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martedì 11 luglio 2017

Plumcake allo yogurt con la confettura nell'impasto


Sto postando davvero pochissimo negli ultimi tempi. Il fatto è che il caldo di questo periodo toglie la voglia di fare le cose. A parte le mille conserve, che mi tengono impegnatissima, nelle ore più fresche della giornata cucino e inforno tranquillamente, ma quando arriva il momento di allestire il set e imbracciare la macchina fotografica mi passa la voglia. Anche se preparo tante cose diverse, non ho la forza di immortalare il tutto, di scegliere immagini, caricare e scrivere il post: stare al pc in questo periodo è una vera seccatura.
Quindi credo che pubblicherò ancora a intermittenza per i prossimi periodi. Almeno finché non ricarico le energie e mi torna la vecchia voglia.

Come già accennato il forno lo accendo e senza problemi. Mi alzo molto presto la mattina, quindi ho tutto il tempo di preparare il dolcetto per la colazione  e la merenda che non deve mai mancare.
Con la confettura di albicocche e mele in pezzi, che vi ho presentato in questo post, ho realizzato questo cake che è stato subito spazzolato.
A voi la ricetta.


Plum cake allo yogurt con la confettura nell'impasto
Dosi per un cake
- 250 g di farina 00
- 130 g di zucchero semolato
- 3 uova medie
- 1 vasetto (125g) di yogurt bianco magro
- 100 ml di olio di arachidi
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 3 cucchiai abbondanti di confettura di albicocche

- Battete le uova intere con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso e gonfio
- Addizionate lo yogurt
- Aggiungere prima la farina, miscelata al lievito, poi l'olio e continuate a battere fino a ottenere un composto lucido.
- Per ultimo aggiungete la confettura
- Trasferite il composto nello stampo da cake imburrato e infarinato, oppure rivestito con carta forno bagnata e strizzata.
- Cuocete il dolce a 160-170°C per circa 50 minuti, coprendo verso fine cottura se dovesse scurirsi troppo. Fate la prova stecchino per verificare se il cake è ben cotto all'interno.


sabato 24 giugno 2017

Confettura di albicocche con pezzi di mela


Questo è un periodo intenso per me nella realizzazione delle conserve, tra albicocche, fichi, amarene,  ciliegie e fragole ho fatto già una bella provvista per il prossimo inverno. E non è finita  mica qui, perché a breve inizierò a realizzare anche le confetture di prugne e di pesche, oltre che le conserve di svariati ortaggi.
Quest'anno le nostre piante da frutto ci hanno regalato delle bellissime albicocche e ho approfittato non solo per farne delle confetture ma anche succhi di frutta, frullati e frutta sciroppata.
Amo sperimentare nuovi abbinamenti con la frutta in conserva e dopo la confettura di albicocche e anice stellato e quella con albicocche e pesche, questa volta ho preparato una confettura di albicocche con pezzi di mela. Ottima da consumare sul pane ma anche per farcire crostate e dolci. Io per esempio ci ho fatto un goloso plum cake che a breve vi posterò.



Confettura di albicocche con pezzi di mela
Dosi per circa 4 vasetti da 300 ml
- 1 Kg di albicocche mature
- 600 g di zucchero semolato
- 2 mele biologiche
- il succo di 1/2 limone

- Lavate e tagliate le albicocche a metà, privatele del nocciolo e trasferitele in una casseruola. Addizionate lo zucchero e il succo del limone filtrato e cuocete la confettura a fiamma moderata, rimestando spesso.
- Lavate anche le mele, tagliatele a spicchi, poi privatele del torsolo centrale; se le mele che usate non sono biologiche allora privatele anche della buccia. Lasciate invece la buccia se siete sicuri della provenienza delle mele, in questo modo la pectina in essa contenuta permetterà alla confettura ad addensarsi in meno tempo.
- Addizionate le mele dopo circa 30 minuti di cottura della confettura
- Quando la confettura avrà raggiunto la giusta densità, trasferitela ancora bollente in vasetti sanificati e chiudete subito
- Lasciate raffreddare i vasetti e procedete alla pastorizzazione (consigliata) al bagnomaria per almeno 15 minuti dal bollore.
- Fate raffreddare i vasetti nell'acqua, poi lasciateli asciugare, quindi etichettateli e conservate in luogo buio.
- Se ben fatta la confettura si conserva anche per 12 mesi

