni. Nel caso dei cinnamon rolls, rispetto alla ricetta originale senza kefir, ho riscontrato che questo è vero solo in minima parte: l'aggiunta del kefir ha migliorato di poco un prodotto già eccellente di suo. In ogni caso ne è venuta fuori una brioche di un buono incredibile. Se volete provare la mia versione seguitemi per la ricettta. 



Cinnamon Rolls con il Kefir 
Ingredienti per 16-18 pezzi 
  • 600 g di farina 00
  • 4 g di lievito di birra fresco 
  • 50 g di latte
  • 130 g di kefir 
  • 100 g di acqua 
  • 60 g di zucchero semolato
  • 70 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo intero 
  • un pizzico di sale 
Per la farcia 
  • 20 g di burro 
  • 120 g di zucchero
  • 1 cucchiaio colmo di cannella in polvere 
Per la finitura con glassa all'acqua 
  • 120 g di zucchero a velo 
  • 2 cucchiai di acqua fredda
Procedimento
  1. Preparate un lievitino con 100 g di farina presi dal totale, 50 g di Kefir e 100 g di acqua nella quale avrete sciolto il lievito di birra. Mescolate velocemente: dovrete ottenere una pastella morbida che lascerete riposare per 1 ora circa.
  2. Trascorso questo tempo, versate nel cestello dell'impastatrice la farina restante, lo zucchero, il latte, il resto del kefir, tutto il lievitino e l'uovo battuto a parte.
  3. Azionate la macchina e iniziate ad impastare a velocità bassa e come l'impasto diventa omogeneo aggiungete il burro mescolato con il pizzico di sale: l'aggiunta del burro deve avvenire in due-tre riprese. 
  4. Continuate a lavorare a velocità bassa fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. 
  5. Trasferite l'impasto in una ciotola unta di burro e coprite con una pellicola per alimenti. 
  6. Lasciate lievitare l'impasto in luogo caldo fino a che triplica di volume oppure trasferite in frigo fino al mattino successivo (dipende dai vostri tempi)
  7. Se avete messo l'impasto in frigo, tiratelo fuori e fatelo acclimatare per un paio d'ore prima di procedere.
  8. Rovesciate l'impasto lievitato su una spianatoia imburrata e stendetelo allo spessore di 1 cm circa.
  9. A parte fondete il burro e mescolate lo zucchero con la cannella.
  10. Pennellate il burro sulla superficie dell'impasto steso poi polverizzate con la cannella.
  11. Arrotolate dal lato lungo, avendo cura di stringere bene, e tagliate dei pezzi spessi 3 cm che  disporrete su una teglia rivestita di carta forno, leggermente distanziati.
  12. Coprite con pellicola e lasciate lievitare ancora 40 minuti, prima di infornare, in forno già caldo, a 170-180 (regolatevi con il vostro forno) per 20 minuti circa. 
  13. Intanto preparate un glassa all'acqua fluida, mescolando lo zucchero a velo con l'acqua. 
  14. Sfornate i Cinnamon Rolls e lasciateli intiepidire  prima di distribuirvi sopra la glassa.
  15. Fate raffreddare bene le brioches, poi chiudetele in scatole ermetiche per conservarle. 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...