Buon sabato.
Ieri è stato San Martino e al mio paese di origine (Monteforte Irpino in provincia di Avellino) è usanza fare questi torroncini con le nocciole.
Le ricette sono tante, questa ve la cosiglio perchè i torroncini vengono belli friabili, assolutamente non duri con il rischio di spaccarsi i denti.
Vi consiglio di replicare la ricetta solo se avete una base di marmo sulla quale versare l'impasto che, siccome si raffredda abbastanza in fretta potrebbe non darvi il tempo di fare la forma a salamino del dolcetto. Quindi o ne versate piccole porzioni, lasciando in caldo il resto, oppure stendete tutto nello spessore di 1cm circa, fate indurire leggermente e poi ritagliate dei rettangolini.
I torroncini si conservano per molti giorni e sono davvero gustosi da sgranocchiare.
Anche questa ricetta e tra quelle tipiche delle mie zone, a base di nocciole e castagne, proposte nello scorso numero di Open Kitchen.
Approfitto per ricordarvi che mancano pochissimi giorni allo scadere del concorso "Chritsmas in Open Kitchen" con fantastici premi in palio.
Torroncini alle
nocciole
½ Kg di nocciole sgusciate e tostate
½ Kg di zucchero semolato
Un cucchiaino di miele
La buccia grattugiata di un limone biologico
Una bustina di vanillina
Zucchero in granelli
In una pentola capiente,
sciogliere lo zucchero a fiamma bassa, finché non diventa completamente
liquido. Aggiungere, le nocciole tritate finemente, il miele, la scorza del
limone, la bustina di vanillina e continuare a mescolare, sempre a fiamma
bassa.
Ungere di olio un piano in marmo
e versarvi il composto preparato. Bagnarsi le mani e, prelevando piccole porzioni di
pasta, formare i torroncini velocemente, prima che l’impasto solidifichi.
Passare i dolcetti nello zucchero
in granelli e avvolgere in carta velina o carta forno.







