sabato 11 luglio 2015

Semifreddo al pistacchio e amaretti

 
I dolci senza l'uso del forno sono quelli che vanno alla grande in questi giorni a casa nostra. La voglia di stare ai fornelli è zero, ma  al piacere di un dolce goloso, morbido e rinfrescante non rinunciamo. Unico passaggio caldo è la preparazione della meringa all'italiana, ma è abbastanza veloce e potrete anche farla la mattina presto, quando le temperature sono più fresche.
Buon fine settimana a tutti voi!


Semifreddo al pistacchio e amaretti
Fonte ricetta: I quaderni di Alice Cucina N.26
Per la base
- 150 g di amaretti secchi
- 60 g di biscotti tipo digestive
- 60 g di burro fuso
Per la farcia
- 200 g di ricotta
- 100 g di pasta di pistacchio
- 250 g di panna fresca da montare
- 6 g di colla di pesce
- 2 cucchiai di latte
Per la meringa all'italiana
- 120 g di zucchero
- 80 ml di acqua
- 2 albumi
Per la finitura
- Amaretti secchi
- granella di pistacchi

- Preparare la base. Passate al mixer i biscotti fino a sbriciolarli, trasferiteli in una ciotola e mescolateli al burro fuso, quindi compattate la base in uno stampo a cerniera da 18-20 cm di diametro, con la base imburrata e rivestita di carta forno. Trasferite in frigo e lasciate riposare fino al momento dell'uso.
- Preparate la meringa all'italiana. In un pentolino fate bollire l'acqua con lo zucchero fino alla temperatura di 121°C. Montate a neve gli albumi con una frusta elettrica, aggiungete lo sciroppo ancora bollente, a filo, e continuate a battere fino a completo raffreddamento del composto.
- Preparare la farcia. Mettete in ammollo la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti. Montate la panna con la pasta di pistacchio. Strizzate per bene la colla di pesce, trasferitela in un pentolino con due cucchiai di latte e scioglietela al bagnomaria. In una ciotola lavorate la ricotta, addizionate la colla di pesce e la panna, per ultimo unite la meringa con movimenti delicati dall'alto verso il basso. Versate la farcia sulla base e trasferite in frigo per almeno 5 ore.
- Sformate il dolce molto delicatamente, quindi guarnitelo con amaretti secchi sbriciolati e pistacchi (io li ho usati interi)

mercoledì 8 luglio 2015

Frittata al forno con zucchine, fiori di zucca e ricotta

Frittata al forno con le patate

Anche la ricetta di oggi è facile da trovare in rete, in versioni più o meno uguali!  IO faccio spesso questa frittata, soprattutto quando abbondo di fiori di zucca oppure ho ospiti a cena, visto che ha il vantaggio di tagliarsi in piccoli quadrotti per poter essere servita. Ogni volta vario il tipo di formaggio e le erbe aromatiche ma è sempre buona. In questo caso ci ho anche aggiunto delle zucchine e una patata 


Frittata al forno con zucchine, fiori di zucca e ricotta
- 6 uova
- 250 g di ricotta
- 200 ml di panna
- 2 zucchine
- 1 patata
- fiori di zucca (abbondanti)
- 60 g di pecorino grattugiato
- 50 g di formaggio (tipo provola, passita, galbanone) tritati
- Sale e pepe
- Erba cipollina
- Un pizzico di bicarbonato

- Pulire i fiori di zucca, eliminando il pistillo centrale e il calice verde
- Lavare i fiori di zucca sotto acqua corrente, quindi strizzarli per bene
- Pelare la patata e tagliarla a tocchetti insieme allo zucchino
- In una ciotola, battere le uova, addizionare la ricotta, i formaggi, la panna, il bicarbonato, il sale e l'erba cipollina; per ultimo aggiungere i fiori di zucca, le zucchine e le patate
- Versare il tutto in una teglia rivestita con carta forno e infornare a 200°C per circa 35-40 minuti
- Sfornare la frittata (che si gonfierà in cottura per poi sgonfiarsi una volta fuori dal forno) e lasciar raffreddare prima di tagliare a cubetti e servire.

lunedì 6 luglio 2015

Albicocche sciroppate


Girando in rete si trovano tante ricette per fare le albicocche sciroppate. Io ho scovato questa (fonte qui) che mi è piaciuta perché prevede la doppia sterilizzazione che uso sempre per le mie conserve.
La ricetta è molto semplice  soprattutto veloce, adatta a chi ha molta frutta da smaltire (bella soda mi raccomando) e poca voglia di fare conserve lunghe e laboriose, come le confetture.
Ho invasato anche lo sciroppo delle albicocche (non ve ne avanza molto, giusto due piccole bottiglie da 100 cc) che ho già utilizzato in una chiffon cake!


