mercoledì 6 agosto 2014

Panini di semola a lievitazione naturale con semi di sesamo


I pani aromatizzati mi piacciono tantissimo! Si mangiano da soli e sono il top per determinato preparazione. Proprio come questi panini ai semi di sesamo, ottimi con hamburger e patatine.
Li preparo spesso, ci piacciono tanto e finiscono in giornata.
La ricetta base è la solita che uso per fare il pane di sola semola, con tempi di lievitazione piuttosto lunghi (un po' meno con le temperature calde), ma la pasta così maturata mi da un prodotto finale con un sapore e un profumo che adoro, che tra l'altro si conserva per diversi giorni.


 
Panini di semola rimacinata a lievitazione naturale aromatizzati ai semi di sesamo
Dosi per 6 panini
- 300 g di farina di semola rimacinata
- 250 g scarsi di acqua (impasto idratato)
- 60/70 g di lievito madre attivo (anche rinfrescato da diversi giorni)
- 5 g di sale
- Un cucchiaio colmo di semi di sesamo
 
- In una ciotola mescolare il lievito con buon parte dell'acqua tiepida (io ne uso inizialmente circa 200g), poi versare la farina e iniziare a impastare, come la massa diventa omogenea addizionare il sale.
- Trasferire l'impasto sulla spianatoia infarinata oppure nel cestello della macchina del pane e impastare bene per una decina di minuti, aggiungendo altra acqua se necessario. Ottenere un panetto morbido e omogeneo,  quindi addizionare i semi di sesamo e lavorare per amalgamarli bene, poi trasferire in una ciotola unta e coprire con un canovaccio. Lasciar lievitare fino al raddoppio (3 ore in estate, circa 5 in inverno ma dipende sempre dalla temperatura dell'ambiente).
- Trascorso il tempo di lievitazione, versare l'impasto su un piano leggermente infarinato e sgonfiarlo con i pugni chiusi, fare un paio di pieghe lavorando sempre con i pugni, quindi formare i panini e trasferirli a lievitare su un canovaccio pulito, cosparso di farina. Coprire e lasciar lievitare tutta la notte (8 ore circa).
- Incidere i panini con la lama di un coltello affilato poi infornare a 200°C fino a cottura.
 



lunedì 4 agosto 2014

Sformato di fagiolini

sformato fagiolini

Periodo di fagiolini e per consumarli mi ingegno in diverse ricette. Come già accennato in un precedente post,  non piacciono molto in famiglia, li mangio solo io. Non per questo mi privo delle novità e del gusto.
Questo sformato può essere preparato in anticipo, consumato tiepido ed anche freddo. Si taglia in comode fette ed è quindi una bella idea da servire come antipasto o da mettere in un buffet!


Sformato di fagiolini
Fonte ricetta: l'Enciclopedia della Cucina Italiana Vol. Verdure e Contorni
Dosi per 8/10 persone
- 500 g di fagiolini
- 300 ml di besciamella
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 30 g di burro
- 3 uova
- Sale e pepe
- Pangrattato e burro per lo stampo
 
- Spuntare i fagiolini e privarli dei filamenti esterni, quindi lavarli e lessarli in acqua bollente e salata per circa 10 minuti.
- Scolare i fagiolini, tagliarli a metà e ripassarli in padella con il burro.
- In una scodellina unire la besciamella, le uova battute, il parmigiano, i fagiolini ripassati e freddi e il pepe; aggiustare di sale se serve.
- Versare il composto in uno stampo preferibilmente ad anello imburrato (per me questo della Domo linea granforno) e cosparso di pangrattato e cuocere in forno a 190°C a bagnomaria per circa 45 minuti, coprendo con un foglio di alluminio.
- Sfornare, attendere qualche minuto, quindi sformare su un piatto da portata.

sabato 2 agosto 2014

Crostata frangipane con le albicocche

crostata frangipane albicocca

Per poco dimenticavo di postarvi questa ricetta presente in archivio. Ho fatto questo crostata più di un mese fa, con delle bellissime albicocche del nostro giardino. Spero troviate ancora delle albicocche, altrimenti andranno bene quelle essiccate oppure le prugne!
Una frangipane super golosa, dove ogni morso si scioglie in bocca, tenero e delizioso. Tra le crostate da rifare assolutamente!