sabato 9 luglio 2016

Muffin cioccolato e albicocche, per un dolce risveglio in famiglia


Fa tanto caldo, lo so! In molti di voi la voglia di accendere il forno sarà ai minimi storici. Ma per chi come me ha ancora il coraggio di sfornare dolci, pizze e quant'altro eccovi una ricetta veloce e golosa, che potrete anche preparare con delle fresche albicocche di stagione. Io mi sono limitata alla mia confettura fatta in casa, produzione proprio di questi giorni.
Questi deliziosi muffin al cioccolato e albicocche saranno un dolce risveglio per la colazione in famiglia.
Il blog andrà un po' a rilento in questo periodo. Ho tante ricette da farvi vedere ma il caldo, gli impegni e la voglia di vacanze hanno ridotto il tempo necessario a curare ogni post.


Muffin cioccolato e albicocca
Dosi per 12 muffin
100 g di farina 00
- 2 uova L
- 80 ml di olio di arachidi (in sostituzione di 80 g di burro)
- 200 g di zucchero
- 100 g di cioccolato fondente tritato
- 3 cucchiai di confettura di albicocche
- 150 ml di panna per dolci
- 1 cucchino di lievito per dolci
- un pizzico di sale


- Portate quasi al bollore la panna, poi scioglietevi il cioccolato, mettetelo da parte e lasciatelo intiepidire.
- Setacciate la farina, il sale e il lievito, in una terrina capiente.
- A parte lavorate le uova con l'olio di arachidi, addizionate gli ingredienti secchi e subito dopo il cioccolato fuso. Mescolate velocemente. Per ultimo aggiungete la confettura di albicocche
- Versate l'impasto in stampi per muffin e infornate, in forno già caldo, a 170°C per circa 25-30 minuti.

Nota
Per rendere ancora più ricchi e golosi questi muffin potrete anche addizionare della albicocche denocciolate, private della buccia esterna e ridotte in pezzi piccoli.

sabato 18 luglio 2015

Ghiaccioli alla frutta

Gelato alla frutta fresca

Altra ricetta super veloce per un fresco e saporito gelato estivo.
Questi ghiaccioli alla frutta sono davvero buoni e dissetanti. Potrete variare la frutta per ottenere vari gusti e colori. Io ho utilizzato le ultime albicocche del nostro orto, per questo ho frullato anche la loro buccia, ma in caso di frutta comprata consiglio sempre di eliminare la buccia.
 Un pieno di vitamine e salute, senza rinunciare al piacere di qualcosa di fresco ma dolce.
E con questo post vi auguro un sereno e rilassante fine settimana.


Ghiaccioli all'albicocca
Fonte ricetta: La Cucina Italiana luglio 2014
Dosi per 8 piccoli ghiaccioli in stampi Silikomart
- 100 g di albicocche o la frutta che preferite
- 40 g di zucchero
- perle di zucchero gialle Silikomart
 
- Tagliate la frutta a piccoli pezzi (io ho lasciato anche la buccia alle albicocche), trasferitela in una casseruola con pari peso di acqua e lo zucchero, quindi sobbollite per circa 3 minuti.
- Frullate il tutto con un frullatore a immersione, fate raffreddare e versate le perle di zucchero mescolando bene, poi trasferite il  frullato negli stampi per ghiaccioli, sistemate i bastoncini e passate in freezer per almeno 4 ore
 
 

lunedì 6 luglio 2015

Albicocche sciroppate


Girando in rete si trovano tante ricette per fare le albicocche sciroppate. Io ho scovato questa (fonte qui) che mi è piaciuta perché prevede la doppia sterilizzazione che uso sempre per le mie conserve.
La ricetta è molto semplice  soprattutto veloce, adatta a chi ha molta frutta da smaltire (bella soda mi raccomando) e poca voglia di fare conserve lunghe e laboriose, come le confetture.
Ho invasato anche lo sciroppo delle albicocche (non ve ne avanza molto, giusto due piccole bottiglie da 100 cc) che ho già utilizzato in una chiffon cake!


