sabato 21 giugno 2014

Involtini di prosciutto, frittata e formaggio filante


Ci sono ricette che preparo da tantissimo tempo ma che non ho avuto mai modo di postare qui sul blog.  E' il caso di questi involtini, preparati tante di quelle volte negli anni che per molto tempo sono stati tra le nostre cenette preferite.
Io friggo molto poco, ma questi li faccio solo fritti! In genere uso fiordilatte o mozzarella (con un bel po' di pepe) ma questa volta ho voluto provare un formaggio cremoso della Camoscio d'oro.
Li potrete preparare anche in anticipo per gustarveli con tranquillità con gli amici mentre seguite i mondiali !
E forza Italia!

Involtini di prosciutto, frittata e formaggio filante
Dosi per 4 persone
- 4 fette di prosciutto cotto non troppo sottili (vedi taglio in foto)
- 3 uova piccole per le frittatine
- 1 uovo grande per la panatura
- 1 cucchiaio di latte
- Formaggio filante (per me Camoscio d'oro)
- Pangrattato quanto basta
- Farina quanto basta
- Sale
- Erbe aromatiche a piacere (io ho usato un misto di erba cipollina e maggiorana)


- Preparare 4 frittatine non troppo spesse, in un piccolo padellino, con la battuta di uova , latte,  sale e  erbe aromatiche.
- Preparare gli involtini. Adagiare su ogni fetta di prosciutto la frittatina preparata e il formaggio, quindi avvolgere a involtino e fermare con uno o più stuzzicadenti (inseriteli in orizzontale così oltre a chiudere meglio l'involtino daranno meno fastidio durante la cottura)
- Passare gli involtini in un velo di farina, quindi nell'uovo battuto e poi nel pangrattato
- Friggere gli involtini in abbondante olio caldo

Note
- Gli involtini possono essere preparati in anticipo, consumati freddi o riscaldati velocemente al micro


giovedì 19 giugno 2014

Zucchine ripiene al cous cous


Un piatto oggi che può essere servito caldo, tiepido o freddo! Buono in ogni caso!
Due versione per la stessa preparazione! Cous cous al forno, in teglia, arricchito con carne macinata  e filante scamorza passita. Cous cous come ripieno per le zucchine tonde, molto simpatiche da portare in tavola, soprattutto se presentate in queste bellissime cocottine Lecreuset.


 
Per il cous cous al forno e le zucchine ripiene
Con me in cucina Le Creuset
Dosi per 6 persone (le dosi sono per una piccola teglia e 6 zucchine)
- 350 g di cous cous
- 500 ml di acqua
- 200 g di carne macinata di vitello
- 2 piccoli scalogni
- 200 g di scamorza passita
- 50 g di formaggio grattugiato
- 1 o 2 uova
- olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
- Pangrattato
 
- Portare a bollore l'acqua in un capiente pentola, salare, addizionare un cucchiaio di olio extravergine di oliva e spegnere. Versare a pioggia il cous cous e sgranare con una forchetta. Coprire e lasciar riposare.
- A parte saltare lo scalogno tritato nell'olio, quindi rosolarvi la carne macinata. Salare e pepare. Spegnere e raffreddare
- Addizionare al cous cous freddo le uova battute, il formaggio grattugiato, la carne macinata, la scamorza passita a cubetti.
- Imburrare leggermente una pirofila da forno e versarvi il cous cous condito, polverizzare con pangrattato e infornare a 190°C per circa 20 minuti
 
 
 
 
 
 
Per le zucchine ripiene
- 6 zucchine tonde
- Una noce di burro
- 50 g di cotto a cubetti
- Cous cous preparato e condito come descritto nella ricetta sopra
 
- Cuocere le zucchine tonde al vapore oppure in acqua bollente salata per una decina di minuti. Scolare e raffreddare
- Tagliare la calotta alle zucchine e scavarle aiutandosi con un cucchiaino
- Saltare il ripieno delle zucchine con una noce di burro e il cotto a dadini; addizionare questo al composto di cous cous preparato come indicato sopra
- Riempire le zucchine, cospargere con il pangrattato e infornare a 190°C, in forno caldo per 20 minuti.

