lunedì 2 ottobre 2017

Pasta e fagioli con le cozze, ricetta tipica Partenopea per l'Italia nel piatto



Per l'Italia nel piatto questo mese parliamo di legumi. Ottobre è un ottimo mese per preparare calde zuppe fumanti a base di questi ortaggi preziosi. I legumi, infatti, sono fonte di elementi nutritivi importanti e non dovrebbero mai mancare per una corretta e sana alimentazione. 
Molte sono le ricette tipiche regionali legate a questi ortaggi. 
Io vi presento la pasta e fagioli con le cozze, una ricetta tipica della cucina napoletana:
un primo piatto dove i sapori del mare e della terra si incontrano e si sposano per dare a origine a una vera e propria prelibatezza. 
Una ricetta semplice, fatta di ingredienti poveri e genuini. 
La tradizione vuole che questo piatto sia preparato con pasta mista, ma potrete usare il formato che preferite. Il consiglio però è quello di prepararla in abbondanza perché il giorno dopo è ancora più buona. 
L'uso del pepe o del peperoncino è facoltativo, come pure quello del pomodoro. 
La mia ricetta è tratta da un vecchio (ha ben 30 anni) libro di cucina napoletana. Io l'ho sempre fatta così come ve la riporto, anche se devo ammettere preferisco il formato di pasta più piccolo a quello usato, che vedete nella foto. 
A voi la ricetta e l'elenco delle altre amiche blogger che hanno preparato per voi altre ricette tipiche regionali con protagonista i legumi. 


Pasta e fagioli con le cozze (Fonte ricetta: A Tiella, libro di cucina Napoletana)
Ingredienti per 4 persone
- 500 g di fagioli bianchi lessati 
- 300 g di pomodori pelati
- 1 Kg di cozze
- 300 g di pasta mista o tubetti o gnocchetti 
- oli extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- prezzemolo
- sale e pepe o peperoncino 

- Pulire le cozze, poi farle aprire in padella con coperchio.
- Sgusciare i molluschi, filtrare e conservare il loro liquido.
- In una casseruola, soffriggere gli spicchi di aglio, aggiungere i pomodori e, a metà cottura, i fagioli, più 4 bicchieri di acqua calda, le cozze e il loro liquido di cottura.
- Salare e portare a ebollizione
- Calare la pasta e verso fine cottura addizionare il pepe e il prezzemolo tritato 


Ed ecco cosa ci hanno preparato le altre amiche blogger
- Piemonte: zuppa di ceci alla piemontese
- Liguria: mes-ciua
- Lombardia: insalata di nervetti
- Emilia Romagna: maltagliati con i fagioli
- Toscana: fagioli al fiasco
- Umbria: lenticchie di Colfiorito e salsicce
- Campania: pasta e fagioli con le cozze
- Puglia: ceci neri con peperoni fritti
- Calabria: zuppa di legumi misti
- Sicilia: favetta cu'i Guidi e Pani Caliatu
- Sardegna: fagioli alla gallurese

martedì 26 settembre 2017

Torta di compleanno bambina con rose in panna e mascarpone e ballerina in pasta di zucchero


Per il suo compleanno, Claudia quest'anno mi ha chiesto una ballerina in pasta di zucchero.
Quindi mi sono armata di santa pazienza e seguendo i vari tutorial che si trovano in rete sono riuscita a fare quello che lei desiderava. 
Certo la mia bambolina non è perfetta, vi assicuro che è piena di difetti che ho nascosto bene per non farli venire in foto.  Io però sono contenta di quello che ho fatto e, ancora di più, di essere riuscita nell'impresa.
Per la torta, invece, questa volta abbiamo evitato la solita copertura in pasta di zucchero per un morbido e sicuramente più goloso frosting al mascarpone e panna.

La decorazione è stata una scelta della festeggiata, ma è davvero molto semplice e velocissima da realizzare. 
La base invece è composta da vari dischi a colori alternati, bianchi e al cacao: l'effetto al taglio è molto bello. 