Albicocche sciroppate
Fonte ricetta qui
Dosi per 3 vasetti
- 1 Kg di albicocche belle sode
- 400 g di zucchero
- 1 limone (buccia e succo)
- 2 litri di acqua
 
- Lavate e sterilizzate i vasetti: rivestite una pentola capiente con uno strofinaccio, quindi riponete i vasetti e portate a bollore per almeno 10/15 minuti.
- Lavate le albicocche, dividetele a metà, togliete il nocciolo e riponetele in una ciotola con 1 litro di acqua e il succo del limone
- In un tegame a parte, sciogliete a fiamma dolce lo zucchero in un litro di acqua a cui avrete aggiunto anche la buccia del limone, come lo zucchero si è sciolto addizionate le albicocche gocciolate.
- Scottate per 5 minuti circa, l'acqua deve arrivare quasi al bollore.
- Lasciate sobbollire lo sciroppo per dieci minuti circa, spegnete e lasciate raffreddare
- Scolate le albicocche e fatele raffreddare, quindi invasatele  con il loro sciroppo, chiudete e lasciate raffreddare a testa in giù
- A parte, imbottigliate lo sciroppo avanzato e chiudete ermeticamente.
- Una volta fredde, riprendete le vostre albicocche e le bottiglie di sciroppo e procedete alla seconda sterilizzazione: rivestite una capiente pentola con uno strofinaccio, riponete i vasetti, riempite di acqua, coprite con il lembi dello strofinaccio e portate a bollore, proseguite per 15 minuti
- Lasciate riposare le albicocche per un mese prima dell'assaggio
- Conservate lo sciroppo in luogo fresco, io frigo, e consumate entro un mese
 
Nota
- Lo sciroppo può essere utilizzato per la bagna delle torte, nei dolci da credenza ove è richiesto l'usto dell'acqua, per allungare delle bevande estive.
Clicca sull'immagine per ingrandire

Per i coprivasetti
Se vi avanzano dei ritagli di stoffa potrete confezionare dei semplici coprivasetti.
Ritagliate dei quadrati (se tirate prima i fili di cotone il taglio vi verrà diritto), quindi rifinite il bordo all'uncinetto con maglie basse e procedete con il motivo che più vi piace (per me dei piccoli archetti di 5 catenelle)
- Per tenere i vasetti fermi potrete poi utilizzare del cotone avanzato per formare fili di catenelle da inserire nella stoffa e fare un laccetto con fiocco (qui in foto non si vede perché ho usato un elastico)

venerdì 26 giugno 2015

Confettura di albicocche e anice stellato

Confettura di albicocche

Come vi avevo già accennato nel precedente post, questo è periodo di confetture in casa mia.
Quest'anno abbiamo avuto una grande produzione di albicocche, con frutti davvero belli e saporiti.
Oltre alla confettura classica, ho provato a speziarne un pochino con dell'anice stellato.
Vi assicuro che il sapore di questa confettura è eccezionale oltre che particolare. Provatela!

 
Confettura di albicocche
- 1 Kg di albicocche
- 350 g di zucchero**
- 1 anice stellato
- Il succo di mezzo limone
 
- Lavate le albicocche, privatele del nocciolo e dividetele in quattro parti (ma anche a metà cuociono bene)
- Trasferite le albicocche in una casseruola antiaderente e alta, versate lo zucchero, addizionate il succo di limone e l'anice stellato.
- Cuocere la confettura a fiamma medio/alta, rigirando spesso, fino a che diventerà bella densa*
- Invasare ancora calda in vasetti puliti e sterilizzati preventivamente, chiudete e lasciate raffreddare a testa in giù
- Procedete poi a una seconda sterilizzazione: riponete i vasetti in una pentola piena di acqua fredda, avvolti in una canovaccio pulito, e sterilizzate per 15 minuti dal bollore
 
