martedì 2 aprile 2019

Torta rustica con ricotta e salame


Finalmente le belle giornate sono arrivate e con esse la voglia di stare all'aria aperta e di godere del sole caldo e dei colori della natura. 
Per questo mese noi dell'Italia nel Piatto abbiamo deciso di proporvi un tema molto azzeccato per questo periodo: "Torte rustiche, salate e focacce", così da darvi tantissime idee per le vostre scampagnate primaverili.
Io per la Campania vi propongono un classico: la torta rustica con ricotta e salame, semplicissima nella sua esecuzione quanto buona. 


Torta rustica con salame e ricotta
Dosi per una tortiera da 20-24 cm
- Una confezione di pasta sfoglia rotonda
- 250 g di ricotta vaccina
- 1 uovo
- 100 g di salame tipo Napoli in una sola fetta
- 1 scamorza passita
- 40 g di parmigiano grattugiato
- Sale

- In una ciotolina lavorate la ricotta con il sale, poi addizionate l'uovo e fatelo amalgamare bene
- Aggiungete il salame, la scamorza tagliata a cubetti, e il formaggio grattugiato
- Rivestite lo stampo con la pasta sfoglia e versate l'impasto fatto
- Livellate con una spatola, poi ripiegate i bordi dell'impasto
- Infornate a 180°C fino a doratura della torta rustica
- Sfornate e servite tiepida oppure fredda

Note
- Se volete, potrete anche fare questa torta chiusa, con una doppia sfoglia, la seconda farà da chiusura.

Ed ecco le proposte delle altre amiche del gruppo. Valle d’Aosta: Tourte aux herbes                                                                            
Piemonte:
La “rustica”, torta piemontese ai formaggi                   Lombardia: Costoletta alla Milanese                                                                    Trentino Alto Adige:        Smacafam                                                                       Friuli-Venezia Giulia: Pinza Triestina Veneto:          Tortino di spinaci, uvetta e pinoli                                       Emilia Romagna:  Il bartolaccio di Tredozio                                      Liguria:     torta di asparagi e patate                                                        Toscana: Barbotta o barbotla ai fiori di zucca                                         Marche:  Crescia sfogliata marchigiana                                                             Umbria:  Schiacciata con la cipolla                                                                     Lazio:  Fiori di zucca ripieni al forno                                                 Abruzzo:   Fiadoni                                                                    Molise: Calzoni con bietola, olive e acciughe                              Campania:           Torta rustica con ricotta e salame                                            Puglia: Torta rustica di carciofi                                                                  Basilicata:  I falagoni lucani                                                                                   Calabria: Grupariata. La focaccia rossa calabrese                                   Sicilia:   U' sfinciuni   - Lo sfincione palermitano                               Sardegna:    Panedda di Oliena   

giovedì 21 marzo 2019

Pane al latte con metodo tangzhong


Per questo secondo appuntamento del mese di marzo con il "Granaio", vi presento un pane davvero speciale, morbido e saporito. Il metodo di impasto di questo lievitato è quello Tangzhong (oppure scritto Tang Zhong) una particolare tecnica di panificazione cinese che ho provato per la prima volta proprio con questo lievitato. 

Questa metodica prevede la preparazione di un pre-impasto molto idratato, praticamente una cremina, da aggiungere in una seconda fase agli ingredienti successivi. 
Non sto a dilungarmi più di tanto su un argomento che conosco ancora poco (in rete troverete sicuramente tante informazioni più dettagliate). Vi lascio invece la ricetta presa e modificata da un numero di Sale e Pepe. 


Pane al latte con metodo Tangzhong
Fonte ricetta Sale e Pepe aprile 2015 - dosi per un pane

Ingredienti per il Tangzhong 
- 20 g di farina 0
- 60 ml circa di latte

Ingredienti per l'impasto 
- 450 g di farina 0
- 50 g di zucchero semolato
- 1 vasetto di yogurt magro (il mio fatto in casa è da 200 ml)
- 60 ml di latte
- 1 uovo
- 30 g di olio di semi
- 1 bustina di lievito di birra disidratato
- un pizzico di sale

Note
- Rispetto alla ricetta originale ho dimezzato le dosi, non ho usato il latte in polvere, ho aumentato la quantità di yogurt e ho usato l'olio al posto del burro.


Per preparare il Tangzhong 
- Mescolate la farina con il latte e 40 ml di acqua, poi fate addensare la crema sul fuoco
- La crema deve avere la consistenza che vedete in foto
- Versatela in una ciotola, copritela con pellicola e lasciatela raffreddare



Per l'impasto
- Riunite nell'impastatrice la farina, il sale, lo zucchero, l'uovo, lo yogurt, il lievito, l'olio e il Tangzhong preparatto
-Iniziate a impastare e unite il latte tiepido a filo. 
- Fate lavorare la macchina per una decina di minuti a velocità uno
- Poi spegnete e fate lievitare 1 ora, o fino al raddoppio della pasta. 
- Dividete l'impasto in 5 pezzi a cui darete la forma di palline
- Riponete ogni pezzo in uno stampo a cassetta, rivestito con della carta forno.
- Lasciate lievitare nuovamente, fino a che raggiunge il bordo, poi pennellate con il latte e infornate a 170°C per circa 45 minuti
- Fate attenzione alla cottura, sulla rivista era indicato 180°C ma il mio pane si è un po' bruciato

 Ed ecco cosa hanno preparato per voi le amiche del "Granaio".



giovedì 7 marzo 2019

Fette biscottate a lievitazione naturale con farina di avena


Ed eccoci a un nuovo appuntamento con il gruppo del Granaio, che ogni primo e terzo giovedì del mese vi propone ricette con farine diverse. Per questo primo appuntamento del mese di marzo vi propongo delle fette biscottate realizzate con farina di avena e farina 0. 
Vi lascio velocemente alla mia ricetta e vi invito a sbirciare quello che hanno realizzato le altre amiche del gruppo. 


