mercoledì 16 ottobre 2019

Pane semintegrale con le noci a lievitazione naturale


"Giunta alla quattordicesima edizione, anche quest'anno si festeggia la giornata mondiale del pane. E non poteva di certo mancare a tale ricorrenza la Rubrica Il Granaio-Baking Time, che eccezionalmente per questo evento, ha anticipato di un giorno l’uscita settimanale del suo paniere.
Ogni anno, il 16 Ottobre, in occasione del #worldbreadday, centinaia di blogger seguono l’invito di Zorra* ad unirsi virtualmente nel preparare un alimento base, importante in tutto il mondo sin dagli albori dell'agricoltura: il pane appunto.
La Giornata mondiale del pane è stata avviata dall'Unione internazionale dei fornai e dei pasticceri (UIBC), e in questa giornata si commemora anche l'anniversario della creazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). La FAO fu creata nel 1945 per sconfiggere la fame. Il suo motto è "Fiat panis" che tradotto dal latino significa "Sia il pane". Non a caso, la Giornata mondiale del pane coincide con la Giornata mondiale dell'alimentazione."



Visto che l'autunno sta per arrivare e con esso i suoi frutti preziosi, per il #worldbreadday2019 ho pensato a un pane semintegrale arricchito con le noci. 
Ho optato per una lievitazione molto lunga, con sosta in frigo questa volta, per questioni di tempo, ma nulla vieta di saltare il passaggio del frigorifero e lasciare lievitare il pane per il tempo necessario. 

In ogni caso, la lunga lievitazione (che sia in frigo o tutta a temperatura ambiente) dona al prodotto un profumo e un sapore unico e, soprattutto, una lunga conservabilità. Questo semintegrale con le noci, si è mantenuto per diversi giorni, conservando appieno le sue caratteristiche organolettiche. 
A voi la mia ricetta. 


Pane semintegrale alle noci a lievitazione naturale 
- 350 g di farina 0
- 100 g di farina integrale
- 100 g di pasta madre
- 300 ml di acqua a temperatura ambite
- 10 g di sale fino
- 15 noci

- Nella ciotola dell'impastatrice, miscelate la farina integrale e 200 g di quella 0
- Versate l'acqua sopra le farine e mescolate velocemente a bassa velocità
- Coprite e lasciate riposare per circa 40 minuti.
- Trascorso questo tempo, addizionate il lievito madre spezzettato e iniziate a impastare.
- L'impasto sarà molto morbido, aggiungete quindi il resto della farina 0.
- Lasciate lavorare la macchina per almeno una ventina di minuti: alla fine dovrete avere un impasto morbido, elastico e omogeneo.
- Spegnete l'impastatrice e trasferite la pasta in una ciotola precedentemente unta con poco olio.
- Coprite con pellicola e lasciate riposare il pane a temperatura ambiente per un paio d'ore, durante le quali farete le pieghe in ciotola tre volte: io uso un raschietto per farina, con questo tiro un lembo della pasta e lo porto su, poi giro la ciotola e faccio lo stesso con l'altro lato.
- Trascorse le due ore, trasferite la ciotola (sempre coperta con la pellicola alimentare mi raccomando), in frigorifero, fino al giorno dopo.
- Il mattino seguente, estraete la ciotola dal frigo e senza toccare la pasta lasciate ambientare per 2 ore.
- Rovesciate la pasta sulla spianatoia infarinata e molto delicatamente date la forma al vostro pane sempre con un giro di pieghe: tirate un lembo del pane e lo portate al centro e fate lo stesso con l'altro lato.
- Adagiate la forma di pane in un cestino rivestito con un canovaccio pulito, cosparso di farina, coprite bene (una bella copertina in pile è l'ideale) e lasciate lievitare il luogo caldo fino a che non è pronto (ve ne accorgerete quando la superfice inizia a spaccare)
- A questo punto, pre-riscaldate il forno alla massima potenza (io ci ho messo anche la ciotolina con l'acqua per creare la giusta umidità).
- Rovesciate il pane sulla teglia cosparsa con farina di semola e infornate per i primi dieci minuti alla massima potenza, poi iniziate ad abbassare pian piano ogni 10 minuti, fino ad arrivare a 190°C con sportello semiaperto.
- Completate la cottura del pane, ci vorrà circa 1 ora: il vostro pane sarà pronto quando la crosta è dorata e se suonate con le nocche sul suo fondo questo produce un rumore vuoto.


Ed ecco le altre ricette che troverete nel paniere di oggi
Carla pane dolce alla cannella
Sabri Pane con patate e farina di riso (senza glutine) per il World Bread Day 2019 
Simo Pane nero di Castelvetrano fatto in casa
Zeudi  Panini per Halloween

martedì 15 ottobre 2019

Merendine fatte in casa con zucca e cacao


La zucca è sicuramente tra i miei ortaggi preferiti: le sue forme particolari e il suo colore acceso la rendono talmente bella che può fare bella mostra di se in ogni angolo della casa. In particolare, adoro la zucca per la sua versatilità in cucina, perché può essere usata per realizzare tantissime ricette.

Contorni, primi piatti, dolci e conserve, sono tante le preparazioni che faccio con il mio amato ortaggio arancione. Lo scorso anno vi ho presentato la farina di zucca che ho usato per colorare e aromatizzare gli impasti sia dolci che salati, ma questo è anche il periodo per fare la confettura di zucca e amaretti oppure quella aromatizzata alla cannella e chiodi di garofano.  
E a breve vi mostrerò anche due nuove conserve di zucca sottolio. 

Intanto vi lascio la ricetta di queste merendine realizzate con zucca, ricotta e cacao (la ricetta viene dal mio libro "il tuo orto in cucina in autunno e in inverno" con qualche piccola modifica).