 
Note
- * Il tempo di cottura dipenderà dalle quantità di frutta utilizzata. Per cuocere circa 2 Kg di frutta io impiego circa 2 ore o poco più. Per verificare se la vostra marmellata è pronta, versatene una goccia su un piattino e se questa non scivola quando inclinate il piatto la vostra confettura è pronta
- La quantità di anice stellato è su un Kg di frutta e vi assicuro che si sente bella forte
- ** Le quantità di zucchero sono piuttosto basse per questioni di gusto personale, se preferite una confettura più dolce potrete aumentare le dosi, vi consiglio però di non superare 500 g di zucchero per kg di frutta.

sabato 2 agosto 2014

Crostata frangipane con le albicocche

crostata frangipane albicocca

Per poco dimenticavo di postarvi questa ricetta presente in archivio. Ho fatto questo crostata più di un mese fa, con delle bellissime albicocche del nostro giardino. Spero troviate ancora delle albicocche, altrimenti andranno bene quelle essiccate oppure le prugne!
Una frangipane super golosa, dove ogni morso si scioglie in bocca, tenero e delizioso. Tra le crostate da rifare assolutamente!

E finalmente parto anch'io per le vacanze. Domenica si va al mare! Speriamo che il tempo sia clemente. Il blog non si ferma però. Ho già organizzato dei post programmati e se la zona lo consente cercherò di seguire le vostre ricette!


Crostata frangipane con le albicocche
Fonte ricetta modificata: rivista piùdolci di giugno 2014

Dosi per una tortiera da 24 cm Guardini
Per la frolla
- 300 g di farina
- 1 uovo
- 140 g di burro (io 100g)
- 90 g di zucchero
- 1 puntina di vanillina
Per la farcia
- 90 g di farina di mandorle
- 90 g di zucchero
- 90 g di burro
- 45 g di farina
- 2 uova
E ancora
- 30 g di biscotti secchi tritati (io omessi)
- 240 g di prugne fresche (per me albicocche)
- 2/3 cucchiai di confettura di albicocche
- Gelatina per guarnire (omessa)

- Preparare la frolla. Fare la fontana  con la farina e lo zucchero e al centro unirvi l'uovo, il burro a pezzi e la vanillina. Impastare velocemente, se serve aggiungere uno o due cucchiai di acqua fredda. Avvolgere il panetto in pellicola e lasciar riposare 30 minuti in frigo
- Preparare la farcia. Lavorare il burro morbido con lo zucchero, poi aggiungere l'uovo, farlo assorbire, quindi addizionare le due farine.
- Stendere la frolla in una tortiera imburrata e infarinata, punzecchiarne il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuirvi la confettura, versarvi sopra la farcia, livellandola bene e guarnire con le albicocche fresche, tagliate a metà e private del nocciolo.
- Infornare a 180°C per 35-40 minuti.
- Sfornare e raffreddare su gratella.

domenica 14 luglio 2013

Marmellata di Prugne Gialle, Albicocche e Banane

 
Dopo la marmellata di albicocche e pesche eccovi un'altra confettura mista!
Non sempre il sapore della marmellata di prugne è molto gradito perché un po' troppo acidula (anche se a me piace lo stesso)! Ma se proprio avete tante prugne a disposizione e volete rendere le vostre marmellate più "gradevoli", aggiungeteci delle albicocche e meglio ancora anche delle banane. Ne verrà fuori una marmellata divina per le vostre crostate invernali.
 In realtà io ne ho già usati due vasetti ed ho seri dubbi che questa piccola scorta arriverà al prossimo inverno.

 
Confettura di prugne gialle, albicocche e banane
- 3 Kg di prugne gialle
- 1,5  Kg di pesche
- 2-3 banane grandi
- 1,2 Kg di zucchero
 
- Ridurre la frutta a pezzi e disporre con lo zucchero in una casseruola antiaderente (io Domo linea Optima)
- Cuocere la marmellata per almeno 3 ore, quindi invasare subito nei vai puliti, chiudere ermeticamente e sterilizzare al bagnomaria per 10 minuti
 
