venerdì 30 settembre 2022

Alimentazione e fertilità, il libro di Daniela Dale ti spiega come favorire il concepimento aiutandoti anche a tavola.


Chi mi segue da tempo sa bene che in queste pagine ho sempre parlato di un'alimentazione sana ed equilibrata perché alla base del nostro benessere psicofisico. 
Per questo motivo, la mia è da sempre una cucina semplice e di casa, che segue la stagionalità degli alimenti, perché solo in questo modo possiamo beneficiare appieno dei principi nutritivi contenuti in frutta e verdura di stagione . 

La salute inizia a tavola! E questo non sono io a dirlo ma migliaia di studiosi e di articoli accademici in merito. Il diabete, l'ipercolesterolemia, l'ipertensione o l'obesità sono solo alcune delle tante patologie che potrebbero essere evitate o quando meno tenute sotto controllo facendo attenzione a quello che mettiamo nel piatto. 

Sempre più spesso un'alimentazione sana e corretta  viene chiamata in causa per facilitare l'evolversi, in senso favorevole, di specifiche problematiche. Gli studi condotti in diversi ambiti hanno evidenziato che il nesso tra introduzione equilibrata dei principi nutritivi e le difficoltà nel concepimento di un bambino è molto importante. 

Oggi i concetti di stile di vita corretto, alimentazione equilibrata, fertilità maschile e femminile, sano sviluppo del feto sono sempre più correlati e sono diversi i libri e gli articoli in merito . 
"Abbi cura della tua Fertilità" di Daniela Dale è proprio uno di quei libri che vi darà indicazioni su come prendersi cura della fertilità di coppia

Un vero e proprio libro guida, che affronta il problema della fertilità sotto ogni punto di vista. A partire dal quadro storico del problema, per passare attraverso quello scientifico nel corso dei secoli. Nel testo vengono evidenziati i diversi approcci medici e sociali ma, soprattutto, viene messo in evidenza come la difficoltà nel concepire, a prescindere dalla causa, sia comune un po' a tutti, in tempi, luoghi e situazioni differenti
Un testo completo, in cui oltre a trovare i concetti base di anatomia femminile e maschile e del funzionamento dell'apparato riproduttivo, leggerete anche delle possibili cause di infertilità della coppia e di come uno stile di vita corretto, anche attraverso l'alimentazione, può aiutare a favorire la fertilità. Naturalmente un'ampia sezione è dedicata alle diverse tecniche di Fecondazione assistita






Dieta e fertilità 
Per quelle coppie che sono alla ricerca di una gravidanza ma anche per chi ha iniziato questo meraviglio percorso e vuole garantire uno sviluppo sano al feto. "Viene considerata corretta alimentazione la dieta che permette all'organismo di avere la giusta quantità di sostanze nutritive, come carboidrati, proteine, lipidi, acqua, vitamine e sali minerali. E' essenziale per il concepimento in quanto necessaria nella produzione di ovociti e spermatozoi sani. Inoltre è stato dimostrato che una corretta alimentazione riduce il rischio di aborti spontanei e favorisce la nascita di bambini sani". (Tratto dal libro "Abbi cura della tua fertilità"). 




"Abbi cura della tua Fertilità" è un libro guida  che aiuta  la coppia a conoscere e a capire i momenti di fertilità per arrivare alla fecondazione assistita più preparati. Ma è anche un libro che aiuta a preservare la propria fertilità nel tempo. 


Abbi cura della tua Fertilità

di Daniela Dale 

Grausedizioni Coralli

In tutti gli store online e nelle librerie più fornite. 

Abbi cura della tua fertilità , libro della Drssa Daniela Dale | Facebook


mercoledì 28 settembre 2022

Zuppa di fine stagione


Chi ha un orto sa bene che finita l'estate bisogna togliere di mezzo le vecchie colture per fare spazio a quelle nuove😊, a meno che non decidiate di lasciare il terreno a riposo per qualche mesetto.