Torta di compleanno bambina
Occorrente:
Stampo torta altezza  10 cm, diametro 25 cm
2 anelli da pasticceria (io ne ho usati due uno sull'altro perché la torta era molto alta)
pennello per la bagna
spatole per spalmare la farcia
sac a poche con bocchetta a stella grande

Per la base scura all'acqua frizzante di Francesca
- 5 uova L
- 340 g di zucchero
- 300 g di farina 00
- 80 g di cacao amaro 
- 170 ml di olio di arachidi
- 170 ml di acqua frizzante
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Per la base chiara all'acqua frizzante 
- 4 uova L
- 280 g di zucchero
- 300 g di farina 00
- 140 ml di olio di arachidi
- 140 ml di acqua frizzante
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Farcia
- 200 ml di panna da montare
- una tazza di latte
- 2 cucchiaini di Nesquik
- 500 ml di panna da montare senza zucchero
- Nutella quanto basta (secondo i vostri gusti, io ho abbondato)

Decorazione
- 500 ml di panna da montare
- 500 g di mascarpone
- 100 g di zucchero a velo
- Colorante alimentare in gel rosa



Prepariamo le basi
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poco per volta l'acqua: dovrete ottenere un composto molto gonfio.  A mano, incorporate un cucchiaio alla volta la farina setacciata con il lievito, mescolando con movimenti lenti per non smontare il composto,  alternando con l'olio. Per ultimo, aggiungere le chiare montate a neve ferma. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere a  160-170 °C per almeno 50 minuti se usate stampi alti 10 cm, fate comunque la prova stecchino.
- Sfornate il dolce, sfornatelo e lasciatelo raffreddare su una gratella

Prepariamo la farcia
Montate 500 ml di  panna e addizionate la nutella poco per volta

Prepariamo la bagna
Mescolate nella tazza il latte  freddo e il Nesquik

Assembliamo la torta
- Dividete le basi in 4 dischi per la scura e 3 dischi per la chiara 
- Disponete il primo disco scuro su un piatto da portata e sistemate l'anello da pasticceria (il mio alto 10 cm), quindi pennellate con la bagna e distribuite la farcia
- Sistemate il secondo disco, quello bianco e proseguite come sopra
- Proseguite alternando i dischi bianchi e scuri, dovrete terminare con quello scuro
- Nel sistemare i piani, come gli strati superano il primo anello di pasticceria, adagiate il secondo per completare la torta. 
- Fate riposare la torta alcune ore in frigo prima di sformala dagli anelli 
- Montate 200 ml di panna per dolci e stuccate la torta, non vi preoccupate di essere precisi perché tanto il tutto verrà coperto dalle rose

Prepariamo la crema per la decorazione
- Montate la panna e intanto lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo, poi addizionatelo alla panna
- Disponete un primo quantitativo bianco nella sac a poche e iniziate a fare il primo giro di rose
- Colorate con una leggera tonalità di rosa la crema rimasta e proseguite con il secondo giro di rose
- Colorate ancora la crema rimasta con altro rosa, dovrete man mano accentuare il colore
- Disponete la torta in frigo 

Al momento di servire decorate la vostra torta con gli elementi in pasta di zucchero. 

