Per l'Italia nel Piatto questo mese parliamo della frutta di settembre.
Lasciamo l'estate con i suoi profumi e i suoi colori senza rimpianti, perché anche settembre ci porterà tanta frutta e verdura gustosa e preziosa.
In particolare io vi parlerò della Campania e di una delle sue eccellenze in campo agricolo: la nocciola. Ma se volete scoprire quale altra frutta, di questo periodo, potrete trovare nelle varie regioni del nostro belpaese, allora non dovete fare altro che fare un giro tra le amiche blogger che con me partecipano a questa bella iniziativa mensile.
La nocciola è, tra la frutta secca, uno degli alimenti più utilizzati in pasticceria per la produzione di creme, pralinati, torroni, biscotti e dolciumi vari. Note aziende fanno di questo frutto il loro ingrediente base per ricette di successo, conosciute in tutto il mondo.
L'Italia è uno tra i maggiori produttori mondiali di nocciole; in particolare la Campania, l'Irpinia in prima linea, vanta produzioni di grande qualità e quantità, con cultivar e varietà locali rinomate e molto apprezzate.
Io amo in particolare questo frutto, perché sono Irpina e sono praticamente cresciuta tra i noccioleti.
Ho anche portato con me (nel Beneventano) qualche piantina, che ha subito attecchito e mi sta già dando una bella produzione.
Uso le nocciole soprattutto per fare biscotti, sia intere che sotto forma di sfarinato, ancora per i ripieni dei dolci di Natale, con noci e mandorle.
Io oggi vi lascio la ricetta di questi buonissimi biscotti nocciole e caffè. Facili da fare, sono l'ideale per chi ama il gusto particolare e deciso di questo frutto secco.
E per chi ha ancora voglia di leggere, vi lascio qualche accenno sulla botanica e sulle proprietà salutari della nocciola.
Con questo post il mio blog raggiunge quota 100 per le ricette di biscotti.
QUI tutte le ricette
L'albero del nocciolo (Corylus avellana) appartiene alla famiglia delle Betulaceae ed è una pianta spontanea delle zone collinari. E' un albero a sviluppo contenuto, con foglie ovali/cuoriformi, a margine seghettato, che cadono in autunno.
I frutti, o nocciole, si presentano raccolti a gruppi, avvolti in piccole foglioline modificate (brattee) a formare un specie di campanella (vedi foto). A maturità le nocciole cadono a terrà, pronte per essere raccolte, selezionate e vendute, quindi essiccate, tostate o consumate fresche.
Il colore del guscio, il sapore della polpa, la dimensione (grande, media, piccola) e la forma (tonda, lunga, più o meno compressa) della nocciola sono caratteriste varietali di distinzione.
Le nocciole sono alimenti con buoni contenuti in vitamina E e di quelle del gruppo B, oltre che di sali minerali preziosi. Buoni sono gli apporti di alcuni acidi grassi essenziali in particolare l'oleico, ma anche omega 3. Le nocciole pertanto sono un ottimo alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, aiutando a tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo e a innalzare quelli di colesterolo buono. Sono anche alimenti ricchi di fibre che aumentano il transito intestinale.
Le nocciole vanno naturalmente consumate con moderazioni perché molto caloriche.
Biscotti nocciole e caffè
Dosi per circa 40 pezzi
- 280 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato
- 1 uovo medio
- 120 g di burro morbido
- 100- 120 g di zucchero semolato (in base ai vostri gusti, io li preferisco meno dolci)
- 80 g di nocciole tostate e macinate (io le ho macinate in modo grossolano, così da ritrovare anche qualche pezzetto nel biscotto)
- Un pizzico di sale
- 1 cucchiaino colmo di caffè liofilizzato sciolto in pochissimo latte
- Fate la fontana con la farina 00, il lievito e lo zucchero, rompete al centro l'uovo e iniziate a battete con la forchetta, quindi versate il caffè sciolto, il burro morbido e il sale
- Iniziate a lavorare velocemente l'impasto e come gli ingredienti si saranno amalgamati aggiungete anche le nocciole.
- Lavorate fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo
- Avvolgete il panetto in pellicolare alimentare e lasciatelo riposare in frigo per almeno 1 ora.
- Riprendete il panetto e stendetelo con un mattarello allo spessore di circa 0,5
- Intagliate i biscotti nella forma desiderata, poi sistemateli su teglie rivestite di carta forno
- Cuocete i biscotti a 170°C fino a leggera doratura dei bordi (circa 12-15 minuti)
- Sfornate a lasciateli raffreddare bene prima di conservarli in contenitori a chiusura ermetica.
Ed ecco le proposte delle altre amiche blogger
- Piemonte: persi pien, pesche ripiene
- Liguria: prescinseua con mirtilli
- Lombardia: la torta Bertolina
- Veneto: sugoli, i budini antichi con il mosto d'uva
- Emilia Romagna: la torta di fichi di Albarola
- Toscana: schiacciata con i fichi
- Umbria: i fichi secchi
- Abruzzo: confettura di pesce
- Campania: biscotti caffè e nocciole
- Puglia: uva sotto spirito
- Calabria: fichi sciroppati
- Sicilia: charlotte al mascarpone con pesche di Mojto
- Sardegna: mele Miali in sciroppo di Moscadeddu della Romangia