martedì 8 gennaio 2013

Involtini di Verza nel Sugo

 
Per gli amanti della verza, oggi vi propongo questi deliziosi involtini dal ripieno ricco e gustoso.
Anche questi fanno parte delle pietanze preparate la sera della vigilia ed io, nonostante tutto quello che mangio, un posto per questi lo trovo sempre!
 
 
Involtini di verza nel sugo
Dosi indicative per dieci involtini di verza
- 10 foglie di verza belle grandi
- 2/3 salsicce
- 80 g di prosciutto cotto in una sola fetta
- mollica di pane raffermo
- latte q.b.
- 1 uovo
- abbondante formaggio grattugiato
- sale e pepe
Per il sughetto
- passata di pomodoro
- 1/2 cipolla
- olio evo
- sale
 
- Sbollentare per pochi minuti le foglie di verza in acqua bollente salata
- A parte preparare il ripieno impastando insieme la salsiccia spellata e sbriciolata, il prosciutto tagliato a cubetti piccoli, il pane raffermo ammollato nel latte, l'uovo, il formaggio grattugiato, il sale ed il pepe
- Preparare il sughetto soffriggendo in olio evo la cipolla tagliata sottile e aggiungendo la passata di pomodoro; lasciar insaporire per alcuni minuti
- Preparare gli involtini, disponendo al centro di ogni foglia il ripieno, richiudere e fermare con uno stuzzicadenti
- Porre un mestolo di sughetto in una teglia da forno, adagiarvi gli involtini, bagnare con altro sughetto ed infornare a 180°C per circa 20 minuti
- Servire caldi o freddi
 
 

lunedì 7 gennaio 2013

Fusilli con Noci, Pancetta e Panna

 
Buon lunedì! Oggi vi propongo un piatto preparato da mio marito che durante le festività si è dilettato in cucina preparandomi questo ed altri pranzetti. A lui piace molto cucinare, anche se lo fa davvero poco per via del lavoro, ma spesso mi "dirige" telefonicamente, suggerendomi idee e dritte per qualche ricetta che gli propongo.
Vorrei ringraziarlo qui per la pazienza e l'aiuto, non solo morale, che mi da per la gestione di questo blog,,, e lui sa di cosa parlo!
 
 
 
Fusilli con noci, pancetta e panna
(fonte modificata: enciclopedia della Cucina Italiana)
Dosi per due persone
- 180 g di fusilli
- una decinda di noci
- 80 g di pancetta tesa
- 200 ml di panna da cucina
- 1/2 cipolla
- 1 aglio
- formaggio grattugiato
- olio evo
- prezzemolo
- sale e pepe
 
- In una saltapasta, soffriggere la cipolla tritata con l'aglio e la pancetta tagliata a dadini
- Aggiungere i gherigli di noce, salare e pepare
- Aggiungere la panna e cuocere finchè il sughetto si riduce della metà
- Eliminare l'aglio
- Cuocere la pasta e condirla nel sughetto preparato aggiungendo abbondante formaggio grattugiato
- Cospargere di prezzemolo fresco e servire caldo
 

 

sabato 5 gennaio 2013

Liquore alla Liquirizia


 
Che poi chiamarla liquerizia o liquorizia va  bene lo stesso, visto che sono termini di uso popolare oramai.
Anche questo liquore fa parte delle idee regalo fatte ogni anno a Natale, tra le altre cose anche a richiesta da chi già lo ha provato. In realtà questo liquore viene preparato spesso durante l'anno, vista la reperibilità degli ingredienti.
Facilissimo da fare, è un ottimo digestivo oltre che gradevole nel sapore.
Ho provato diversi tipi di liquore alla liquirizia ma questa ricetta è per me la migliore; io ve la consiglio, poi fatemi sapere.
 
