lunedì 23 luglio 2018

Barchette di melanzane ripiene di riso al sugo



Le barchette di melanzana  sono una preparazione molto pratica e versatile da preparare nel periodo estivo. 
Oggi ve le presento in una versione molto classica, con un ripieno di sugo al pomodoro che potrete ulteriormente arricchire di carne o altri ingredienti a vostro piacimento. 
Le barchette di melanzane ripiene di sugo possono essere servite calde oppure fredde, ottime da portare come pranzo anche in spiaggia. 


Barchette di melanzane ripieno di riso al sugo
- 2 melanzane
- 150 g di riso
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio
- sugo di pomodoro quanto basta
- 20 g di formaggio grattugiato
- 1 piccola scamorza passita
- Sale fino

- Lavate e tagliate di lungo le melanzane, poi scavatene la polpa con un coltellino e scottate brevemente i gusci in acqua bollente salata. Scolateli e lasciateli raffreddare a testa in giù.
- A parte, tagliate la polpa delle melanzane a dadini piccoli e fatela saltare in padella con l'olio e lo spicchio d'aglio
- Cuocete il riso, scolatelo e conditelo con il sugo, la polpa di melanzana fritta, qualche dadino di scamorza passita e il formaggio grattugiato.
- Riempite i gusci di melanzana, distribuite qualche dadino di scamorza passita e infornate a 180°C per circa 12-14 minuti
- Servite caldo oppure freddo

venerdì 20 luglio 2018

Chips di zucchine cotte al forno


Ecco una ricetta sana, leggera e sfiziosa per consumare le zucchine.
Le chips si zucchine cotte al forno sono una bella idea da proporre come contorno, come antipasto ma anche per arricchire un'insalata di pasta oppure di verdure. 
Un secondo/contorno fresco e dall'alto potere saziante, ottimo per chi è a dieta o per chi vuole stare leggero. 
Io ho usato per la panatura della farina di mais, così da avere una chips ancora più saporita; se non ne avete, usate tranquillamente farina 00


Chips di zucchine cotte al forno
- Zucchine quanto basta
- Farina di mais per polenta quanto basta (o farina 00)
- Olio di semi
- sale
- Erbe aromatiche a scelta

- Lavate e asciugate le zucchine, poi tagliatele a rondelle sottili (possibilmente dello stesso spessore)
- In un piattino mescolate la farina per polenta con le erbe aromatiche tritate e poco sale
- Passate ogni fetta di zucchino nella panatura e  disponete man mano su una teglia ricoperta con carta forno, senza sovrapporre le fette (meglio preparare doppia teglia se le zucchine sono tante)
- Irrorare con olio e infornare le teglie, in forno già caldo, a 220 °C per circa 15 minuti circa (se come me infornate due teglie, allora rigiratele a metà cottura)
- Sfornate le vostre chips di zucchine, aggiustatele di sale e servitele tiepide oppure fredde

lunedì 16 luglio 2018

Torta di pesche rovesciata


Ho notato che quest'anno le pesche sono più buone del solito, molto dolci, profumate e saporite. 
Pertanto, ne sto approfittando per fare conserve e dolci di ogni genere. 
Questa torta di pesche rovesciata, che vi presento oggi, è stata una deliziosa scoperta tanto da diventare uno dei miei dolci preferiti di questo periodo, da replicare più e più volte. 

Nella ricetta ho voluto aggiungere della farina di mais finissima e il liquore limoncello (in effetti con il liquore ho abbondato); un azzardo ben riuscito: il dolce, infatti,  si è sviluppato bene ed è venuto molto soffice. 
La torta è di facile esecuzione e la ricetta si presta anche per altre tipologie di frutta come le prugne oppure la classica ananas. 


Torta di pesche rovesciata
Dosi per una teglia 22x22 cm
- 280 g di farina 00
- 20 g di farina di mais finissima
- 3 uova
- 140 g di zucchero
- 100 ml di olio di semi di mais
- 1/2 bicchiere di limoncello
- 1 bustina di lievito per dolci
- 3-4 pesche
Per il caramello
- 120 g di zucchero semolato
- 2 cucchiai di acqua

Per la base al caramello
- Versate lo zucchero e l'acqua in un pentolino e lasciate cuocere fino a formare il caramello
Per il dolce
- Un volta pronto, versate il caramello nella teglia per la torta e lasciatelo raffreddare
- Tagliate le pesche a dadini, o a fette se le preferite così, e distribuitele nella teglia, sul caramello

Per il dolce
- Battete le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti: il composto deve diventare gonfio e chiaro
- Versate l'olio a filo e continuate a lavorare
- Addizionate le farine miscelate al lievito, poco per volta, alternando con il liquore limoncello
- Versate il composto sulle pesche e infornate a 180°C per circa 40 minuti
- Sfornate il dolce e sformatelo subito rovesciandolo direttamente su una gratella per dolci o sul vassoio da portata

giovedì 12 luglio 2018

Conserva di melanzane e peperoni in agrodolce


Questo è un buon periodo per fare le conserve degli ortaggi! Le melanzane e i peperoni in agrodolce sono ottimi da servire come antipasto, sulle preparazioni rustiche (pizze, torte salate), sulle bruschette e in tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce.
La foto è naturalmente d'archivio! Per questioni di tempo non ho mai postato la ricetta. In questi giorni sto preparando le conserve nuove e me ne sono ricordata.
E' questo il periodo anche dei peperoni al naturale! La ricetta qui.

Melanzane e peperoni in agrodolce
- 1 Kg di peperoni (rossi o gialli oppure entrambi)
- 1 Kg di melanzane
- 800 ml di aceto
- 800 ml di acqua
- 150 g di zucchero semolato 
- 40 g di sale fino
- aromi a scelta se li preferite (erbe aromatiche, cipolla)

- Lavate i peperoni e tagliateli a listerelle
- Lavate le melanzane, sbucciatele e tagliate anche queste a listerelle
- Versate l'acqua, l'aceto, il sale e lo zucchero in una capace casseruola e portate al bollore
- Tuffate i peperoni e lasciateli cuocere per circa 15-18 minuti
- Tuffate le melanzane dopo i primi 7-8 minuti di cottura dei peperoni (sono più delicate e devono scottare di meno) 
- Spegnete e lasciate intiepidire prima di invasare (con il liquido di cottura) in vasetti puliti e sanificati
- Chiudete ermeticamente i vasetti e aspettate che si raffreddino completamente prima di procedere alla pastorizzazione a bagnomaria per circa 20 minuti
- Spegnete e lasciare raffreddare i vasetti nella pentola, poi fateli asciugare all'aria, etichettate e conservate in luogo buio 
- Aspettare almeno 1 mese prima di consumare
- Consumare entro 10 mesi
- Una volta aperte queste conserve vanno consumate entro pochi giorni e conservate in frigorifero

Nota
- Il liquido di cottura può essere anche filtrato prima proseguire ad invasare per una presentazione più limpida. 
- Se decidete di aggiungere aromi a questa conserva, attenzione che subiscano anche questi la fase di scottatura in acqua e aceto. 
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