Un nuovo anno è iniziato con l'augurio che porti a noi tutti PACE e serenità!
Si riparte anche con la nostra rubrica dell'Italia nel Piatto che questo mese dedica il suo tema al consumo consapevole in cucina, proponendovi ricette con quegli ingredienti ritenuti "meno nobili" in cucina.
La Campania vanta numerose ricette con ingredienti di scarto. In particolare con pane, verdure ma anche con pollame e maiale.
In particolare qui da noi quando macellano il maiale è usanza cucinare tutte le parti dell'animale. Quando ero piccola in famiglia si preparava il sanguinaccio, un dolce fatto con sangue di maiale, cacao e cioccolato fondente. Usanza che pur rimanendo in alcune famiglie ha perso valore negli ultimi anni, probabilmente per motivi igienici. Anche a casa mia infatti non facciamo più da anni questa ricetta, seppur ricordo che era molto buona e vi assicuro che il sapore del sangue non si sentiva per niente.
Resta invece l'usanza di preparare la gelatina di maiale e la minestra con i zampetti. Nelle zone del beneventano si usa cucinare anche le orecchie fritte del maiale, che potrete gustare in qualche sagra locale.
Gustosissime sono anche le cigole o ciccioli fatti con il grasso del maiale. Sono ottime consumate tal quali, soprattutto se belle asciutte. Io però le uso per fare il tortono con le cigole.
Anche la cotenna viene molto utilizzata nella cucina Campana, per fare gli involtini (la ricetta di oggi), cotiche e fagioli e nelle minestre con le verdure.
Per il tema di oggi ho deciso di presentarvi un altro classico della cucina campana, realizzato con gli scarti del maiale: gli involtini di cotica.
Si tratta di una ricetta estremamente semplice e molto economica, proprio perché realizzata con parti di scarto del maiale. Anche gli ingredienti usati per insaporire gli involtini sono pochi e poveri e questo fa pensare che la ricetta sia nata dai contadini di un tempo, proprio per non buttare via nulla e realizzare un piatto sostanzioso ma gustoso allo stesso tempo.
Gli involtini di maiale sono infatti insaporiti con formaggio, aglio e prezzemolo e vengono poi cotti nel sugo di pomodoro, finché non diventano tenerissimi.
Vi assicuro che sono una vera bontà ma attenzione a non eccedere perché sono molto calorici e ricchi di grassi non proprio salutari.
Involtini di cotica di maiale
Ingredienti per 2
- 2 cotiche di maiale pulite
- prezzemolo
- formaggio grattugiato (per me pecorino)
- 1 o 2 spicchi di aglio
- 1 litro di salsa di pomodoro
- 1 cipolla
- spago da cucina
Procedimento
- Disponete la cotica del maiale su un piatto con la parte interna rivolta verso l'alto (vedi foto).
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| La cotica in foto deve essere ancora pulita del grasso interno in eccesso. |
- Sistemare su ogni cotenna un trito di prezzemolo, il formaggio grattugiato e un po' di aglio tritato.
- Avvolgere la cotenna a involtino e fermare tutto con uno spago da cucina
- Intanto preparate il sugo di pomodoro: in una casseruola dai bordi alti, ottime quelle in coccio, versate la passata di pomodoro e aggiungete la cipolla intera (non olio mi raccomando perché la cotica è già grassa di suo).
- Come il sughetto inizia a sobbollire aggiungete gli involtini di cotica.
- Cuocete a fiamma bassa per 1 ora abbondante o comunque finché gli involtini non saranno diventati teneri.
- Servite caldo.