Note
- Come per la precedente ricetta ho usato le prugne gialle con le bucce perché del giardino e le pesche senza bucce perché comprate
- Sterilizzate sempre le vostre conserve al bagnomaria per una garanzia di sicurezza maggiore; così facendo anche quando le aprirete vi dureranno in frigo per diversi giorni.
- Lavate bene i vasetti dove metterete le vostre marmellate e se possibile sterilizzateli in acqua bollente per cinque minuti

venerdì 12 luglio 2013

Crostatine con Frolla Semintegrale e Confettura di Albicocche e Pesche

Stampi per crostatine Guardini

E sulla scia della crostata rustica di ieri, oggi vi lascio una ricetta di crostata dolce. Vi avevo già accennato in un precedente post che questo è per me il periodo delle crostate. Sto sperimentando varie frolle ed in più piacciono tanto in famiglia! 
Queste crostatine sono andate letteralmente a ruba quando le ho fatte! Il sapore rustico di questa frolla vi piacerà sicuramente e potrete abbinarlo alle vostre marmellate preferite. Per me l'ultima creata e cioè quella di albicocche e pesche.


Crostatine con frolla semintegrale e confettura di albicocche e pesche
Dosi per 4 crostatine piccole (12 cm di diametro)
- 200 g di farina 00
- 40 g di farina integrale
- 1 uovo
- 90 g di burro freddo a pezzi
- 50 g di zucchero semolato
Per farcire
 
- Mescolare le farine, fare la fontana e lavorarvi al centro il resto degli ingredienti, avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti
- Riprendere la frolla, dividerla in quattro parti e stenderla con il mattarello su un piano infarino
- Rivestire gli stampi per crostatine ben imburrati ed infarinati, versare due cucchiai abbondanti di marmellata a crostatina e con i ritagli di frolla fare le strisce per decorare
- Infornare a 180°C  per 15-18 minuti
 
Note
- Anche se la quantità di farina integrale vi sembra poca in realtà il suo sapore è ben evidente in questa frolla, quindi vi consiglio di provarla prima con le dosi che vi ho riportato.

domenica 7 luglio 2013

Marmellata di Albicocche e Pesche



Accanto alla classica marmellata di albicocche la cui ricetta troverete qui, quest'anno ne ho fatta una aggiungendoci anche la pesca. Vi riporto le dosi per 1 Kg di frutta che potrete variare come volete nelle proporzioni tra albicocca/pesche. Io ho lasciato le albicocche con la buccia perché del giardino mentre ho usato solo la polpa delle pesche perché comprate.


Marmellata di albicocche e pesche
Dosi per 1 Kg di frutta totale
- 700 g di albicocche denocciolate e con la buccia
- 300 g di pesche denocciolate e senza buccia (circa 4 frutti)
- 350 g di zucchero
- Un cucchiaio di succo di limone (io succo di limone Sicilia Polenghi)

- In una casseruola antiaderente (io uso Optima della Domo)  riporre la frutta a pezzi, aggiungere lo zucchero e cuocere la marmellata a fiamma moderata per circa 2 ore e trenta. Verso fine cottura aggiungere il limone.
- La marmellata sarà pronta quando facendone cadere una goccia sul piatto questa non scivola e resta bella densa.
- Invasare in vasi sterili, chiudere ermeticamente e bollire a bagnomaria per circa 15 minuti.

giovedì 18 ottobre 2012

Pane Dolce con Confettura di Zucca, Amaretti e Uvetta e Pane Dolce con Confettura di Albicocche, Mele e Uvetta


Ammetto, non sapevo niente della challah, il pane della tradizione ebraica!
Poi, mi sono documentata ed ho scoperto una preparazione ricca di significato spiriturale e di gesti simbolici, una preparazione che Eleonora ci ha voluto far conoscere pur non proponendoci la vera e propria Challah (quello viene benedetto il venerdì sera coperto da una tovaglietta bianca).
Il pane dolce di Eleonora è uno spettacolo, si lavora benissimo non ha bisogno di ulteriore farina quando si fanno le trecce, viene morbido e sofficioso che è un piacere. Ho notato che si conserva bene anche per due giorni (prova fatta nascondendone una fetta) ma vi finirà prima, ve lo assicuro.
Dopo il primo impasto ne ho dovuti fare altri a grande richiesta, perchè questo pane dolce è piaciuto tantissimo, per la merenda e la colazione. Io vi propongo solo i primi due realizzati, quelli fatti di venerdì e sabato! Per il ripieno con la conserva di zucca ho fatto un intreccio a quattro, le trecce mi sono venute un pò più corte ma ho voluto comunque chiudere in tondo una delle trecce, la forma della challah che rappresenta la continuità della vita!!
Ma le sfidanti dell'MTC di questo mese si sono superate, delle preparazioni e degli intrecci meravigliosi, con alcuni post da leggere tutto d'un fiato, tanto sono belli e intensi.