Merendine fatte in casa con zucca e cacao
Dosi per 10 pezzi
- 250 g di zucca pulita
- 250 g di ricotta vaccina
- 230 g di farina 00
- 20 g di cacao amaro
- 200 g di zucchero semolato
- 1 bicchiere di olio si semi
- 2 cucchiai da tavola di latte
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 1 cucchiaio di farina di limoni disidratata (oppure la buccia di 1 limone bio)

Procedimento

Nota: se usate della zucca fresca, allora cuocetela al forno finché diventa tenera e poi frullatela per ridurla a purea, se invece usate la zucca surgelata quando nello scongelarla vi risulterà morbida e potrà essere direttamente frullata.

- Lavorate la ricotta con lo zucchero
- Addizionate la zucca frullata e l'olio a filo
- Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti
- A questo punto, addizionate la farina, il cacao e il lievito setacciati alternando con il latte
- Aggiungete anche la buccia del limone
- Dividete il composto negli stampi imburrati e infarinati, se usate stampi in silicone non dovrete fare nulla.
- Infornate le merendine alla zucca e cacao a 180 per circa 23 minuti
- Sfornate le merendine e sformatele su una gratella per dolci.



lunedì 7 ottobre 2019

Ciambellone al cacao con gocce di cioccolato fondente senza burro


Iniziamo questo lunedì con un dolce semplice, che sa di casa e di cose di un tempo: il ciambellone.
I dolci da credenza sono senza dubbio i miei preferiti, perché oltre a essere facili da fare incontrano sempre il gusto di tutti, infatti, basta variare l'aroma (limone, rum, mandorla), aggiungere qualche ingrediente in più (cioccolato, frutta secca) e il gioco è fatto.

Per me il ciambellone rappresenta la merenda ideale! Buono da inzuppare nel latte a colazione, da portare a scuola, per una pausa caffè, per la merenda pomeridiana dei più piccoli oppure da servire ai propri ospiti. Un dolce sano e leggero, che dona sapore ed energie senza appesantire troppo, soprattutto se realizzato con l'olio al posto del burro.

Il ciambellone di oggi rappresenta la merenda classica di quando ero bambina, quello variegato al cacao, quello coperto con tanto zucchero a velo oppure con la granella di zucchero (che in questo caso non ho messo però). Anche ai miei figli piace e per questo glielo propongo spesso!!!



Ciambellone bicolore al cacao con gocce di cioccolato fondente
- 450 g di farina 00
- 50 g di cacao amaro
- 200 g di zucchero semolato
- 4 uova medie
- 1 bicchiere di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 2-3 cucchiai di latte delattosato o latte di riso o latte di avena
- Gocce di cioccolato oppure cioccolato fondente in pezzi

Procedimento
- Preriscaldate il forno a 180°C
- Battete le uova intere con lo zucchero semolato fino a ottenere un composto gonfio e chiaro
- Addizionate a questo punto l'olio di semi, sempre continuando a battere
- Aggiungete a mano la farina e il lievito setacciati, fatelo in più riprese e con movimenti delicati, dall'alto verso il basso, per non smontare il composto
- Dividete il composto in due parti e in una metà versate il cacao, sempre setacciandolo
- Amalgamate il cacao alternando con i cucchiai di latte
- Per ultimo aggiungete le gocce di cioccolato fondente all'impasto al cacao
- Versate la massa chiaro in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato e sopra di questa l'impasto scuro al cacao
- Con una forchetta mescolate delicatamente e velocemente, giusto per variegare i due colori
- Infornate il dolce e dopo 40 minuti fate la prova stecchino, se asciutto potrete sfornare la ciambella, altrimenti proseguite ancora per il tempo necessario a completare la cottura.

giovedì 3 ottobre 2019

Focaccia senza impasto


Eccoci puntuali al nostro appuntamento con le amiche del granaio. 

Le focacce sono tra le preparazioni preferite dei miei figli che me le chiedono per la merenda, per la cena oppure per la scuola, soprattutto se devono rimanere in classe anche di pomeriggio e portare il classico pranzo a sacco. 
A parte le solite focacce super-collaudate, spesso mi piace testare qualche variante, l'unico inconveniente è che parto con la ricetta originale e in corso d'opera (è più forte di me) cambio questo o quello.
Ad esempio, questa focaccia spopola in rete da tempo ed è la famosa "focaccia Locatelli". 
Rispetto alla ricetta originale io ho idratato di più l'impasto e non ho unto la superficie della focaccia con l'olio durante la lievitazione, inoltre, ho allungato i tempi di riposo e ho allargato subito la focaccia come l'ho versata in teglia. 
Ovvio che non avendo seguito la ricetta originale alla lettera non ho potuto fare un confronto ma vi assicuro che questa focaccia mi è venuta alta, morbida e leggera. 


Focaccia senza impasto 
- 300 g di farina Manitoba
- 300 g di farina 00
- 10 g lievito di birra fresco
- 500 ml di acqua
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 15 g di sale

Per la salamoia
- 60 g di acqua
- 60 go di olio extravergine di oliva
- 20 g di sale
- Origano o altri aromi a piacere

- Sciogliete il lievito di birra in poca acqua
- Con una spatola, mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola, fatelo velocemente, senza impastare troppo.
- Coprite con una pellicola e lasciate riposare la pasta per 30 minuti circa.
- Successivamente, versate la pasta (sarà molto morbida) in una teglia per pizza, precedentemente unta con l'olio, e allargatela con le mani.
- Coprite con pellicola e lasciate riposare ancora 20 minuti
- Trascorso questo tempo, bucherellate la superfice con la punta delle dita e distribuite la salamoia
- Lasciate riposare ancora 20 minuti, poi infornate la focaccia a 220°C per circa 30 minuti


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi



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