 
Liquore alla liquirizia
- 1/2 l di alcool puro
- 1/2 l di anice
- 1 l di acqua
- 200 g di liquirizia a tocchetti oppure di liquirizia pura in polvere
- 1,8 Kg di zucchero
 
- Sciogliere la liquirizia in un bicchiere di acqua a fuoco lento
- Sciogliere lo zucchero in un litro di acqua, spegnere e quando è tiepido aggiungere l'alcool, l'anice e la liquirizia sciolta
- Quando la preparazione si raffredda, filtrare con garza pulita ed imbottigliare
 
Note
- Se usate la liquirizia a tocchetti (che vi consiglio perchè il risultato è migliore e costa anche di meno), questa non si scioglierà tutta, quindi per recuperarne ancora potrete tritarla con un mixer ad immersione
- La liquirizia in polvere si aggiunge direttamente al composto tiepido di acqua e zucchero, insieme all'alcool e all'anice
- Il liquore può essere consumato da subito

venerdì 4 gennaio 2013

Zuppa Inglese Napoletana


La zuppa inglese napoletana è un dolce che ho già postato un paio di anni fa! Trovo che la meringa dia un sapore estremamente dolce a questa torta, quindi ho un pò modificato le dosi in zucchero della crema pasticcera e della bagna. Questo a nostro gusto naturalmente!
Per il passo, passo della forma a cupola vi rimando a qui, ma potrete realizzare il dolce anche farcendo i tre strati interi, come per una normale torta.

Zuppa inglese napoletana
- Un pandispagna da 24 cm di diametro (stampo Guardini a cerniera)
Per la crema pasticcera
- 4 uova
- 1/2 l di latte
- 50 g di farina
- 130 g di zucchero
- la buccia di un limone
Per la bagna
- 250 ml di acqua
- 1 cucchiaio raso di zucchero
- 1 cucchiaio di succo di amarene
- 2 cucchiai di liquore maraschino
Per la meringa
- 4 albumi
- 200 g di zucchero semolato
- 50 ml di acqua
- amarene per la decorazione e la farcia

- Preparare la crema pasticcera portando a bollore il latte con la buccia del limone
- A parte battere a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata ed il latte caldo a filo
- Addensare la crema sul fuoco
- Trasferire la crema in una ciotola di vetro, coprire con carta pellicola e lasciar raffreddare (io aggiungo di nuovo le bucce di limone)
-Preparare la bagna, sciogliendo lo zucchero nell'acqua ed il succo di amarene; spegnere ed aggiungere il liquore; lasciar raffreddare
- Tagliare il pandispagna in tre dischi, quindi tagliare uno dei dischi in spicchi
- Rivestire una scodella di vetro con carta alluminio o carta pellicola e diporre gli spicchi di pandispanga
- Pennellare con la bagna preparata, quindi farcire l'interno con 1/3 della crema pasticcera (privata della buccia del limone) e parte delle amarene
- Ricavare un disco più piccolo dal pandispagna centrale e chiudere a coperchio (io uso una scodellina pià piccola per ritagliare il disco)
- Disporre il pandispagna avanzato dal secondo disco lungo i bordi della torta
- Pennellare con la bagna e versare la restante crema e le amarene, lasciandone alcune per la deorazione
- Chiudere il dolce con il terzo disco di pandispagna
- Pennellare ancora con la bagna e far riposare il dolce in frigo alcune ore (io tutta la notte)
- Preparare la meringa montando a neve ferma gli albumi
- A parte portare a bollore lo zucchero con l'acqua; se avete un termometro per alimenti lo sciroppo deve raggiungere i 120 °C, in alternativa lasciate bollire per circa 4/5 minuti
- Versare lo sciroppo bollente sugli albumi montati a neve e continuare a montare finchè la meringa non è fredda
- Capovolgere il doce su una teglia da forno che userete come piatto da portata (teglia in pirex) e decorare la torta con la meringa preparata
- Infornare il dolce con la funzione grill per 2/3 minuti (doreranno solo le punte del dolce) a 250 C° in forno statico per scarsi 10 minuti se volete dorare tutta la torta come in foto
- Sfornare e decorare con le amarene

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