giovedì 5 novembre 2020

Panini dolci al latte di cocco



Oggi il mio blog compie 10 anni!! 
Certo che ne è passato di tempo, sembra appena ieri quando decisi di aprire un piccolo spazio virtuale dedicato alla cucina sulla scia dei pochi blog allora esistenti. 
Non mi dilungherò molto in parole, né voglio fare lunghi resoconti di questi anni, ma voglio solo ringraziare chi mi ha sempre seguito e continua a farlo nonostante negli ultimi periodi ho un po' abbandonato queste pagine. Purtroppo non riesco a pubblicare più con la stessa frequenza di una volta per questioni di tempo e di impegni vari, ma non perdo la speranza di tornare attiva un giorno. 

Per fortuna riesco ancora a dedicarmi alle rubriche di cui faccio parte e oggi, puntuale come sempre, è il turno del Granaio Baking Time, che ogni primo e terzo giovedì del mese vi regala tante deliziose ricette di lievitati dolci e salati. 

Per le merende del mattino e quelle pomeridiane cerco sempre di variare le mie preparazioni tra biscotti, brioche e pani dolci, questi ultimi da farcire con nutella e confetture varie. Grandi e piccoli apprezzano davvero tanto e io sono ancora più contenta quando preferiscono "il fatto in casa" alle solite merende commerciali.  

I panini al latte di cocco che vi posto oggi, ad esempio, hanno avuto un grande successo in famiglia, tanto da essere richiesti subito non appena finiti. 
La ricetta è di facile esecuzione, potrete realizzarla con lievito di birra (anche quello disidratato in bustina) oppure con pasta madre, come ho fatto io. Variano solo i tempi di lievitazione..... quindi mettiamo subito le mani in pasta.





Panini dolci al latte di cocco
Fonte ricetta: Macchina del pane DIX 

Ingredienti:
- 115 ml di latte di cocco *
- 115 ml di latte intero 
- 450 g di farina 00 
- 1 uovo
- 50 g di zucchero semolato**
- 25 g di cocco essiccato a scaglie
- 40 g di burro
- 1/2 cucchiaino di sale fino 
- 7 g di lievito di birra oppure 80 g di lievito madre
- essenza di vaniglia
Per la finitura
- Burro fuso
- Zucchero di canna 

Note
* Io ho usato solo latte di cocco, 230 ml
** A mio parere i panini mancavano un po' di zucchero ma è una questione di gusti, se a voi piacciono i gusti più dolci allora aumentate la dose sopra riportata. In ogni caso se userete questi panini per farcirli con confetture o creme dolci allora la dose di zucchero va benissimo così. 


Procedimento:
- Sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiente
- Versate la farina 00, le scaglie di cocco, lo zucchero  e l'essenza di vaniglia nel cestello dell'impastatrice
- Addizionate l'uovo battuto a parte e il latte con il lievito sciolto
- Avviate la macchina per l'impasto e come si forma un composto omogeneo aggiungete il burro fuso con il sale. 
- Fate lavorare bene l'impasto che deve essere omogeneo e lucido. 
- Trasferite l'impasto in una ciotola unta e coprite con pellicola
- Riponete la ciotola in un luogo caldo (28°C) e attendete che sia triplicato di volume: ci vorranno circa 3-4 ore per l'impasto con lievito di birra e 8-10 per quello con pasta madre (questo dipenderà dalla temperatura e dalla forza del vostro lievito). 
- Quando l'impasto è triplicato di volume rovesciatelo su un piano leggermente infarinato e date la forma ai vostri pani.
- Disponete i panini su una teglia ricoperta con carta forno, sigillate con pellicola per alimenti e fate lievitare ancora fino al raddoppio: 40 minuti per l'impasto con lievito di birra, 2-3 ore per quello con pasta madre.
- Pennellate con il burro furo (va bene anche con il latte) e cospargete con lo zucchero di canna)
- Infornate, in forno già caldo, a 200 °C per 12-15 minuti circa


Ed ecco le altre ricette nel paniere di questo giovedì 

lunedì 2 novembre 2020

I Caprilù: i biscotti di Capri fatti con mandorle e limoncello

 


Eccoci con un nuovo appuntamento con gli amici dell'Italia nel Piatto che dedica il tema di questo mese ai biscotti fatti in casa. 

