giovedì 10 luglio 2025

Crema di albicocche e amaretti


Ultimo appuntamento prima della pausa estiva con le amiche di "Vista in rivista". Per questo mese vi propongo un dessert veloce e fresco da preparare con la frutta di stagione. La ricetta proviene da un vecchio numero di "Io Cucino" tutto dedicato a ricette estive.
Queste coppette sono davvero deliziose e si gustano cucchiaio dopo cucchiaio. 


Le mie osservazioni 
Vi dico subito che le dosi riportate sono giuste per 8 coppette o bicchieri come li ho usati io. Siccome avevo più fragole a disposizione il mio strato di crema risulta più alto. 
Ho preparato queste coppette agli inizi di giugno, forse le fragole ora non ci sono più, ma le potete sostituire con i frutti di  bosco (lamponi, more o fragoline di bosco), sconsiglio i ribes perché troppo aspri a mio parere. Quando anche le albicocche inizieranno a scarseggiare vi consiglio di sostituirle con le pesche perché con gli amaretti ci stanno bene.  
La ricetta si presta bene anche per preparare dei piccoli finger food, anzi la prossima volta li farò in questa versione variando la frutta a disposizione. 


Crema di albicocche e amaretti
Fonte ricetta: Io Cucino n. 7 - luglio 2009 
Tempi: 15 minuti+ riposo

Ingredienti per 8 coppette 
- 800 g di albicocche (peso denocciolato)
- 200 g di fragole (le mie un pochino in più) 
- Una noce di burro
- 5- 6 cucchiai di zucchero per le albicocche
- 2 cucchiai di zucchero per le fragole
- un baccello di vaniglia
- una stecca di cannella (io cannella in polvere)
- 8 amaretti
- mezzo cocco fresco (io cocco disidratato) 

Procedimento
  1. Fate rosolare i pezzi di albicocche in una padella con una noce di burro e lo zucchero, il baccello e i semini di vaniglia e la stecca di cannella. 
  2. Spegnere dopo circa 5 minuti, appena lo zucchero inizia a caramellare, e scartare il baccello di vaniglia e la stecca di cannella. 
  3. Addizionare gli amaretti poi frullare tutto insieme fino ad ottenere una crema densa.
  4. Dividere la crema in 8 coppette o bicchieri e riporre in frigo per 1 ora.
  5. Lavare le fragole, privandole del picciolo, e frullarle con 2 cucchiai di zucchero semolato.
  6. Conservate in frigorifero anche la salsa di fragole ottenuta per 1 ora. 
  7. Al momento di servire grattugiate a filetti il cocco fresco (oppure tagliatelo a lamelle con un pelapatate) e versate la salsa di fragole sulla crema di albicocche, formando uno strato spesso circa 1/2 dito (come indicato sulla rivista) per me 2 cm 😁
  8. Guarnite ogni porzione con un ciuffetto di cocco grattugiato (io ho usato quello a scaglie disidratato) accompagnando a piacere con biscottini tipo cialde o lingue di gatto. 



Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

 

mercoledì 2 luglio 2025

Tortino di riso alla napoletana


Il tema di questo mese con le amiche di Italia nel Piatto è dedicato al riso. Spulciando in rete, alla ricerca di una ricetta della tradizione campana, mi sono imbattuta nel più noto Sartù di riso, che però ho già pubblicato, e altre ricette più conosciute come riso e latte e i calzoni con riso e formaggio. Molto nota è anche la pastiera di riso, che  non ho ancora pubblicato sulle pagine di questo blog, ma siccome fa parte dei dolci tradizionali di Pasqua  e sono abituata a farla quando è il suo periodo era per me troppo fuori periodo e quindi ho preferito non proporla per questa uscita.


Sfogliando un testo di cucina che ho a casa mi sono imbattuta in questo tortino di riso alla napoletana, ricetta che non conoscevo e che ho voluto subito provare. Capisco che è estate e accendere il forno per molti è un sacrifico ma per questo tortino ne vale la pena. Tra l'altro il tortino si può preparare anche nelle ore più fresche per poi gustarlo tiepido oppure freddo. E' anche un'ottima idea da portare al mare oppure in montagna. 
Naturalmente ho utilizzato prodotti campani per realizzare questo tortino, dalla Mozzarella di Bufala Campana DOP alla mia passata di pomodoro San Marzano; l'origano è quello raccolto sulle montagne di Cusano Mutri e l'olio extravergine d'oliva è di produzione nostrana. 