Pane dolce alla zucca, amaretti e uvetta (da una ricetta di Eleonora)
Dosi per due pani 
- 500 g di farina
- 100 g di zucchero
- 20 g di lievito di birra
- 125 ml di acqua tiepida
- 125 ml di olio evo
- 10 g di sale
 
Per il ripieno
- Circa 6/7 amaretti polverizzati (i miei home made)
- Uvetta sultanina
 
Per la copertura
- un tuorlo d'uovo
- un cucchiaio di acqua
- semi di zucca e semi di papavero
 
- Sciogliere il lievito con un cucchiaio di zucchero e acqua tiepida
- Lasciar riposare una decina di minuti, finchè non fa la schiuma
- Nel cestello della macchina del pane versare il lievito, la restante acqua tiepida, l'olio, la farina miscelata allo zucchero e al sale
- Azionare l'impastatrice ed aggiungere un uovo alla volta, aspettando che il primo sia ben incorporato prima di aggiungere il secondo
- Lasciar lievitare due ore, comunque fino al raddoppio del volume
- Dividere l'impasto in due parti e ognuna in tante palline in funzione del numero degli intrecci (almeno tre)
- Stendere ogni pallina di pasta con il mattarello, non c'è bisogno di ulteriore farina, e spalmarvi sopra un paio di cucchiaini di marmellata, la polvere di amaretto e l'uvetta
- Fare il salsicciotto e così per le altre palline di pasta
- Fare la treccia e lasciar lievitare per altre due ore
- Pennellare con tuorlo e acqua e coprire con i semi
- Infornare a 200°C per 15-20 minuti
 

Pane dolce con confettura di albicocche, mele e uvetta
Per il pane dolce vedi ricetta sopra
Per il ripieno
- confettura di albicocche
- uvetta
- 3/4 mele
Per la copertura
- un tuorlo d'uovo
- un cucchiaio di acqua
- semi di papavero

- Procedere come sopra per l'impasto
- Riempire i salsicciotti con 1 o 2 cucchiaini di marmellata le mele a pezzi e l'uvetta
- Fare le trecce e proseguire come sopra.


 
Con questa ricetta partecipo alla sfida di menù turistico di ottobre


sabato 14 luglio 2012

Confettura di Ribes Rosso, Lampone e Albicocca


Il piccolino si sveglia anche di notte per le poppate e sono talmente stanca che faccio fatica a mettere le parole una dietro l'altra. Motivo per cui scrivo post molto corti e spero di non fare errori nella trascrizione delle ricette.
Quindi passo veloce alla ricetta.
Altra confettura realizzata la settimana scorsa, questa volta di frutta mista. Questa la uso sopratutto nella preparazione delle torte dispensa che vengono più morbide e gustose; in genere aggiungo uno o due  cucchiai di marmellata all'impasto della torta.


Confettura di Ribes Rosso, Lampone e Albicocca
Dosi indicative
- 2,5 Kg di albicocche denocciolate
- 800 g di ribes rosso
- 1 Kg di lamponi
- 1,5 Kg di zucchero