L'autunno è una delle mie stagioni preferite, per i suoi colori caldi e le tante prelibatezze che madre natura ci regala in questo periodo dell'anno. Le giornate che diventano via via più fresche mettono voglia di coccole dolci, come tazze fumanti di cioccolata calda e tisane profumate.... meglio ancora se accompagnate da un dolcetto casalingo. 

I pomeriggi di pioggia che spesso accompagnano questa stagione sono l'ideale per  mettersi a pasticciare tra nuvole di zucchero e farina, coinvolgendo anche i piccoli della casa, e quando questo succede ci dedichiamo alla produzione dei biscotti.  E certamente questo non avviene solo in casa mia ma anche in tantissime altre famiglie, proprio a partire da questo periodo! 

Ecco perché il team dell'Italia nel Piatto ha pensato di farvi conoscere ricette tipiche locali  di biscotti o comunque realizzate con un ingrediente tipico regionale: oggi vi presenteremo una vera e propria carrellata di biscotti che potrete realizzare proprio nei pomeriggi di pioggia. Avrete l'imbarazzo della scelta!

Per la Campania ho cercato in rete qualche ricetta di biscotti che non conoscevo, ne ho trovate diverse, infatti la scelta non è stata facile, ma alla fine mi sono soffermata sui Caprilù. Questi biscotti sono nati a Capri, da cui il nome, dove fanno bella mostra nelle vetrine delle pasticcerie. Anche se la ricetta originale è segreta, è a tutti noto che questi biscotti sono realizzati abbinando alle mandorle due prodotti tipici locali, i limoni del posto e il liquore limoncello. 

In rete circolano diverse versioni/imitazioni di questa ricetta che, però, si differenziano poco l'una dall'altra, se non per piccoli particolari. Io stessa ho realizzato questi biscotti prendendo spunto un po' da tutte, con la differenza che ho usato la farina di mandorle al posto delle mandorle intere. 

Non so quanto i miei Caprilù si avvicinino a quelli originale ma in ogni caso ne sono venuti fuori dei biscotti buonissimi e soprattutto profumatissimi. 



Caprilù
Dosi per circa 30 biscotti 
Per l'impasto: 
- 250 g di farina di mandorle
- 150 g di zucchero semolato 
- 1 limone biologico 
- 1 albume d'uovo 
- 20 g di limoncello 
Per la formatura:
- 70 g di zucchero a velo 
- 70 g di zucchero semolato 

Procedimento
- Mescolate insieme la farina di mandorle e lo zucchero semolato, poi addizionate il resto degli ingredienti (l'albume, il liquore limoncello, il succo e la buccia del limone)
- Impastate con le mani per ottenere un composto omogeneo e non troppo appiccicoso. 
- A questo punto prelevate piccole porzioni di impasto e formate i biscotti: modellate con le mani delle palline, che passerete prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo, quindi schiacciate con il dito per dare una forma più allungata al biscotto (vedi foto)
- Disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e infornate a 170°C per circa 12-13 minuti: attenzione a non esagerare con la cottura perché oltre a bruciarsi i biscotti perderebbero in morbidezza. 
- Sfornate i biscotti Caprilù e fateli raffreddare prima di trasferirli in scatole a chiusura ermetica per la conservazione. 

Note
- Nelle diverse ricette che ho scovato in rete si usano le mandorle intere che devono essere poi frullate con lo zucchero semolato. 

Ed ecco le altre ricette per il tema di questo mese tutto dedicato ai biscotti

Valle d’Aosta: Torcetti di Saint Vincent 2.0
Piemonte: Krumiri: i Biscotti tipici di Casale Monferrato a forma di baffo
Liguria: Cobeletti
Lombardia: Bacioni di Lodi o Gnam Gnam
Trentino-Alto Adige: Lebkuchen - i gustosi biscotti speziati
Veneto: I pandòli di Schio
Friuli Venezia Giulia: Favette triestine
Emilia-Romagna: Fave dei morti
Toscana: Amaretti di Santa Croce
Marche: Biscotti all’anice marchigiani
Umbria: Tisichelle delle monache, ricetta tipica di Todi
Lazio: I giglietti di Palestrina
Abruzzo: Frollini al farro abruzzesi
Molise: Ceppelliate di Trivento
Puglia: Il biscotto di Ceglie
Basilicata: I calzoncelli di Melfi
Calabria: I fritti ‘a bbentu
Sicilia: I Biscotti al Latte Siciliani
Sardegna: Zambellas di Dorgali

venerdì 16 ottobre 2020

Pane alla zucca con farina di tipo 1



Giunta alla quindicesima edizione, anche quest'anno si festeggia la giornata mondiale del pane.🍞
 Ogni anno, il 16 Ottobre, in occasione del #worldbreadday, centinaia di blogger seguono l’invito di Zorra* ad unirsi virtualmente nel preparare un alimento base, importante in tutto il mondo sin dagli albori dell'agricoltura: il pane appunto.

