giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello

 
Ed eccolo! Il secondo volume della collana dei libri dell'MTC! Il tema è quello delle insalate questa volta, quelle della sfida Caesar!
Tante belle ricette, da quelle più raffinate, che ricreano lo spirito della Belle Époque, a quelle più facili, veloci e ugualmente gustose da realizzare. Tutte ricette collaudate, ideate e proposte da noi che ogni mese ci sfidiamo, giocando e divertendoci, in quella che non è una gara ma un modo per confrontarsi, scambiarci consigli e suggerimenti, imparare e stupire.
Novantaquattro ricette, una ricca sezione dedicata ai condimenti, alle emulsioni, agli olii- aceti-sali aromatici fatti in casa, storia e tecnica. Foto bellissime, grafica da urlo!
Ed anche questa volta il libro sostiene un progetto importante. Vi lascio qualche immagine e l'invito ad acquistarne una copia.
 
E per chi si fosse perso il primo numero  di questa splendida collana, dedicato al pate', qui troverete tutte le info e i riferimenti al riguardo.
 
 
 
Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.
 
il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari
il prezzo è di 18,00 euro.
 
Il libro è acquistabile su vari canali, tra cui:
 
 
 

mercoledì 16 luglio 2014

Fiorellini con la marmellata


Tra le forme di biscotto che più piace alla mia bambina ci sono i fiorellini. Me li chiede spesso, farciti con la marmellata: la sua merenda preferita!
La bontà e il profumo di questi biscottini vi conquisteranno. Il loro delicato sapore di mandorla ben si sposa a diversi tipi di confetture: fragole, albicocche, frutti di bosco. Finiranno in un lampo, ve lo assicuro!

 
Fiorellini con la marmellata
Fonte modificata ricetta: il libro d'oro dei dolci
Dosi per circa 40 biscotti
- 225 g di farina 00
- 100 g di farina di mandorle
- 140 g di burro morbido
- 100 g di zucchero semolato
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci vanigliato
- Confettura a piacere
 
- Impastare tutti gli ingredienti aggiungendo uno o due cucchiai di acqua fredda se necessario, in modo da ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Avvolgere la pasta in pellicola per alimenti e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti
- Riprendere la pasta, stenderla su un piano leggermente infarinato e ritagliare i fiorellini, praticando un foro centrale su metà di essi e disponendoli man mano su una teglia ricoperta con carata forno
- Infornare i biscotti a 170°C per 10-15 minuti circa, devono dorare leggermente i bordi
- Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare, quindi disporre un cucchiaino di marmellata sui biscotti interi e chiudere con quelli con il foro.

venerdì 11 luglio 2014

Treccia brioche al latte a lievitazione naturale

Treccia brioche

Ricetta di archivio oggi! Ciò non vuol dire che in questo periodo non accendo il forno per sfornare dolci e brioche. Anzi, la fresca temperatura del mattino fa proprio venire voglia di una brioche calda a colazione. Mi organizzo il giorno prima, in modo da lasciar lievitare l'impasto la notte e sfornare la mattina presto.
Per queste brioche in particolare, ho usato un lievito madre non rinfrescato da parecchi giorni; ho per questo prima fatto un prefermento per poi procedere all'impasto.
Ho lasciato una di queste brioche senza farcitura, in modo da tagliarla a fette e metterci quello che ognuno vuole e per la seconda ho optato per un ripieno al cioccolato fondente di ottima qualità, per me Venchi.


Brioche al latte a lievitazione naturale
Dosi per due brioche in stampo da plumacake
Per il prefermento
- 100 g di farina manitoba
- 90 - 100 g di acqua
- 50 - 60 g di lievito madre non rinfrescato
Per l'impasto
- 200 g del prefermento
- 500 g di farina (metà manitoba e metà 00)
- 80 g di zucchero semolato
- 250 g di latte tiepido
- 2, 5 cucchiai di strutto tiepido
- Un pizzico di sale
E ancora
- Cioccolato fondete per il ripieno (il mio Venchi)
- Zuccherini per la decorazione
 
- Mescolare, con una forchetta, gli ingredienti per il prefermento in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar riposare 5-6 ore (l'impasto deve raddoppiare e fare molte bollicine)
- Trasferire tutti gli ingredienti, tranne lo strutto, nel cestello della macchina del pane e azionare l'impasto, come la massa sta insieme aggiungere lo strutto, un cucchiaio alla volta, facendo attenzione che il primo sia stato ben assorbito prima di inserire il secondo.
- Impastare bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo e lasciar lievitare 3/4 ore.
- Riprendere l'impasto, sgonfiarlo dolcemente con i pugni su un piano leggermente infarinato, ripiegando a libro una sola volta, quindi confezionare le brioche nella forma voluta.
- Io ho fatto delle palline che ho inserito in maniera sfalsata in stampi da plumcake imburrati e infarinati (in questo modo si ha l'effetto treccia). Al centro di ogni pallina ci ho messo del cioccolato fondente.
- Lasciar lievitare tutta la notte o comunque fino a che la pasta non ha raggiunto il bordo degli stampi, quindi pennellare con latte, cospargere con i granelli di zucchero e infornare in forno già caldo a 180°C fino a doratura (circa 20 minuti per queste forme)

Stampo plumcake Domo

mercoledì 9 luglio 2014

Crostoni di pane con zucchine, pomodori e formaggio spalmabile


Durante le partite dei mondiali, ho preparato questi veloci e gustosi crostoni di pane! Molto apprezzati in famiglia non solo per il loro sapore, ma anche per la simpatica presentazione in questi tovaglioli tricolore.  
Ahimè! L'Italia è uscita dai mondiali! Ma ciò non vuol che questa preparazione, preparata a suo tempo, non debba essere condivisa con voi! L'estate non è ancora finita, anzi pare appena iniziata! Ecco quindi che questi crostoni diventano un'ottima idea per le serate all'aperto con gli amici o, perché no, come idea pranzo, veloce e saporita.  


Crostoni di pane con zucchine, pomodori e formaggio spalmabile
Dosi per 4 persone
- 8 fette di pane preferibilmente di uno o due giorni prima
- 8 pomodori ciliegino
- 1 zucchino grande
- Una confezione di formaggio spalmabile (per me Camoscio d'oro)
- Semi di sesamo
- Olio extravergine di oliva
- Sale fino
- Origano

- Tagliare lo zucchino in piccole rondelle e cuocerle al microonde nell'apposito contenitore per circa 3 minuti alla massima potenza. Raffreddare e condire con sale, olio e origano.
- Tagliare i pomodori a fette non troppo spesse e condire con sale, olio e origano
- Tostare le fette di pane e spalmare ognuna con il formaggio cremoso, quindi adagiare le fette di pomodoro oppure di zucchino e decorare con i semi di sesamo.
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