- Lavare le albiccocche e privarle del nocciolo
- Pulire con un panno i ribes ed i lamponi
- Cuocere a fuoco dolce la frutta con lo zucchero in una pentola antiaderente (preferibile il rame non stagnato), per circa due ore, mescolande spesso dal bollore e schiumando con una schiumarola.
- La marmellata sarà pronta se versando una goccia su di un piatto questa non scorre via.
- Riporre la marmellata ancora bollente in vasi di vetro sterile. A questo punto potete scegliere di capolvelgere i vasetti a testa in giù e farli raffreddare o sterilizzarli ulterioremente in acqua bollente per 10 minuti (io uso questo secondo metodo).
Note
- Io ho lasciato la marmellata in pezzi, se preferite a cottura si può passare al passaverdure
- La quantità di zucchero da aggiungere dipende molto dalla quantità di ribes rosso che è piuttosto aspro, quindi aumentando quest'ultimo sul totale della frutta presente bisogna aumentare la quantità di zucchero
  


Vedi anche
- Confettura di lamponi
- Confettura di albicocche

giovedì 5 luglio 2012

Confettura di Prugne Gialle e Confettura di Albicocche


Buona giornata, ogni tanto mi faccio viva!!! IN effetti, solo per scrivere un post ci metto tre giorni...
In questo periodo i nostri alberi abbondano di frutta di stagione e la cosa migliore è fare delle belle conserve home made. Queste sono due classiche confetture che in molti sicuramente prepareranno. Io vi lascio le mie dosi.


Confettura di prugne
- 1Kg di prugne prive del nocciolo
- 500 g di zucchero

Cuocere a fuoco dolce la frutta ridotta in pezzi con lo zucchero in una pentola antiaderente (preferibile il rame non stagnato), per circa due ore, mescolande spesso dal bollore e schiumando con una schiumarola.
La marmellata sarà pronta se versando una goccia su di un piatto questa non scorre via.
Riporre la marmellata ancora bollente in vasi di vetro sterile. A questo punto potete scegliere di capolvelgere i vasetti a testa in giù e farli raffreddare o sterilizzarli ulterioremente in  acqua bollente per 10 minuti (io uso questo secondo metodo).

Nota
- Utilizzando fruttapec i tempi di cottura si riducono secondo le indicazioni riportate sulla confezione
- La frutta va pulita con un canovaccio e non lavata


Confettura di albicocche
- 1 Kg di albicocche private del nocciolo
- 400 g di zucchero
- la buccia grattugiata di un limone

Cuocere a fuoco dolce la frutta ridotta in pezzi in una pentola antiaderente, per circa due ore, mescolande spesso dal bollore e schiumando con una schiumarola.
La marmellata sarà pronta se versando una goccia su di un piatto questa non scorre via.
Riporre la marmellata ancora bollente in vasi di vetro sterile. A questo punto potete scegliere di capolvelgere i vasetti a testa in giù e farli raffreddare o sterilizzarli ulterioremente in acqua bollente per 10 minuti (io uso questo secondo metodo).

venerdì 15 giugno 2012

Torta agli Albumi ed è arrivato Mario Francesco

Dolce di soli albumi
Piatto Greengate - Vassoio tondo per torta ICookCake

E' arrivato!!! Ed io non ho più il tempo di guardarmi allo specchio (ma forse è meglio così.....).
Sono le 4:30 del mattino e finalmente riesco a scrivere questo post che da giorni aspettava di essere pubblicato! Se non altro per avvisare tanti di voi che siete stati così gentili a passare e chiedere come stavamo e se era andato tutto bene! A pensarci, sembra ieri che ho dato qui la notizia della mia seconda gravidanza! E' passato tutto in un lampo.
Allora, il parto è andato benissimo! Mario Francesco, 3060g per 48 cm, è nato il 31 maggio con il previsto taglio cesareo ed io mi sono innamorata una seconda volta!  Il piccolo mangia e dorme per fortuna, mentre la sorellina mi sta dando non pochi problemi per via della gelosia che mi aspettavo si ma non così forte!
Dalla culla è ripassata al lettone di mamma e papà, fa mille capricci e ha deciso di non dormire più la notte! Io sono stanchissima, non dormo praticamente da 15 giorni! Ho provato a riprendere a cucinare, se non altro perchè mi rilassa tanto, ma mi sono resa conto che in questa fase è una vera e propria impresa! Ma tutto sta a riorganizzarsi e piano, piano ce la farò. Intanto mi consolo guardandomi i miei due angioletti!!
Prima di passare alla ricetta volevo fare gli auguri a Stefy che è diventata mamma qualche giorno prima di me e con la quale ci siamo fatte compagnia in questi mesi di attesa! AUGURI CARA!