Oggi è la giornata mondiale del pane e noi del Granaio non potevamo non unirci all'invito di Zorra e sfornare per l'occasione tante belle pagnotte fragranti per festeggiare con voi uno degli alimenti più versatili e amati al mondo. 

Con l'arrivo dell'autunno e delle zucche dal nostro orto mi diverto a preparare tanti lievitati con questo ortaggio, sia dolci sia salati. Per la giornata mondiale del pane ho pensato proprio a una pane alla zucca, realizzato con una farina di tipo 1 che ho trovato a un mulino vicino da me. 
Ne è venuto fuori un pane profumato e umido, dal sapore intensamente rustico e particolare. I semi di zucca poi hanno arricchito ancora di più in gusto questa pagnotta, donando quel sapore tostato a un pane già così buono di suo. 



La Giornata mondiale del pane è stata avviata dall'Unione internazionale dei fornai e dei pasticceri (UIBC), e in questa giornata si commemora anche l'anniversario della creazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). La FAO fu creata nel 1945 per sconfiggere la fame. Il suo motto è "Fiat panis" che tradotto dal latino significa "Sia il pane". Non a caso, la Giornata mondiale del pane coincide con la Giornata mondiale dell'alimentazione."



Pane alla zucca con farina di tipo 1
- 600 g di farina di tipo 1
- 300 g di zucca frullata, cotta al vapore oppure al forno
- 150-180 g di acqua
- 80 g di pasta madre attiva
- 20-25 g di sale fino 
- Semi di zucca per la decorazione 

Procedimento 
- Sciogliete il lievito in 100 g di acqua a temperatura ambiente
- Versate la farina nella planetaria insieme al lievito sciolto nell'acqua
- Aggiungete anche la zucca e avviate la macchina
- Man mano che l'impasto si amalgama aggiungete altra acqua 
- Addizionate anche il sale sciolto nell'acqua. 
Nota: non usate tutta l'acqua perché il vostro impasto sarà già umido per l'aggiunta della zucca, regolatevi con quella che prende la farina, dovrete ottenere un impasto elastico e consistente. 
- Fate lavorare la macchina per circa 20 minuti, poi trasferite l'impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per due ore circa, facendo un paio di pieghe direttamente in ciotola. 
- Trascorso questo tempo, trasferite l'impasto in frigorifero e lasciatelo maturare tutta la notte.
- Il giorno dopo tirate la ciotola fuori dal frigo e lasciate acclimatare l'impasto per un paio d'ore, poi versatelo su una spianatoia leggermente infarinata e facendo le classiche pieghe a libro date la forma al vostro pane. 
- Fate lievitare la pagnotta in un luogo caldo  (nel mio caso ci sono volute circa 3 ore)
- Preriscaldate il forno alla massima potenza, io ci metto anche una ciotolina di acqua sul fondo per rendere l'ambiente più umido e favorire la lievitazione in cottura.
- Adagiate delicatamente la pagnotta lievitata su una teglia rivestita di carta forno, decorate con i semi di zucca e infornate: per i primi 15 minuti alla massima potenza, poi abbassate pian piano la temperatura fino a 200 C° 
- Continuate la cottura fino a che il vostro pane sarà diventato dorato e fino a quando battendo sul forno con le nocche delle dita sentirete un rumore sordo. 
- Sfornate il pane e lasciatelo raffreddare su una gratella 



 


Ed ecco a voi le altre ricette nel paniere di oggi. 

