E dopo una piccola pausa dall'MTC (e mi sono persa i muffin!!!) rieccomi nuovamente in carreggiata! Per essere sicura di non perdere tempo ho fatto praticamente in giornata la ricetta della sfida appena presentata.
Il pane raffermo certo non mi manca! Facendo il pane in casa spessissimo, quello che resta viene riutilizzato in svariate ricette. Il pane con lievito naturale ha una digeribilità ed una conservabilità ottima per diversi giorni. Manco a farlo apposta, questa volta mi sono ritrovata con il pane ideale per la realizzazione della ricetta, dalla mollica compatta e la crosta morbida e sottile (quello in foto). Un pane che non piace tanto qui in famiglia, amanti del genere alveolato.
Cmq ritornando alla sfida, questo mese
Monica ci propone i canederli! Ricetta che ho adorato subito, perché sa di casa, di cose buone e di un tempo, di piatti che scaldano il cuore e il corpo. E come ogni sfida anche questa per me rappresenta la possibilità di carpire nuovi segreti e nuovi accorgimenti da chi ci regala una ricetta della propria tradizione.
Per la ricetta che vi propongo, ho seguito alla lettera le indicazioni di Monica, variando solo la tipologia di formaggi: pecorini a tre diverse stagionature accanto all'immancabile parmigiano. La cottura è in brodo vegetale di scarola. Ho utilizzato due varietà di scarole, a foglia larga, dal sapore dolce, e a foglia stretta, leggermente più amarognola.
I canederli si sono cotti alla perfezione in cinque minuti, assolutamente senza sfaldarsi e al taglio si presentavano belli compatti ma dalla consistenza molto morbida.
Il sapore dei canderli ai formaggi si è sposato alla perfezione con questo brodo sano e leggero.
Da fare e rifare assolutamente!
Canederli al formaggio in brodo di scarole
Dosi per 4 persone
Per il brodo di scarole
- 4 cespi di scarola a foglia sottile
- 2 cespi di scarola a foglia larga
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 2 grossi porri
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Maggiorana
- Sale
Per i canederli (ricetta di
Monica)
- 300 g di pane raffermo tagliato a dadini di circa 1 cm
- 200 ml di latte intero
- 2 uova
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 200 g di pecorini misti (fresco, semistagionato e a lunga stagionatura)
- 1 cucchiaio colmo di farina 00
- 1 cucchiaio di erba cipollina
- 1 cucchiaio di maggiorana
- 1 cucchiaino raso di sale fino
- 1 pizzico di pepe nero macinato
- Preparare il brodo di scarola. Mondare le scarole, privandole delle parti dure o danneggiate (le mie dal gelo invernale) o macchiate e riporle man mano in acqua fredda, quindi lavarla più volte per eliminare ogni residuo terroso
- In una capiente pentola, il porro pulito e tagliato a rondelle sottili, la costa di sedano (foglie e gambo interi), la maggiorana, la carota pelata e coprire completamente di acqua
- Portare a bollore a fiamma dolce, poi salare e aggiungere le scarole, l'olio, continuare la cottura ancora una decina di minuti
Preparare i canederli
- Riporre il pane a dadini in una ciotolina e versarvi sopra la battuta di uova e latte, lasciar riposare per 20 minuti, mescolando ogni tanto.
- Grattugiare i pecorini (per quello fresco ho tagliato una fetta il giorno prima e l'ho lasciata asciugare in frigo)
- Aggiungere al pane ammorbidito che non deve essere zuppo ne troppo appiccicoso, i formaggi, le erbe, il sale e il pepe. Poi aggiungere la farina e lavorare bene per compattare il composto
- Formare i canederli con le mani leggermente umide
- Riporre i canederli man mano in un piatto di portata
- Riportare a bollore il brodo e cuocere i canederli a fiamma molto dolce (il brodo deve sobbollire) per circa 5 minuti
- Servire i canederli con il brodo di scarole.
Con questa ricetta partecipo alla sfida
MTC N44