martedì 17 giugno 2014

Torta delicata


Periodo di feste e compleanni questo! Il 31 maggio quello di Mario Francesco, sabato scorso quello di mio marito e oggi il mio!!!!!!!
La torta in foto è quella di sabato, scelta personale di mio marito da uno dei libri di casa.
Un pandispagna, diverso dal solito per me, con una delicatissima crema pasticcera + panna e una copertura al cioccolato bianco e panna. Un dolce leggero che si mangia con piacere. Forse non perfetto come quello del maestro pasticcere che lo ha ideato, ma è piaciuto tantissimo. 
Consiglio l'uso di cioccolato di ottima qualità! Io ho usato il Venchi.


Torta delicata
Fonte: scuola di pasticceria, maestro pasticcere Carlo Pozza
Le dosi sono per due torte da 18 cm, io ho realizzato una sola torta da 28 cm ottenendo una base molto più alta; va bene anche una tortiera da 32 cm di diametro
Con me in cucina: tortiera a cerchio apribile e anello in acciaio da pasticceria Guardini

Per il pandispagna
- 250 g di tuorli (10 tuorli grandi)
- 220 g di zucchero semolato
- 240 g di albumi (8 albumi)
- 160 g di farina 00
- 60 g di fecola di patate

Glassa bianca
- 4 g di gelatina in fogli
- 0,5 ml di panna fresca
-  100 ml di latte fresco
- 30 g di glucosio
- 40 g di zucchero semolato
- 270 g di cioccolato bianco extrafine Venchi

Bagna al Grand Marnier
- 80 g di sciroppo (1/2 cucchiaio di acqua e 1/2 cucchiaio di zucchero)
- 1 cucchiai di grand marnier
Nota: questa bagna mi sembrava poca, quindi io ho fatto una bagna con 200 ml di acqua, 100 g di zucchero e un bicchierino di liquore maraschino

Crema pasticcera
- 50 g di tuorli (2 tuorli grandi)
- 50 g di zucchero semolato
- 20 g di farina 00
- 200 ml di latte
- 0,5 dl di panna fresca
- 1/2 bacca di vaniglia

Crema delicata
- 2 g di gelatina in fogli
- 1,7 dl di panna fresca
- crema pasticcera

Farcitura
- 100 g di gocce di cioccolato fondente

Decorazione
- Cioccolato 75% fondente Venchi
- Granella di pistacchio
- Pistacchi interi

Preparare il pandispagna
Lavorare bene i tuorli con 100 g di zucchero senza montarli; con un frustino elettrico montare invece gli albumi a neve ben ferma, versando lentamente lo zucchero rimasto. Setacciare insieme le farine e la fecola, e nel frattempo aggiungere metà tuorli e metà albume, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Incorporare allo stesso modo metà della farina versandola a pioggia. Ripetere l'operazione con l'albume e la farina rimasti. Versare il composto in due tortiere da 18 cm oppure in una sola tortiera ben imburrata e infarinata. Infornare a 200 °C per 20 minuti (per me la versione unica 180°C per circa 40 minuti). Verificare la cottura con uno stecco.

Preparare la glassa bianca
Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda. Portare a bollore panna, latte, glucosio e zucchero, spegnere e addizionarvi la gelatina ben strizzata dall'acqua. Aggiungere anche il cioccolato bianco spezzettato e emulsionare con un frullatore a immersione. Coprire con pellicola e lasciar riposare in frigo per una notte.

Crema pasticcera
Lavorare i tuorli con lo zucchero, unire la farina, poi aggiungere il latte mescolato con panna e  vaniglia. Portare a bollore su fiamma dolce, mescolando delicatamente, per addensare al crema. Spegnere, coprire con pellicola e come si raffredda trasferire in frigo.