Questo è periodo di raccolta di zucche🎃, per qualche fortunato anche delle ultimissime zucchine. Prima di decidere di abbandonare oppure togliere le piante madri potrete ancora deliziarvi con una fumante zuppa di fine stagione

Le parti più tenere della pianta di zucca e di quella di zucchini non solo sono commestibili ma anche ottime da gustare. Le cimette e le foglie più tenere, i piccoli frutti che non sono cresciuti (vedi foto), i fiori, i gambi più esili possono essere raccolti e usati per preparare zuppe e minestre insieme ad altri ortaggi a vostra scelta. 

Per questa ricetta io ho usato cipolla, sedano, carota e pomodoro, ma nulla vieta di aggiungere anche patate, peperoni, piselli, fagioli e tutto quello che volete. Se invece della zuppa volete invece preparare una bella minestra, allora non dovrete fare altro che aggiungere del riso oppure della pasta. 


Zuppa di fine stagione
Ricetta tratta da "Il tuo orto in cucina in primavera e in estate"
Per realizzare la vostra zuppa di fine stagione dovrete raccogliere dalla pianta di zucca (oppure di zucchini):
- le foglie tenere
- le cime
- i piccoli frutti
- i gambi 
- fiori
Ingredienti per la zucca
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- qualche pomodoro
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe (facoltativo) 
- Formaggio (facoltativo) 

Procedimento 
- Private i gambi dei filamenti 
- Tagliate in pezzi più piccoli le piccole zucche che avrete raccolto
- Pulite i fiori privandoli del pistillo (che in realtà è commestibile) 
- Lavate tutte le parti della pianta
- Mondate la carota e tagliatela a rondelle
- Pulite la cipolla e il sedano, che potrete anche tagliare a tocchetti se lo preferite
- Tuffate le verdure pulite in una casseruola e coprite con acqua 
- Quando il tutto raggiunge il bollore addizionate l'olio e il sale
- Lasciate cuocere fino a che tutte le verdure non saranno diventate tenere 
- Se vi piace, insaporite con pepe e formaggio prima di servire.  

L'ingrediente in più 
- patate 
- piselli 
- riso 
- tocchetti di pane tostato 



 

giovedì 22 settembre 2022

Ciambella con uvetta passa aromatizzata al rum


La ciambella è uno di quei dolci che più di tanti altri sanno di casa e di cose buone. Altro che le merende commerciali di oggi, io da piccola facevo colazione e merenda con un bel ciambellone. Ogni volta a casa mia se ne preparava uno diverso: bianco, al cacao, variegato, al limone e così via. 
Ogni tanto propongo il ciambellone anche ai miei figli. Il loro preferito? Il ciambellone marmorizzato 😋😋!!!

Io invece oggi vi lascio la ricetta di questa ciambella con uvetta passa aromatizzata al rum. Una vera delizia. 


Ciambella con uvetta passa, aromatizzata al rum 

- 300 g di farina
- 100 ml di olio di semi
- 150 g di zucchero semolato
- 4 uova  medie
- 100 ml di latte 
- una bustina di lievito vanigliato 
- un bicchierino di liquore rum 
- 100 g di uvetta passa 

  • Mettete l'uvetta in ammollo in acqua tiepida fino a che non diventa gonfia e morbida, poi scolatela e fatela asciugare su carta da cucina. 
  • Trasferite l'uvetta in una ciotolina e versate il liquore, mescolando per bene e lasciando aromatizzare almeno 30 minuti. 
  • Battete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e chiaro.
  • Continuando a battere, unite l'olio a filo e subito dopo la farina miscelata al lievito, alternando con il latte: dovrete ottenere un composto cremoso.
  • Per ultimo unito l'uvetta con il liquore.
  • Versate il composto in uno stampo per ciambella imburrato e infarinato e infornate, in forno già caldo, a 170°C per circa 40 minuti,
  • Verificate sempre la cottura con uno stecco di legno. 
  • Sfornate, sformate e raffreddate.