giovedì 14 settembre 2017

Il mio secondo libro: il tuo orto in cucina in autunno e in inverno


Ed eccolo qua, finalmente vi presento e vi parlo del mio secondo libro: Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno”,  ed. LSWR, uscito proprio in questi giorni.
Chi mi segue sa quanto io ami la cucina semplice e genuina, realizzata con ingredienti di stagione, provenienti per lo più dal nostro immenso orto familiare.  Per diversi anni, mi sono occupata di qualità e conservazione degli alimenti, di cibi sani e sicuri, pertanto avere la possibilità di vivere in aperta campagna, coltivare in proprio quello che consumiamo, senza l’uso di mezzi chimici, è per me una condizione d’importanza fondamentale, soprattutto perché sono mamma di due bambini piccoli.
Questo nuovo libro vuole appunto invogliare il lettore nella realizzazione in proprio di un orto casalingo, in modo semplice e soddisfacente, per poi raccogliere, conservare e utilizzare in cucina frutta e verdura. 
Allestire un orto domestico ha molteplici vantaggi, che non si limitano al solo fatto di avere prodotti sani, sicuri e freschi. La coltivazione in proprio di frutta e verdura è un passatempo utile, rilassante ed economico, che permette, inoltre, di ottimizzare le risorse limitando gli sprechi alimentari: quando si coltiva in proprio, infatti, necessariamente si è orientati verso la conservazione di quello che eccede le nostre necessità alimentari. Per esempio, io mi dedico alla realizzazione di conserve in sostanza tutto l’anno, seguendo ricette della tradizione ma anche sperimentando nuove combinazioni di sapori; in questo modo posso racchiudere nel vetro e conservare i profumi e i sapori tipici stagionali per gustarli in ogni momento.
Non servono grandi spazi per la realizzazione di un orto domestico, un fazzoletto di terra basterà a garantire produzioni soddisfacenti.  Inoltre, conciliando al meglio gli spazi a disposizione con le proprie necessità, anche sul balcone di casa sarà possibile avviare un piccolo orto.
Naturalmente, mi rendo conto che per molte persone non è assolutamente possibile allestire in proprio un orticello e, necessariamente, si è orientati verso l’acquisto di frutta e verdura.
Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno, in modo semplice e chiaro, guida il lettore su come allestire un orto domestico, nel terreno o sul balcone, e per chi non ha questa possibilità, su come scegliere e acquistare in modo corretto e sicuro i prodotti orto-frutticoli, con un occhio attento alla provenienza e alla stagionalità.  
Una volta raccolti o acquistati, tra le pagine di questo pratico manuale, troverete tutte le indicazioni su come conservare o utilizzare al meglio in cucina frutta e verdura. Naturalmente, un’ampia sezione sarà dedicata proprio alla realizzazione delle conserve alimentari, seguendo le basilari norme di sicurezza igienico-sanitaria.  Inoltre, non ho trascurato l’enorme importanza nutrizionale e salutare del consumo di frutta e verdura, affrontando l’argomento in modo generale in un capitolo dedicato ma anche in maniera specifica per ogni alimento.
Tutto questo è scritto in maniera chiara e semplice, con tante belle foto di quello che ho realizzato personalmente durante questi mesi d’intenso lavoro.
Ancora una volta devo ringraziare la mia casa editrice LSWR, il mio editor Marco Aleotti e Roberta Venturieri per la rinnovata fiducia, lo studio Redint di Milano per il lavoro grafico e di correzione delle bozze e Grazia Lapaglia dell’ufficio Marketing LSWR.
Un  grazie immenso va anche a chi vorrà acquistare questo libro.
Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno è acquistabile su questo sito, sui maggiori e-commerce per la vendita di libri e in tutte le librerie.




Titolo: il tuo orto in cucina in autunno e in inverno
Autore: Natalia Piciocchi
Pagine: 288
Anno di edizione: 2017
Casa editrice: LSWR
Argomento: natura e benessere



Qui si parla del mio libro

martedì 5 settembre 2017

Ciambellone al cacao morbidissimo


Con le temperature più fresche possiamo ricominciare a preparare golosi dolci da forno.
Oggi vi presento questo buonissimo ciambellone al cacao, morbidissimo: una vera e propria nuvola di bontà!
Il segreto per un dolce perfetto sta nella lavorazione dell'impasto: separate i tuorli dagli albumi e montate questi a neve molto ferma; lavorate i tuorli con i successivi ingredienti a lungo, in modo da incorporare molta aria nella massa. Tutto questo conferirà al dolce la sua consistenza morbida e piacevole.
Questo ciambellone conserverà le sue caratteristiche anche per 2-3 giorni, se chiuso sotto una campana per dolci.


Ciambellone al cacao morbidissimo
Dosi per uno stampo da alto 10 cm e largo 24 cm (stampo da chiffon cake)
- 7 uova
- 100 ml di acqua
- 100 ml di olio di semi di mais
- 250 g di zucchero semolato
- 300 g di farina 00
- 40 g di cacao amaro
- una bustina di lievito per dolci vanigliato
- Un cucchiaino raso di cremor tartaro

- Separate i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma con il cremor tartaro.
- Battere i tuorli a schiuma, aggiungere l'acqua e continuare a battere fino a ottenere una crema gonfia e spumosa.
- Aggiungere a questo punto l'olio a filo e continuare a battere per alcuni minuti
- Addizionare la farina con il lievito e il cacao setacciati, in tre o quattro riprese, a mano e con movimenti lenti per non smontare il composto.
- Aggiungere gli albumi e amalgamare sempre con movimenti lenti
- Versare il composto nello stampo da chiffon cake, senza imburrare e infarinare, e infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 45 minuti
- Sfornare e lasciare raffreddare il dolce a testa in giù
- Sformare e cospargere di zucchero a velo prima di servire.
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