E finalmente parto anch'io per le vacanze. Domenica si va al mare! Speriamo che il tempo sia clemente. Il blog non si ferma però. Ho già organizzato dei post programmati e se la zona lo consente cercherò di seguire le vostre ricette!


Crostata frangipane con le albicocche
Fonte ricetta modificata: rivista piùdolci di giugno 2014

Dosi per una tortiera da 24 cm Guardini
Per la frolla
- 300 g di farina
- 1 uovo
- 140 g di burro (io 100g)
- 90 g di zucchero
- 1 puntina di vanillina
Per la farcia
- 90 g di farina di mandorle
- 90 g di zucchero
- 90 g di burro
- 45 g di farina
- 2 uova
E ancora
- 30 g di biscotti secchi tritati (io omessi)
- 240 g di prugne fresche (per me albicocche)
- 2/3 cucchiai di confettura di albicocche
- Gelatina per guarnire (omessa)

- Preparare la frolla. Fare la fontana  con la farina e lo zucchero e al centro unirvi l'uovo, il burro a pezzi e la vanillina. Impastare velocemente, se serve aggiungere uno o due cucchiai di acqua fredda. Avvolgere il panetto in pellicola e lasciar riposare 30 minuti in frigo
- Preparare la farcia. Lavorare il burro morbido con lo zucchero, poi aggiungere l'uovo, farlo assorbire, quindi addizionare le due farine.
- Stendere la frolla in una tortiera imburrata e infarinata, punzecchiarne il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuirvi la confettura, versarvi sopra la farcia, livellandola bene e guarnire con le albicocche fresche, tagliate a metà e private del nocciolo.
- Infornare a 180°C per 35-40 minuti.
- Sfornare e raffreddare su gratella.

venerdì 1 agosto 2014

Biscotti girandola con gelatine alla frutta

Gelatine alla frutta

In questa pazza estate sto sfornando tantissimi biscotti e crostate! Io il forno lo accendo anche quando fa caldo, non rinunciando al dolce per la colazione e al pane casalingo, ma il tempo e le temperature di questi giorni fanno proprio venire voglia di cose calde.  Siamo a luglio e fa piuttosto freschetto!
 
Questi biscottini dalla forma così simpatica li volevo realizzare da tempo. L'idea è presa dal libro dolci e biscotti della Mondadori, io ho usato una delle mie frolle e i primi frutti della Venchi, deliziosi bon bon di frutta, dal sapore unico, senza conservanti, coloranti, aromi e addensanti: dei veri e proprio bocconi di pura frutta! Qui il video che vi racconterà della loro realizzazione.
 
L'idea delle girandole è molto carina anche per una festa di compleanno e utilizzando caramelle di colore diverso potrete ottenere un effetto cromatico davvero bello, che farà impazzire i più piccoli. Sono molto semplici da realizzare, come noterete dal breve tutorial presente con la ricetta.


Biscotti girandola con gelatine alla frutta
Fonte idea ricetta: Dolci e biscotti, Mondadori
Per la frolla
- 500 g di farina
- 3 uova
- 160 g di zucchero semolato
- 3 cucchiai di strutto/sugna (circa 60 g)
- Latte quanto basta
- 1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo)
E ancora
- Caramelle gelee (per me i primi frutti della Venchi)
- Bastoncini di legno (io ho usato gli spiedi di legno tagliati in tre parti ognuno)

- Preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti, avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti.
- Riprendere la frolla e stenderla in piccoli porzioni su un piano leggermente infarinato, ritagliare dei quadrati di 8 cm per lato (io ho usato un tagliabiscotti quadrato) e disporli su teglia coperta con carta forno ben distanziati. Raccogliere i ritagli e proseguire in questo modo con il resto della pasta.
- Con una rotella dentata, praticare per ogni quadrato di frolla delle incisioni lunghe 2-3 cm a partire da ogni angolo, disporre al centro le caramelle sbriciolate e ripiegare gli angoli opposti verso il centro per formare la girandola (vedi sequenza fotografica)
- Inserire un bastoncino di legno nella frolla di ogni biscotti e infornare a 170° per circa 15 minuti.

Clicca sull'immagine per ingrandire

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