Lo so, ce ne sono tante in giro in questi ultimi giorni!!! Ma io non potevo non postarvi la mia versione per queste festività; che poi mia non è, perchè mi sono ispirata al procedimento delle Simili ma con qualche modifica!
Ho fatto metà dose rispetto a quella sotto riportata perchè volevo essere sicura del risultato! E che risultato!! Se avete pazienza (che poi non è che ce ne vuole tanta eh!) ed il lievito madre otterette una colomba profumata, morbida e buonissima! Un dolce che non ha niente a che vedere con quello comprato; vi dico solo che una di queste (800 g) è stata aperta ancora calda la sera e finita a colazione il giorno dopo. Il risultato mi ha talmente sorpresa che stasera ne impasterò delle altre. Questa volta farò delle foto del passo, passo, così da allegarlo a questo post!
Vi lascio alla ricetta!
| Un particolare della fetta |
Colomba con il lievito madre
Dalla ricetta delle Simili (fonte qui)
Con metà dose ho fatto due colombe da 800 g circa
Primo impasto
- 240 g di pasta madre rinfrescata due volte*
- 230 g di burro morbido
- 225 g di zucchero (consiglio di aumentare leggermente la dose)
- 400 g di latte tiepido
- 2 uova
- 4 tuorli
- 1 Kg di farina mannitoba
Secondo impasto
- 60 g di burro morbido
- 50 g di zucchero a velo vanigliato
- 30 g di mandorle tostate e tritate sottili (io nn le ho tostate)
- 300 g di frutta candita (ma qui potrete sostituirli con gocce di cioccolato od ometterle)
- 2 tuorli
- un pizzico di sale
- 1 fiala di aroma al limone o la buccia di un limone (mia aggiunta)
Glassa
- 70 g di mandorle pelate e tritate molto finemente
- 130 g di zucchero semolato
- 50 g di chiara d'uovo
- acqua q.b. a rendere il composto morbido
E ancora
- mandorle intere non pelate
- zucchero a velo
- zucchero a granella
Primo impasto (di sera)
io ho impastato con la macchina del pane, avviando due volte il programma per dolci (quindi per 20 minuti)
- In una scodella, sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere il burro morbido e le uova battute a parte; amalgamare bene con le mani (in modo da non sentire più i grumi sotto le dita)
- Trasferire il tutto nella MDP e versare sopra lo zucchero e la farina
- Se impastate a mano farlo per almeno 15 minuti, deve risultare un composto liscio, omogeneo e lucido
- Trasferire l'impasto in una ciotola unta, coprire e lasciar lievitare per 12 ore o comunque fino al raddoppio del volume; il mio dopo solo 9 ore di lievitazione era quasi triplicato (ma è una questione di lievito) ho cmq lasciato lievitare ancora per reimpastare in mattinata.
Secondo impasto
- Riprendere il primo impasto e disporlo su una spianatoia, formare una sorta di conca al suo centro e versarvi il burro molto morbido, le uova battute, le mandorle, lo zucchero a velo, l'aroma ed il pizzico di sale.
- Impastare per bene, in modo da amalgamare tutti gli ingredienti e solo quando questi sono ben incorporati all'impasto aggiungere i canditi o le gocce di cioccolato, continuando ad impastare
- Far riposare l'impasto per altri 20 minuti coprendo con un canovaccio (in questo modo la pasta si distenda)
- Disporre nelle forme e lasciar lievitare per circa 5/6 ore o cmq finchè non hanno raggiunto quasi il bordo, sotto il forno lieviteranno ancora un poco.
Glassa e copertura
- Mescolare tutti gli ingredienti per la glassa e distribuire sulle colombe, aggiungendo una spolverata di zucchero a velo, le mandorle e lo zucchero a granella
- Infornare in forno caldo, ventilato a 180°C per circa 25-30 minuti
Importante: rispettate questi tempi di cottura, io ho lasciato un pochino in più e le mie colombe sono venute troppo cotte all'esterno
Note
- * per la pasta madre una nota è doverosa; io la tengo fuori dal frigo e la rinfresco praticamente di continuo, anche ogni due/tre giorni; di conseguenze il mio è un lievito molto attivo. Per questa colomba l'ho rinfrescata due volte di seguito. Se invece tenete il Vs lievito in frigo o fate rinfreschi meno frequenti, vi consiglio di fare più rinfreschi ravvicinati, prima di iniziare a cimentarvi con questa versione della colomba.
Con questa ricetta partecipo al contest di Paola "tutta la Pasqua del mondo"