Fette biscottate a lievitazione naturale con farina di avena
Dosi per uno stampo da plumcake
- 250 g di farina 0
- 100 g di farina di avena
- 100 g di latte (per me delattosato)
- 100 g di acqua
- 50 g di pasta madre attiva
- 30 g di burro
- 30 di zucchero semolato
- 3 g di sale fino
- 1 cucchiaino di miele

- Sciogliete il lievito madre nel latte con il miele, poi aggiungete le farine miscelate, insieme all'acqua e allo zucchero.
- Impastate a velocità uno, fino a che l'impasto risulta omogeneo e ben amalgamato, poi aggiungete il burro a pezzi con il sale.
- Lavorate per incordare l'impasto, poi trasferite prelevate la massa, avvolgete a palla e trasferitela in una ciotola unta, coprendo con pellicola per alimenti
- Lasciate lievitare per circa 3 ore
- Trascorso questo tempo, prendete l'impasto e rovesciatelo su un piano infarinato e fate delle pieghe in questo modo: tirate un lembo della pasta e portatelo al centro, poi fate lo stesso con il lembo del lato opposto, girate la palla e ripetete l'operazione.
- Rimettete la pasta in ciotola e fate lievitare fino al raddoppio
- Quando l'impasto sarà lievitato, stendetelo per formare un rettangolo, della lunghezza dello stampo che userete
- Avvolgete la pasta per il lato lungo e trasferitela nello stampo (io lo fodero con della carta forno bagnata e strizzata)
- Coprite con pellicola e lasciate lievitare per almeno 8 ore (io tutta la notte)
- Infornate a 180°C per 30 minuti, coprendo con alluminio come vedete che la superfice inizia a scurirsi.
- Sfornate e sformate il filone, poi lasciatelo raffreddare bene prima di tagliarlo a fette
- Tostate le vostre fette biscottate a 100°C, avendo cura di rigirarle.
- Conservate le fette in contenitori a chiusura ermetica.


Ed ecco cosa hanno preparato per voi, nel paniere del 7 marzo, le amiche del Granaio  
Monica Bibanesi

sabato 2 marzo 2019

Caprese al limone e cioccolato bianco per salutare la primavera che arriva


Mai come quest'anno non vedo l'ora che la primavera arrivi, con i suoi bei colori e l'aria tiepida che fa avere voglia di stare solo all'aperto. Per fortuna manca davvero poco!! E noi dell'Italia nel Piatto abbiamo deciso di proporvi questo mese il tema "dolce primavera" proprio per salutare e dare il benvenuto a una delle stagioni più belle dell'anno.
Una carrellata di ricette dolci regionali, tradizionali con protagonista un ingrediente della tradizione.
Per la Campania vi presento la Torta Caprese al limone e cioccolato bianco, un altro vanto della pasticceria della Costiera Amalfitana che, naturalmente, è realizzato con i profumatissimi limoni di Sorrento.
Un dolce che potrete proporre per la festa delle donne oppure per quella del papà, vi assicuro che piacerà a tutti ed è anche molto semplice da realizzare. La ricetta è del maestro De Riso, con una mia piccolissima variante. 


Torta Caprese al cioccolato bianco (ricetta Maestro De Riso)
Dosi per una tortiera da 24 cm di diametro
- 200 g di farina di mandorle
- 4 uova
- 120 g di zucchero a velo
- 100 g di olio di semi
- 180 g di cioccolato bianco
- 60 g di zucchero semolato
- 50 g di fecola
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 1 bicchierino di liquore limoncello
- 1 cucchiaio da tavola di farina di limoni (mia aggiunta per la ricetta vedi qua)
Nota: in molte ricette si aggiungono anche scorze di limone candito a pezzi, che qui non ho messo.


- Miscelate le mandorle con lo zucchero a velo, poi aggiungete il lievito e la fecola.
- Successivamente il cioccolato bianco tritato finemente e la farina di limoni (che se non avete deve essere sostituita dalla buccia di un limone biologico fresco).
- Addizionate anche l'olio a filo e mescolate bene (il composto sarà granuloso)
- A parte, montate le uova con lo zucchero semolato  fino a che diventano gonfie e chiare, poi aggiungetele al composto.
- Addizionate per ultimo il limoncello
- Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato
- Infornate, in forno già caldo, a 200°C per circa 5 minuti, poi abbassate a 170°C e proseguite per altri 40-45 minuti
- Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare prima di sformarlo
- Servite la torta con zucchero a velo e scorze di limone per decorazione
Ed ecco cosa ci propongono le altre amiche blogger
Piemonte: Risòle 
 Friuli-Venezia Giulia: Presnitz triestino
 Puglia: Pizzo Palumbo
Basilicata: Torta di ricotta
Sardegna: Torta Pardula

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