Crema delicata
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda, poi strizzarla e scioglierla in q cucchiaio di panna scaldata. Montare la restante panna e poi incorporare la crema pasticcera e la gelatina ancora calda. Aggiungere le gocce di cioccolato.

Montaggio e finitura del dolce
Tagliare il pandispagna in tre dischi e disporre il disco base su un piatto da portata, utilizzare un anello in acciaio da pasticcere. Bagnare la base della torta, spalmare uno strato di crema delicata, quindi coprire con il secondo disco e bagnare anche questo, spalmare la crema rimasta e chiudere con il terzo disco bagnando anche questo.
Lasciar riposare la torta in frigo (io una notte intera), poi togliere l'anello e spalmare con la glassa al cioccolato bianco. Guarnire con cioccolato fondete grattugiato, decori in cioccolato fondente (per questi ho fusto il cioccolato al micro, ho poi trasferito su un conetto di carta e ho disegnato dei de decori su carta forno, quindi ho raffreddato in frigo, prima di staccare e mettere sulla torta), granella di pistacchio e pistacchi interi

Note
- La ricetta originale preveda la presenza di un disco di pasta sablè alla base che io non ho inserito. Su questo disco andava uno strato di crema, quindi sopra un primo pandispagna da 6 mm, altra crema, secondo disco di pandispagna sempre da 6mm, infine crema. Notte in freezer e copertura finale con la glassa al cioccolato bianco e finitura con riccioli di cioccolato bianco.
Questo per ogni torta da 18 cm che quindi doveva risultare più bassa.

venerdì 13 giugno 2014

Cheesecake con yogurt greco, panna e fragole


Avevo uno yogurt greco da consumare e una voglia matta di un dolce freddo, morbido e vellutato!
Guardando un po' in rete, la scelta è caduta su una cheesecake che non richiedeva di essere infornata. Ho voluto personalizzare la ricetta aggiungendovi delle fragole frullate, ottenendo il dolce morbido e vellutato che volevo. Io qui ho usato tante fragole, di conseguenza la cheesecake non ha quella consistenza "soda" che in genere dovrebbe avere. Ovvio che diminuendone la quantità potrete avere l'effetto opposto, ma a me è piaciuta così: cremosa e dall'intenso sapore di fragola. Inoltre non ho avuto difficoltà a fare le fette, come vedete in foto. L'unico neo è il trasporto del dolce su piatto da portata con l'ausilio della carta forno usata come nella tortiera. Ma è un problema risolvibile se avete un anello da pasticceria e comporrete il dolce direttamente sul piatta da portata.


Cheesecake con yogurt greco, panna e fragole
Dosi per una torta da 28 cm di diametro
- 500 g di yogurt greco
- 200 ml di panna fresca
- 300 g di fragole
- 3 cucchiai di zucchero a velo
- 5 cucchiai di zucchero semolato
- 7 g di colla di pesce
Per la base
- 300 g di biscotti secchi
- 120 g di burro

Con me in cucina
- Tortiera a cerchio apribile 28 cm Guardini
- Spatolina per dolci Guardini

- Preparare la base. Sbriciolare i biscotti e amalgamarli al burro fuso, quindi compattarli in una tortiera, con il cerchio apribile, rivestita con carta forno. Riporre in frigo.
- Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda.
- Frullare le fragole con lo zucchero semolato
- Strizzare per bene la gelatina e scioglierla in due cucchiai di acqua calda oppure in due cucchiai di panna riscaldata.
- Con una spatola di legno, lavorare lo yogurt con lo zucchero a velo, poi aggiungervi la panna semimontata, le fragole frullate e amalgamare, addizionarvi anche la gelatina sciolta.
- Versare il tutto sulla base al biscotto e riporre in frigo a rassodare
- Sformare e guarnire a piacere con le fragole

Note
- Il dolce si taglia bene, l'unico problema è che va trasferito con la base di carta forno sul piatto da portata. Se avete un cerchio per torte potrete comporlo direttamente sul piatto da portata.
- Per un dolce più compatto aumentare le dosi di gelatina oppure diminuire quelle del frullato di fragola
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