Tortino di riso alla napoletana
Fonte ricetta: L'enciclopedia della Cucina Italiana n.4 Il riso
Ingredienti per 4 persone
- 300 g di riso
- 2 uova
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla
- 30 g di parmigiano grattugiato
- 1 mozzarella (per me Bufala Campana DOP)
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 200 g di polpa di pomodoro (per me passata di pomodoro San Marzano)
- Origano
- Pangrattato
- Sale e pepe 

Procedimento
  1. Fate lessare il riso, scolatelo, fatelo raffreddare e mescolatelo in una terrina con le uova sbattute, il formaggio, il sale e il pepe.
  2. Intanto preparate il condimento: fate soffriggere la cipolla e l'aglio tritati in 2 cucchiai di olio; unite la passata di pomodoro e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Profumate con l'origano.
  3. Ungete uno stampo di 20 cm di diametro e polverizzate con il pangrattato. 
  4. Distribuite sul fondo qualche cucchiaio di riso, livellatelo e ricoprite con le fettine di mozzarella e parte della salsa di pomodoro. Continuate fino a esaurimento degli ingredienti. 
  5. Irrorate con il resto dell'olio e infornate il tortino nel forno già caldo a 200 °C per circa 20 minuti. 
  6. Servite caldo oppure freddo.
Note
- Sul libro è suggerita anche una variante con l'aggiunta di 100 g di salame piccante napoletano tritato grossolanamente. 

Ed ecco le altre proposte per il tema di questo mese 

lunedì 16 giugno 2025

Trofie con pesto di rucola, mandorle e noci e melanzane grigliate


Eccoci arrivati al nostro ultimo appuntamento con la rubrica "La pasta è magia", prima della pausa estiva. ⛱

Con l'arrivo dei mesi caldi la voglia di piatti pratici, veloci ma saporiti si fa sempre più sentire, per questo oggi vi propongo un primo piatto che può essere gustato sia caldo che freddo, da arricchire a vostro piacere con verdure di stagione.  

Nella ricetta di oggi ho usato le melanzane grigliate ma questo pesto di rucola, mandorle e noci si abbina bene anche ai pomodori, alle zucchine e ai peperoni, anche tutti insieme se vogliamo, per una bella insalata di pasta estiva.

Con questo primo piatto la rubrica "La pasta è magia" va in vacanza, ci rileggiamo a settembre con tante belle idee a base di pasta. 


Trofie con pesto di rucola, mandorle e noci e melanzane grigliate🍆
Ingredienti per 4 persone
- 360 g di trofie fresche
- 5 noci
- 5 mandorle
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 100 g di rucola fresca 
- 80 g di parmigiano o grana grattugiato 
- Sale
Per le melanzane grigliate
- 2 melanzane
- olio extravergine di oliva
- origano
- sale
- 1 aglio 




Procedimento
Per le melanzane grigliate
- Lavate le melanzane sotto acqua corrente, asciugatele e tagliatele a fette spesse meno di 1/2 cm
- Grigliate le melanzane su una piastra calda.
- Mescolate in una scodellina l'olio, l'origano e il sale
-  Tuffate ogni melanzana nel condimento e disponete in una pirofila
- Proseguite man mano con tutte le fette di melanzana grigliata, alternando delle fettine di aglio (se lo preferite).
Per il primo piatto
- Cuocete la pasta in acqua bollente salata
- Intanto mettete tutti gli ingredienti per il pesto nel boccale di un mixer a immersione e frullateli fino a ottenere una crema.
- Scolate la pasta e conditela con il pesto di rucola.
- Quando la pasta è fredda servitela con una melanzana arrostita, ridotta a striscioline, a commensale. 


Ed ecco le altre ricette proposte oggi per voi 

Carla: tagliolini al nero di seppia con pomodorini gialli e bottarga

Daniela: Pasta al forno con piattoni, robiola e speck  

Elena:  Pasta alla norma con stracciatella

Milena: Fregula con crema di piselli e vongole 

martedì 10 giugno 2025

Frittata di foglie di ravanelli


Nuovo appuntamento con le amiche di "vista in rivista". Questo mese vi propongo una frittata diversa dal solito, che merita di essere provata, fatta e rifatta: la fritta con le foglie di ravanello. 

I ravanelli in cucina li uso pochissimo, hanno un sapore forte e particolare che non apprezzo molto, però quando ho visto questa frittata su un vecchio numero di "La Cucina Italiana" mi sono subito incuriosita ed ho voluto provarla. Ve la consiglio! 


Le mie considerazioni
In base alle foglie di ravanello che avevo a disposizione ho fatto una frittata da 4 uova che ho trovato adatta per 4 persone. 
Sulla rivista è consigliato di servire la frittata a temperatura ambiente, ottima così ma anche calda era davvero buona e, anzi, il sapore della foglia di ravanello era più intenso. 
Una frittata diversa dal solito, che merita di essere provata, fatta e rifatta. 


Frittata di foglie di ravanello
Fonte ricetta: La Cucina Italiana - Agosto 2013 
Dosi per 4 persone
- 180 g di foglie di ravanello mondate
- 100 g di provolone 
- 6 uova
- Olio extravergine di oliva
- Sale 

Procedimento
- Lessate le foglia di ravanello in acqua bollente non salta per 1-2 minuti.
- Sgocciolate le foglie lessate, strizzatele delicatamente e frullatele.
- Tagliate il provolone a fettine (io a striscioline)
- Battete le uova, salandolo poco (il sapore lo darà il provolone); unite le foglie frullate e il provole.
- Cuocete il composto in padella nell'olio caldo
- Servite la frittata con fettine di ravanello 




Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

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