 

sabato 17 settembre 2022

Tagliatelle al nero di seppia, vongole e pomodorini



La pasta al nero di seppia è una sfiziosa preparazione che si lascia gustare anche tal qual, tanto che è buona. In effetti a me piace anche saltata in padella con un filo di olio. Ovvio che se la arricchite con un bel sughetto di crostacei o molluschi vi diventa un piatto ancora più ricco di sapori. Per non parlare dell'abbinamento con gli ortaggi, i funghi e alcuni formaggi. 
A dispetto del colore forte conferito dal nero di seppia, nella pasta fresca fatta in casa il sapore dell'inchiostro di questo mollusco è molto delicato e non sovrasta quello degli altri ingredienti aggiunti alla preparazione, anzi vi si amalgama in modo equilibrato. 
Nella ricetta di oggi vi presento le tagliatelle al nero di seppia cucinare in modo classico, con vongole e pomodorini. 


Per le tagliatelle al nero di seppia

Ingredienti per 4 persone 
  • 300 g circa di farina 0
  • 3 uova
  • 6 g di nero di seppia 
Procedimento
  • Fare la fontana con la farina, rompervi al centro le uova e iniziare a battere con una forchetta, per rompere il tuorlo e amalgamarlo agli albumi.
  • Addizionare il nero di seppia.
  • Mescolare il tutto, aiutandosi dapprima con la forchetta, oppure usando la punta delle dita, poi impastare con le mani.
  • Lavorare la pasta in modo energico per almeno 10 minuti.
  • Coprite con un canovaccio pulito e lasciate riposare 30 minuti.
  • Trascorso il tempo di riposo tirate la sfoglia con un mattarello oppure con la sfogliatrice (tacca n 4) o se le preferite più "ciotte" come quelle in foto tacca n. 3 
  • Intagliate le tagliatelle come usate fare di solito (sfogliatrice, mattarello rigato, rullo taglierino, coltello). 
  • Disponete man mano le pasta su un vassoio polverizzato con farina di semola. 


Tagliatelle al nero di seppia, vongole e pomodorini 🐠

Ingredienti 
  • 500 g di vongole 
  • 300 g di pomodorini tondi
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 spicchio d'aglio 
  • prezzemolo 
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe 

Procedimento 
  • Spurgate le vongole in acqua fredda per almeno 3 ore. 
  • Una volta spurgate, scolate le vongole dall'acqua, risciacquatele e trasferitele in una padella in cui avrete fatto scaldare un filo d'olio e lo spicchio d'aglio.
  • Coprite con un coperchio e fate aprire i molluschi a fiamma media. 
  • Eliminate le vongole che non si sono aperte, pulite una parte delle vongole lasciandone qualcuna con il guscio.
  • Filtrate il liquido di cottura con una garza. 
  • In una capace padella fate insapore l'olio con l'aglio, poi addizionate i pomodorini tagliati a metà e il prezzemolo tritato.
  • Lasciate insaporire ancora qualche minuto, salate.
  • Aggiungete le vongole ai pomodorini e sfumate con il vino bianco*. 
  • Frattanto cuocete le tagliatelle al nero di seppia in acqua bollente salata per circa 7-8 minuti (il tempo dipenderà comunque da quanto doppie sono le vostre tagliatelle). 
  • Scolate la pasta e conditela nel sughetto preparato, aggiungendo anche il pepe. 

Note
* Per quanto riguarda l'aggiunta del vino bianco le ricette che troverete sui libri e in rete sono diverse tra loro. Infatti, in alcune viene indicata l'aggiunta del vino come ho fatto io in questa preparazione, in altre ricette il vino è usato nella fase iniziale di apertura delle vongole, in altre ancora è del tutto omesso. 


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