lunedì 9 gennaio 2017

Gnocchi di patate con ragù di spezzatino


Buongiorno e buon lunedì.  
Sono giorni molto freddi questi! Ideali per preparare primi piatti come quello che vi presento oggi.
Un classico della domenica, che si gusta bene anche durante la settimana.
Il ragù di spezzatino ha un profumo e un sapore unico e si presta per condire non solo gli gnocchi di patate ma anche diversi formati di pasta e la polenta.

Gnocchi di patate con ragù di spezzatino
Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi di patate 
- 1 Kg di patate
- 250 g circa di farina 00
Per il ragù allo spezzatino
- 600 g di spezzatino di vitello
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 litri di passata di pomodoro
- Sale
- Pepe

Per il ragù di spezzatino
- Preparate un trito con la cipolla, il sedano e la carota
- Saltate il trito in una casseruola dai bordi alti e, come la cipolla diventa tenera, aggiungete lo spezzatino
- Lasciate rosolare per bene la carne, salate e pepate, poi versate la passata di pomodoro.
- Fate cuocerete il ragù a fiamma molto bassa, deve appena sobbollire, con coperchio lievemente alzato, rigirando ogni tanto, per circa 50 minuti. 

Nota: potrete anche sfumare la carne, dopo che è ben rosolata, con 1/3 di bicchiere di vino bianco secco.

Per gli gnocchi di patate
- Fate la fontana con la farina su una spianatoia
- Cuocete le patate in abbondante acqua, fino a che saranno diventate tenere (circa 40 minuti), poi spegnete, pelatele e passatele allo schiacciapatate al centro della fontana di farina
- Iniziate a impastare, aiutandovi con una spatola, inizialmente, perché gli gnocchi saranno molto caldi.
- Impastate bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo, aggiungete pochissima farina solo se necessario e cioè se il composto dovesse risultare estremamente appiccicoso (ma con le dosi sopra riportate non dovreste avere problemi).
- Confezionate gli gnocchi. Prelevate piccole porzioni di impasto e allungate dei salsicciotti doppi un dito, quindi tagliate gli gnocchetti e trasferiteli su un piano infarinato
- Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, e scolateli come vengono a galla
- Condite gli gnocchi con il ragù e servite con formaggio pecorino



venerdì 6 gennaio 2017

Come riciclare il panettone e il pandoro di Natale: torta al panettone aromatizzata al liquore

Torta al panettone

Buongiorno  e buona Epifania! 
La befana quest'anno oltre alle calze ci ha portato anche una bella nevicata! Evento raro qui dove vivo!!
Quindi scrivo a volo questo post e corro fuori a giocare con i bimbi che aspettavano la neve da tanto tempo.

Vi lascio questa belle idea di riciclo panettone o pandoro.
Ho preso spunto da una torta di pane realizzata dalla mitica Nigella, io ho usato un panettone avanzato e ne è venuta fuori una torta molto ma molto buona.
Non vi preoccupate se il panettone vi sembrerà tanto: i pezzi bagnati con la crema si compatteranno e in cottura diventeranno un tutt'uno regalando il bell'effetto che vedete nella foto sotto.
Naturalmente potrete arricchire la torta con frutta secca o altri aromi a vostra scelta.
Nella versione al pandoro potrete usare delle gocce di cioccolato o della bagna al caffè e latte!
Provatela e vi sorprenderà!


Torta al panettone aromatizzata al liquore
- 800 g di panettone all'uvetta
- 3 uova
- 100 ml di panna per dolci
- 500 ml di latte
- 50 g di zucchero di canna + 2 cucchiai per lo spolvero
- 2-3 cucchiai di liquore rum


- Tagliare il panettone in cubetti grossi e disporli in una teglia
- Se la teglia è di ceramica dovrete imburrarla leggermente, se in silicone non occorre fare questa operazione


- A parte, battete le uova e versate il latte, la panna, lo zucchero di canna e il liquore
- Poi versate molto lentamente il composto sui pezzi di panettone


- Con le mani o il dorso di un cucchiaio, compattate i pezzi di panettone in modo che assorbano il liquido cremoso
- Lasciate riposare per 20 minuti circa, poi cospargete con lo zucchero di canna e infornate in forno pre-riscaldato a 170°C per circa 40 minuti: dovrà formarsi una bella crosticina croccante
- Sfornate il dolce e lasciatelo intiepidire prima di sformare
- Servite tiepido o freddo di frigo (noi lo abbiamo apprezzato di più freddo di frigo.


