sabato 17 gennaio 2015

Fiorellini integrali con confettura di fichi

Biscotti con sparabiscotti

L'influenza ci ha colpiti ancora una volta! Dal 30 dicembre non se ne esce più o meglio non esco più! A turno ci siamo ammalati tutti ed ora è toccato nuovamente ai piccoli: il rientro all'asilo della grande ci ha regalato un bel virus con mal di pancia annesso.
 
Per passare il tempo in casa si biscotta alla grande e con la sparabiscotti è più divertente e veloce.
Un biscottino integrale questa volta, che è piaciuto tantissimo in famiglia. Vi consiglio di non rinunciare alla confettura sopra, meglio se di fichi: ci sta d'incanto!!!  


Fiorellini integrali con confettura di fichi
Dosi per circa 40 biscotti
- 150 g di farina integrale di grano tenero
- 100 g di farina di farro
- 80 g di burro morbido
- 75 g di zucchero di canna
- 1 uovo 4 cucchiai da tavola di latte
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
E ancora
 
- Impastare tutti gli ingredienti insieme per ottenere un panetto morbido e omogeneo, avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti.
- Riprendere l'impasto, prelevarne piccole porzioni e inserire nella sparabiscotti, quindi sparare i biscotti direttamente su teglia (no carta forno)
- Oppure, stendere piccole porzioni di impasto e intagliare con tagliabiscotti
- Infornare a 170°C per circa 15 minuti
 
Nota
- Attenzione ai tempi di cottura, i biscotti devono leggermente colorire, appena sfornati vi sembreranno crudi ma i tempi sono quelli indicati, una volta freddi assumeranno la giusta consistenza
- I biscotti sono più buoni a partire dal giorno dopo

giovedì 15 gennaio 2015

Finocchi e porri allo zafferano

Finocchi allo zafferano
Tegame ovale  Lecreuset
Se amate i finocchi e il sapore dello zafferano allora questa ricetta semplice ma gustosa fa proprio al caso vostro. Un contorno vegetariano sano e veloce da realizzare, l'abbinamento al porro lo completa nel gusto in maniera eccellente. Io ho utilizzato della maggiorana e del pepe per insaporire ma potrete anche sostituirli con altri aromi come alloro, rosmarino, timo e tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce.


Finocchi e porri allo zafferano
Dosi per 2 persone
- 3 bei grossi finocchi
- 3 porri
- una bustina di zafferano
- Brodo vegetale quanto basta
- Maggiorana
- Sale
- Pepe

- Pulire i finocchi, privandoli delle cime e delle parti esterne più dure e/o macchiate, poi tagliarli in spicchi sottili e lavarli sotto acqua corrente
- Pulire i porri, privandoli delle foglie esterne più dure e tagliarli a rondelle sottili
- Disporre le fette di finocchio in un tegame e distribuirvi sopra i porri, la maggiorana, il sale e il pepe
- Sciogliere lo zafferano in un bicchiere di brodo caldo e addizionarlo ai finocchi, quindi coprire il tutto con altro brodo caldo
- Cuocere a fiamma dolce per circa 30 minuti o fino a che tutto il brodo non si sarà asciugato
- Servire caldo

mercoledì 14 gennaio 2015

Canederli al formaggio in brodo di scarole

canederli al formaggio

E dopo una piccola pausa dall'MTC (e mi sono persa i muffin!!!) rieccomi nuovamente in carreggiata! Per essere sicura di non perdere tempo ho fatto praticamente in giornata la ricetta della sfida appena presentata.
Il pane raffermo certo non mi manca! Facendo il pane in casa spessissimo, quello che resta viene riutilizzato in svariate ricette. Il pane con lievito naturale ha una digeribilità ed una conservabilità ottima per diversi giorni. Manco a farlo apposta, questa volta mi sono ritrovata con il pane ideale per la realizzazione della ricetta, dalla mollica compatta e la crosta morbida e sottile (quello in foto). Un pane che non piace tanto qui in famiglia, amanti del genere alveolato.
 
Cmq ritornando alla sfida, questo mese Monica ci propone i canederli! Ricetta che ho adorato subito, perché sa di casa, di cose buone e di un tempo, di piatti che scaldano il cuore e il corpo. E come ogni sfida anche questa per me rappresenta la possibilità di carpire nuovi segreti e nuovi accorgimenti da chi ci regala una ricetta della propria tradizione.
 