Carla: Focaccia ai cereali
Monica: Pane nero valdostano
Sabri: Pane con farina di lenticchie rosse
Simo: Biove barbarià a lievitazione naturale (world bread day 2020)
Zeudi: Pane al cacao e nocciole

venerdì 2 ottobre 2020

Zucca lunga di Napoli al forno


Eccoci con un nuovo appuntamento con gli amici dell'Italia nel Piatto, che questo mese dedica la sua uscita alla frutta e alla verdura di stagione, con tantissime ricette della tradizione regionale o realizzate con un ortaggio tipico locale. 
Per la Campania ho pensato alla zucca, in particolare a una varietà nostrana: la zucca lunga napoletana chiamata anche zucca piena di Napoli. 
Quest'anno il nostro orto è stato molto generoso, donandoci esemplari anche molto grandi di questa zucca. Una delle nostre regine pesa più di 25 Kg. Un vero mostro!! 

Per l'uscita dell'Italia nel Piatto vi delizierò con una ricetta sana, perché preparata al forno e con pochi condimenti,  ma comunque molto gustosa. 
Vi consiglio caldamente di provarla perché la zucca cotta in questo modo è davvero saporitissima. 


Qualche curiosità 
La zucca lunga napoletana è una varietà di zucca campana dalla caratteristica forma allungata, che ricorda molto quella di una grossa clava. E' chiamata anche zucca piena di Napoli perché l'interno di questo ortaggio è pieno di polpa: la piccola cavità con i semi, infatti, si trova solo nella parte della zucca che presenta il tipico rigonfiamento. 
Il frutto può raggiungere anche il metro di lunghezza e un peso che può superare i 20 Kg. 
La buccia si presenta di colore verde, screziata di arancione. La polpa è soda, di colore arancione acceso, zuccherina e profumata. 
La zucca lunga napoletana si raccoglie a partire dalla fine agosto agli inizi di settembre e si conserva per tutto il periodo invernale. E' ottima cotta al forno ma anche come condimento per la pasta e per i risotti. 


Zucca lunga napoletana al forno con gratinatura croccante
Ingredienti per 2 persone
- 4 fette di zucca tagliate a 3-4 cm di altezza
- 2 fette di pane raffermo 
- 1 cucchiaio di pangrattato 
- 40 g di pancetta affumicata a cubetti 
- 40 g di formaggio grattugiato 
- 10 mandorle 
- 5-6 noci 
- sale
- erba cipollina
- olio extravergine di oliva

Procedimento
- Disponete le fette di zucca su una teglia da forno rivestita con carta forno e fatele cuocere a 180°C per circa 20 minuti o comunque fino a quando bucherellando la polpa con  i rebbi di una forchetta questa risulterà morbida. 


- Mentre la zucca cuoce, preparate il ripieno. Dovrete usare un robot da cucina per questa operazione, se non lo avete allora potrete sostituire il pane raffermo con solo pangrattato. 
- Pertanto, con l'aiuto del robot da cucina riducete il pane a grana molto fine, aggiungete anche le mandorle e le noci, il pangrattato, il formaggio, il sale,  l'erba cipollina e 1 cucchiaio di olio. 
- Fate girare la macchina fino a ottenere un bel composto omogeneo.

- Tirate fuori dal forno le fette di zucca cotte e pennellatele con poco olio (se preferite potrete anche salare la superficie delle fette, io non l'ho fatto perché la copertura è già molto saporita di suo). 
- Distribuite il preparato di pane e frutta secca su ogni fetta, pressando bene. 
- Distribuite anche qualche cubetto di pancetta su ogni fetta
- Rimettete la zucca in forno per una decina di minuti
- Servite caldo 


Ed ecco le altre ricette regionali per il tema di questo mese 
Valle d’Aosta: Plumcake pere, mele e noci
Piemonte: Succo d'Uva Bianca Fatto in Casa
Liguria: erbùn
Lombardia: Vulp
Trentino-Alto Adige : La mela - anima di due Strudel
Veneto: Zucca in saòr
Friuli Venezia Giulia: Zuf di coce - crema di zucca friulana
Emilia Romagna: Tortelli di zucca reggiani
Toscana: Cappelle di funghi porcini al forno
Marche: Apple Pie con mele rosa dei sibillini
Umbria: Zuppa di cavolfiore
Lazio: Risotto al pizzutello
Abruzzo: Biscotti arrotolati abruzzesi con confettura d’uva
Molise:Cicoria formaggio e pomodoro
Puglia: Cavolo verde stufato
Basilicata: Patate e funghi cardoncelli al forno
Calabria: Mostarda calabrese di uva fragola
Sicilia: Busiate con Gamberi e Pistacchi di Bronte
Sardegna: Frittelle di zucchine


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...