Nota: se volete usare il pandoro allora cospargete la superficie con gocce di cioccolato fondete, prima di versare la crema. Per il resto, proseguite come sopra.

mercoledì 4 gennaio 2017

Polpette di lenticchie e formaggio, idea riciclo


A Capodanno, si sa, avanzano sempre tante lenticchie. Le idee per riciclarle sono tante e su questo blog troverete diverse ricette in merito:
Ed oggi vi propongo queste morbide e saporite polpette di lenticchie e formaggio, non sola un'idea riciclo ma anche una ricetta appetitosa da presentare ai più piccoli o per una cena veloce e sfiziosa.


Polpette di lenticchie e formaggio
Dosi per circa 30 piccole polpettine
- 600 g circa di lenticchie già cotte
- 2 patate di media grandezza già lessate
- 40 g di formaggio grattugiato
- Sale
- Pepe
- 1 uovo per l'impasto
- 2 uova per la panatura
- pangrattato quanto basta

Nota: vi servirà un robot da cucina oppure un frullatore a immersione per realizzare queste polpettine.

- Versare nella ciotola del robot le lenticchie, le patate, l'uovo, il pepe e il sale (se non avete già salato in cottura le vostre lenticchie), azionate la macchina e riducete il tutto a un composto omogeneo.
- Trasferite il composto in una ciotola e aggiungete il formaggio e 1 o 2 cucchiai di pangrattato in modo da ottenere un impasto omogeneo e lavorabile, ma ancora molto morbido.
- A parte, battete le 2 uova e aggiustate di sale.
- Prelevate piccole porzioni di impasto e formate delle piccole polpettine, passatele prima nelle uova battute, poi nel pangrattato.
- Adagiate le polpettine su teglia rivestita di carta forno e infornate a 180°C fino a doratura,  (circa 18-20 minuti)
- Se preferite, potrete friggere le polpettine in abbondante olio caldo.
- Servite tiepide oppure fredde

lunedì 2 gennaio 2017

Risotto cremoso con zucca e calamari, ricetta leggera per rimettersi in forma.


Rieccoci qui! Avete passato un buon fine anno?
Il mio è stato un capodanno molto tradizionale, trascorso in famiglia, mangiando tanto e bene, con tante bollicine spumeggianti.
Rilassante e appagante insomma!
Ed ora si riparte con nuova energia e con tanti bei propostiti, a iniziare dalla cucina e dalla voglia di piatti più sani.
Quindi, per rimetterci in forma e stare leggeri dopo questi giorni di grandi abbuffate, vi propongo un risotto sano, leggero ma gustoso, con la mia amata zucca.
Quest'anno ho un po' trascurato le ricette a base del mio ortaggio preferito su questo blog, in realtà ne ho realizzate diverse, che purtroppo non ho avuto modo di fotografare.
La zucca è un ortaggio che fa tanto bene al nostro organismo, meglio approfittarne in questo periodo, visto che le sue caratteristiche organolettiche-qualitative sono ancora al top.
Vi lascio alla ricetta e auguro a tutti voi, ancora buon anno!


Risotto con zucca e calamari
Dosi per 4 persone
- 300 g di riso
- 400 g di calamari puliti
- 1 cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Sale
- Pepe
Per il brodo vegetale
- 400 g di zucca
- 1 cipolla
- 1 patata piccola
- 1 costa di sedano
- sale e olio

- Preparate il brodo vegetale, ponendo tutti gli ingredienti in una casseruola dai bordi alti. Tagliate solo la zucca a cubetti piccoli, lasciate il resto intero. Salate solo al bollore. Cuocere le verdure a fiamma molto lenta.
- In una casseruola dai bordi alti, fate appassire la cipolla tritata nell'olio caldo, addizionate anche gli spicchi d'aglio.
- Addizionate i calamari e lasciateli saltare per alcuni minuti, salate,  poi togliete gli spicchi d'aglio e aggiungete il riso e fatelo tostare, quindi sfumate con il vino bianco secco.
- Addizionate il brodo, uno o due mestoli alla volta, aggiungendo anche i pezzi di zucca e portate a cottura il riso.
- Servite caldo, con una bella macinata di pepe fresco.

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