lunedì 14 gennaio 2013

Pennette con Moscardini, Piselli e Zucchine


Buon lunedì e come ogni lunedì si comincia con un bel primo, questa volta di pesce: salutare ma gustoso!
Anche questo fa parte dei primi piatti preparati, impiattati e fotografati da mio marito durante queste feste! 


Pennette con Moscardini, piselli e zucchine
Dosi per due persone
- 160 g di pennette rigate 
- 150 g di moscardini
- una scatola di piselli
- 2 zucchine piccole
- una decina di pomodorini pachino
- 1/2 cipolla
- olio evo
- prezzemolo
- peperoncino
- sale

- Appassire la cipolla trita in olio evo
- Aggiungere i piselli e le zucchine tagliate a listarelle e saltare per circa 2/3 minuti
- Versare i pomodori, salare e lasciar cuocere per una decina di minuti
- Aggiungere i moscardini e proseguire la cottura per 7/8 minuti
- Se piace, addizionare il peperoncino
- Cuocere la pasta al dente, scolarla e passarla in saltapasta con il sughetto preparato



sabato 12 gennaio 2013

Melanzane Sottolio


Anche se un po' fuori stagione, per la rubrica le conserve di questo sabato, vi propongo oggi queste melanzane sottolio davvero molto buone. Ideali per i vostri antipasti, o per una cena sfiziosa o come ingrediente in molte preparazioni; la loro preparazione inoltre non è difficile.
La particolare colorazione bianca di queste melanzane è dovuta al processo di "schiarimento" operato dal limone e dal sale. 



Melanzane sottolio
- Melanzane
- Sale q.b.
- Succo di limone q.b.
- Olio evo
- Aglio
- Origano
- Foglie di menta
- Peperoncino (facoltativo)
- acqua e aceto in parti uguali per la cottura

- Privare le melanzane della buccia esterna, tagliarle a listarelle non troppo sottili e porle in un colapasta
- Coprire le melanzane con il sale ed irrorare con il succo di limone
- Lasciare riposare per 3 ore
- Trascorso questo tempo, strizzare le melanzane, ed in funzione della loro quantità, portare a bollore acqua e aceto in parti uguali
- Versare le melanzane nell'acqua bollente e, come riprende il bollore, scolare subito
- Senza strizzare mettere in conserva le melanzane, in barattoli di vetro puliti, con aglio, menta origano e peperoncino, coprire con olio evo di buona qualità


venerdì 11 gennaio 2013

Plumcake Ricotta e Purea di Mele


Leggendo su una vecchio libricino di cucina la ricetta di questo cake, mi ha subito colpito la presenza di mela ridotta a purea nell'impasto.
Modificando la ricetta di un bel pò ne è venuto fuori uno dei plumcake più buoni che io abbia mai mangiato, a detta di mio marito "irresistibile"! Finito in un lampo.
Naturalmente, se amate tanto la cannella, le mele, la ricotta ed i cake, ve lo consiglio! E poi fatemi sapere!

Plumcake ricotta e purea di mele
Dosi per uno stampo da 24 cm (il mio DOMO)
- 300 g di farina 00
- 4 mele
- 250 g di ricotta vaccina
- 140 g di zucchero di canna
- 3 uova
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- succo di 1 limone
 
- Pulire e tagliare le mele a pezzi piccoli, bagnandole con il succo di limone in modo che non anneriscano
- Trasferire le mele in un tegame con due cucchiai di zucchero di canna e cuocere per una decina di minuti
- Quando le mele saranno tenere ridurle a purea, spegnere e lasciar raffreddare
- Disporre in una scodella la farina setacciata, il lievito, la cannella  e lo zucchero, fare la fontana ed al centro aggiungere la ricotta lavorata con una spatola, le uova e le mele a purea
- Mescolare per amalgamare il tutto (io a mano) e versare nello stampo da plumcake inburrato ed infarinato
- Cospargere il dolce con abbondante zucchero di canna ed infornare a 180°C per 35/40 minuti, vale la prova stecchino
- Sfornare, sformare e raffreddare su gratella



giovedì 10 gennaio 2013

Girelle e Bomboloni con la Crema (La Suisse di Cranberry)