Ricetta di riciclo albumi per un'ottima merenda! Un dolce semplice e delicato che si presta a mille farciture o ad essere consumato così com'è! Con una crema al latte ricorda molto il sapore di una famosa merendina la Kinder Paradiso.


Torta di Albumi (fonte modificata Scuola di Pasticceria Vol 1)
Dosi per una tortiera da 28 cm (io Guardini linea Cheramia)
- 300 g di farina 00
- 200 g di burro
- 200 g di zucchero
- 5 albumi
- 1/2 bicchiere di latte
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- scorza grattugiata di un limone bio (a piacere)
- marmelata di albicocche per farcire
- zucchero a velo per decorare

- Lavorare con le fruste elettriche il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso
- Montare gli albumi a neve ferma
- Aggiungere al composto di burro e zucchero la farina setacciata, alternando con gli albumi ed il latte, amalgamando il tutto con un cucchiaio di legno con movimenti delicati
- Infine, addizionare il lievito e la scorza del limone bio a piacere*
- Versare il composto in una tortiera a cerniera (io Guardini) imburrata ed infarinata ed infornare in forno già caldo a 170°C per circa 40 minuti
- Sformare il dolce tiepido su un piatto da portata, aprirlo in due e farcirlo con la marmellata di albicocche
- Spolverizzare con lo zucchero a velo

Note
- * questa torta può essere farcita con quello che vi piace; se usate la nutella o una crema al cioccolato sconsiglio l'aggiunta della buccia di limone
- questo dolce è ottimo per essere farcito con una crema al latte; qui la mia ricetta
- consiglio di conservare il dolce in frigo: fresco è davvero ottimo

martedì 8 febbraio 2011

Mascherine di Pandoro


Passando per i Vs blog, ho letto tante ricette per il "riciclo" del pandoro di Natale.
Ne ho copiate un bel pò, ammetto; alcune di voi hanno proposto delle idee veramente carine e golose.
Poi, mi è arrivato l'invito a partecipare al contest ricette con gli avanzi ed alcuni giorni dopo a quello del carnevale nel paniere, entrambi realizzati in collaborazione con il sito di giallozzafferano.
Pensa e ripensa per il primo contest, è venuta anche a me la voglia di riciclare l'unico pandoro rimasto in casa. Volevo proporre anch'io qualcosa di simpatico e innovativo. Poi mi è venuta l'idea di queste mascherine e subito ho pensato anche al secondo contest.
Ora, io non posto mai la stessa ricetta per due contest diversi, però queste mascherine sono adatte ad entrambi e quindi ci provo, poi vedremo se la cosa sarà accettata, in caso contrario dovrò scegliere tra il primo ed il secondo contest.
Ed infatti: si può partecipare solo ad un contest. Lascio le mascherine per quello di più prossima scadenza e per l'altro penseremo a qualche altra cosa.
Ora torniamo alle mascherine. Come ho già accennato sono realizzate con fette di pandoro tostate; io le ho decorate con i confettini ma voi potrete sbizzarirvi con nutella e creme varie, codete di cioccolato e così via.
Sono sicura che anche i Vs bambini si divertiranno a decorarle e, naturalmente, a mangiarle.

Mascherine di Pandoro
- fette di pandoro
- marmellata
- confettini colorati
- mascherina di carta

Privare la fetta di pandoro della parte scura, appiattirla con le mani e ritagliare la mascherina con la forminadi carta, utilizzando un coltellino con la punta.
Passare le fette di pandoro al grill.
Spalmare su ogni fetta della marmellata (anche gelatina di albicocche o nutella) e coprire con i confettini colorati.
Consumare in giornata e buon appetito.

Con questa ricetta partecipo al contest ricette con gli avanzi





Approfitto anche per ringraziare l'azienda Ariosto che mi ha gentilmente omaggiata di una campionatura dei loro prodotti che, tal altro, conosco ed utilizzo da molti anni.
Contenta di questa collaborazione, ringrazio ancora una volta l'Ariosto




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