Per la ricetta che vi propongo, ho seguito alla lettera le indicazioni di Monica, variando solo la tipologia di formaggi: pecorini a tre diverse stagionature accanto all'immancabile parmigiano. La cottura è in brodo vegetale di scarola. Ho utilizzato due varietà di scarole, a foglia larga, dal sapore dolce, e a foglia stretta, leggermente più amarognola.
I canederli si sono cotti alla perfezione in cinque minuti, assolutamente senza sfaldarsi e al taglio si presentavano belli compatti ma dalla consistenza molto morbida.
Il sapore dei canderli ai formaggi si è sposato alla perfezione con questo brodo sano e leggero.
Da fare e rifare assolutamente!


Canederli al formaggio in brodo di scarole
Dosi per 4 persone
Per il brodo di scarole
- 4 cespi di scarola a foglia sottile
- 2 cespi di scarola a foglia larga
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 2 grossi porri
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Maggiorana
- Sale
Per i canederli (ricetta di Monica)
- 300 g di pane raffermo tagliato a dadini di circa 1 cm
- 200 ml di latte intero
- 2 uova
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 200 g di pecorini misti (fresco, semistagionato e a lunga stagionatura)
- 1 cucchiaio colmo di farina 00
- 1 cucchiaio di erba cipollina
- 1 cucchiaio di maggiorana
- 1 cucchiaino raso di sale fino
- 1 pizzico di pepe nero macinato

 
                                                  

 - Preparare il brodo di scarola. Mondare le scarole, privandole delle parti dure o danneggiate (le mie dal gelo invernale) o macchiate e riporle man mano in acqua fredda, quindi lavarla più volte per eliminare ogni residuo terroso
- In una capiente pentola, il porro pulito e tagliato a rondelle sottili, la costa di sedano (foglie e gambo interi), la maggiorana, la carota pelata e coprire completamente di acqua
- Portare a bollore a fiamma dolce, poi salare e aggiungere le scarole, l'olio, continuare la cottura ancora una decina di minuti

Preparare i canederli
-  Riporre il pane a dadini in una ciotolina e versarvi sopra la battuta di uova e latte, lasciar riposare per 20 minuti, mescolando ogni tanto.
- Grattugiare i pecorini (per quello fresco ho tagliato una fetta il giorno prima e l'ho lasciata asciugare in frigo)
- Aggiungere al pane ammorbidito che non deve essere zuppo ne troppo appiccicoso, i formaggi, le erbe, il sale e il pepe. Poi aggiungere la farina e lavorare bene per compattare il composto
- Formare i canederli con le mani leggermente umide
- Riporre i canederli man mano in un piatto di portata
- Riportare a bollore il brodo e cuocere i canederli a fiamma molto dolce (il brodo deve sobbollire) per circa 5 minuti
- Servire i canederli con il brodo di scarole.

 

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC N44


lunedì 12 gennaio 2015

Risotto allo champagne con gamberetti e pere

Risotto con le pere

Oggi vi presento un risotto delicato ma gustoso. Un primo piatto nel quale pochi ingredienti si amalgamano alla perfezione tra loro dando vita ad un equilibrio di sapori piacevole e interessante, direi quasi intrigante!
Un risotto cremoso, che si lascia gustare con vero interesse.

Risotto gamberetti e pere

Risotto allo champagne con gamberetti e pere
Dosi per 2 persone
- 200 g di riso
- 400 g di pere sode
- 200 g di gamberetti sgusciati
- 1 piccolo scalogno
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva Dante
- Una noce di burro
- 100 ml di champagne
- Maggiorana
- Sale
- Brodo vegetale quanto basta (preparato con patata, carota, cipolla e sedano)

- Sbucciare e dividere in quattro parti la pera, tagliarne i 3/4 in piccoli tocchetti e conservare il resto per la guarnizione finale
- Saltare brevemente i gamberetti nel burro, salare, spegnere e tenerli da parte.
- Appassire lo scalogno nell'olio, tostarvi il riso, aggiungere i pezzi di pera e la maggiorana, sfumare con lo champagne
- Portare a cottura il riso addizionando uno o due mestoli di brodo caldo. Aggiustare di sale se serve
- Verso fine cottura addizionare anche i gamberetti
- Servire caldo, guarnendo con la pera rimasta tagliata a spicchi sottili
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