Albicocche sciroppate
Fonte ricetta qui
Dosi per 3 vasetti
- 1 Kg di albicocche belle sode
- 400 g di zucchero
- 1 limone (buccia e succo)
- 2 litri di acqua
 
- Lavate e sterilizzate i vasetti: rivestite una pentola capiente con uno strofinaccio, quindi riponete i vasetti e portate a bollore per almeno 10/15 minuti.
- Lavate le albicocche, dividetele a metà, togliete il nocciolo e riponetele in una ciotola con 1 litro di acqua e il succo del limone
- In un tegame a parte, sciogliete a fiamma dolce lo zucchero in un litro di acqua a cui avrete aggiunto anche la buccia del limone, come lo zucchero si è sciolto addizionate le albicocche gocciolate.
- Scottate per 5 minuti circa, l'acqua deve arrivare quasi al bollore.
- Lasciate sobbollire lo sciroppo per dieci minuti circa, spegnete e lasciate raffreddare
- Scolate le albicocche e fatele raffreddare, quindi invasatele  con il loro sciroppo, chiudete e lasciate raffreddare a testa in giù
- A parte, imbottigliate lo sciroppo avanzato e chiudete ermeticamente.
- Una volta fredde, riprendete le vostre albicocche e le bottiglie di sciroppo e procedete alla seconda sterilizzazione: rivestite una capiente pentola con uno strofinaccio, riponete i vasetti, riempite di acqua, coprite con il lembi dello strofinaccio e portate a bollore, proseguite per 15 minuti
- Lasciate riposare le albicocche per un mese prima dell'assaggio
- Conservate lo sciroppo in luogo fresco, io frigo, e consumate entro un mese
 
Nota
- Lo sciroppo può essere utilizzato per la bagna delle torte, nei dolci da credenza ove è richiesto l'usto dell'acqua, per allungare delle bevande estive.
Clicca sull'immagine per ingrandire

Per i coprivasetti
Se vi avanzano dei ritagli di stoffa potrete confezionare dei semplici coprivasetti.
Ritagliate dei quadrati (se tirate prima i fili di cotone il taglio vi verrà diritto), quindi rifinite il bordo all'uncinetto con maglie basse e procedete con il motivo che più vi piace (per me dei piccoli archetti di 5 catenelle)
- Per tenere i vasetti fermi potrete poi utilizzare del cotone avanzato per formare fili di catenelle da inserire nella stoffa e fare un laccetto con fiocco (qui in foto non si vede perché ho usato un elastico)

mercoledì 1 luglio 2015

Crostata con frolla all'olio, senza uova e farcia allo yogurt greco e amarene

Sbrisolona
Alzatina Pavonidea
Questa crostata l'ho fatta ben due volte in una settimana.
La base è una frolla all'olio senza uova, leggera e croccante. La ricetta proviene dal blog di Laura, io l'ho replicata tal quale, riducendo giusto un tantino le quantità di zucchero. Per la farcia invece ho utilizzato una base cremosa allo yogurt greco e le mie immancabili amarene in conserva, che anche quest'anno non ho avuto modo di fotografare.
Il tempo è sempre troppo poco! Ho delle albicocche sciroppate che aspettano pazientemente di essere immortalate da più di una settimana. Riuscirò a farle arrivare su questi schermi? Chissà!
Intanto, almeno questa crostata ci è arrivata e vi assicuro che vale la pena di essere provata. La ricetta mi è stata chiesta da tutti quelli che l'hanno assaggiata.


Sbrisolona con frolla all'olio, senza uova e farcia allo yogurt greco
Dosi per uno stampo da 24 cm
Per la frolla all'olio (ricetta di Laura)
- 350 g di farina 00
- 150 g di zucchero (per me 100g)
- 80 ml di olio di semi
. 80 ml di acqua tiepida
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
Per la farcia
- 170 g (una confezione) di yogurt greco allo 0% di grassi
- 2 o 3 cucchiai di zucchero a velo
- Confettura di amarene
- 2 cucchiai di sciroppo di amarene
 
- Preparate la frolla. Sciogliete lo zucchero in acqua tiepida. Fate la fontana con la farina setacciata e il lievito, quindi versatevi al centro prima l'olio poi l'acqua e iniziate a impastare, dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgete in pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti.
- Preparate la farcia. Lavorate lo yogurt greco con i due (o tre a vostro gusto personale e in funzione della dolcezza della vostra confettura) di zucchero a velo; a parte mescolate le amarene con lo sciroppo.
- Preparate la crostata. Stendete su un piano leggermente infarinato la frolla, quindi trasferitela in uno stampo per crostate ben imburrato e infarinato (se usate uno stampo in silicone come il mio non ci sarà bisogno di imburrare), rifilate i bordi in eccesso, quindi versate nel guscio prima la farcia allo yogurt, poi le amarene, distribuendole uniformemente.
- Sbriciolate la frolla rimasta sul resto del dolce o se preferite, stendete nuovamente e ritagliate le classiche strisce
- Infornate a 180°C per circa 30 minuti o fino a che la crostata non sarà bella dorata
- Sfornate e lasciate intiepidire o raffreddare prima di sformare
- Gustare fredda, meglio se il giorno dopo
 
 
Note
- Io ho utilizzato le amarene e il loro sciroppo preparati in casa, se non ne avete potrete utilizzare tranquillamente delle amarene sciroppate oppure della confettura di amarene

Stampo in silicone Pavonieda

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