Visualizzazione post con etichetta Ricette con l'essiccatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette con l'essiccatore. Mostra tutti i post

mercoledì 13 novembre 2019

Zucca essiccata con l'essiccatore e conservata sottolio



Lo scorso anno ho realizzato questa conserva con fette di zucca essiccate con l'essiccatore. Naturalmente, ho dovuto aspettare per farvi vedere la ricetta perché ho aperto i vasetti quando il tempo della zucca era oramai terminato e solo allora ho potuto constatare la bontà di questa conserva.

La zucca essiccata sottolio è ottima come contorno oppure da servire negli antipasti sui crostini di pane, è ottima per farcire torte salate, cake rustici oppure i lievitati. 

Anche se l'essiccatore consente di velocizzare i tempi e ottenere prodotti più uniformi, le fette di zucca disidratate si possono ottenere comunque in forno casalingo. 
Vediamo insieme come fare questa conserva. 


Zucca disidratata sottolio
Cosa occorre 
- Per la disidratazione della zucca con essiccatore (o con forno casalingo) seguite le istruzioni a questo post 
- Miscela di acqua e aceto in proporzione 1-2 (cioè per ogni litro di acqua serviranno 2 litri di aceto) da calcolare in base alla quantità di zucca disidratata.
- Spezie  e aromi a piacere
- Olio extravergine di oliva di qualità
E ancora
- Vasetti di vetro lavati e sanificati con tappo a vite

Procedimento
- Portate a bollore la miscela di acqua e aceto e tuffatevi le fette di zucca essiccate, scottandole per alcuni minuti.
- Se volete usare delle spezie (pepe, rametti di timo, rosmarino, aglio, peperoncino o altro) anche queste devono essere scottate in acqua e aceto con le fette di zucca.
- Scolate le fette di zucca e gli aromi e fateli gocciolare bene dall'acqua di cottura.
- Fate asciugare le fette di zucca all'aria (io le ho ripassate nell'essiccatore a 40 °C, se usate il forno asciugatele alla temperatura minima).
- Invasate le fette di zucca, insieme agli aromi, nei vasetti di vetro puliti, pressando bene con le mani.
- Riempite i vasetti fino a 2,5 cm dal bordo.
- Versate l'olio extravergine di oliva fino a coprire le fette disidratate.
- Chiudete con il coperchio e lasciate riposare per una notte
- Il giorno successivo procedete al rabbocco dell'olio dove serve
- Richiudete i vasetti, etichettateli e conservateli in un luogo buio e al riparo dall'umidità
- Attendete almeno due mesi prima di iniziare a consumare la vostra zucca disidratata
- La conserva deve essere consumata entro 8-10 mesi dalla sua realizzazione.

Note importanti
- Come per tutti i sottoli la scottatura in acqua e aceto è basilare per garantire la sicurezza sanitaria della conserva, grazie al potere antimicrobico dell'aceto.
- Per lo stesso motivo anche spezie e aromi devono essere preventivamente scottati in acqua e aceto

lunedì 4 febbraio 2019

Ricette con l'essiccatore: la farina da bucce di arance.


Da un paio di anno faccio uso dell'essiccatore per alimenti con ottimi risultati e grande soddisfazione personale😄. 
In passato disidratavo frutta e ortaggi con i metodi classici, cioè in forno e al sole, con tutti gli inconvenienti del caso. L'essiccatore, invece, mi ha risolto molti degli intoppi che riscontravo in passato, come l'uso del forno per diverse ore, le condizioni meteo avverse. 

Uno degli usi che trovo più soddisfacente è il recupero di parti di scarto della frutta o comunque la trasformazione degli ortaggi in prodotti innovativi. Così ho preparato la farina di zucca🎃 e quella di limoni🍋, quest'ultima a partire dalle bucce esauste del limoncello. 

Questa volta è toccato alle scorze di arance🍊. Avevo a disposizioni degli agrumi biologici e mi dispiaceva buttarne la buccia. Ho pensato, pertanto, di fare la stessa cosa che ho fatto con le scorze dei limoni: disidratarle con il mio essiccatore e farci una farina da usare per i dolci, le creme, la pasta fresca, i biscotti e per aromatizzare primi e secondi piatti.

Sto usando queste farine anche per altri esperimenti  di cui, spero, vi parlerò in futuro, probabilmente verso l'autunno. 
Intanto vi lascio alla ricetta della farina di arance, estremamente facile da realizzare e che vi aprirà un mondo sui possibili usi. 


Farina da bucce di arance con essiccatore domestico
Ingredienti
- Bucce di arance, rigorosamente biologiche

- Lavate le bucce (meglio farlo sul frutto intero) e tagliatele in pezzi più piccoli
- La dimensione dei pezzi influenzerà la velocità di disidratazione: più piccoli sono e prima farete; io ho fatto dei piccoli cubetti e dei pezzi a fette, naturalmente i primi si sono essiccati molto prima
- Disponete i pezzi di bucce sui cestelli dell'essiccatore, facendo attenzione a non sovrapporli
- Essiccate le bucce a 50°C per un tempo variabile da 10 a 18 ore: la variabilità dipenderà da quanto sono doppie le vostre bucce oltre che dal loro contenuto in acqua e, naturalmente, dalla loro dimensione.
- Quando le bucce saranno ben essiccate, polverizzatele in un macinacaffè.
- Rimettete la farina nei cestelli dell'essiccatore (io li rivesto con la carta forno tagliata su misura) e fate asciugare ancora 30 minuti o 1 ora a 50°C  (il tempo in questo caso dipende molto dal disidratatore che avete, se a flusso orizzontale impiegherete mezz'ora per asciugare tutto, mentre con quello a flusso verticale dovrete invertire l'ordine dei cestelli a metà percorso).
- La vostra farina è pronta quando vi risulterà bella asciutta.
- Riponetela in vasetti a chiusura ermetica.

Nota
- Potrete preparare anche la farina con le bucce dei mandarini, in questo caso i tempi di disidratazione saranno molto ridotti rispetto a quelli indicati sopra: in circa 3-4 ore a 45-50°C avrete delle scorze belle essiccate.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...