Non so se a voi capita, ma ci sono ricette che quando mi entrano in testa, restano la finché non le faccio. Di tutto quello che copio e incollo ogni volta che navigo in rete, poche sono le preparazioni che entrano nella categoria "toc, toc, ma quando ti decidi a provarmi?" La Suisse è una di queste! Quando ho visto questa brioche da Cranberry e poi le sue girelle mi sono detta all'istante "questa la devo proprio provare",  e in un pomeriggio noioso, dove i bambini dormivano entrambi (evento di cui approfittare), mi sono messa all'opera!
Un impasto favoloso, morbido e profumato. Ci ho fatto le girelle di Cran e dei bomboloni che ho farcito con crema pasticcera. Le foto sono state scattate due giorni dopo e un pò tutti mi hanno pescato le girelle più belle, quindi mi sono dovuta accontentare di queste!
La ricetta è praticamente la stessa di Cranberry, che ringrazio tantissimo per la sua gentilezza e per la fiducia accordatami nella sostituzione di parte del burro di latte con del burro di cacao.
Tempo fa ho ricevuto una campionatura di burro di Cacao dalla Venchi, con la richiesta di realizzare ricette di lievitati dolci con questo ingrediente. In rete c'è davvero poco in proposito, per cui ho dovuto sperimentare. In questo caso il risultato è stato ottimo ma farò altre prove giocando con i quantitativi di burro di cacao e valutando le differenze nell'impasto ottenuto. Anzi, se qualcuno ha info o consigli in merito mi farebbe piacere riceverli.
  
Il burro di cacao è estratto dai semi del cacao; si tratta di un burro vegetariano che non contiene colesterolo e con un alto punto di fumo, 230°C, che è la temperatura a cui un grasso alimentare riscaldato comincia ad alterarsi diventando dannoso per la salute; il punto di fumo dell'olio di oliva è 160°C quello del burro è 130°C (fonte e altre info su wikipedia


Girelle e bomboloni con crema pasticcera
(da una ricetta di Cranberry)
Dosi per una ventina di pezzi- impasto con la MDP
- 350 g di farina manitoba
- 200 g di farina 00 + 3 cucchiai rasi durante l'impasto
- 120 g di burro
- 20 g di burro di cacao Venchi
- 4 uova
- 50 g di zucchero
- 25 g di lievito di birra (io una bustina di lievito secco mastrofornaio)
- 100 ml di latte
- la buccia grattugiata di un limone
- 1 pizzico di sale
Per la Crema pasticcera
- 500 ml di latte
- 4 tuorli
- 175 g di zucchero
- 50 g di farina
- la buccia di un limone

Per la Crema preparata il giorno prima
- Portare a bollore i latte con la buccia del limone
- Lavorare a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina, quindi il latte caldo a filo
- Riportare la crema su fiamma dolce e addensare
- Porre la crema in una ciotola di vetro, coperta con carta velina (in questo modo non si forma la pellicola) e una volta fredda conservare in frigo

Per la pasta brioche
- Sciogliere a fiamma dolce il burro di cacao e lasciarlo raffreddare
- Nella macchina del pane inserire il latte tiepido ed il lievito secco, quindi aggiungere le farine setacciate con lo zucchero ed il pizzico di sale
- Avviare l'impasto ed aggiungere le uova battute in tre riprese (ogni volta aspettare che l'uovo aggiunto sia ben amalgamato)
- Quando le uova saranno ben amalgamate addizionare il burro di cacao freddo ed il burro di latte morbido (durante questa fase ho aggiunto tre cucchiai rasi di farina, l'impasto deve risultare ben incordato e amalgamato)
- Lievitare fino al raddoppio del volume 
- Riprendere l'impasto e:
 per i bomboloni fare delle palline di circa 40/50 g da disporre su carta forno
 per le girelle vi rimando al passo, passo che troverete qui, disporre sempre su carta forno
- Lasciare lievitare ancora per 30 minuti e prima di infornare pennellare con tuorlo d'uovo e latte sia le girelle che i bomboloni
- Infornare in forno caldo a 170°C per circa 25 minuti
- Farcire i bomboloni freddi con una siringa da pasticceria e polverizzare con lo zucchero a velo

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